Avocado e Colesterolo: Effetti e Benefici

L'avocado è un frutto tropicale prodotto dalla pianta centroamericana (P. americana). Dal punto di vista botanico, il frutto dell'avocado è una drupa - come la pesca, l'albicocca, la ciliegia, l'oliva e la noce di cocco. Raggiunge notevoli dimensioni; forma e colore esterno ricordano vagamente una melanzana, soprattutto nella varietà con buccia liscia. Al taglio, la polpa è color giallo e il grosso nocciolo legnoso marroncino. Da maturo ha consistenza burrosa e un sapore che ricorda vagamente la noce.

Il termine avocado deriva dallo spagnolo "aguacate" e ancor prima dal sostantivo originale ahuacat - che significa testicolo, poiché, oltre ad assomigliargli nelle fattezze, nasce e cresce in coppia. In America Centrale, da dove proviene la pianta, l'avocado è estremamente utilizzato per ogni genere di pietanza. L'utilizzo gastronomico dell'avocado cambia notevolmente in base alla tradizione culinaria della zona.

Caratteristiche Nutrizionali dell'Avocado

Rispetto alla maggior parte dei "prodotti nostrani", l'avocado contiene meno acqua (circa - 10 / 15% della mela, per esempio), zuccheri e acidi idrosolubili, mentre è ricchissimo di grassi e di vitamina E. Al contrario, l'avocado potrebbe essere paragonato alle nostre olive, anche se rispetto a queste contiene circa il 30% di calorie in più. Le caratteristiche nutrizionali dell'avocado lo rendono abbastanza simile alla frutta secca - noci, nocciole, mandorle, arachidi, anacardi, macadamia, pinoli, pecan ecc. Non apporta lattosio e glutine. Potassio, magnesio, zinco, manganese e fosforo sono presenti in abbondanti quantità. L'avocado è poi ricco di fibre, non contiene colesterolo e, al contrario, è ricco di fitosteroli (beta sitosterolo).

Ecco una panoramica più dettagliata della composizione lipidica dell'avocado:

Tipo di Grasso Percentuale
Grassi saturi 2,48%
Acidi grassi monoinsaturi (acido oleico) 18,33%
Acidi grassi polinsaturi (acido linoleico) 1,45%

Benefici delle Fibre, Vitamine e Minerali

  • Fibre: Svolgono numerose funzioni benefiche per l'organismo e contribuiscono a diminuire notevolmente le possibilità di cancerogenesi del colon.
  • Vitamine (C, E, K): Hanno un importante ruolo antiossidante, sono indispensabili alla sintesi di collagene e supportano il sistema immunitario (vitamina C), e sono essenziali come fattore antiemorragico (vitamina K).
  • Folati: Necessari per la costituzione degli acidi nucleici, processo molto importante durante la gestazione.
  • Acqua, Potassio e Magnesio: Contribuiscono a migliorare l'equilibrio idro-salino dell'organismo e supportano la cura farmacologica dell'ipertensione arteriosa primaria.

Avocado e Colesterolo: Studi e Ricerche

L'avocado è stato impiegato in diversi studi di ambito medico-nutrizionale. Uno studio Messicano ha osservato gli effetti dell'utilizzo di guacamole (salsa di avocado) in un campione di soggetti affetti da questa dislipidemia. A parità di grassi introdotti nella dieta, i pazienti ipercolesterolemici che consumavano il guacamole, oltre a una riduzione del colesterolo cattivo, hanno visto aumentare i livelli di colesterolo buono, di pari passo a una riduzione dei trigliceridi.

Mentre precedenti studi hanno dimostrato come l’avocado possa diminuire i livelli di colesterolo LDL circolanti, il team della Pennsylvania State University ha individuato un’importante correlazione tra l’assunzione del frutto e le particelle ossidate di colesterolo LDL. I ricercatori, infatti, sottolineano l’effetto negativo che l’ossidazione svolge sul nostro organismo. L'aspetto più interessante di una ricerca pubblicata sul Journal of the American Heart Association è l’effetto l’avocado avrebbe sui tassi di colesterolo nel sangue.

Il servizio informativo per i pazienti della Farmacia Elifani del Dr. B. Un avocado al giorno può aiutare a tenere a bada il colesterolo 'cattivo', quello Ldl. È quanto emerge da una ricerca della Pennsylvania State University, pubblicata sul Journal of Nutrition. Nello specifico, gli avocado hanno contribuito a ridurre le particelle di Ldl ossidate.

Avocado nella Dieta

Per queste sue caratteristiche, non trova facile impiego nella dieta mediterranea e pertanto risulta piuttosto decontestualizzato. Basti pensare che, per inserire l'avocado nella dieta senza alterarne l'equilibrio tra i macronutrienti energetici, è indispensabile eliminare o ridurre drasticamente l'utilizzo di olio extravergine di oliva nelle ricette e sugli alimenti. Risulta privo di limitazioni nella dieta vegetariana e vegana - anche crudista, nella quale viene spesso utilizzato come "sostituto della carne" (nonostante la differenza tra i due alimenti sia incolmabile).

Avocado e Perdita di Peso

L’avocado non fa dimagrire né ingrassare, dal momento che la perdita di peso è strettamente correlata dall’apporto calorico introdotto con la dieta. Detto ciò, se le calorie totali fossero insufficienti a supportare il dispendio quotidiano, anche mangiando avocado è possibile dimagrire! L'avocado non si presta alla dieta contro il sovrappeso, soprattutto di grave entità.

È invece logico che, in soggetti con alterato metabolismo del glucosio, aumentare la frazione di grassi possa determinare dei vantaggi. Mentre precedenti studi hanno dimostrato come l’avocado possa diminuire i livelli di colesterolo LDL circolanti, il team della Pennsylvania State University ha individuato un’importante correlazione tra l’assunzione del frutto e le particelle ossidate di colesterolo LDL.

Come Integrare l'Avocado nella Dieta Quotidiana

In Italia l'avocado non è particolarmente utilizzato come frutto fresco da mangiare crudo; al contrario, sembrano in continua diffusione le ricette che lo utilizzano come ingrediente. L’avocado è un alimento nutriente. Le fibre sono presenti in buone quantità. L’avocado è dunque ricco di grassi vegetali insaturi e fa bene se in quantità controllate. L’avocado, consumato nel contesto di una dieta sana, varia ed equilibrata, non fa male alla glicemia né al colesterolo. Quindi sì, l’avocado è un alleato della salute metabolica, purché inserito in un contesto di alimentazione sana e bilanciata.

Come abbiamo già detto sopra, l'olio di avocado ha un profilo chimico estremamente simile a quello dell'olio di oliva. Risulta quindi adatto sia per l'impiego a crudo, come olio da condimento, sia come olio da frittura.

Consigli per l'Acquisto e il Consumo

Per esigenze commerciali, l'avocado viene lasciato maturare solo dopo la raccolta. Per questo motivo, in genere, gli avocado che si trovano in vendita al supermercato sono durissimi. Un avocado maturo cede leggermente alla pressione quando viene stretto con delicatezza nel palmo della mano. A essere consumata è la polpa di avocado. Nonostante l’avocado abbia notevoli proprietà e benefici, è comunque consigliabile non esagerare con le dosi, dal momento che è ricco di calorie.

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