Mal di Gola Dopo Gastroscopia: Cause e Rimedi

L'esofago-gastro-duodenoscopia (spesso chiamata semplicemente “gastroscopia” ed abbreviata con la sigla EGDS) è un esame che consente di esplorare l’interno del tratto digestivo superiore (cioè l’esofago, lo stomaco ed il duodeno) mediante uno strumento chiamato gastroscopio.

Lo strumento è costituito da un tubo sottile e flessibile del diametro di circa 1 cm dotato di una piccola telecamera in punta che consente di vedere perfettamente l’interno del tratto digestivo e trasmette le immagini su un monitor.

Perché si verifica il mal di gola dopo una gastroscopia?

Dopo una gastroscopia, è comune avvertire mal di gola. Sicuramente è esito del passaggio della fibra ottica utilizzata per l'esame.

Il passaggio dello strumento attraverso il cavo orale può determinare un leggero fastidio. Solitamente sono utilizzati degli spray anestetici orali o dei gargarismi per “intorpidire” la bocca e la gola.

Cosa aspettarsi durante e dopo l'esame

Lo stomaco viene lievemente insufflato di aria per permetterne una più accurata visione; l’aria verrà aspirata prima del termine dell’esame.

Durante l’esplorazione potrà accusare una sensazione di distensione addominale (dovuta all’aria insufflata per distendete il viscere) e, per breve attimi, eruttazioni e sforzi di vomito. Tali disturbi potranno essere facilmente controllati mantenendo una normale respirazione ed evitando di deglutire (per non accentuare la sensazione di corpo estraneo in gola).

Alla fine dell’esame la gola potrà risultare ancora anestetizzata (“sensazione di “gonfiore”) per un breve periodo per cui dovrà attendere che passi tale sensazione (30 minuti circa) prima di poter bere o alimentarsi.

Dopo l’esame si potrebbe percepire irritazione alla gola e gonfiore allo stomaco. Questi ultimi sono disturbi che scompaiono rapidamente.

Rimedi per alleviare il mal di gola post-gastroscopia

Ecco alcuni rimedi che possono aiutare ad alleviare il mal di gola dopo una gastroscopia:

  • Fare dei gargarismi con del the molto scuro a temperatura ambiente.
  • Prediligere cibi freddi o a temperatura ambiente soprattutto se sono state fatte biopsie.
  • Utilizzare, per qualche giorno, un antinfiammatorio per via orale, a stomaco pieno.

È importante seguire le indicazioni del medico e segnalare eventuali sintomi persistenti o preoccupanti.

Gastroscopia: informazioni aggiuntive

Durante una gastroscopia è possibile fare una biopsia ovvero un prelievo di tessuto a fini diagnostici. Nel caso il Medico dovesse effettuare dei prelievi di mucosa (biopsia) per ottenere la diagnosi istologica di eventuali lesioni e/o la ricerca dell’Helicobacter Pylori, tale manovra risulterà del tutto indolore.

L’esame non è doloroso ma può provocare disagio. Prima dell’indagine viene spruzzato in gola un anestetico locale per ridurre il riflesso del vomito indotto dal passaggio del sondino.

Se si pensa di avere difficoltà a sostenere l’esame è possibile ricevere un leggero sedativo, più raramente una leggera anestesia, circa 10 minuti prima di iniziare.

La procedura richiede tra i 10 e i 15 minuti.

Nelle 8-12 ore precedenti l’esecuzione dell’esame occorre rimanere a digiuno.

È preferibile farsi accompagnare, in modo che il medico possa somministrare un sedativo che faciliti e renda meno fastidioso l’esame. La sedazione impedisce al paziente di tornare a casa da solo, in particolar modo se alla guida di una macchina.

Se la persona è stata sedata viene trattenuta in osservazione per circa 30-60 minuti dopo la fine dell’indagine. Può tornare a casa, accompagnata, quando gli effetti della sedazione si sono attenuati.

Se durante l’esame non si sono verificate complicazioni, è possibile tornare alla vita normale. Già dopo 20-30 minuti si può mangiare, prediligendo cibi freddi o a temperatura ambiente soprattutto se sono state fatte biopsie.

Meno diffusa è la gastroscopia transnasale, esame in cui le possibilità diagnostico terapeutiche si sovrappongono alla gastroscopia tradizionale, ma in cui un gastroscopio di diametro inferiore è introdotto senza necessità di anestesia attraverso il naso.

leggi anche: