Endoscopia nel Cane: Tecniche di Rimozione di Corpi Estranei

I nostri amici a quattro zampe sono curiosi ed esplorano il mondo attraverso il gusto e l’olfatto, esponendosi al rischio di ingerire accidentalmente corpi estranei, che possono causare seri problemi di salute, richiedendo un’azione tempestiva.

Cosa Sono i Corpi Estranei Intestinali?

I corpi estranei intestinali sono oggetti che un cane ingerisce e che possono occludere parzialmente o totalmente un tratto dell’apparato gastroenterico. Gli oggetti più comuni ingeriti dai cani includono giocattoli, calze, palline, ossa, sassi e altri oggetti di piccole dimensioni. Questa problematica è più frequente nel cucciolo, tuttavia non si esclude che possa capitare anche al cane adulto oppure al gatto, dove spesso a dare occlusione intestinale possono essere i tricobezoari (boli di pelo che ingeriscono quando si leccano frequentemente il pelo). Quando un oggetto si blocca nell’intestino, può causare un’occlusione o danni all’intestino stesso, provocando gravi complicazioni.

Sintomi dei Corpi Estranei Intestinali

È importante riconoscere i segni e i sintomi dei corpi estranei intestinali per poter intervenire tempestivamente. Alcuni sintomi comuni includono:

  • Vomito persistente: Se il cane vomita ripetutamente e non riesce a trattenere il cibo nello stomaco, potrebbe essere un segno di un corpo estraneo nell’intestino.
  • Dolore addominale: Il cane può manifestare segni di disagio o dolore nell’addome, come gemiti, lamenti o atteggiamenti di difesa quando si cerca di toccare l’addome.
  • Perdita di appetito: L’ingestione di un corpo estraneo può causare una diminuzione dell’appetito o rifiuto del cibo.
  • Diarrea o stipsi: Il cane può manifestare alterazioni nel normale schema intestinale, come diarrea o difficoltà nel defecare.
  • Letargia e debolezza: Se il corpo estraneo causa una grave occlusione intestinale, il cane può apparire debole o meno attivo del solito.

Cosa Fare se si Sospetta un Corpo Estraneo Intestinale

Se si sospetta che il vostro cane abbia ingerito un corpo estraneo o se mostra segni di disturbi intestinali, è fondamentale consultare immediatamente il veterinario, che condurrà un esame fisico completo e potrebbe raccomandare esami diagnostici come raggi X, ecografie o analisi del sangue per confermare la presenza di un corpo estraneo e determinare la sua posizione e gravità. La diagnosi verrà fatta con un’ecografia addominale, con la radiografia si fa diagnosi solo ed esclusivamente i corpi estranei radiopachi, quindi è necessaria l’ecografia.

IMPORTANTE: non accontentatevi della sola radiografia. Fate fare l’eco.

In tanti anni di professione ho visto estrarre dai nostri amici veramente di tutto! Vi faccio degli esempi tanto per farvi capire: un guanto da muratore, una custodia in pelle di un ombrello, 4 tampax sporchi della proprietaria (bleah!), corde di tutti i tipi, stuzzicadenti degli spiedini, il filo di legatura del salame, colli di tacchino completamente interi e congelati (2 kg in tutto), palle e palline di vario tipo, una noce, mutande e calzetti a non finire (una volta le mutande non erano del proprietario uomo della coppia OPSSS!!!!), sassi di tutti i tipi, giochi per neonati, un ciuccio, spugne, tappi di bottiglia, un topo morto intero, ossa di tutte le forme e dimensioni, 1 kg di di cozze e vongole e tanti tanti altri…

Come avete visto dalla varietà di corpi estranei ce ne sono una parte non prevenibili (tipo il guanto da muratore). Tutti i corpi estranei di tipo alimentare però sono dovuti o a una somministrazione volontaria del proprietario (tipo i colli di tacchino congelati) ed altri a disattenzione (spesso sacchi della spazzatura con i resti di una cena a base di carne o pesce (tipo gli spiedini, cozze e vongole).

Nel gatto l’ostruzione intestinale più frequente è dovuta a grumi di pelo (tricobezoari) e fili di plastica , l’ingestione del corpo estraneo vero e proprio è molto raro. Nel cane è veramente frequentissimo. I più grandi ingollatori di corpi estranei sono i Labrador, i Golden, I dobermann, i boxer. Ma non solo ovviamente… I cuccioli e i cuccioloni che sperimentano tutto il mondo con la bocca sono sicuramente più predisposti. Poi i cani voraci, i cani voraci in gruppo con altri cani (diventa una vera gara a chi lo inghiotte prima), i cani con problemi gastrointestinali e comportamentali. I cani che giocano con i sassi sono a forte rischio di ingoiarne accidentalmente uno.

Quando avete un cane esagitato, giocherellone e vivace che improvvisamente incomincia a vomitare ed essere inappetente il sospetto di corpo estraneo dovete sempre averlo.

Il corpo estraneo può fermarsi a livello dello stomaco e senza provocare ostruzione totale provoca una gastrite molto forte con vomito saltuario, nausea, inappetenza, se appuntito vomito con sangue. Ci può mettere anche giorni o settimane per dare sintomi. Se invece dallo stomaco procede nell’intestino ecco che può ostruirlo dando vomito molto frequente, sia di cibo che di acqua e succhi gastrici (il concetto è che non riesce a trattenere niente), mancanza totale di appetito, abbattimento, disidratazione fino a poi provocare febbre e dolore addominale. Anche in questo caso i sintomi possono comparire dopo settimane dall’ingestione. Dal momento però in cui si blocca nell’intestino e il cane non mangia più niente e vomita di continuo è un’urgenza vera e propria.

Cercate di rammentare se in casa è sparito qualche oggetto o indumento, se sembra che manchi qualcosa o se ha rovistato nella spazzatura, tutte queste notizie possono essere molto utili al veterinario.

Trattamento e Prevenzione

Il trattamento in questi casi potrebbe essere chirurgico. A seconda di vari fattori quali: dimensioni del corpo estraneo, tempo di permanenza nell’intestino, occlusione completa o parziale; la risoluzione chirurgica può essere conservativa tramite enterotomia che prevede l’incisione dell’instestino per estrarre il corpo estraneo, oppure enterectomia, la quale prevede l’asportazione di un tratto di intestino che con la presenza del corpo estraneo può essere andato incontro ad ipossia e necrosi e che quindi non può riprendere le sue naturali funzioni.

Qualora il corpo estraneo invece si trovasse nello stomaco, vengono utilizzate tecniche meno invasive come la gastroscopia, non è quindi necessario eseguire una laparotomia (incisione della parete addominale per accedere all’addome) ma tramite endoscopia si può rimuovere il corpo estraneo gastrico.

Se il corpo estraneo è nello stomaco vi consiglio vivamente una gastroscopia! A parte l’anestesia per l’animale non c’è nessun impatto, si entra con la telecamera con una pinza e si estrae così come è entrato! Un metodo facile e veloce! C’è un però! Purtroppo non tutti i corpi estranei si possono estrarre così ad esempio: quelli troppo grandi per essere afferrati dalla piccola pinza che si introduce, troppo appuntiti che potrebbero lacerare l’esofago durante l’estrazione, quelli troppo lisci e rotondi (come i sassi). La procedura corretta è eseguire prima l’endoscopia, vedere se si riesce a estrarre, se così non fosse nella stessa anestesia si procede alla gastrotomia. L’intervento è rapido e non ha quasi mai complicazioni, il recupero velocissimo.

Tutt’altro discorso invece per i corpi estranei che sono già entrati nell’intestino. Purtroppo in questo caso l’unica possibilità è l’intervento chirurgico. Se siete sfortunati al vostro amico forse dovrà essere asportato un piccolo tratto di intestino. Il concetto base è che prima si interviene e meglio è! Da quando compaiono i sintomi di occlusione intestinale il tempo è denaro. Se non si procede rapidamente l’evoluzione degli eventi è perforazione intestinale e peritonite e in questo caso la prognosi è riservata. Assolutamente vietato in caso di forte sospetto di corpo estraneo aspettare e provare a fare passare il corpo estraneo con farmaci procinetici (tipo plasil che aumentano la peristalsi e riducono il vomito). Facendo aumentare le contrazioni dell’intestino i danni aumentano velocemente.

Nel caso di enterotomia o enterectomia il recupero è più lento, il rischio di complicanze quale deiescenza della sutura e peritonite sono sempre in agguato. Per questo è fondamentale un ricovero in clinica per diversi giorni. Nel gatto il filo di plastica (per intenderci i nastrini della carta regalo o quelli dei sacchetti della spazzatura che al gatto ricordano vagamente il filo d’erba) provoca danni ingenti all’intestino, arricciandolo su se stesso, e tagliandolo in vari punti e questo porta a un decorso post operatorio a volte molto lungo.

La prevenzione è fondamentale per evitare che il vostro cane ingerisca corpi estranei. Assicuratevi di tenere fuori dalla sua portata oggetti pericolosi e di offrirgli giocattoli sicuri e appropriati per le sue dimensioni. Supervisionate il vostro cane quando gioca con giocattoli o mastica ossa e insegnategli comandi come “lascia” per evitare l’ingestione accidentale di oggetti non adatti al consumo.

Altro corpo estraneo insidioso è quello che si ferma in esofago. I sintomi sono subdoli perché raramente occlude, quindi il cibo passa ugualmente ma l’esofago si infiamma e provoca dolore, nausea e scialorrea. In casi estremi l’esofago può perforarsi dando problemi gravi in torace.

I corpi estranei nelle orecchie e naso si possono trovare facilmente nel cane. Sono situazioni piuttosto frequenti non solo in estate, ma in tutte le stagioni, soprattutto se non ci si è accorti della loro presenza quando si sono infilati nel corpo. Anche in questa circostanza è fondamentale recarsi subito dal veterinario. I sintomi potrebbero non essere immediatamente riconoscibili se non per accessi di tosse, del tutto simili alle bronchiti croniche.

Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati: 8829 articoli

L'endoscopia è ampiamente utilizzata per rimuovere corpi estranei gastrici utilizzando pinze endoscopiche da presa per recuperare il materiale estraneo. Tuttavia, poiché non tutti i corpi estranei possono essere rimossi utilizzando tecniche endoscopiche convenzionali, questa case series descrive l'uso di rivestimenti per bottiglie per la rimozione di corpi estranei gastrici in 12 cani tra il 2020 e il 2023. Un rivestimento per bottiglie è stato posizionato alla fine dell’endoscopio e spinto fino allo stomaco. Con l'aiuto di pinze introdotte nel canale operativo, il corpo estraneo è stato spinto nel rivestimento per bottiglie. Quest'ultimo è stato poi estratto con l'aiuto di fili da ...

Tabella: Riepilogo delle Tecniche di Rimozione Endoscopica

Tecnica Descrizione Indicazioni Limitazioni
Pinze Endoscopiche Utilizzo di pinze per afferrare e rimuovere il corpo estraneo. Corpi estranei di piccole dimensioni e facilmente afferrabili. Inefficace per oggetti grandi, appuntiti o scivolosi.
Rivestimento per Bottiglie Posizionamento di un rivestimento alla fine dell'endoscopio per inglobare il corpo estraneo. Corpi estranei di dimensioni maggiori o di forma irregolare. Richiede precisione nel posizionamento del rivestimento.
Radiografia latero-laterale del torace di un cane con osso esofageo
Figura 1 - Radiografia latero-laterale del torace di un cane che ha ingerito un osso (frecce blu). L’osso si trova a livello esofageo.
Radiografia di un Cane Corso con cucchiaio nello stomaco
Figura 2 - Cane Corso maschio di 5 anni che ha ingerito un cucchiaio. Le radiografie mostrano il corpo estraneo metallico a localizzazione esofago-gastrica.
Pinze per la rimozione endoscopica di corpi estranei
Figura 3 - Pinze che possono essere utilizzate per la rimozione di corpi estranei per via endoscopica.
Visualizzazione endoscopica di un corpo estraneo esofageo
Figura 4 - Visualizzazione del corpo estraneo esofageo descritto nella Figura 2 (Cane Corso Maschio di 5 anni). Nell’immagine a destra si può osservare lo strumento per l’asportazione endoscopica del corpo estraneo.
Radiografia di un cane con amo da pesca nell'esofago
In copertina - Radiografia latero-laterale del collo di un cane che ha ingerito un amo da pesca. L’amo si trova a livello esofageo.

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