Formaggi a Basso Contenuto di Colesterolo: Quali Scegliere per una Dieta Equilibrata

I prodotti lattiero-caseari sono cibi importanti per le loro proprietà nutritive, oltre che ricchi di sapore; al contempo, però, possono contenere notevoli quantità di grassi saturi.

Spesso si pensa che i grassi saturi del formaggio favoriscano l’aumento della colesterolemia, anche se vi sono studi scientifici controversi. In realtà, esistono formaggi e latticini più leggeri e con meno grassi saturi, adatti anche a chi deve tenere sotto controllo i valori.

In Italia esistono oltre 400 varietà di formaggi tutti di ottima qualità: fanno parte della nostra tradizione casearia, fra le più ricche al mondo.

Quindi: dobbiamo guardare non solo il colesterolo presente in un alimento, ma anche alla quantità e al tipo di grassi. E purtroppo i formaggi e i latticini tendono ad avere troppi grassi saturi, ma non tutti sono da evitare.

Quando il Corpo Produce Troppo Colesterolo?

Il nostro corpo produce colesterolo in modo autonomo, il problema è quando se ne produce troppo e un eccesso può comportare tutta una serie di problemi tra cui l’aumento del rischio di sviluppare alcune patologie cardiovascolari.

Quali sono i Formaggi con Meno Colesterolo

Vediamo insieme quali sono i più leggeri e adatti anche in una dieta più attenta.

  1. Yogurt greco o al naturale: Che sia magro 0% grassi o no l’importante che non abbia zuccheri aggiunti.
  2. Ricotta vaccina: Ottimo latticino con la sua morbidezza, versatile e perfetto sia per piatti salati sia dolci. La ricotta vaccina contiene circa 11-13 gr di grassi totali, solo 7-8 gr di saturi, colesterolo basso (circa 50 mg/100gr).
  3. Fiocchi di latte (cottage cheese): Sono ottimi a colazione, negli spuntini o con le verdure. Contengono veramente pochi grassi per essere un latticino, solo 4-5 gr di grassi di cui saturi 2-3 gr.
  4. Mozzarella: I valori nutrizionali della mozzarella sono tanti, essendo un latticino ricco di proteine, vitamine, calcio, fosforo e zinco; ma, pur contenendo poco colesterolo, si consiglia di non abusare del suo consumo e di mangiare sempre e solo prodotti di alta qualità.
  5. Versioni alleggerite: Meno grassi e calorie, gusto delicato. Anche qua ci assestiamo sui 10-15 gr di grassi al contrario delle versioni classiche che possono superare i 20 gr.

Formaggi di Capra a Basso Contenuto di Colesterolo

I formaggi caprini sono prodotti con il latte di capra, o con un misto di latte vaccino e caprino (ma deve essere chiaramente indicato in etichetta) e ciò che li contraddistingue a parte il gusto intenso e deciso dai formaggi di latte vaccino, sono le loro grandi proprietà benefiche.

Tra le tante ragioni per cui si consuma il formaggio caprino ci sono sicuramente la sua alta digeribilità, per cui è particolarmente consigliato a chi soffre di intolleranza al lattosio, ma anche la bassa percentuale di grassi, per cui è invece consigliato a chi soffre di ipercolesterolemia.

Nonostante le calorie del latte di capra siano più alte rispetto a quelle contenute nel latte vaccino, nel dettaglio i suoi grassi sono migliori, perché sono di dimensioni minori e quindi più facilmente digeribili; inoltre, ha un contenuto minore di colesterolo, e la sua particolare composizione fa sì che non si verifichi un innalzamento di quest’ultimo nel sangue.

Ciò è possibile perché il latte di capra contiene degli acidi grassi a catena corta, che inibiscono l’accumulo del colesterolo e ne favoriscono invece la mobilizzazione dai depositi.

Il formaggio di capra con la più bassa concentrazione di colesterolo è il Caprino fresco. Questo formaggio, stagionato per meno di 24 ore, è povero di calorie, che si attestano sulle 230-250 per 100 grammi di prodotto.

Un altro formaggio fresco di capra a basso contenuto di colesterolo è lo Stracchino o la Crescenza caprina.

Tra i latticini freschi di capra a basso contenuto di colesterolo c’è la Ricotta. Questa viene prodotta solo a livello locale, e ha un valore energetico che si attesta sulle 170 calorie ogni 100 grammi di prodotto.

La Feta è invece un formaggio semigrasso a base di latte di capra. Questa viene prodotta da tradizione in Grecia, ma grazie alle esportazioni è possibile trovarla anche in Italia in tutti i supermercati. Ha un basso contenuto energetico, sulle 260 kcal per 100 grammi di prodotto.

Altri Formaggi e Latticini a Basso Contenuto di Colesterolo

  • Crescenza: (53 mg di colesterolo ogni 100 gr): ottima fonte di proteine e calcio, risulta anche abbastanza calorica, per cui il consiglio è di mangiarla non più di due volte a settimana.
  • Feta: (68 mg di colesterolo ogni 100 gr): è molto ricca di minerali, ma anche di sodio, quindi non è adatta a chi soffre di ipertensione.
  • Ricotta: (57 mg di colesterolo ogni 100 gr): è tra i latticini più magri in assoluto ed è ricca di proteine, minerali e vitamine.
  • Gorgonzola: (70 mg di colesterolo ogni 100 gr): è uno dei formaggi più gustosi, ma essendo molto calorico, va mangiato ogni tanto e in piccole quantità.
  • Parmigiano Reggiano: (88 mg di colesterolo ogni 100 gr): è ricco di calcio e proteine, ma va mangiato con moderazione.
  • Fiocchi di latte: (17 mg di colesterolo ogni 100 gr): contengono una quantità di colesterolo davvero bassa, così come quella dei grassi.

Come Integrare i Formaggi in una Dieta Equilibrata

I formaggi costituiscono una parte fondamentale di una dieta equilibrata, ma è essenziale scegliere quelli giusti, che soddisfano i criteri nutrizionali che contribuiscono a mantenere in salute il nostro organismo.

Seguire una sana alimentazione è fondamentale per ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) e per controllare il peso. I cibi da preferire nel nostro quotidiano sono soprattutto frutta e verdura, con più di 5 porzioni al giorno, latticini e formaggi magri, con un consumo da 2 a 4 porzioni al giorno, cereali (pasta, pane, riso, semi), carne magra, pesce e frutta secca.

Nell’ottica di una nutrizione ottimale è meglio evitare di consumare cibi ad alto contenuto di acidi grassi saturi. Gli alimenti da limitare sono i prodotti a base di latte intero, le carni grasse, gli oli tropicali. In presenza di un alto livello di LDL, l’apporto medio di acidi grassi saturi dovrebbe essere ridotto ulteriormente.

Limitare l’introito acidi grassi saturi è possibile sostituendo gli alimenti che ne sono ricchi con altri che contengono acidi grassi mono- e polinsaturi, come gli oli vegetali tra cui l’olio extra vergine di oliva. Alcuni acidi grassi polinsaturi hanno un effetto benefico sulla salute del cuore, in particolare gli omega-3 presenti in alcuni pesci hanno mostrato proprietà cardioprotettive.

Consigli per il Consumo di Formaggi

  • Controllare le porzioni: Anche i formaggi più sani e genuini, con ottimi valori nutrizionali, devono essere consumati in porzioni adeguate per evitare un eccesso di calorie e grassi. Una porzione raccomandata può variare da 30 a 50 grammi, a seconda del tipo di formaggio.
  • Abbinare con alimenti salutari: Accompagnare il formaggio con cibi freschi e di qualità che contengono vitamine, fibre e proteine.
  • Variare il più possibile la dieta: Non bisogna affidarsi solo al formaggio come fonte principale di proteine o calcio, ma integrare con altre fonti proteiche come legumi, pesce e carne magra, e altre fonti di calcio come verdure a foglia verde e latticini a basso contenuto di grassi.
  • Leggere attentamente etichette e marchi: Optare per formaggi con pochi ingredienti, evitando conservanti e additivi chimici. Assicurarsi che i formaggi DOP mostrino i marchi di qualità sulla confezione e sulla crosta, e verificare altre certificazioni come IGP e marchi biologici.

Benefici del Consumo Moderato di Formaggio

Se consumati con moderazione, i formaggi possono apportare diversi benefici alla salute, contribuendo a una dieta equilibrata e a uno stile di vita sano. Tutti i formaggi in genere sono un’ottima fonte di proteine, che sono essenziali per la costruzione e la riparazione dei tessuti del corpo.

Le proteine presenti nei formaggi contribuiscono anche al mantenimento della massa muscolare e al corretto funzionamento del sistema immunitario. Il calcio è un minerale fondamentale per la salute delle ossa e dei denti.

I formaggi, soprattutto quelli stagionati come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano, sono ricchi di calcio. Questo minerale è essenziale per prevenire condizioni come l'osteoporosi e per mantenere una struttura ossea solida.

Effetti sulla Salute e Condizioni Specifiche

Il consumo equilibrato di formaggi può apportare numerosi benefici alla salute, ma è fondamentale adattare le scelte alimentari alle specifiche condizioni di salute di ciascuno. Chi soffre di malattie cardiache deve fare attenzione ai formaggi ad alto contenuto di sodio e grassi saturi.

Per le persone con diabete, è importante monitorare i formaggi che potrebbero influenzare indirettamente i livelli di glucosio nel sangue. Chi soffre di gastrite dovrebbe evitare formaggi particolarmente acidi o piccanti, che possono irritare ulteriormente la mucosa gastrica.

Durante la gravidanza, è essenziale scegliere formaggi pastorizzati per ridurre il rischio di infezioni alimentari come la listeriosi, che possono essere dannose per il feto.

Tabella dei Formaggi e Loro Contenuto di Colesterolo (per 100g)

Formaggio Colesterolo (mg)
Fiocchi di latte 17
Mozzarella 46
Ricotta 57
Crescenza 53
Feta 68
Gorgonzola 70
Parmigiano Reggiano 88

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