La feta è un formaggio tradizionale greco a pasta semidura, prodotto con latte di pecora o con l’aggiunta di latte di capra fino al 30%. La feta rappresenta uno degli alimenti più iconici della cucina greca e le sue origini sono molto antiche: risalgono infatti almeno all'età omerica, in quanto questo formaggio viene citato all’interno dell’Odissea.
Dal 2002, il termine "feta" è divenuto una Denominazione di Origine Protetta (DOP) dell'Unione Europea. Secondo la Commissione Europea, la biodiversità della terra associata alle razze speciali di pecore e capre greche è responsabile dell'aroma e del sapore tipici della feta originale.
Cos'è la Feta?
La sua consistenza è particolarmente friabile, il colore è bianco e il suo sapore è caratteristico, molto sapido poiché viene fatta maturare in salamoia per almeno due mesi, acquisendo un sapore sapido e una consistenza friabile tipica.
Abbastanza morbida ma compatta, è priva o con piccoli fori, priva di crosta e di colore bianco uniforme. La varietà "firm" è più piccante, solida e considerata qualitativamente superiore. La feta di alta qualità dovrebbe avere un aroma di latte di pecora, con sentori di burro e yogurt.
Origine e Produzione della Feta
La sua produzione prevede dei passaggi ben precisi, che comprendono:
- Utilizzo di latte crudo o pastorizzato di pecora. Può essere aggiunto del latte di capra, che tuttavia non deve superare il 30% del totale.
- Aggiunta di caglio per la coagulazione e la formazione della cagliata.
- Taglio della cagliata e scolatura del siero fuoriuscito.
- Pressatura, salatura e maturazione in salamoia per fornire al formaggio il suo sapore tipico. Tradizionalmente quest’ultima fase dovrebbe durare almeno due mesi, fino ad un massimo di tre.
In passato, nell'antica Grecia i formaggi di pecora/capra erano alimenti piuttosto comuni, nonché parte essenziale della gastronomia. Nel tardo 15° secolo, un visitatore italiano a Candia, Pietro Casola, descrisse la vendita di feta e la relativa conservazione in salamoia. Il termine greco feta greca proviene dalla parola italiana "fetta", che a sua volta deriva dal latino "offa" (pezzo).
Valori Nutrizionali della Feta
La feta è un alimento mediamente calorico se paragonato ad altri prodotti caseari. Possiede infatti circa 250 kcal per 100 g e i valori nutrizionali medi per 100 grammi di feta sono ripartiti come segue:
| Componente | Valore per 100g |
|---|---|
| Calorie | 250 kcal |
| Acqua | 57,1 g |
| Proteine | 15,6 g |
| Lipidi totali | 20,2 g |
| Colesterolo | 68 mg |
| Sodio | 1440 mg |
| Potassio | 95 mg |
| Calcio | 360 mg |
| Fosforo | 280 mg |
| Vitamina A | 226 μg |
| Riboflavina (Vitamina B2) | 0,21 mg |
Si può considerare una buona fonte di proteine ad alto valore biologico. Tuttavia, bisogna anche notare il discreto quantitativo di grassi. Pure la concentrazione di colesterolo non è trascurabile. La feta contiene, tendenzialmente, un'elevata quantità di sodio rispetto ad altri formaggi. Quest’ultima è dovuta alla conservazione in salamoia.
Proprietà e Possibili Benefici del Consumo di Feta
Il consumo di feta ha diversi benefici perché:
- È ricca di calcio e di fosforo, utili per la salute dei muscoli e delle ossa.
- Viene considerata un formaggio “proteico”, in quanto per 100 grammi contiene circa 14 grammi di proteine.
- Contiene riboflavina (vitamina B2) e vitamina A, che contribuiscono al metabolismo energetico e alla salute della pelle e della vista.
- È meno calorica rispetto ad altri tipi di formaggi e rientra infatti nella categoria dei cosiddetti formaggi magri.
Ha anche qualche nota positiva! La feta è una buona fonte di vitamine del gruppo B e retinolo (vitamina A), che supportano il metabolismo energetico ed hanno ruolo antiossidante.
Fonte di proteine e minerali importanti per il corretto funzionamento muscolare, la feta può essere introdotta nella dieta degli sportivi per reintegrare i sali e favorire il recupero post allenamento. Come altri prodotti latto-caseari, anche la feta è una buona fonte di calcio. Questo minerale è importantissimo per la salute delle ossa e delle cartilagini.
Tuttavia, è importante ricordare che non esistono alimenti miracolosi: i possibili benefici dati dal consumo di questo formaggio possono essere ottenuti, potenzialmente, solo nel contesto di una dieta equilibrata stilata con l’aiuto di un professionista della nutrizione, e di uno stile di vita sano.
Le Possibili Controindicazioni
Sebbene la feta sia un alimento nutriente, ci sono alcune controindicazioni da considerare:
- Contiene elevate quantità di sodio, per questo il suo consumo viene dunque sconsigliato per chi segue una dieta iposodica o soffre di ipertensione.
- Contiene un’elevata percentuale di grassi saturi e sebbene inferiori rispetto ad altri formaggi, è comunque ricca di grassi, per cui il suo consumo va quindi moderato.
- Il suo consumo può causare reazioni allergiche nelle persone con allergia al latte.
Chi soffre di intolleranza al lattosio dovrebbe prestare attenzione alla feta. Sebbene contenga meno lattosio rispetto ad altri formaggi, la quantità di lattosio residua può comunque variare.
La Feta in Gravidanza
Se ti sono sorti dei dubbi riguardo il consumo di feta in gravidanza è del tutto lecito. La maggior parte dei produttori, tuttavia, utilizza latte pastorizzato che ne riduce il rischio. Perciò la feta in gravidanza si può mangiare!
La feta che troviamo in commercio in Italia è prodotta soprattutto da latte pastorizzato, il che la rende idonea anche alla dieta della donna in gravidanza. In questo senso è sempre importante verificare con cura l'etichetta.
Come Utilizzare la Feta in Cucina
Nonostante le sue note acidule la feta è un formaggio molto versatile in cucina. E’ un prodotto autentico dal sapore mediterraneo. Potrai, infatti, insaporire le tue insalate estive, o preparare primi piatti freschi e gustosi. I modi per divertirti in cucina con questo formaggio ellenico sono molteplici, a partire dall’insalata greca, a piatti più elaborati come torte salate e zuppe.
Ecco alcuni modi per consumarla:
- Insalate: la feta è un accompagnamento delizioso per le insalate.
- Piatti principali: la feta può essere utilizzata come ingrediente principale o condimento in una varietà di piatti principali.
- Panini e wrap: la feta può essere aggiunta a panini, pite o wrap per un tocco di sapore cremoso e salato.
- Antipasti: la feta può essere servita come antipasto, accompagnata da olive, pomodori secchi, salumi e pane croccante.
- Salse e condimenti: è possibile utilizzare la feta per preparare salse e condimenti cremosi per condire piatti di carne, pesce o verdure.
- Frittate e omelette: è sufficiente aggiungere la feta a frittate o omelette per ottenere un sapore ricco e cremoso.
Come Acquistare e Conservare la Feta
La feta fresca può essere acquistata in supermercati, negozi di alimentari specializzati e mercati in Italia. Inoltre i negozi di alimentari etnici o internazionali potrebbero avere una gamma di feta fresca, specialmente quelli con una sezione greca o mediterranea. In alternativa, è possibile esplorare negozi online specializzati in prodotti alimentari internazionali.
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