Farina d'Avena e Indice Glicemico: Un Approfondimento Completo

L'avena è un cereale consumato sia integro che decorticato. La farina di avena si ricava dall'Avena sativa, una pianta della famiglia delle Graminacee. Come la maggior parte dei cereali, anche l'avena ha subito negativamente la presa di posizione di mais, riso e frumento. In commercio è possibile trovare generalmente la farina di avena bianca e quella integrale.

La prima è la versione raffinata che viene sottoposta a una macinazione che separa la crusca dal cuore, parte più pregiata commercialmente ma a livello di nutrienti meno ricca di fibra solubile. Oltre alla versione in farina, l’avena si trova solitamente anche in crusca o fiocchi. I fiocchi sono la materia prima d’origine della farina, prima della macinatura.

Proprietà Nutrizionali della Farina d'Avena

Rispetto a quella dei cereali "più nobili", la farina di avena vanta proprietà nutrizionali differenti. Questo cereale è fonte di proteine, grassi e fibre (soprattutto nella versione integrale) ed è anche una buona fonte di micronutrienti, inoltre contiene meno carboidrati delle farine più comuni. Le vitamine più presenti e importanti sono la B1, la PP e la E, mentre tra i sali minerali va segnalata abbondante presenza di ferro, potassio, fosforo e zinco.

Valori Nutrizionali Medi per 100 g di Farina di Avena Integrale

Valore Energetico 402 kcal / 1688 kj
Proteine 13,80 g
Carboidrati 67,9 g (di cui zuccheri 0,6 g)
Grassi 7,2 g (di cui saturi 1,4 g)
Fibre 5 g
Sodio 0,2 g

Grazie all’ottima presenza di fibre, l’amido della farina di avena viene digerito ed assorbito lentamente, a tutto vantaggio dell’indice glicemico dell’alimento (moderato). Per di più, è ricca di beta-gucani, molecole benefiche per la cura di certe patologie metaboliche come l’ipercolesterolemia (soprattutto LDL) e il diabete mellito tipo 2. Per quel che concerne il profilo vitaminico, l'avena contiene soprattutto vit. B1 (Tiamina), vit. PP (Niacina) e vit.

Indice Glicemico della Farina d'Avena

L’indice glicemico dell’avena non può essere considerato propriamente basso, poiché si attesta generalmente in un range compreso tra 55 e 69, con variazioni determinate dal tipo di avena e, in particolar modo, dal processo di lavorazione a cui è sottoposta. Tuttavia, nonostante l’indice glicemico non sia classificabile come basso, numerose ricerche scientifiche hanno evidenziato l’efficacia dell’avena nel regolare i livelli di glucosio nel sangue successivi ai pasti, un parametro noto come glicemia postprandiale. Questo risultato corrobora una correlazione già emersa in studi precedenti, suggerendo che un consumo bilanciato di cereali integrali potrebbe effettivamente fungere da elemento protettivo nei confronti del rischio di sviluppare patologie cardiometaboliche.

Nonostante l’IG intermedio, diversi studi hanno dimostrato che l’avena aiuta a controllare la glicemia postprandiale, ovvero i livelli di zucchero nel sangue dopo i pasti. I beta-glucani sono fibre solubili presenti naturalmente nell’avena. Come tutta la fibra favorisce anche il raggiungimento del senso di sazietà, ad esempio grazie al volume che occupa nello stomaco e nell’intestino, percepito dai recettori presenti che inviano al cervello.

Utilizzo in Cucina

La farina di avena è utilizzata per la formulazione di prodotti da forno, ma spesso va miscelata alla polvere di frumento per una corretta lievitazione. La farina di avena si presta maggiormente a lavorazioni secche come, ad esempio, i biscotti. La Farina di Avena Integrale è utilizzata per la formulazione di prodotti da forno, ma spesso va miscelata alla farina di frumento per una corretta lievitazione. La farina di Avena viene utilizzata per produrre pane, pizza, focacce oppure biscotti.

La farina d’avena si può usare in moltissime ricette sia dolci che salate. Oppure potrete usarla pura nelle ricette dolci secche, come per esempio i biscotti o le frolle. La farina d’avena è un ingrediente perfetto per fare un ottimo pane proteico, digeribile e ovviamente gustosissimo. La farina di Avena è perfetta per molte preparazioni sia nei piatti dolci sia in quelli salati; Puoi utilizzarla molto semplicemente per addensare, in alternativa puoi utilizzarla per la preparazione di crepes in padella! Nelle preparazioni dolci l’avena è ottima se miscelata con il grano tenero, ma può essere utilizzata anche in purezza.

Avena e Celiachia

L'avena NON è un cereale che può essere integrato nella dieta AGLUTINATA (glute-free). A dir il vero, la sua pertinenza nell'alimentazione del celiaco è tutt'ora oggetto di controversie, poiché quasi tutti i celiaci la sopportano brillantemente. L’AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, consiglia di non consumare prodotti a base di avena che non abbiano l’apposita certificazione “senza glutine”, questo perché l’avena non dovrebbe contenere la proteina del glutine, ma al suo interno si trova una proteina simile chiamata avenina, che può provocare infiammazioni a chi è intollerante al glutine. Quindi solo i prodotti certificati possono essere considerati davvero sicuri e gluten free.

Consigli per chi Soffre di Glicemia Alta

Chi soffre di glicemia alta può dunque considerare l’avena un valido alleato nella loro dieta, meglio se previo parere medico, ma con alcune avvertenze:

  • Porzioni: controllare le porzioni di avena consumate, poiché un eccessivo apporto di carboidrati può comunque influenzare la glicemia.
  • Lavorazione: scegliere avena integrale minimamente lavorata per massimizzare i benefici delle fibre e dei nutrienti. L’ideale è l’avena in chicchi, ma i fiocchi grandi per preparare porridge dolci e salati rimane comunque un’ottima alternativa.
  • Combinazione con altri alimenti: abbinare l’avena a fonti di proteine e grassi salutari può contribuire a rallentare ulteriormente l’assorbimento del glucosio, come ad esempio frutta secca a guscio o yogurt.

leggi anche: