Cerotto per la Glicemia Abbott: Come Funziona e Chi Ne Ha Diritto

In Italia, per le persone con diabete a partire dai 2 anni di età, è disponibile il sensore FreeStyle Libre 2 Plus. Questo sistema innovativo può migliorare la gestione quotidiana della malattia, considerando che in Italia ci sono circa 4 milioni di persone con diabete.

Come Funziona il FreeStyle Libre 2 Plus

Il sensore invia automaticamente le letture del glucosio in tempo reale, aggiornate minuto per minuto, via Bluetooth agli smartphone compatibili. Il sistema ha un livello di accuratezza clinica (Mard) dell'8,2% e viene applicato sulla parte posteriore del braccio, con una durata fino a 15 giorni.

Dopo una prima scansione del sensore con uno smartphone compatibile su cui è installata l'app FreeStyle LibreLink, è possibile ricevere e visualizzare in tempo reale i dati del glucosio aggiornati, lo storico del glucosio e le frecce di tendenza sull'andamento dei livelli di glucosio, senza pungere il dito.

Il portfolio di FreeStyle Libre, la tecnologia di monitoraggio del glucosio basata su sensori leader a livello mondiale, sta già cambiando la vita di circa 6 milioni di persone con diabete in oltre 60 Paesi.

FreeStyle Libre: Un Cerotto Digitale Rivoluzionario

La Campania è stata una delle prime regioni italiane ad avvalersi, nel 2017, del Flash Glucose Monitoring (FGM), un sistema innovativo di monitoraggio della glicemia senza la necessità di pungere le dita. Si tratta di un cerotto digitale provvisto di un sensore sottocutaneo che dura 14 giorni, applicabile sulla parte posteriore del braccio. Questo dispositivo consente di verificare la glicemia in qualsiasi momento della giornata semplicemente avvicinando il lettore (anche uno smartphone) al sensore.

I risultati possono essere letti dal paziente e condivisi con il medico in qualsiasi momento. Il cerotto digitale ha consentito un notevole miglioramento della qualità della vita del paziente affetto da diabete, permettendo di gestire meglio la malattia e ridurre le complicanze a breve e a lungo termine.

Intervista al Prof. Eugenio M. De Feo

Secondo il Prof. Eugenio M. De Feo, ex Direttore del Centro Diabetologico del Cardarelli, il "Flash Glucose Monitoring" (FGM) è un sistema di monitoraggio continuo della glicemia che permette di visualizzare il livello di glucosio nei diabetici minuto per minuto per tutta la giornata senza nessuna puntura sul dito. Sistemi analoghi ma un po' più grandi e più costosi sono i CGM (Continue Glucose Monitoring).

Il sensore ha le dimensioni e lo spessore di un bottone da cappotto, è autoadesivo e si cambia ogni 14 giorni; in genere si applica sul braccio e resiste al bagno e alle docce. Il paziente, ogni qualvolta vuole sapere il valore della sua glicemia deve avvicinare al sensore un apposito lettore, anche da sopra ai vestiti, che mostrerà la glicemia su uno schermo.

Per tale lettura può anche essere usato un comune telefonino su cui è stata scaricata una app fornita dall’azienda. Il sensore in realtà misura la glicemia minuto per minuto ed avvicinando il lettore o il telefonino al sensore vengono trasferite anche le glicemie delle ore precedenti in modo da poter visualizzare sullo schermo il grafico di tutte le glicemie della giornata.

Chi Ha Diritto al Sensore Gratuitamente?

Il sensore è indicato per tutti i diabetici, giovani o anziani, che fanno l’insulina 4 volte al giorno ai quali solitamente vengono consigliate dalle 4 alle 7 misurazioni dal dito al giorno. Infatti è questa tipologia di pazienti che ha diritto ad avere il sensore gratuitamente per 365 giorni l’anno. I diabetici hanno bisogno di tutte queste misurazioni perché per ottimizzare la cura dovrebbero adeguare sempre la dose di insulina rapida di ogni pasto al valore di glicemia prima di cominciare a mangiare e valutare poi se la dose praticata è andata bene vedendo la glicemia 2 ore dopo il pasto.

Una misurazione indolore permette al paziente di controllarsi più spesso e, quindi, di curarsi meglio. Inoltre, il vedere ogni giorno le curve dell’andamento glicemico nelle ore dopo i pasti permette di capire se le dosi di insulina vanno bene, come fanno salire la glicemia i diversi alimenti, in che tempi avviene la propria digestione e se ci sono dei momenti nella giornata in cui si è più a rischio di ipoglicemie.

Recentemente, con gli ultimi modelli di sensore, si è aggiunta la possibilità di avere un allarme sonoro quando la glicemia è troppo bassa o troppo alta, anche durante la notte e se si è addormentati. Un altro vantaggio, per chi usa il telefonino per la lettura, è quello di poter condividere in tempo reale le glicemie e gli allarmi con altre persone tipo i familiari o il diabetologo.

Costo e Acquisto

Volendolo acquistare, bisogna per forza rivolgersi alla ditta produttrice (è possibile ordinarlo online). Il costo si aggira intorno ai 60 Euro. L’acquisto può essere indicato per quei pazienti che non hanno diritto alla fornitura gratuita, perchè prendono le compresse o fanno solo una iniezione al giorno di insulina lenta, ma vogliono capire in quali momenti della giornata le loro glicemie sono alte e determinano quindi una alterazione della emoglobina glicata (analisi di laboratorio più indicativa per i diabetici).

La Rivoluzione del Monitoraggio Continuo della Glicemia

Dal momento in cui sono stati messi in commercio i primi monitoraggi glicemici in continuo, CGM e FGM, si è capito che si era di fronte ad una svolta rivoluzionaria per la cura del diabete. Un po' come quando, negli anni '80, l'invenzione delle strisce per la glicemia permise ai diabetici di non andare più ogni mese al laboratorio con raccolte di urine di tutta la giornata e facendo prelievi a digiuno e qualche dopo i pasti per poi recarsi mensilmente anche al Centro Diabetologico per il cambio della terapia.

Il monitoraggio in continuo con i sensori permette ai diabetologi di vedere tutte le glicemie degli ultimi giorni o settimane di un paziente attraverso il telefonino o al computer, restando anche a chilometri di distanza, visualizzando vari grafici e medie nelle varie ore della giornata. Questo consente di capire come modificare la terapia molto meglio di come si potrebbe fare con una visita frettolosa, in presenza, di 10-15 minuti. Le recenti limitazioni delle visite ambulatoriali legate al COVID hanno fatto capire anche ai pazienti e ai legislatori sanitari quanto è utile e rivoluzionario l’uso di questi strumenti.

Esperienze Personali con FreeStyle Libre

Recentemente ho avuto modo di provare il Free Style Libre. Si tratta di un sensore applicato al corpo “come se fosse un cerotto”, che rileva autonomamente la glicemia ogni minuto e la può trasmette tramite NFC (il protocollo di comunicazione Near Field Communication) ad un lettore fornito con il Free Style Libre o ad un dispositivo dotato di chip NFC nelle vicinanze.

La particolarità del Free Style Libre, è che per ottenere la misurazione, non richiede ogni volta di effettuare un buco per far fuoriuscire il sangue, ma basta avvicinare il telefono o il lettore al sensore e subito si ottiene il valore attuale ed anche quelli dei minuti precedenti, in modo tale da avere un’idea dell’andamento nel tempo e di cosa succederà alla glicemia se non si fa nulla (sta salendo, scendendo, è stabile…). Il sensore dura 14 giorni e a parte le prime ore, ci si scorda di indossarlo. Non è particolarmente ingombrante anche se il fatto che sia in rilievo (qualche mm) e di colore bianco lo rende particolarmente visibile quando si è in piscina o senza maglietta. L’applicazione è semplice ed indolore.

Io ho provato a metterlo su entrambe le braccia senza troppi problemi. Il sensore è dotato di un potente adesivo che lo rende ben ancorato alla pelle (a volte troppo) e di un inserto\sensore che funge da ago flessibile sottocutaneo. Una delle preoccupazioni che ho sempre avuto, è quella di avere un ago infilato sottopelle che possa rompersi.

Una volta installato il sensore, per la prima ora è inutilizzabile in quanto un algoritmo effettua una serie di operazioni atte a regolare i valori che verranno forniti. Quei 60 minuti, sono anche il tempo che si ha a disposizione per associare i dispositivi NFC che si vuole utilizzare (nel mio caso il Glucometro fornito ed il telefono Android). Passato quel lasso di tempo, non è più possibile effettuare le letture attraverso altri dispositivi non associati, il che è un peccato.

Altra cosa da considerare è che il sensore accumula dati per un totale di 8 ore consecutive, e poi sovrascrive i dati più vecchi raccolti. Questi dati, ad ogni modo restano in memoria nel Glucometro o nel dispositivo associato, utilizzato per effettuare l’ultima lettura. La criticità sta nel fatto che se a mezzanotte faccio la lettura con il mio glucometro, alle 8 di mattina la faccio con solo il mio telefono e alle 16 la faccio con il glucometro, avrò sul glucometro e sul telefono un dato parziale. Consiglio dunque di ricordarsi di fare una scansione ogni 8 ore con tutti i dispositivi utilizzati, o almeno con uno di essi.

Comodità del FreeStyle Libre

Prima di utilizzare il Free Style Libre, facevo in media almeno 3 misurazioni al giorno. Con questo glucometro, il numero è salito notevolmente ed anche il tipo di azioni intraprese è variato. Se alle 10 di mattina ero in metropolitana, mi bastava avvicinare il telefono al braccio per sapere che avevo la glicemia a 70 e in forte diminuzione e così anziché aspettare le 10.30 per fare uno spuntino, potevo farlo subito. Altri esempi dove questa modalità di rilevazione della glicemia è risultato estremamente utile, è stato mentre sciavo a 2500 metri, al bancone del bar mentre aspettavo il caffè, in ufficio durante le riunioni, quando ero sdraiato sul divano e non avevo voglia di alzarmi o in aereo.

Si, ho voluto provare a vedere cosa succedeva ai controlli di sicurezza in aeroporto indossando il Free Style Libre passando sotto il metal detector per un volo diretto a Londra, e non c’è stato alcun problema o allarme. Tutto è andato liscio come se il sensore non ci fosse.

Un caso estremo che non auguro a nessuno di provare, nel quale il Free Style Libre, mi ha permesso di superare una situazione difficile senza mille ansie, è stato quando ho erroneamente utilizzato la penna dell’insulina Lantus al posto di quella rapida. Avere in circolo il doppio dell’insulina per 24 ore vuol dire effettuare misurazioni costanti e prendere azioni correttive appropriate. Quel giorno ho davvero ingurgitato la quantità di zuccheri e carboidrati che di solito assumo in un mese per cercare di tenere la glicemia a livelli decenti. Sapere che ero a 50 in discesa, dopo aver mangiato un ovetto kinder 10 minuti prima, mi metteva ansia, ma mi permetteva anche di sapere cosa dovevo fare. Il tutto senza dovermi dissanguare bucandomi le dita.

Quel giorno la mia compagna, capendo la situazione mi ha chiesto cosa dovesse fare per me, ed è stato semplice spiegarle come misurarmi la glicemia nel caso in cui io non fossi stato in grado di farlo. Bastava prendere il glucometro, schiacciare un bottone e metterlo vicino al Free Style Libre sul mio braccio. Mia figlia di un anno, ha tentato per qualche giorno di strapparmi via questa cosa curiosa che vedeva sul braccio, ma il cerotto ha retto alla grande agli attacchi improvvisi prontamente fermati.

Dopo aver inserito il secondo sensore, mi è capitato di urtare lo stipite della porta e da quel momento non sono stato più in grado di rilevare le glicemie. La parte adesiva risultava leggermente sollevata da un lato ed anche tentando di ripristinare lo stato originale, non c’è stato verso di rendere il sensore nuovamente operativo. Peccato dover buttare dopo 4 giorni un qualcosa che si è pagato 59,90€.

In un altro caso, dopo pochi giorni mi è capitato di avvertire un fastidio nella zona del sensore, sino a che il fastidio si è trasformato in dolore. Sapendo che una volta tolto non avrei più potuto installarlo nuovamente ed avrei quindi buttato 59,90€, ho aspettato sino al decimo giorno a rimuovere il sensore per capire cosa stesse succedendo. Come si vede dalle immagini qui sotto, si trattava di un principio di infezione, poi guarito nel giro di una settimana.

Di sicuro conoscere cosa succede alle proprie glicemie nell’arco delle 24 ore, senza doversi bucare è un grosso vantaggio per il paziente diabetico e per il diabetologo che definisce il piano terapeutico. L’utilità di questo strumento è davvero indiscutibile.

L’elemento che mi lascia perplesso è però il costo della soluzione che ammonta a 59,90€ a sensore, cioè circa 120€ al mese, non rimborsabili per intero dal sistema sanitario nazionale nella maggior parte delle regioni. Se andiamo ben a vedere, con la cifra di un sensore, posso comprare uno smartphone. Parliamo di un telefono con una o due fotocamere, un giroscopio, uno schermo, un chip NFC, Wi-Fi Bluetooth, delle casse uno speaker, un sistema operativo e molto altro. Se valuto il contenuto tecnologico del Free Style Libre, il numero di sensori e software che sono contenuti in questo oggetto, è notevolmente inferiore, ma allo stesso costo.

In sostanza, se dovessi sintetizzare in una frase la mia recensione sul Free Style Libre, direi: “Sicuramente utile, comodo e perfezionabile.

Valutazione Finale

  • Temperatura di funzionamento - Anche a -10 ha funzionato tranquillamente.
  • Costo - 59,90€ a sensore è poco gestibile.
  • Colore - Il bianco è parecchio visibile.
  • Adesivo - La colla è davvero forte.
  • Dimensioni - In particolare lo spessore. Ammetto che l’oggetto è davvero di dimensioni contenute, ma non abbastanza per non rimanere incastrato nello stipite di una porta.
  • Infezione - ? Allibito

Recensioni e Problemi Riscontrati

Alcuni utenti hanno segnalato problemi con il FreeStyle Libre, tra cui:

  • Inaffidabilità del lettore: Un utente ha riportato che il lettore ha iniziato a mandare allarmi di ipoglicemia errati, portando a complicazioni mediche.
  • Distacco dei sensori: Molti utenti lamentano che i sensori si staccano facilmente.
  • Problemi con l'app Libre 3: L'app si blocca spesso e non permette di modificare il volume dei segnali.
  • Valori sballati: Alcuni utenti hanno riscontrato discrepanze significative tra le misurazioni del sensore e quelle del glucometro tradizionale.
  • Durata inferiore ai 14 giorni: Diversi utenti segnalano che i sensori durano meno dei 14 giorni dichiarati.

Nonostante questi problemi, molti utenti apprezzano la comodità e la facilità d'uso del FreeStyle Libre per il monitoraggio della glicemia.

FreeStyle Libre: Componenti e Funzionalità

FreeStyle Libre è un sistema innovativo di monitoraggio della glicemia basato su sensore che misura costantemente i livelli di glucosio nei fluidi interstiziali. Il sistema è composto dal sensore e dall’opzione di lettura dei valori del glucosio. A tal fine si può scegliere tra l’app FreeStyle LibreLink - scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone - o un lettore FreeStyle Libre. Solo il lettore FreeStyle Libre 2 può emettere gli allarmi.

Il lettore viene usato per la scansione Nfc (near field communication) del sensore e per ottenere i valori del glucosio nei fluidi interstiziali. Il lettore dispone anche di un misuratore incorporato della glicemia e dei chetoni. Il lettore è in grado di memorizzare 90 giorni di storico e note inserite su attività quali assunzione di insulina, cibo, esercizio fisico, assunzione di farmaci etc. Queste informazioni contribuiscono a comprendere dettagliatamente il modo in cui queste attività incidono sul glucosio.

Il sensore aggiorna le letture ogni minuto e memorizza i dati ogni 15 minuti. Il sistema Freestyle Libre rende il test del glucosio indolore e privo di fastidio. Il sistema FreeStyle Libre fornisce gli andamenti, la variabilità e i profili glicemici in un periodo di 24 ore.

NB. L’app FreeStyle LibreLink può emettere allarmi solo se il sensore non è stato avviato precedentemente con il lettore. Se l’app FreeStyle LibreLink e il lettore FreeStyle Libre 2 devono essere utilizzati contemporaneamente, il sensore deve essere prima scansionato con il lettore FreeStyle Libre 2.

Disponibilità e Costi

Molte regioni dispensano attraverso il servizio sanitario il freestyle e altre ancora si stanno adeguando. Dopo tante parole veniamo al suo utilizzo pratico.

Consigli Pratici per l'Utilizzo

Mio figlio non sopporta il dolore e la visione gratuita degli aghi. Per il primo problema ho trovato la soluzione con la crema EMLA che anestetizza localmente il luogo di inserzione. Anche un semplice cubetto di ghiaccio rende la pelle meno sensibile. Per il secondo invece evito di fargli vedere l’ago che il dispositivo utilizza per inserire la micro canula.

Prima di tutto con un pennarello (possibilmente non rosso visto che in un secondo momento potrebbe essere scambiato per sangue) individuo un punto per l’inserzione, controllando a vista che non vi sia il passaggio di capillari. La abbot indica la zona posta dietro le braccia quale zona di applicazione. Applico la crema e attendo 40 min.

Se avete voglia di spendere qualche euro, vi posso consiglilare due siti dove è possibile acquistare on line fasce per il libre e non solo. Giuro che i venditori non mi hanno pagato per questa pubblicità ma penso siano gli unici a proporre questo tipo di prodotto.

Consiglio vivamente di utilizzare prima del semplice alcool denaturato (quello rosa) senza l’aggiunta di sostante che lo profumano. QUI alcuni consigli direttamente dalla Abbot. Dovete prendere un battufolo di cotone imbevuto di alcool e asportare le sostanze. Il movimento non deve essere circolare, non farebbe altro che spostare ma non eliminare le sostanze presenti sulla pelle. Lasciate asciugare per qualche minuto e procedete all’applicazione come da istruzioni allegate al prodotto.

Se volete, non è necessario, fate il classico pizzicotto (mio figlio mi chiede di fare la “ciccetta” vedi la FOTO) nella zona di inserzione, chiedetegli quando è pronto (evitate di farlo a tradimento) e poi premete l’applicatore in modo deciso. Per evitare che il collante del sensore perda parte della sua efficacia stando a contatto con l’aria, una volta caricato l’applicatore, non aspettare troppo tempo prima dell’applicazione. Prima di toglierlo, con la mano libera, premete sui bordi del sensore al fine di tenere premuto il collante sulla pelle (vedi FOTO) .

In questa fase potreste vedere del sangue uscire da buco centrale del sensore…. non é la nostra giornata fortunata…. niente panico avete preso un capillare, ma sicuramente vi domanderete cosa fare. Il consiglio è di aspettare qualche minuto, il sangue smetterà di fuoriuscire e poi continuate nella procedura. Dal momento dell’inserzione, se possibile, attendete 24 ore circa prima di attivare il sensore. Questo è il tempo che mediamente occorre aspettare al fine di permettere al filamento del sensore per allinearsi con il valore reali della glicemia. Non vi arrendete alle prime impressioni negative.

Fondamentale è la corretta pulizia del luogo di applicazione come precedentemente descritta. Se questo non dovesse bastare, si può preparare il sito di applicazione utilizzando il Cavilon Spay della 3M. Cavilon film è un innovativo protettivo cutaneo in forma liquida che crea sulla pelle una barriera traspirante impermeabile e trasparente. Svolge la sua azione sia per prevenire la macerazione e gli arrossamenti cutanei in zone sottoposte a continuo contatto con i liquidi corporei o sottoposte a frequente applicazione di prodotti adesivi, sia per trattare aree già arrossate o macerate.

Mastisol è un Liquido Adesivo chiaro, non irritante e resistente all’acqua, usato per bloccare e proteggere sensori per la rilevazione della glicemia, set infusionali dei microinfusori e pompe cerotto. Mastisol crea una barriera protettiva tra la pelle e il dispositivo; riduce il rischio di reazioni avverse come dermatiti da contatto e irritazioni cutanee, minimizzando il rischio di infezione. Si acquista online: 8 fiale (1 fiala per applicazione) al costo di 27 euro circa (2020).

Se le soluzioni sopra proposta non dovessero bastare, quando noto un principio di distacco del sensore, preparo il cerotto come da figura con larghezza di 7,5cm X 5 m lunghezza opportunamente ritagliagliato e lo applico. Esso è in tessuto, traspirante e non ha mai dato allergia, anche se questo aspetto è soggettivo. Potrebbe succedere, soprattutto facendo sport o parecchi bagni al mare, che il cerotto dopo qualche giorno inizi a staccarsi. Basta sostituirlo. L’operazione sarà facilitata se avete preventivamente evitato che il cerotto si sia incollato direttamente sul sensore.

I metodi casalinghi prevedono prodotti che variano dal semplice olio d’oliva o di mandorle, all’olio per bambini, studiato appositamente per le pelli delicate. Altre alternative sono l’alcool rosa e il ghiaccio. Si propio il ghiaccio, se posate per pochi minuti un cubetto di ghiaccio sul cerotto, la colla diventa friabile e viene via più facilmente.

Ho provato parecchie custodie, da quelle super protettive a quelle in semplice tessuto. Mi sento di consigliarequello nella foto che segue.

Attenzione a come avete attivato il sensore. Con l’app LibreLinkUP, puoi ricevere sul tuo telefono le letture del glucosio di familiari che usano l’applicazione mobile LibreLink. Il sensore, oltre che essere acquistato dal sito della Abbot, può essere prescritto dal medico diabetologo autorizzato e dispensato dal SSR (Servizio Sanitario Regionale).

Il sensore è resistente all’acqua fino a 1 metro di profondità. Non immergerlo per più di 30 minuti. L’assunzione di Paracetamolo potrebbe, in alcuni casi, alterare la rilevazione glicemica dei sensori. Questo è dovuto al fatto che il Paracetamolo entra in conflitto con gli enzimi sottocutanei alterando la rilevazione glicemica.

Da esperienza personale e di altri utenti, il libre diventa attendibile dopo 24 ore circa dall’applicazione, questo perché il filamento che è stato inserito sottocute deve essere ben “impregnato” del liquido interstiziale. Vedrete, che soprattutto all’inizio, avrete la necessità di chiedere la sostituzione del sensore o per un distacco prematuro, o per rilevazioni di glicemia errate o perchè avete preso un capillare. La Abbot sostituisce il sensore dopo avere appurato che il suo utilizzo è stato conforme alle istruzioni allegate.

Scoprirete per esempio che se vostro figlio va in piscina per più di 30 minuti o ad una profondità superiore a 1 metro e il libre si stacca , avete superato i limiti massimo di utilizzo e quindi niente sostituzione . 800.

Il Libre ha un ritardo di circa 5/10 min rispetto alla lettura del glucometro. Il libre é molto accurato per le glicemie tra 100 e 180 mg/dl. Fuori da questi valori occorre essere molto più critici. Da qui l’obbligatorietà di eseguire rilevazione con glucometro al fine di definire la terapia insulinica. Praticamente prima di decidere la quantità unità di insulina per un bolo pasto o di correzione, occorre misurare la glicemia con glucometro. Accertato che il freestyle libre e il vostro glucometro non concordano, occorre dimostrarlo alla Abbot.

Misurate la glicemia capillare (utilizzare striscette, non scadute, freestyle Optium) con il lettore libre. Talvolta la Abbott propone l’acquisto di un certo quantitativo di sensori facendo risparmiare le spese di trasporto. Fate attenzione che il sensore ha una scadenza e qualche volta non si fa in tempo ad utilizzarli tutti. Tenete presente che applicando il sensore l’ultimo giorno di scadenza siamo in regola. Controlla regolarmente il sito ABBOT.

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