La carne di tacchino è una carne bianca magra, ricca di proteine e con un basso contenuto di grassi, molto apprezzata in cucina. È altamente digeribile e ha un sapore leggermente più intenso rispetto al pollo.
Valori Nutrizionali del Tacchino
La carne di tacchino, priva di pelle, offre un profilo nutrizionale che si adatta perfettamente a una dieta sana ed equilibrata.
I valori nutrizionali medi di 100 grammi di petto di tacchino privato della pelle sono distribuiti come segue:
| Componente | Quantità per 100g |
|---|---|
| Calorie | 107 kcal |
| Acqua | 74 g |
| Proteine | 22 g |
| Lipidi | 2,4 g |
| Colesterolo | 63 mg |
| Sodio | 118 mg |
| Potassio | 235 mg |
| Ferro | 0,8 mg |
| Calcio | 11 mg |
| Fosforo | 190 mg |
| Magnesio | 27 mg |
| Zinco | 1,8 mg |
| Vitamina A | 9 µg |
| Tiamina (Vitamina B1) | 0,05 mg |
| Riboflavina (Vitamina B2) | 0,2 mg |
| Niacina (Vitamina B3) | 8 mg |
| Vitamina B6 | 0,6 mg |
| Acido Folico (Vitamina B9) | 7 µg |
| Vitamina B12 | 1,24 µg |
| Vitamina D | 0,2 µg |
La carne di tacchino contiene vitamine del gruppo B, ferro, zinco e fosforo.
La carne di tacchino contiene amminoacidi essenziali come l’arginina e la glutammina, fondamentali per la riparazione dei tessuti e per il mantenimento dell’integrità della pelle.
Un aspetto unico della carne di tacchino è il suo contenuto di vitamina D3, derivante da un’alimentazione specifica degli animali in allevamento. La vitamina D3, presente nel tessuto muscolare, è la forma più biodisponibile per l’organismo umano.
Particolarmente degna di nota è la quantità di zinco, comparabile a quella del filetto di manzo, che supporta il sistema immunitario, la fertilità e la rigenerazione dei tessuti.
Quali parti si consumano?
Del tacchino si consuma quasi ogni parte. In particolare:
- Il petto o una parte di esso, detto fesa. La fesa di tacchino è un taglio particolarmente amato, poiché estremamente morbido e versatile in cucina. Viene anche prodotta come salume;
- Le ali, un po’ più grasse rispetto al petto, ma più magre rispetto alle cosce;
- Le cosce e le sovracosce, che vengono solitamente preparate al forno o alla griglia;
- Le frattaglie, ovvero gli organi e le parti “di scarto”, come cuore, fegato, collo e così via.
In teoria del tacchino si consumano anche le uova, sebbene meno frequentemente rispetto alle uova di gallina. Poiché questo animale è meno “prolifico” in tal senso, raramente le sue uova si trovano in vendita al supermercato, sebbene siano acquistabili “direttamente” da molti produttori e allevamenti.
Benefici per la Salute
Come altre carni bianche, il tacchino è ideale per la prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus. Questo è dovuto alla presenza di grassi polinsaturi, che esercitano un effetto protettivo sul sistema circolatorio.
Grazie alla sua composizione nutrizionale, la carne di tacchino può essere introdotta nella dieta di tutti, inclusi bambini, anziani, donne in gravidanza e sportivi.
Un altro punto di forza del tacchino è la sua altissima digeribilità, che permette di soddisfare facilmente i fabbisogni nutrizionali senza appesantire.
Grazie alla ricchezza di vitamine del gruppo B, specialmente B6 e B12, ma anche niacina, colina, zinco, selenio, amminoacidi e grassi essenziali, la carne di tacchino è fondamentale per i bambini, per una crescita somatica e cognitiva corretta.
È dimostrato che la carne di tacchino aiuta gli anziani a evitare il rischio di carenze alimentari, osteoporosi e sarcopenia, potenziando le ossa e la massa muscolare.
È una delle carni predilette anche dagli sportivi, sempre alla ricerca di carni magre ma proteiche, per aumentare sia la massa muscolare, sia la forza che la resistenza.
Tacchino nella Dieta
Secondo i dettami della dieta mediterranea, alla quale si ispira la dieta Melarossa, le carni bianche dovrebbero essere presenti almeno per 2-3 volte a settimana e la carne di tacchino è tra queste.
In media si consiglia di consumare 100-150 grammi di petto o fesa di tacchino per un massimo di 2 volte a settimana. Tuttavia, non è possibile prenderla come indicazione univoca, in quanto tutto dipende dal proprio stato di salute, dal proprio regime alimentare nel suo complesso e così via.
Un aspetto da considerare è che la quantità maggiore di grassi si trova nella pelle del tacchino, la quale può essere facilmente rimossa.
Il petto di tacchino è un alimento di origine animale molto proteico, povero di lipidi e senza glucidi. Grazie a queste peculiarità, il petto di tacchino (come il petto di pollo) è uno dei cibi più utilizzati nelle diete dimagranti ipocaloriche, nelle diete iperproteiche finalizzate al culturismo e nelle diete contro l'ipercolesterolemia.
Più in generale, il petto di tacchino è un alimento che si "incastra" facilmente in qualsiasi regime alimentare (con alcune eccezioni quali: patologie gravi, come l'insufficienza renale, o allergie specifiche).
Essendo particolarmente magro, il petto di tacchino (come quello di pollo) permette di attingere a fonti alimentari di grassi più pregiate, mantenendo una corretta ripartizione nutrizionale della dieta.
Come Cucinare il Tacchino
Il petto di tacchino è una PIETANZA (quindi un secondo piatto) ma rappresenta un ingrediente economico e redditizio per la composizione dei sughi dei primi piatti, per l'imbottitura dei panini e per il completamento dei piatti unici; il petto di tacchino è quindi un alimento estremamente diffuso poiché si presta "quasi" a tutti i tipi di cottura.
I più consigliati sono: piastra, padella (sautè - con o senza olio), griglia (gas o elettrica), fritto, bollito e al vapore; per contro, essendo un pezzo di carne magra, la morbidezza del petto di tacchino risente negativamente soprattutto delle cotture prolungate (in casseruola, stufatura, brasatura, al forno con o senza cartoccio ecc).
Per la cottura del petto di tacchino sono dunque necessari una temperatura molto elevata e tempi di cottura estremamente ridotti; tuttavia, per fare tutto questo, è necessario tagliare le bistecche di petto di tacchino in modo che il loro spessore NON superi 1,0-1,5cm.
Va consumata sempre ben cotta e facendo attenzione a non utilizzare gli stessi utensili per altre preparazione. No, la carne di tacchino non può essere consumata cruda, né “poco cotta” o al sangue, poiché può causare intossicazioni alimentari anche gravi.
Consigli per l'Acquisto e la Preparazione
Al tatto si deve presentare morbida ed elastica, emanare un gradevole odore di fresco ed essere di un bel colore rosa vivo. Una volta scelto il pezzo, è fondamentale conservarlo nella sua confezione originale e nella parte più bassa del frigorifero per 2 o 4 giorni al massimo.
ATTENZIONE! Nella scelta del petto di tacchino al supermercato, è frequente imbattersi in confezioni più economiche ancora da tagliare e CON PELLE; in tal caso, ricordiamo ai consumatori che, per far sì che il petto tacchino (nel piatto) abbia il minor quantitativo di lipidi e colesterolo possibile, dovrebbe essere cucinato SENZA pelle (salvo nel metodo alla griglia con brace).
Pertanto, si consiglia di prediligere alimenti certificati che derivino dalla lavorazione di animali allevati a terra e in maniera estensiva. Inoltre, se non dovesse gravare eccessivamente all'economia familiare, la scelta di un petto di tacchino biologico garantito potrebbe risultare certamente il giusto compromesso.
leggi anche:
- Scopri Come la Carne Rossa Influisce sulla Glicemia e il Rischio di Diabete di Tipo 2!
- Scopri la Verità Sconvolgente sulla Carne Rossa e il Colesterolo: Consigli che Cambieranno la Tua Salute!
- Scopri il Segreto dell’Indice Glicemico e le Sorprendenti Proprietà della Carne di Cavallo!
- Carne di Piccione: Scopri i Valori Nutrizionali Sorprendenti e l’Impatto sul Colesterolo!
- Ipertrofia Prostatica Benigna: Ruolo della Risonanza Magnetica nella Diagnosi
- ASL Pomigliano Mammografia: Prenotazioni, Screening e Info Utili
