Curva Glicemica e Insulinemica: Interpretazione dei Valori

La curva glicemica è il nome comunemente utilizzato per indicare un esame importantissimo per valutare la risposta dell’organismo all’ingestione di una soluzione contenente 75g di glucosio. Questo tipo di test permette di valutare in che modo il nostro organismo tollera e gestisce un carico standard di glucosio. Devi effettuare un esame della curva insulinemica per valutare l’insulina-resistenza?

Cos'è l'Insulina?

L’insulina è un ormone prodotto e regolato dal pancreas che ha la principale funzione di regolare il livello di glucosio nel sangue (glicemia). Il suo rilascio varia in base alla quantità di glucosio introdotta nell’organismo, così che questa possa mantenere stabile il livello della glicemia nel tempo. Quindi, ad alti livelli di glucosio dovremmo riscontrare alti livelli di insulina e viceversa a bassi livelli.

Se un individuo non è in grado di produrre quantità sufficienti di insulina o se le cellule dell’organismo sono resistenti ai suoi effetti (insulino resistenza), il glucosio non è in grado di raggiungere la maggior parte delle cellule dell’organismo che quindi sono carenti dell’energia necessaria per sopravvivere, mentre i livelli di glicemia aumentano fino a livelli patologici.

Perché si Misura l'Insulina?

Solitamente l’esame dell’insulina viene prescritto per:

  • Verificare la capacità di produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas;
  • Supporto alla diagnosi della presenza di un tumore delle cellule beta del pancreas secernente insulina (insulinoma);
  • La determinazione delle cause della presenza di bassi livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia);
  • L’identificazione di un’insulino resistenza;
  • Per diagnosticare diabete mellito;
  • Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS);
  • Prediabete;
  • Sindrome metabolica;
  • Patologie cardiache.

Valori Normali dell'Insulina

In un soggetto sano il valore di insulina nel sangue rientra tra 2 - 25 uU/mL.

Insulina Bassa: Cause e Sintomi

L’insulina bassa è sintomo di una importante disfunzione da indagare. Patologie frequenti legate all’insulina bassa sono (ma non solo):

  • Insulinoma, un tumore benigno che comporta una produzione eccessiva di insulina che porta anche a stati di ipoglicemia;
  • Patologie del pancreas (pancreatite di tipo cronico, la fibrosi cistica, … );
  • Diabete mellito.

Insulina Alta (Iperinsulinemia): Cause e Sintomi

Livelli alti di insulina nel sangue possono essere dovuti ad una molteplicità di cause, per cui il valore va contestualizzato nel quadro diagnostico del paziente. Sul lungo termine, lo stato di iperinsulinemia rischia di andare a compromettere il funzionamento dei tessuti che sono ancora sensibili all’azione dell’insulina provocando complicanze anche gravi.

L’iperinsulinemia, infatti, causa la diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue (ipoglicemia), con la possibile comparsa di sintomi quali:

  • Sudorazione;
  • Palpitazioni;
  • Senso di fame;
  • Stato confusionale;
  • Visione offuscata;
  • Vertigini;
  • Svenimenti;
  • Convulsioni.

Poiché il cervello è strettamente dipendente dal glucosio come fonte energetica, una grave ipoglicemia dovuta a iperinsulinemia può portare a shock insulinico, così come coma e morte.

Esame dell'Insulina e Curva Insulinemica

L’esame viene condotto su un semplice campione di sangue. Di solito, il test viene eseguito al mattino a digiuno: il paziente viene sottoposto a un prelievo di sangue basale per misurare i livelli di glucosio e insulina a digiuno. Dopo l’assunzione della soluzione di glucosio, vengono effettuati prelievi di sangue ad intervalli regolari, solitamente ogni 30 minuti per un periodo di due o tre ore. L’analisi della curva insulinemica permette di ottenere una serie di dati che possono fornire informazioni importanti sul metabolismo del glucosio nel corpo umano. Una curva insulinemica normale presenta un picco di insulina nel sangue poco dopo l’assunzione del glucosio, seguito da un ritorno graduale ai livelli basali.

Insulino-Resistenza

L’insulino-resistenza è una condizione metabolica complessa che si verifica quando le cellule del nostro corpo diventano meno sensibili all’azione dell’insulina. L’insulino-resistenza è una condizione in cui le cellule del nostro corpo diventano meno sensibili all‘azione dell’insulina: un ormone prodotto dal pancreas che regola i livelli di glucosio nel sangue. Quando le cellule diventano insensibili a questa componente, il pancreas è costretto a produrne sempre di più per ottenere una risposta adeguata. L’insulina ha il compito di favorire l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule, promuovendo l’utilizzo di questa molecola come fonte di energia. Nella condizione di insulino-resistenza, le cellule non rispondono in modo efficace all’insulina, provocando un aumento dei livelli di glucosio nel sangue.

Gestire l’insulino-resistenza significa spesso modificare radicalmente il proprio stile di vita, talvolta uscendo dalla propria zona di comfort. L’esercizio fisico costante aiuta a migliorare la sensibilità all’insulina e a ridurre i livelli di glucosio nel sangue. La perdita di peso può essere una strategia importante, specialmente per coloro che sono sovrappeso o obesi.

Curva Glicemica e Prediabete

Il diabete di tipo 2 è una delle emergenze sanitarie dei paesi industrializzati. È per questo motivo che tutte le associazioni di medici spingono fortemente per intervenire prima che il diabete si manifesti. Questa condizione si verifica in quei pazienti in cui la glicemia a digiuno è compresa tra 100-110 e 125 mg/dL. Per valori di glicemia a digiuno maggiori o uguali a 126 mg/dL, invece, non si effettua la curva glicemica. Tale valore, infatti, è già indicativo di diabete ed è il medico a stabilire quali indagini effettuare.

Curva Glicemica in Gravidanza

La curva glicemica è prescritta anche alle donne in gravidanza che presentano alterata glicemia a digiuno, obesità o altri fattori di rischio per il diabete. In assenza di fattori di rischio o alterata glicemia a digiuno, l’esame è comunque raccomandato a tutte le donne tra la 24esima e la 28esima settimana di gravidanza. Il diabete gestazione rappresenta una problematica abbastanza frequente, che si sviluppa a partire dalla 24esima settimana di gestazione.

Di norma, quest’aumento è bilanciato dall’aumento di produzione di insulina da parte del pancreas. Se ciò non avviene o è già presente uno stato di resistenza all’insulina, si instaura il diabete mellito gestazionale.

Come Prepararsi all'Esame della Curva Glicemica

Per effettuare la curva glicemica, è necessario essere a digiuno da almeno 8 ore. Nei giorni precedenti all’esame non è necessario seguire un’alimentazione specifica. La raccomandazione è di seguire il regime alimentare a cui si è abituati, senza esagerazione né restrizioni.

Svolgimento dell'Esame

Appena arrivati in laboratorio, viene eseguito un test rapido della glicemia per stabilire se si può procedere all’esame. Per valori uguali o maggiori a 126 mg/dL il test non può essere eseguito. Dopo il primo prelievo, è necessario bere una soluzione contenente 75mg di glucosio disciolti in 300ml di acqua. Per far sì che l’esito dell’esame sia attendibile, è necessario assumere la soluzione in un tempo non superiore ai 5 minuti.

La durata complessiva dell’esame è di 2 ore. Dopo la prima ora e allo scadere della seconda ora, infatti, vengono eseguiti altri due prelievi (utilizzando l’ago cannula lasciato in vena). Durante l’attesa è necessario rimanere seduti, senza bere e senza mangiare.

Il valore a digiuno non dovrebbe superare i 100-110 mg/dL. Se è stata eseguita la curva da carico di glucosio, tuttavia, è perché il valore a digiuno è superiore. L’importante è che questo non sia pari o superiore a 126mg/dL.

Alcuni studi, a differenza delle linee guida attualmente approvate, indicano come di importanza primaria i valori di glicemia rilevati dopo 60 minuti dall’assunzione della soluzione glucosata. Le linee guida ufficialmente approvate ritengono significativo per la diagnosi il valore della glicemia dopo 120 minuti.

Effetti Collaterali e Smaltimento del Glucosio

La curva glicemica non è un test che ha particolari effetti collaterali, se non quelli di un normale prelievo. Una delle preoccupazioni più diffuse è quella di come smaltire il glucosio della curva glicemica. In realtà, i 75g assunti corrispondono a circa la metà dei carboidrati assunti durante una normale giornata. Il consiglio, eventualmente, è quello di bilanciare l’alimentazione nel resto della giornata ricorrendo ad altri nutrienti che non siano zuccheri.

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