Formaggi e Colesterolo Buono: Cosa Sapere

Il colesterolo è una sostanza lipidica fondamentale per il nostro organismo che, se raggiunge livelli troppo elevati, può aumentare il rischio di malattie cardiovascolari. Il colesterolo è una sostanza molto presente nei prodotti di origine animale. Alti livelli di colesterolo nel sangue sono un rischio per la salute anche se il colesterolo è di fondamentale importanza per il nostro metabolismo. Il colesterolo si ritrova nel sangue sotto forma di "colesterolo buono" (HDL) e “colesterolo cattivo” (LDL). Quanto quello cattivo è alto si ha uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Per chi soffre di colesterolo alto, l’alimentazione gioca un ruolo cruciale, e tra i cibi sotto osservazione ci sono i formaggi. Ma quali sono quelli da “semaforo verde”? In un soggetto sano la sintesi endogena del colesterolo si sintonizza con quella della dieta alimentare e aumenta o diminuisce al diminuire o all’aumentare di questa.

Quali formaggi sono permessi con il colesterolo alto?

Se hai il colesterolo alto, non è necessario eliminare completamente i formaggi dalla tua dieta, ma è fondamentale fare scelte intelligenti, privilegiando quelli con meno grassi e con un profilo lipidico più equilibrato. Tra i formaggi che si possono mangiare anche i fiocchi di latte che sono un formaggio magro dolce e delicato. Da evitare invece i formaggi molto stagionati e quelli con un alto contenuto di grassi saturi, come Gorgonzola, Pecorino e Parmigiano.

Ecco alcuni esempi di formaggi e il loro contenuto di colesterolo per 100 grammi:

  • Fiocchi di latte: 17 mg
  • Mozzarella: 46 mg
  • Ricotta: 57 mg
  • Crescenza: 53 mg
  • Feta: 68 mg
  • Gorgonzola: 70 mg
  • Parmigiano Reggiano: 88 mg

La quantità di colesterolo presente nei formaggi dipende dall’animale di provenienza del latte utilizzato, dall’Eventuale livello di scrematura e dalla concentrazione di acqua libera. E’ bene sapere che l’acqua nei formaggi dipende dalla stagionatura della quale è inversamente proporzionale. Tutti i formaggi contengono grassi e colesterolo in maniera proporzionale alla stagionatura. I formaggi freschi sono più poveri di grassi saturi e colesterolo.

Cosa dice la scienza: formaggio 'assolto'?

Buone notizie: il formaggio grasso e stagionato, proprio il tipo indicato per decenni quale nemico della buona salute, ‘killer’ saporito delle arterie, farebbe in realta’ bene. Lo sostiene un nuovo studio pubblicato sull ‘American Journal of Clinical Nutrition’ e realizzato all’universita’ di Copenaghen, dove sono stati analizzati 139 volontari divisi in tre gruppi. Ecco i dati: nessuno nel gruppo dei ‘mangiatori’ di formaggi grassi come di quelli che avevano assunto formaggi magri o carboidrati ha evidenziato alcun aumento del giro vita, degli zuccheri o del colesterolo cattivo LDL.

Un altro lavoro positivo per il rapporto formaggi e colesterolo è quello realizzato all'Università di Copenaghen, che ha rivelato il lato “buono per la salute” dei prodotti caseari. Non è necessario eliminare i tanto amati formaggi dai menu, dalle diete o dalle ricette, ma li si può tornare a mangiare, in serenità, perché nelle giuste quantità non solo non innalzano il livello del colesterolo nel sangue, ma, anzi, svolgono un effetto opposto. Uno studio condotto da università svedesi e pubblicato su “American Journal of Clinical Nutrition” ha indagato il ruolo della “milk fat globule membrane” (MFGM) nel limitare l’assorbimento del colesterolo e dei trigliceridi nell’organismo umano. Altri ricercatori hanno tracciato il bilancio dei vantaggi e degli svantaggi dell’abolizione del consumo di formaggio, concludendo che eliminare questo prodotto sembra la scelta meno conveniente.

Consigli generali

Chi soffre di colesterolo deve evitare i cibi molto grassi. Bisogna fare molta attenzione alle carni grasse e ad ogni genere di insaccato. Gli esperti, infatti, di evitare le carni rosse, le parti grasse e le frattaglie. Occorre anche evitare i condimenti grassi di origine animale. Per questo sarebbero da evitare strutto, lardo e margarina. Attenzione anche a latte e yogurt. Si potrebbe optare, ma con molta attenzione, verso il latte scremato.

Seguire una sana alimentazione è fondamentale per ridurre i livelli di colesterolo “cattivo” (LDL) e per controllare il peso. I cibi da preferire nel nostro quotidiano sono soprattutto frutta e verdura, con più di 5 porzioni al giorno, latticini e formaggi magri, con un consumo da 2 a 4 porzioni al giorno, cereali (pasta, pane, riso, semi), carne magra, pesce e frutta secca.

Mangiando due uova si assume da 4 a volte più colesterolo che consumare una fetta di formaggio. Anzi, mangiare una piccola porzione di formaggio tutti i giorni (40 grammi), nell’ambito di una dieta equilibrata e uno stile di vita sano potrebbe, aiutare a previene infarto e ictus.

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