Farina di Mais Integrale: Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

L'indice glicemico (IG) è uno dei parametri più conosciuti dai diabetici, poiché permette di capire quali sono i carboidrati “buoni” e quelli “cattivi”. Molte diete si basano sulla limitazione dell’assunzione di carboidrati raffinati ad alto indice glicemico, compresa la farina di grano bianco e gli alimenti che ne derivano. L’indice glicemico classifica gli alimenti contenenti carboidrati da 0 a 100. A seconda di quanto velocemente aumenterà la glicemia (glucosio), sarà importante in relazione all’indice glicemico degli alimenti.

Conosciamo meglio le farine, così possiamo avere un'idea per fare del pane, pizza e dolci. Facciamo un’ultima raccomandazione: prima di usarle accertatevi di non essere allergici o intolleranti.

Tabella dei Valori di Indice Glicemico di alcune Farine

Ecco una tabella riassuntiva degli indici glicemici di diverse farine:

FarinaIndice Glicemico (IG)
Farina di carrube15
Farina di noce15
Farina di mandorle15
Farina di soia25
Farina di ceci35
Farina di cocco35
Farina di quinoa40
Farina di farro integrale45
Farina di kamut integrale45
Farina di segale integrale45
Farina di segale45
Farina di grano saraceno50
Farina 00 integrale60
Farina semi-integrale65
Farina di farro65
Farina di castagne65
Farina di granoturco70
Farina di mais70
Farina di riso integrale75
Farina di grano tenero tipo 185
Farina di grano 0085
Farina di riso95

Come si evince dalla tabella, ci sono delle farine che hanno un indice glicemico basso come la Segale e Ceci che si prestano a fare tanti prodotti e mantenendo un indice glicemico basso. Vorrei premettere che avere un indice glicemico basso non significa che ne possiamo approfittare e mangiare delle teglie intere ma le quantità sono sempre le stesse, dando una mano al nostro corpo a metabolizzare meglio il cibo.

Focus su alcune farine a basso indice glicemico

Farina di Carrube IG 15

Come si vede è una delle prime farine con un indice glicemico basso pari a 15, la farina di carrube è ricca di carboidrati, povera di grassi, zuccheri naturali e sali minerali come calcio, ferro, magnesio e potassio per non parlare delle vitamine B e A. Questa farina viene usata molto in Sicilia è un ingrediente utilizzato nella preparazione della pasta fresca o pane di solito al 10%.

Farina di Noce IG 15

Anche questa farina ha un IG pari a 15 e ricca sali minerali e proteine per chi ha il diabete di tipo 2 mangiare delle noci, con i loro grassi sani, regolano i parametri metabolici e riducono i livelli di insulina a digiuno; inoltre,è ricca di vitamine, fosforo, omega3 e antiossidanti. La farina di noci viene utilizzata dal 10/20% è un’ottima alternativa senza glutine per tantissime ricette. Con questa farina si possono preparare torte, semifreddi, gelati e crepés e in aggiunta ad altre farine si può fare del pane. Va conservata sottovuoto o congelata.

Farina di Mandorle IG 15

La farina di mandorle ha un ig di 15 e si posiziona tra le prime farine con un indice glicemico basso, deriva dalla macinazione delle mandorle, non è un frumento nè un cereale. Le mandorle sono un tocco di salute basta dire che sono senza glutine, tengono a bada la glicemia, fonte di grassi buoni e omega 3 e adatte a celiaci, vegetariani e vegani. Puoi usarla per preparare prodotti da forno, inclusi pane, torte, biscotti, cracker, ciambelle o per impanare pesce, pollame o maiale e salmone in crosta, anche questa consigliamo di tagliarla dal 10 al 20% su prodotti come il pane.

Farina di Soia IG 25

La Soia è classificata come legume e i suoi usi sono svariati, viene ricavata dopo la fase della spremitura per ricavare l’olio. Le propietà della soia sono tantissime, viene utilizzata dai vegani (tofu, pasta di soia, latte di soia ecc ecc), anche nel mondo della panificazione. I valori sono tantissimi, cito solo quelli principali come Proteine, Fosforo, Potassio, Sodio ecc ecc. L’uso della farina di soia viene utilizzata dai vegani ma anche dal mondo della panificazione per far aumentare l’indice delle proteine; l’utilizzo è dal 5 al 10% del peso della farina.

Farina di Ceci IG 35

L’indice glicemico della farina di ceci è di circa 35 unità. I ceci sono i legumi più antichi e ampiamente utilizzati nella nostra cucina ad esempio in Liguri la farinata di Ceci o la Cecina Toscana. La farina di ceci viene prodotta dalla macina del cece è la possiamo produrre in casa, la farina è priva di glutine quindi può essere consumata per chi ha intolleranze al glutine, le proprietà sono molto interessanti: ha 22g di proteine è ricca di vitamine del gruppo B, vitamina A, vitamina E, Potassio, Calcio e Fosforo. La farina di ceci è molto usata; la percentuale varia dal prodotto che si vuol fare dal 5 al 30% per il pane o al 100% su alcuni prodotti regionali, si può usare come addensante, dolci, Crêpes, Gnocchi o sostituire le uova con la farina di ceci.

Farina di Cocco IG 35

L’indice glicemico della farina di cocco è di circa 35 unità. La farina di cocco viene prodotta dalla macina della polpa del cocco e viene utilizzata molto poco nel nostro paese ma è una farina ricca di proprietà benefiche. Le caratteristiche sono Calorie: 660kcal, Grassi: 64.53 grammi, Carboidrati: 23.65 grammi, Proteine: 6.88 grammi, Acqua: 3 grammi. La farina ha un basso indice glicemico e può essere consumata senza problemi da chi soffre di diabete. L’utilizzo della farina di cocco è molto soggettiva a causa del forte sapore; può variare dal 5 al 10% la possiamo usare per pane, dolci, torte, dessert e pasticcini secchi.

Farina di Quinoa IG 40

L’indice glicemico della farina di quinoa è di circa 40 unità. La farina viene prodotta dalla macina di semi della pianta della quinoa, viene utilizzata tanto in cucina sia per il salato che per il dolce. È una farina priva di glutine ma ricca di amido, vitamina B2, oltre che di vitamina C e vitamina E. L’utilizzo varia dal 100% al 10%; per i prodotti da forno si può usare al 100%, si può fare del pane, piadine, polpette, pizza e tanti altri prodotti. Indicata per celiaci e intolleranti.

Farina di farro integrale IG 45

La farina di farro integrale con indice glicemico di 45 è prodotta dalla macinazione dei chicchi di farro non raffinati. È una farina con un basso indice glicemico, adatta per la preparazione di pane, pasta e dolci. Il farro è un cereale antico che contiene più fibre e proteine rispetto al grano comune, e la farina integrale mantiene tutte queste proprietà nutritive. Inoltre, il farro contiene meno glutine rispetto al grano, rendendo la farina di farro integrale una scelta adatta per chi ha problemi di digestione. La farina di farro integrale può essere utilizzata come sostituto del grano nella preparazione di alimenti a base di farina, ma va sempre considerato il contesto e le specifiche esigenze individuali.

Farina di kamut integrale IG 45

La farina di kamut integrale con indice glicemico di 45 viene prodotta dalla macinazione del grano kamut, un antenato del grano duro. Questa farina è caratterizzata da un basso indice glicemico ed è utilizzata principalmente per la preparazione di pane e pasta. Il kamut è un cereale antico che contiene più proteine e minerali rispetto al grano comune. Inoltre, la farina di kamut integrale contiene più fibre rispetto alla farina raffinata, mantenendo quindi una maggiore quantità di proprietà nutritive. Il kamut è anche meno allergenico del grano, rendendo questa farina una scelta adatta per chi soffre di allergie alimentari. La farina di kamut integrale può essere utilizzata in sostituzione della farina di grano comune in molte ricette, ma è importante sempre considerare le specifiche esigenze individuali.

Farina di segale integrale IG 45

La farina di segale integrale con indice glicemico di 45 è ottenuta dalla macinazione dei chicchi di segale non raffinati. Questa farina è caratterizzata da un basso indice glicemico ed è utilizzata principalmente per la preparazione di pane, crackers e dolci. La segale è un cereale antico che contiene meno glutine rispetto al grano comune e ha un alto contenuto di fibre, proteine e minerali. La farina di segale integrale mantiene tutte queste proprietà nutritive e, grazie al basso contenuto di glutine, è una scelta adatta per chi ha problemi di digestione o allergie al glutine. La farina di segale integrale può essere utilizzata in sostituzione della farina di grano comune in molte ricette, ma va considerata la specificità della preparazione e le esigenze nutrizionali individuali.

Farina di segale IG 45

La farina di segale con indice glicemico di 45 è ottenuta dalla macinazione dei chicchi di segale. Questa farina è caratterizzata da un basso indice glicemico ed è adatta per la preparazione di pane, crackers e dolci. La segale è un cereale antico che contiene meno glutine rispetto al grano comune e ha un alto contenuto di fibre, proteine e minerali. La farina di segale ha un sapore caratteristico e può essere utilizzata in combinazione con altre farine per creare un mix più equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Tuttavia, va considerato che la farina di segale può essere difficile da lavorare e richiedere un po’ di pratica per essere utilizzata correttamente nella preparazione di alimenti. Inoltre, va considerata la specificità della preparazione e le esigenze nutrizionali individuali.

Farina di grano saraceno IG 50

La farina di grano saraceno con indice glicemico di 50 viene prodotta dalla macinazione dei chicchi di grano saraceno. Questa farina è caratterizzata da un basso indice glicemico ed è adatta per la preparazione di pancake, crêpes, pasta e prodotti da forno senza glutine. Il grano saraceno è un cereale antico senza glutine che contiene una buona quantità di proteine, fibre e vitamine del gruppo B. La farina di grano saraceno è quindi una scelta nutrizionalmente vantaggiosa per coloro che seguono una dieta senza glutine o per chi cerca alternative più nutrienti alle farine di grano comune. Tuttavia, va considerato che la farina di grano saraceno ha un gusto forte e può richiedere un po’ di pratica per essere utilizzata correttamente nella preparazione di alimenti.

Farina 00 integrale IG 60

La farina 00 integrale con indice glicemico di 60 è prodotta dalla macinazione di grano tenero non raffinato e viene classificata come farina di grano tenero tipo 1. Il grano tenero è una coltivazione molto diffusa in molte parti del mondo, compresa l’Italia, dove viene prodotta una grande quantità di farina 00 integrale. La farina 00 integrale è caratterizzata da un colore bianco e una texture molto fine, poiché la sua lavorazione ha rimosso la maggior parte del germe e del rivestimento esterno dei chicchi di grano. Questa farina ha un indice glicemico moderato ed è utilizzata principalmente per la preparazione di pane e pasta fresca. La farina 00 integrale mantiene una maggiore quantità di proprietà nutritive rispetto alla farina 00 comune, poiché contiene ancora una parte del germe e del rivestimento esterno dei chicchi di grano. Tuttavia, va considerato che la lavorazione ha comunque rimosso una parte importante di queste proprietà nutritive. La farina 00 integrale è quindi una scelta nutrizionalmente vantaggiosa per la preparazione di alimenti a base di farina, ma va considerato il contesto e le specifiche esigenze individuali. In generale, la farina 00 integrale viene utilizzata in molte preparazioni culinarie, tra cui pane, pasta fresca, biscotti, crostate e torte. Grazie alla sua texture fine, la farina 00 integrale è anche utilizzata per preparazioni dolciarie come creme e mousse.

Farina semi-integrale IG 65

La farina semi-integrale con indice glicemico di 65 è prodotta dalla macinazione di grano tenero che è stato raffinato solo parzialmente. Questa farina è classificata come farina di grano tenero tipo 2 e contiene ancora una parte del germe e del rivestimento esterno dei chicchi di grano. Il grano tenero è una coltivazione molto diffusa in molte parti del mondo, compresa l’Italia, dove viene prodotta una grande quantità di farina semi-integrale. Questa farina è caratterizzata da un colore leggermente più scuro rispetto alla farina 00 integrale e una texture leggermente più grossolana. La farina semi-integrale mantiene una maggiore quantità di proprietà nutritive rispetto alla farina 00 comune, poiché contiene ancora una parte importante del germe e del rivestimento esterno dei chicchi di grano. Tuttavia, va considerato che la lavorazione ha comunque rimosso una parte di queste proprietà nutritive. La farina semi-integrale è quindi una scelta nutrizionalmente vantaggiosa per la preparazione di alimenti a base di farina, ma va considerato il contesto e le specifiche esigenze individuali. La farina semi-integrale viene utilizzata principalmente per la preparazione di pane, focacce, pizze e dolci come crostate e biscotti. Grazie alla sua texture leggermente più grossolana, questa farina è anche utilizzata per la preparazione di alimenti rustici come polpette, crocchette e frittate. In generale, la farina semi-integrale è una scelta versatile e nutrizionalmente vantaggiosa per la preparazione di molte ricette culinarie.

Farina di farro IG 65

La farina di farro con indice glicemico di 65 viene prodotta dalla macinazione dei chicchi di farro, un cereale antico coltivato fin dall’epoca dei Romani. Il farro è coltivato in molte parti del mondo, compresa l’Italia, dove viene prodotta una grande quantità di farina di farro. La farina di farro è classificata come farina integrale poiché non è sottoposta ad un processo di raffinazione che elimina il germe e il rivestimento esterno dei chicchi di grano. Questo rende la farina di farro una scelta nutrizionalmente vantaggiosa, poiché mantiene una maggiore quantità di proprietà nutritive rispetto alle farine raffinate. La farina di farro è caratterizzata da un sapore rustico e una texture leggermente più grossolana rispetto alle farine raffinate. Questa farina ha un indice glicemico moderato ed è utilizzata principalmente per la preparazione di pane, focacce, pizze, pasta e dolci. La farina di farro è una scelta adatta per coloro che cercano alternative più nutrienti alle farine di grano comune. Grazie al suo sapore caratteristico, questa farina è utilizzata in molte preparazioni culinarie tradizionali. Inoltre, il farro contiene meno glutine rispetto al grano comune, rendendo la farina di farro una scelta adatta per chi ha problemi di digestione o allergie al glutine.

Farina di castagne IG 65

La farina di castagne con indice glicemico di 65 viene prodotta dalla macinazione delle castagne essiccate e sbucciate. Questa farina è classificata come farina senza glutine e può essere utilizzata come alternativa per chi soffre di celiachia o intolleranze al glutine.

Mais e Farina di Mais: Usi e Benefici

Il mais e soprattutto la farina di mais può avere largo uso in cucina come per la polenta, la preparazione di crocchette, dolci ecc. Il mais è un cereale che ha molti benefici per la salute e non dimentichiamo che stiamo parlando di un alimento che non contiene glutine quindi ottimo anche per i celiaci.

Tipi di Farina di Mais

  • Farina di mais bramata: è ottenuta dalla macinazione del granoturco a grana grossa, è usata soprattutto per la polenta tipica bergamasca.
  • Farina fioretto: è una farina a grana media. Questa può essere utilizzata per polente morbide, inserita nella pastella per le fritture, può essere un ottimo ingrediente anche per la realizzazione di dolci, come l’amor polenta.
  • Farina fumetto: farina caratterizzata da una macinatura molto fine. È una farina che si può utilizzare per dolci come, waffles, pancakes ecc. Si idrata velocemente.
  • Farina di mais bianco: ottenuta dalla macinazione di pannocchie con chicchi grossi e di colore bianco perlaceo. Può avere diverse granulometrie. Ha un gusto più neutro e delicato.
  • Farina di mais tostato per impanatura: farina che assorbe meno l’olio di frittura e grazie alla tostatura ha un aroma più deciso.
  • La Taragna: è un mix di farine costituita da farina di mais e farina di grano saraceno, da questa miscela si ottiene una farina più scura e dal gusto più deciso.
  • Farina di mais macinata a pietra: a differenza di tutte le altre farine di mais, in questo tipo di farina si conservano le parti più esterne del chicco di mais. Ne deriva un sapore più corposo e più ricca di proprietà.

Usi in Cucina della Farina di Mais

Farina di mais, abbiamo già visto che ci sono diverse tipologie di farine di granoturco o per la granulometria o per la varietà di mais ed ognuna di loro può essere utilizzata in modo diverso in cucina in base alle caratteristiche che possiede.

  • Le polente, indubbiamente la prima ricetta che viene in mente con la farina di mais è la polenta e ce ne sono diversi tipi, citiamone alcune per tradizioni territoriali, la polenta carbonera, piatto tipico del Trentino, oppure la vuncia brianzola o ancora polenta alla carbonara marchigiana.
  • Pane di polenta: per questo impiego va utilizzata una farina di mais a grana fine.
  • Tortillas e tacos, per questa ricetta va unita alla farina di mais fioretto la farina di tipo 0, olio, sale, bicarbonato e acqua.
  • Molto utile anche per le impanature di burger vegetali o per la preparazione delle crocchette di patate.
  • Pancake, in questo caso farina di mais fioretto.
  • Adatta anche per i dolci, come l’amor polenta, frittelle alla banana, muffin alla farina di mais.

Proprietà Nutrizionali e Calorie del Mais

Il mais è un alimento molto ricco di amido e da questo dipendono la gran parte delle calorie che fornisce. È comunque molto meno calorico del riso e del frumento.

Di seguito i valori nutrizionali per 100 g di prodotto:

  • carboidrati: 75,1 g (di cui 66 g di amido e 2,5 di zuccheri solubili)
  • acqua: 12,5
  • proteine: 9,2 g
  • grassi: 3,8 g
  • fibre: 2 g
  • energia (kcal): 353

Il mais è povero di sodio e ricco di minerali quali: ferro, potassio, magnesio, calcio e fosforo. Contiene inoltre la vitamina A e le vitamine del gruppo B (Vitamina B1, B2, B3).

Benefici del Mais e della Polenta

Questo alimento ha notevoli proprietà e benefici, vediamole insieme in dettaglio:

  • idoneo per i soggetti celiaci, il mais come abbiamo già detto è un alimento privo di glutine, quindi perfetto per essere consumato da chi ha questo disturbo.
  • polenta per i diabetici, la polenta ha un indice glicemico più basso rispetto al pane e quindi ne fa una buona alternativa. Questo deriva dalla struttura dell’amido della polenta che permette la formazione di un amido resistente.
  • ricco di antiossidanti: il mais possiede antiossidanti fenolici flavonoidi come l’acido ferulico. L’acido ferulico ha un ruolo importante nella prevenzione del cancro e nell’invecchiamento.
  • aiuto per la regolarità intestinale, infatti il mais ha un elevato contenuto di fibre.
  • effetti benefici per l’osteoporosi, contiene i minerali calcio, fosforo e magnesio.
  • buono per la linea, rispetto agli altri cereali ha meno calorie, grazie alle vitamine del gruppo B il metabolismo ne trae beneficio ed inoltre è un buon diuretico, per il contenuto di acqua e minerali.
  • aiuta contro l’anemia, per il suo alto contenuto di ferro.
  • benefico per cuore e pressione, contiene molto potassio, poco sodio e grassi.
  • contiene vitamina C, molto importante per il nostro organismo perché favorisce la produzione di collagene, aumenta la risposta immunitaria contro le infezioni ed è un ottimo alleato contro i radicali liberi.

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