Farina di Monococco: Proprietà, Benefici e Indice Glicemico

Il farro monococco (Triticum monococcum), noto anche come “Einkorn” (dal tedesco “un chicco”), è uno dei più antichi cereali coltivati dall’uomo arrivati fino ai giorni nostri senza subirne modificazioni. Coltivato fin dal 7.500 a.C., il farro è considerato il più antico tipo di frumento coltivato ed è possibile far risalire la sua origine a oltre 10 mila anni fa. Questo cereale unisce la storia millenaria dei “grani antichi” a un profilo nutrizionale e agronomico di grande valore.

È uno dei grani più antichi coltivati dall’uomo, da secoli sta alla base dell’alimentazione mediterranea ed è ricco di proprietà nutritive: il farro è un cereale davvero straordinario. La sua coltivazione è stata abbandonata improvvisamente per poi essere riscoperta negli ultimi anni.

Caratteristiche e Varietà del Farro

Il farro non è tutto uguale e in commercio si possono trovare diverse varietà:

  • Monococco: Si contraddistingue per le sue spighe piccole, che contengono solitamente un solo chicco. Il farro monococco si contraddistingue per le sue spighe piccole che contengono normalmente un solo chicco. È una varietà molto rustica, poichè si presta alla coltivazione in suoli poveri e aridi, ha un’alta resistenza nei confronti delle malattie e non necessita di particolari concimazioni. Ciò lo rende particolarmente adatto alla coltura biologica.
  • Dicocco: È la varietà più diffusa nello Stivale e il farro della Garfagnana ne è l'esempio più classico, anche se la sua coltivazione si espande in tutto il Centro Italia e nell’area mediterranea. La pianta del dicocco presenta una spiga “appiattita” che contiene due chicchi.
  • Spelta: Questa varietà si avvicina molto al grano tenero e ha una spiga lunga e sottile di colore più scuro rispetto al monococco e al dicocco, che contiene per lo più 2-3 chicchi. Lo Spelta è ricco di glutine, tanto che molto spesso la sua farina viene adoperata per preparare biscotti speziati e pane rustico.

Differenze tra Farro Dicocco e Monococco

Non tutti sanno che il farro monococco si chiama così proprio perché le spighe dalle quali ha origine contengono un solo chicco di questo cereale; le spighe del farro dicocco, invece, ne contengono due.

Proprietà Nutrizionali e Benefici del Farro Monococco

Il farro monococco è il primo frumento in assoluto ad essere stato coltivato e utilizzato dall’uomo. È una pianta di piccola taglia con foglie sottili, le cui spighe presentano un solo chicco piccolo e morbido. Il farro monococco decorticato integrale è la tipologia di farro che contiene, all’interno dei suoi pregiati chicchi, il più alto valore di fibre: per questo aiuta a facilitare il transito intestinale e limita infiammazioni alle mucose di intestino e colon. È un efficace antiossidante e ha un ruolo essenziale nel metabolismo cellulare. Contiene inoltre vitamina E, zinco, ferro e manganese, che lo rendono adatto all’alimentazione delle donne incinte.

I benefici del farro sono diversi per ciascuna di queste tre varietà, ma esiste un minimo comune denominatore: è un cereale altamente saziante, con basso indice glicemico, poco calorico e ben digeribile, perfetto soprattutto per chi soffre di stitichezza e chi ha problemi di diabete. Quanto al monococco, è certamente la varietà meno ricca di glutine, estremamente preziosa per l’abbondante quantità di proteine e caroteni; il dicocco contiene un tasso importante di vitamine e magnesio; lo Spelta invece è straordinario per il contenuto di fibre e riboflavina, sostanza essenziale al metabolismo energetico. In generale, il farro può essere impiegato tranquillamente anche nell’alimentazione dei bambini, non solo per le sue numerose proprietà nutritive, ma anche per il suo sapore caratteristico.

  • Basso indice glicemico: Come le altre varietà di farro, anche il farro monococco biologico biodinamico ha tra le altre proprietà quella di avere un indice glicemico basso. Il farro medio ha un basso indice glicemico, è pertanto idoneo alle persone sportive, a soggetti diabetici e a chi svolge lavori sedentari.
  • Basso contenuto di glutine: Contiene una bassa percentuale di glutine, pari al 7%, pertanto il consumo di questo cereale antico è solitamente tollerato anche da chi soffre di intolleranze non significative.
  • Ricco di fibre: Il farro monococco decorticato integrale è la tipologia di farro che contiene, all’interno dei suoi pregiati chicchi, il più alto valore di fibre: per questo aiuta a facilitare il transito intestinale e limita infiammazioni alle mucose di intestino e colon.
  • Buon quantitativo di proteine: il farro monococco contiene un buon quantitativo di proteine, con un profilo aminoacidico ben bilanciato e ricco di micronutrienti essenziali.

Utilizzo in Cucina

In cucina si unisce molto bene con i legumi e le verdure, esaltando gusti e profumi. Ottimo per insalate fredde, risotti ai funghi porcini. Si abbina in maniera eccellente ai vini rossi.

Il farro monococco biologico biodinamico, al pari del farro dicocco perlato e del farro dicocco decorticato, può essere utilizzato per cucinare caldi minestroni ed energetiche zuppe. Ci piace ricordare che l’abbinamento tra cereali e legumi risulta essere particolarmente vincente, non solo per i loro sapori, che si sposano perfettamente, ma anche e soprattutto a livello nutrizionale.

Se vi diciamo “farro”, vi balena in mente solo l’insalata estiva? Allora non conoscete la versatilità di questo cereale in cucina, anche durante la stagione invernale. La farina di farro monococco, come per il farro tradizionale, puo essere utilizzata per svariati usi: pane, pizza, piadina, pasta ed altro.

Dal farro dicocco decorticato, cioè al quale è stato eliminato in modo meccanico il suo rivestimento esterno, otteniamo una granella ossia il farro perlato.

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