Mal di Gola Dopo Gastroscopia: Cause e Rimedi

La gastroscopia, nota anche come esame dello stomaco, è una procedura utile per diagnosticare o escludere patologie quali gastrite, ulcere o tumori dell'esofago, dello stomaco o del duodeno. Durante l'esame, viene inserito un gastroscopio, un tubo flessibile con una telecamera all'estremità, attraverso la bocca per visualizzare l'interno del tratto digestivo superiore.

Cos'è la Gastroscopia?

Il gastroscopio è un tubo di circa 1 cm di diametro, dotato di una piccola luce e una telecamera all’estremità, che viene manovrato dall’operatore tramite apposite manopole. Le immagini catturate dalla telecamera vengono visualizzate su uno schermo. Utilizzando le immagini video, lo specialista esamina il rivestimento dell'esofago, dello stomaco e del duodeno per cercare arrossamenti e possibili segni di infiammazione o lesioni quali ulcere o tumori.

Attraverso la gastroscopia, si possono anche individuare eventuali fonti di sanguinamento e procedere all’emostasi per fermare il sanguinamento. Se necessario, campioni di tessuto verranno raccolti durante la procedura e analizzati al microscopio.

Preparazione all'Esame

Prima di iniziare l’esame, è possibile utilizzare uno spray anestetico per intorpidire la gola. Il paziente deve informare il medico dei farmaci che assume regolarmente, così che il medico possa decidere la loro eventuale sospensione prima della procedura. Durante l’esame verrà inoltre inserita aria per distendere i visceri da esaminare e potrà essere utilizzata dell’acqua per pulire le pareti.

Se la gastroscopia richiede la somministrazione di un sedativo, ai pazienti non sarà consentito guidare o utilizzare macchinari per 12-24 ore dopo la procedura: il tempo esatto dipenderà dal farmaco utilizzato.

Esecuzione della Gastroscopia

Solitamente sono utilizzati degli spray anestetici orali o dei gargarismi per “intorpidire” la bocca e la gola. Subito prima di iniziare l'esame, alla persona che deve sottoporvisi è spruzzato in bocca un anestetico locale per ridurre la sensibilità della gola e rendere meno fastidiosa la procedura. Se la persona è troppo ansiosa, può essere necessaria una sedazione che, pur mantenendola sveglia, ridurrà la consapevolezza di ciò che sta accadendo.

L'esame inizia con l’inserimento dell'endoscopio nella bocca. Poi il medico chiederà di ingoiare la prima parte del tubo e guiderà l’endoscopio verso il basso, nell'esofago, nello stomaco e nel duodeno. Durante una gastroscopia è possibile fare una biopsia ovvero un prelievo di tessuto a fini diagnostici.

Possibili Cause del Mal di Gola Post-Gastroscopia

Dopo una gastroscopia, è comune avvertire mal di gola. Il dolore è localizzato a dx , ho l'impressione che sia la tonsilla dx ma non ne sono sicuro. Mi fa male quando mangio, quando deglutisco anche solo la saliva. Sicuramente è esito del passaggio della fibra ottica utilizzata per l'esame.

Le cause principali possono includere:

  • Irritazione meccanica: Il passaggio del gastroscopio può irritare o graffiare le pareti della gola.
  • Infiammazione: L'inserimento del tubo può causare una leggera infiammazione dei tessuti della gola.
  • Anestesia locale: L'effetto dell'anestetico spray può prolungarsi, causando una sensazione di fastidio.

Rimedi per il Mal di Gola Post-Gastroscopia

Generalmente, il mal di gola dopo una gastroscopia è temporaneo e si risolve spontaneamente in pochi giorni. Tuttavia, alcuni rimedi possono alleviare il disagio:

  • Gargarismi con acqua salata: Sciogliere mezzo cucchiaino di sale in un bicchiere di acqua tiepida e fare gargarismi più volte al giorno.
  • Bevande calde: Tisane, brodi o tè caldo possono lenire la gola irritata.
  • Pastiglie per la gola: Utilizzare pastiglie o spray per la gola con proprietà antinfiammatorie o lenitive.
  • Antinfiammatori: Farei dei gargarismi con del the molto scuro a temperatura ambiente ed utilizzerei, per qualche giorno, un antinfiammatorio per via orale, a stomaco pieno.
  • Riposo: Evitare di sforzare la voce e riposare adeguatamente.

Reflusso Gastroesofageo e Mal di Gola

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo dovuto al fatto che il contenuto gastrico risale nell’esofago e interessa quasi una persona su cinque. Ciò significa che il contenuto gastrico può refluire non solo nell’esofago ma anche più in alto sino alla laringe (dove sono situate le corde vocali) o nell’ipofaringe e nella faringe (la gola).

«I sintomi tipici dovuti al reflusso sono soprattutto due: il rigurgito acido e la pirosi retrosternale, cioè un caratteristico bruciore che si avverte nell’area posta dietro lo sterno. A questi due sintomi se ne possono affiancare altri che vengono definiti “atipici”, come una tosse secca, l’asma, un senso di fastidio a livello della gola e il dolore toracico.

«Alla base del reflusso gastroesofageo c’è la ridotta tenuta della valvola che è posta tra l’esofago e lo stomaco, il cardias, che dovrebbe impedire che il materiale gastrico refluisca, cioè invece di procedere in avanti, “torni indietro”. Questa diminuita tenuta dipende da varie cause che possono essere di natura anatomica e costituzionale - compreso il sovrappeso -, alimentare, ormonale o farmacologica.

«Se la sintomatologia è modesta può bastare consumare pasti piccoli e frequenti, oltre che prestare attenzione agli alimenti consumati e agli eccessi alimentari così da limitare il sovrappeso. Importante è anche evitare di coricarsi quando si è a ridosso del pasto: l’ideale è lasciare trascorrere almeno due ore prima di distendersi, non necessariamente a letto, anche solo sul divano.

«Si può, anzitutto, ricorrere a farmaci da banco con cui proteggere, anche solo localmente, l’esofago o, nel caso in cui i sintomi dovessero permanere, sottoporsi a un approfondimento medico che preveda un’eventuale terapia con farmaci antiacidi. Nel caso in cui nemmeno questo trattamento dovesse produrre effetti, è il caso di sottoporsi a indagini più approfondite come quelle che prevedono l’esecuzione di una gastroscopia, esame che permette di verificare la presenza di eventuali danni provocati dall’esposizione dell’esofago all’acido.

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