Cerotto Sensore Glicemia: Come Funziona e le Ultime Innovazioni

Negli ultimi anni, la ricerca ha sviluppato soluzioni innovative per la gestione del diabete, tra cui diverse tipologie di cerotti per diabetici. È fondamentale distinguere tra:

  • Il cerotto misuratore glicemia, un dispositivo per il monitoraggio continuo.
  • Il cerotto all’insulina, che rilascia il farmaco in modo controllato.
  • Il cerotto alla nitroglicerina, in fase sperimentale per migliorare la funzione pancreatica.

In questo articolo analizziamo ciascuno di essi, concentrandoci sulle potenzialità e i limiti del cerotto alla nitroglicerina per chi soffre di Diabete.

Cerotti per misurare la glicemia: come funzionano?

I cerotti misura glicemia (CGM - Continuous Glucose Monitoring) sono dispositivi elettronici indossabili che, tramite un piccolo sensore sotto la pelle, rilevano in tempo reale i livelli di glucosio nel liquido interstiziale. I dati vengono trasmessi a un’app o a un lettore portatile.

Uno dei vantaggi di questo sistema è quello di fornire informazioni in tempo reale sull’andamento dei livelli di glucosio nel corso della giornata, oltre a informazioni aggiuntive per un controllo glicemico ottimale, quali ad esempio la velocità di variazione della glicemia. Alcuni dispositivi CGM possono essere programmati per avvisare l’utente quando i livelli glicemici raggiungono valori troppo alti o troppo bassi e, nei sistemi di ultima generazione quale il sistema CGM impiantabile, sono presenti allarmi predittivi che contribuiscono a ridurre il rischio di episodi di ipoglicemia e/o iperglicemia.

Il sistema CGM, acronimo dall’inglese “Continuous Glucose Monitoring” ovvero monitoraggio in continuo della glicemia, è considerato una delle maggiori innovazioni nella gestione del diabete degli ultimi anni.

Vantaggi dei cerotti per la misurazione della glicemia

  • Nessuna puntura capillare quotidiana
  • Allarmi in caso di ipoglicemia o iperglicemia
  • Monitoraggio continuo 24/7
  • Condivisione dei dati con il medico

L’innovativo sistema impiantabile sottocute

Il sistema CGM impiantabile può essere utilizzato abbinato a un microinfusore o stand-alone per i pazienti in terapia multi-iniettiva. L’inserzione viene effettuata in anestesia locale attraverso un’incisione di pochi millimetri.

Il sensore misura il glucosio nel liquido interstiziale, in modo totalmente automatico senza richiedere alcun intervento alla persona che indossa il sistema. I dati relativi alla concentrazione di glucosio rilevati dal sensore vengono convertiti dal trasmettitore e inviati alla mobile app.

Il trasmettitore rimovibile senza spreco di sensori

Il trasmettitore viene posizionato sul braccio nel punto dove il sensore è stato impiantato ed effettua letture automatiche ogni 5 minuti. Viene fissato alla cute con un cerotto biadesivo, studiato per essere sostituito ogni giorno e dotato di un lato adesivo che si attacca al retro del trasmettitore e da un lato adesivo in silicone che si attacca alla pelle.

Il trasmettitore è interamente rimovibile e semplice da utilizzare e può essere rimosso e riapplicato ogni volta che si desidera, senza sprecare sensori.

Il trasmettitore alimenta il sensore, calcola i valori di glucosio e manda i dati, tramite Bluetooth, alla mobile app.

L’app installata su dispositivi mobili

L’app è un’applicazione software che funziona su dispositivi mobili (ad esempio smartphone o tablet).

Cerotto all’insulina: un’alternativa al microinfusore

Il cerotto insulina è un sistema ancora in fase di sviluppo, simile a un microinfusore, ma più semplice da usare. Rilascia insulina in modo controllato attraverso la pelle, evitando le iniezioni multiple quotidiane.

Cerotto alla Nitroglicerina: un’innovazione in fase sperimentale

Negli ultimi anni, alcune ricerche hanno proposto l’uso della nitroglicerina in dispositivi transdermici come supporto terapeutico nel diabete di tipo 2. La nitroglicerina, noto vasodilatatore per uso cardiologico, potrebbe migliorare la perfusione del pancreas, potenziando così la funzione delle cellule beta responsabili della produzione di insulina.

La rivista Nature Biomedical Engineering ha pubblicato studi in cui questo approccio ha migliorato la sensibilità insulinica in modelli sperimentali.

Meccanismo di azione: come agisce la nitroglicerina nel diabete?

La nitroglicerina rilascia ossido nitrico (NO), che ha effetti benefici su:

  • Vasodilatazione delle arterie pancreatiche
  • Migliore ossigenazione e funzione delle cellule beta
  • Maggiore sensibilità all’insulina

Sebbene siano necessari ulteriori studi clinici, i risultati preliminari sono incoraggianti.

Dove si applica il cerotto alla nitroglicerina?

Il cerotto va applicato su:

  • Torace
  • Braccia
  • Parte alta della schiena

Evitare zone con peli, pieghe cutanee o irritazioni. È fondamentale ruotare le zone di applicazione per prevenire reazioni cutanee.

Controindicazioni e precauzioni

Come tutti i trattamenti farmacologici, i cerotti alla nitroglicerina presentano effetti collaterali:

  • Mal di testa
  • Vertigini
  • Ipotensione
  • Irritazione cutanea

Interazioni pericolose: non devono essere usati in concomitanza con farmaci per la disfunzione erettile. Per i pazienti diabetici, sarà cruciale stabilire protocolli sicuri prima dell’uso diffuso.

Confronto tra i principali cerotti per diabetici

Tipo di Cerotto Funzione Principale Stato di Sviluppo
Misuratore glicemia Monitoraggio continuo della glicemia Già disponibile
Cerotto insulina Rilascio transdermico di insulina In sperimentazione
Cerotto nitroglicerina Stimolo alla funzione pancreatica In fase di ricerca

FreeStyle Libre: Un Esempio di Tecnologia Innovativa

Abbott ha presentato FreeStyle Libre, una soluzione che permette di controllare i livelli di glucosio senza pungere il dito attraverso un sensore che può essere indossato sul retro del braccio per un massimo di 14 giorni.

Le diverse risorse della piattaforma digitale lavorano insieme per consentire agli utenti di controllare il glucosio usando uno smartphone iPhone o Android (LibreLink), di connettersi con familiari e caregiver, che potranno così visualizzare i dati da remoto (LibreLinkUp), e di inviare al proprio medico le informazioni sul glucosio attraverso un sistema sicuro basato sul cloud, condividendo report approfonditi e facili da comprendere (LibreView).

Ora le persone con diabete possono controllare il glucosio usando lo smartphone, i familiari e i caregiver possono visualizzare i dati da remoto e gli operatori sanitari possono accedere online ad informazioni sul glucosio approfondite.

Componenti di FreeStyle Libre

  • FreeStyle LibreLink: Gli utenti possono controllare il glucosio usando il proprio smartphone Android o iPhone.
  • LibreLinkUp: Permette a familiari e caregiver di monitorare da remoto le scansioni del glucosio.
  • LibreView: Un sistema basato sul cloud che consente ai pazienti di condividere in modo sicuro le scansioni del glucosio con il proprio medico.

Il Futuro della Cura del Diabete

Il futuro della cura del diabete potrebbe passare attraverso tecnologie non invasive come i cerotti per diabetici. Eversense XL, ideato e prodotto da Senseonics è il primo sensore impiantabile per la misurazione continua della glicemia progettato per la rilevazione dei valori di glucosio fino a 6 mesi.

La Campania è stata una delle prime Regioni italiane ad avvalersi, nel 2017, del “Flash Glucose Monitoring”, un sistema innovativo di monitoraggio della glicemia senza la necessità di pungere le dita. Il cerotto digitale ha consentito un notevole miglioramento della qualità della vita del paziente affetto da diabete: grazie a questo sistema, infatti, oggi è in grado non solo di gestire meglio la malattia, ma anche ridurre le complicanze a breve e a lungo termine.

Un nuovo dispositivo medico, dedicato ai pazienti diabetici, potrebbe stravolgere le abitudini legate al monitoraggio della glicemia, gesto che deve essere compiuto spesso e volentieri più volte al giorno attraverso la puntura di un dito.

Si tratta dunque, di un aiuto notevole per i circa 3,7 milioni di pazienti diabetici in Italia, oltre 425 milioni nel mondo, destinati a toccare la quota di 522 milioni entro il 2030, come scrivono ancora gli specialisti del gruppo farmaceutico.

Nella convivenza col diabete è importante monitorare la glicemia e mantenerla il più possibile vicina ai propri valori di riferimento.

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