La glicemia è il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue. Il glucosio è uno zucchero semplice, necessario al funzionamento delle nostre cellule. I livelli di glucosio nel sangue vengono regolati da alcuni ormoni, tra cui i più importanti sono l’insulina e il glucagone. Quando i livelli di glucosio nel sangue salgono, dopo i pasti, il pancreas produce l’insulina. Uno stile di vita sano ed un corretto regime alimentare, contribuiscono a rendere questo meccanismo perfetto e benefico per la nostra salute.
Misurare i valori della glicemia è importantissimo, oltre ad essere molto facile. Si può fare benissimo in maniera autonoma, a casa propria, grazie all’utilizzo di un semplice misuratore glicemia. Ma quando misurare la glicemia? Sono diversi i sintomi della glicemia alta, con gravità differente a seconda dei livelli raggiunti dal glucosio nel sangue.
I livelli di zuccheri nel sangue sono alti? Scopri come abbassare la glicemia con questi rimedi naturali! Le nostre abitudini quotidiane possono influenzare, nel bene o nel male, il benessere dell’organismo. I cibi più saporiti, sono spesso anche quelli più calorici o addizionati di zuccheri e questo, alla lunga, può portarci a sviluppare diverse patologie.
Prendiamo ad esempio gli zuccheri: sono un richiamo irrefrenabile per il palato, ma livelli alti nel sangue (oltre i 100 mg/dl) indicano glicemia alta, anche nota come iperglicemia. Tuttavia, abbiamo a disposizione rimedi e metodi naturali che possono aiutarci concretamente a contrastare questa condizione.
Cosa Comporta la Glicemia Alta
La glicemia alta è una condizione molto diffusa, riconducibile all’incapacità da parte dell’organismo di metabolizzare i carboidrati per via di un’insufficiente produzione di insulina, ovvero un ormone che regola i livelli di zuccheri nel sangue. È associata al diabete e al prediabete, e quest’ultimo è piuttosto insidioso in quanto indica livelli glicemici alti, ma non si può parlare ancora di diabete.
La glicemia alta inoltre, può manifestarsi attraverso sintomi quali:
- Stanchezza
- Malessere
- Infezioni cutanee e alla vescica
- Mal di testa
- Aumento della necessità di urinare e di bere
- Vista offuscata
In questi casi, è bene indagare in quanto potrebbe trattarsi di diabete (quando i livelli di glucosio nel sangue superano i 126 mg/dl), una delle malattie metaboliche più comuni che aumenta con l’avanzare dell’età. Può essere scatenata da numerosi fattori come:
- Uno stile di vita sedentario
- Stress
- Un’alimentazione caratterizzata da un consumo importante di alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi
- Sovrappeso
- Obesità
Se non curata, la glicemia alta può portare anche allo sviluppo di infezioni, cataratta, problemi alle ossa, ai reni, al sistema nervoso. Allo stesso modo, può contribuire a un aumento del rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari, la prima causa di morte al mondo. Infatti, non sono solo i livelli di glucosio nel sangue a dover essere tenuti sotto controllo, ma anche quelli del colesterolo.
Nel caso poi del prediabete, dovremmo considerare questa condizione come un campanello d’allarme per la nostra salute, che ci sproni a cambiare lo stile di vita. Quindi, come ci si può rendere conto della glicemia alta? Per prima cosa, è bene eseguire periodicamente un comune prelievo del sangue per poter controllare i valori glicemici. I risultati ottenuti andranno poi mostrati al medico di base che indicherà il da farsi. Questo check è importante tanto per gli individui sani, quanto per coloro che hanno familiari con diabete e/o livelli alti di glucosio nel sangue.
Come Abbassare la Glicemia: 7 Rimedi Naturali
In presenza di livelli alti di glucosio, il consiglio è di agire fin da subito, ripartendo ad esempio da una dieta equilibrata per mantenersi in forma. Questo significa scegliere di consumare determinati cibi invece che altri, ma anche seguire buone abitudini che non vadano ad alimentare circoli viziosi. Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia.
- Fai sport. Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. Inoltre, l’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue. Puoi fare ciclismo, nuoto, sollevamento pesi o anche solo una bella passeggiata giornaliera. Non hai voglia di iscriverti in palestra? Puoi sempre allenarti da casa, eseguendo alcuni esercizi per tenerti in forma.
- Consuma più fibre. Le fibre, contenute soprattutto in frutta e verdura, favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
- Tieni a bada lo stress. In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue. Saper gestire i disturbi d’ansia ha infatti un impatto positivo non solo sulla psiche ma anche sul benessere generale dell’organismo.
- Dormi a sufficienza e bene. Non basta dormire 7-8 ore, ma è necessario assicurarsi anche un sonno di qualità. Dunque, al bando cattive abitudini che possono influenzare il sonno (ad esempio mangiare tanto, bere alcolici, non distogliere lo sguardo da schermi di pc e tablet fino a poco prima di andare a letto), in quanto questo può favorire l’aumento dei livelli di cortisolo e di conseguenza, provocare la glicemia alta.
- Preferisci spuntini sani. Distribuire al meglio pasti e spuntini durante la giornata è una buona abitudine per la quale il tuo corpo ti ringrazierà. Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può infatti aiutare ad abbassare la glicemia.
- Assicurati sempre buoni livelli di idratazione. L’acqua idrata a fondo l’organismo, depura, non contiene calorie ed è un’alleata naturale della pelle. Inoltre, bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina. In più, per depurare l’organismo puoi seguire una dieta disintossicante specifica.
- Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio. Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue. Nello specifico, il cromo è un sale minerale coinvolto nel metabolismo dei grassi e dei carboidrati, per cui inserire nel regime alimentare cibi ricchi di questo sale minerale è determinante. Carne, frutta, verdura, noci, prodotti integrali, sono ad esempio fonte di cromo, mentre il magnesio è presente in cereali integrali, cioccolato fondente, avocado, zucca, verdura a foglia verde scuro.
Prodotti per Abbassare la Glicemia: Gli Integratori
Come abbiamo visto, l’alimentazione è un valido aiuto quando si tratta di soddisfare il bisogno dell’organismo in termini di macro e micronutrienti. Il cromo, ad esempio, fa parte dei micronutrienti importanti per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina. Si trova in diversi alimenti, anche se spesso è presente solo in tracce. Per questo motivo, trova spazio all’interno delle formulazioni di prodotti come gli integratori alimentari, utili per supportare l’organismo.
Cosa Mangiare per Far Scendere la Glicemia
Optare per una sana alimentazione è un rimedio naturale che può aiutare ad abbassare la glicemia. Ecco i cibi sui quali puntare:
- Frutta fresca (mele, albicocche, more, mirtilli, pesche, prugne, avocado, fragole), per la presenza di tanta acqua e fibre che bilanciano il fruttosio, lo zucchero naturale contenuto all’interno. Invece, da consumare con parsimonia sono: ananas, anguria, banane mature, frutta secca;
- Patate dolci;
- Alcuni cereali, ad esempio, riso, farro, avena, pane integrale;
- Noci e semi.
Il diabete è una delle patologie più diffuse della nostra epoca, capita quindi molto spesso di sentire parlare di iperglicemia, cioè un livello di zuccheri nel sangue superiore alla norma. La glicemia è infatti un importante indicatore della presenza di queste sostanze nel corpo, che dovrebbero rimanere all’interno di un range di normalità per evitare effetti nocivi per l’organismo. Questo metodo è solitamente efficace quando l’iperglicemia non è dovuta al diabete, ma ad altri fattori che intervengono nella produzione di insulina, un ormone che ha il compito di trasformare gli zuccheri in energia e che a volte non riesce a svolgere al meglio il proprio compito.
Il primo è l’abbassamento del livello di stress quotidiano, evitando il lavoro compulsivo e ritagliandosi dei momenti di benessere e decompressione per il corpo e la mente. Se lo stress e la scarsa attività fisica rivestono un ruolo essenziale nella presenza dell’iperglicemia, un altro elemento che incide in maniera decisa è la dieta quotidiana.
I cibi a maggiore indice glicemico sono certamente i carboidrati, che sono assorbiti nell’immediato e possono alzare notevolmente i livelli di glicemia. Per quanto riguarda le proteine e i grassi, l’assorbimento avviene in maniera lenta, ma in ogni caso costante se sovrabbondanti all’interno della dieta. Molto importante è anche il modo in cui i cibi sono cotti, con alcuni accorgimenti da prendere per rallentare l’assorbimento degli zuccheri.
Allo stesso scopo contribuiscono anche il pesce e la carne bianca e magra, quindi portare in tavola petto di pollo e salmone si rivela un ottimo modo per preservare la salute. Se si è soggetti a iperglicemia sarebbe meglio evitare tutte quelle pietanze che sono ricche di grassi saturi. Inoltre, tutti quei cibi che contengono sodio possono a lungo andare generare un innalzamento della glicemia.
Integratori Naturali per Controllare la Glicemia
Gli integratori naturali possono essere un valido aiuto per tenere sotto controllo i livelli di glicemia ed evitare che questa porti a patologie gravi come il diabete. Si tratta di composti realizzati in laboratorio, a base di sole sostanze naturali e provenienti da piante e radici benefiche anche per la circolazione sanguigna. Una sostanza molto utile per aumentare la sensibilità all’insulina e fare in modo che la sua produzione sia massiccia è la berberina. Inoltre, è in grado di ridurre la produzione di glucosio nel fegato.
L’amaranto è ricco di nutrienti, tra cui manganese, magnesio, fosforo, ferro e selenio, ha proprietà antiossidante ed è naturalmente privo di glutine. Pur essendo un alimento con un alto contenuto di carboidrati, ha un basso indice glicemico pari a 35.
Nel diabete di tipo 2 è sicuramente utile un’integrazione a base di silimarina estratta dal cardo mariano, in quanto esercita un effetto benefico, andando a migliorare il profilo glicemico.
Gli integratori alimentari naturali, pertanto, possono contribuire ad abbassare la glicemia agendo su due differenti livelli: la regolarizzazione della produzione di insulina e l’assorbimento degli zuccheri nel sangue, rallentando la sua velocità.
Alimenti a Basso Indice Glicemico da Preferire
Gli alimenti da preferire sono quelli contenenti carboidrati complessi, in quanto sono alimenti a basso indice glicemico. A questi è vivamente consigliato associare cibi ricchi di fibre. Per la frutta, invece, optare per quella a più basso contenuto di zuccheri. Un trucco per diminuire l’indice glicemico di un alimento, è associarlo in un pasto ad alimenti che contengono fibre, proteine e grassi.
Per rispettare le giuste proporzioni, non è necessario gestire tabelle e calcoli complessi. Oltre alle proporzioni, è fondamentale fare attenzione anche alle quantità da consumare. Queste devono corrispondere a quelle che sono le esigenze energetiche del proprio organismo. Per tutti i piatti è consigliabile un condimento senza eccesso di sale, suggerito invece l’utilizzo di spezie e un cucchiaio di olio EVO.
Stile di Vita Attivo e Glicemia
Praticare regolarmente attività fisica e mantenere uno stile di vita attivo, si sa, è uno dei principi base su cui si fondano le regole della buona salute. Queste buone abitudini aiutano anche nel regolare i livelli di zuccheri nel sangue. Inoltre, svolgere regolare attività fisica aiuta a mantenere il peso corporeo, fattore non poco importante, in quanto sovrappeso o obesità aumentano il rischio di ammalarsi di diabete 2.
Se un’alimentazione sana e uno stile di vita attivo possono migliorare i livelli di glicemia, anche una corretta idratazione può contribuire.
Attività motoria: è il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica. Infatti, l'allenamento fisico (soprattutto aerobico con picchi di alta intensità) interviene positivamente anche sulla sensibilità ormonale, migliorando la glicemia anche a riposo.
Alimenti con Attività Ipoglicemizzante
Seguire i suggerimenti elencati è già un ottimo punto di partenza per migliorare la propria glicemia, tuttavia, esistono alimenti con particolare attività ipoglicemizzante:
- Aceto di mele: secondo alcuni studi, ridurrebbe la liberazione di glucosio dal fegato e migliorerebbe la sensibilità insulinica, riducendo, di conseguenza, la glicemia.
- Cannella: questa spezia riduce la resistenza insulinica, migliorando la risposta delle cellule al glucosio.
- Curcuma: ricca di antiossidanti, la curcuma è in grado di migliorare la sensibilità insulinica, regolando i livelli di glicemia.
- Agrumi: le fibre contenute negli agrumi, tra cui il limone, aiutano migliorare i livelli di glicemia, tuttavia, queste si conservano solo se il frutto viene consumato intero. Estratti o centrifughe, infatti, presentano un maggior indice glicemico, proprio perché poveri di fibre.
Altri Consigli Utili
- Se è presente l'attitudine a bere piccole quantità di alcol, prediligere il vino rosso.
- Acido eicosapentaenoico e docosaesaenoico (EPA e DHA): biologicamente i più attivi della famiglia omega 3. Sono contenuti nei prodotti della pesca e nelle alghe. Esercitano un ruolo protettivo da tutte le patologie metaboliche e riducono sensibilmente gli scompensi creati dalla glicemia alta.
- Acido alfa linolenico (ALA): è meno attivo dal punto di vista biologico ma esercita la stessa funzione dei precedenti.
- Prediligere alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici: si tratta principalmente di polifenoli (fenoli semplici, flavonoidi, tannini). Moderano ulteriormente lo stress ossidativo e ottimizzano i parametri metabolici; peraltro, agiscono anche come agenti antinutrizionali riducendo la digeribilità dei carboidrati.
- Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente. Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
Galega officinalis: i semi contengono galegina (alcaloide ipoglicemizzante) che potenzia l'azione insulinica, migliora la captazione muscolare del glucosio, riduce il meccanismo epatico di glicogenolisi e la produzione pancreatica di glucagone.
Mimetici delle incretine (ad es byeta, victoza, ristaben, xelevia, januvia ecc): potenziano l'attività del GLP-1, quindi riducono la secrezione di glucagone e stimolano l'insulina.
Indice Glicemico e Carico Glicemico
Per tenere sotto controllo i valori glicemici nel sangue, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. Il primo nodo da sciogliere riguardai carboidrati. I carboidrati, infatti, sono fondamentali nella nostra alimentazione ed è impensabile rinunciarvi a vita. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario. Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico.
Esistono diversi parametri, come appunto l’indice glicemico e il carico glicemico, che permettono di prevedere come un alimento si comporterà una volta ingerito. L’indice glicemico indica la capacità di un alimento di far salire la glicemia rispetto a 50g di glucosio in acqua. Il carico glicemico esprime l’effetto di un pasto sulla glicemia, rispetto non solo al suo indice glicemico ma anche alla quantità di carboidrati presenti.
Alimenti da Evitare o Limitare
Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati. Tra questi:
- Zucchero
- Dolciumi
- Pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
- Patate
Particolare attenzione è da prestare anche alla frutta molto zuccherina e ai prodotti derivati. Verdure e ortaggi non costituiscono, in linea generale, un problema. Attenzione soltanto a carote e zucca che contengono maggiori quantità di zuccheri. Questo non significa eliminare dalla dieta tutti questi cibi. L’aspetto fondamentale sta nel limitare l’assunzione di questi alimenti. Se ad esempio si desidera mangiare l’uva, è consigliabile consumarne una porzione non eccessiva e limitarne la frequenza di consumo.
L'eccesso è meno sintomatico del difetto. Il glucosio nel sangue può essere misurato con un'analisi di laboratorio o con l'aiuto di un glucometro. La fascia di normalità è compresa tra 70-99mg/dl.
Tabella Riassuntiva degli Alimenti e il Loro Impatto sulla Glicemia:
| Categoria Alimenti | Esempio | Impatto sulla Glicemia | Note |
|---|---|---|---|
| Frutta Fresca | Mele, Mirtilli | Basso-Medio | Ricca di fibre, consumare con moderazione |
| Cereali | Avena, Farro | Basso | Integrali, preferibili a quelli raffinati |
| Verdure | Verdure a foglia verde | Molto Basso | Consumare in abbondanza |
| Alimenti da Limitare | Zucchero, Dolci | Alto | Causano picchi glicemici |
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