Attendibilità dei Test del Colesterolo in Farmacia: Cosa Dicono gli Studi

Negli ultimi anni, sempre più farmacie offrono la possibilità di effettuare esami diagnostici rapidi, noti come Point of Care Test (POCT). Questi test, che includono la misurazione di glicemia, colesterolo e altri parametri ematici, vengono eseguiti direttamente in farmacia con strumenti portatili certificati CE.

L’espansione di questi servizi ha sollevato dibattiti anche in Italia. Questi test rapidi sono comodi poiché forniscono risultati immediati, tuttavia, come sottolinea Milena Gabanelli nel suo approfondimento per Dataroom del Corriere della Sera, ci sono diversi motivi per cui i risultati di questi test non sempre sono affidabili.

I Vantaggi dei Test POCT in Farmacia

Uno dei principali vantaggi degli esami POCT è la rapidità: i risultati sono disponibili in pochi minuti, senza bisogno di prenotazioni o attese. Le farmacie promettono di eseguire esami non invasivi che fanno risparmiare tempo senza le lunghe attese lontano da casa o dall’ufficio, con la stessa qualità dei risultati di un laboratorio.

La farmacia non vuole togliere spazi a nessuno, risponde soltanto a un bisogno concreto della popolazione. Le farmacie hanno la prossimità e l’accessibilità che non è di nessun’altra struttura sanitaria, quindi sono comode per i cittadini ed evitano perdite di tempo o lunghi spostamenti.

Presso Farmacia Nobili a Cavaria con Premezzo puoi effettuare l’esame del colesterolo (totale, HDL, LDL) e trigliceridi, previa prenotazione. Il controllo è veloce e indolore: si tratta di prelevare una piccolissima goccia di sangue dal tuo polpastrello e in pochi minuti saprai i tuoi valori del colesterolo. Per effettuare l’analisi è necessario stare a digiuno nelle 12 ore precedenti il controllo. Prenota un controllo del colesterolo e dei trigliceridi da Farmacia Nobili.

Limiti e Affidabilità dei Test in Farmacia

Ora però l’affondo è ancora più deciso: i cosiddetti Poct (Point of care test, cioè test eseguiti in ambienti dedicati) non sono attendibili quanto gli esami eseguiti nei laboratori di analisi. Per di più, le farmacie non sono soggette agli stessi controlli e verifiche cui devono sottostare per legge le strutture autorizzate, che per esempio testano frequentemente i loro apparecchi per verificare l’attendibilità dei risultati.

Ma il servizio della Gabanelli “toppa” anche quando cita altre prove. In Veneto, ad esempio, la possibilità di effettuare analisi cliniche ed elettrocardiogrammi nelle farmacie ha suscitato polemiche. Sebbene i test in farmacia possano essere utili come screening preliminare, è essenziale comprendere i loro limiti.

Le farmacie non vogliono sostituirsi ai laboratori di analisi né fare il lavoro dei biologi, ma - come dicono a chiare lettere anche gli studi che la stessa Gabanelli cita - offrire ai pazienti la possibilità di controllare in modo veloce e pratico i propri parametri. E sono controllate severamente e continuativamente dalle Asl.

Differenze tra Test in Farmacia e Laboratorio

Gli esami di laboratorio offrono maggiore affidabilità grazie a:

  • Strumenti più precisi e calibrati regolarmente.
  • Controlli di qualità più rigorosi e ripetibilità dei risultati.
  • Personale sanitario specializzato nell’analisi e interpretazione dei dati.

Se un test eseguito in farmacia dovesse restituire valori anomali, è sempre consigliato rivolgersi a un laboratorio per una conferma diagnostica. Inoltre, per una corretta valutazione della propria salute, il parere del medico rimane fondamentale.

In un laboratorio medico tradizionale tutti gli esami sono soggetti a rigorosi controlli di qualità, sia interni che esterni. Al contrario, le farmacie che offrono questi esami rapidi non sono obbligate a effettuare tali verifiche, il che può compromettere la qualità e l'affidabilità dei risultati.

Inoltre, i laboratori forniscono referti convalidati e firmati, valutano gli esami precedenti e la compatibilità con eventuali terapie e/o patologie, mentre le farmacie consegnano i risultati degli esami senza alcun controllo.

Studi a Confronto

A sostegno delle proprie tesi, Dataroom cita alcuni studi e mette a confronto i risultati di due esami per il colesterolo, uno tipo Poct effettuato in farmacia e l’altro in un’Asl milanese (si presume sulla stessa persona, ovviamente). I valori registrati mostrano una certa distanza l’uno dall’altro (in farmacia colesterolo totale 185, all’Asl 205) e questa differenza per Dataroom conferma la tesi di partenza sull’inattendibilità degli esami in farmacia.

Per esempio, riguardo all’attendibilità dei test per il colesterolo l’articolo cita uno studio malese che evidenzia differenze anche del 14% tra i risultati di un esame in laboratorio e un test Poct in farmacia. Tuttavia, nell’abstract di questo studio - che per le sue valutazioni ha usato l’apparecchio Cardiochek® PA - si legge che «l’analizzatore ha mostrato un’accuratezza diagnostica accettabile per lo screening di individui ad alto rischio più spesso in luoghi in cui i laboratori sono inaccessibili.

Tra gli altri studi citati dal servizio, vale la pena menzionare anche quello condotto in Italia con la collaborazione di otto farmacie e diretto a testare la qualità dei Poct per glucosio, trigliceridi e colesterolo. Stranamente, l’articolo si sofferma soltanto sui risultati della ricerca che evidenziano differenze anche del 44% nelle misurazioni dei livelli di trigliceridi, ma se si va a leggere l’abstract si scopre che trigliceridi a parte «per tutti i parametri le curve hanno mostrato una correlazione soddisfacente».

Un altro problema comune nei test effettuati in farmacia è il prelievo capillare. Piccole tracce di sapone, o altri residui sulle mani, possono falsare i risultati. Inoltre, la difficoltà nel calibrare correttamente i parametri, come nel caso della creatinina, può portare a risultati imprecisi, con un margine di errore che può superare il 15%.

Un risultato rilevante interessante dello studio è emerso per le concentrazioni dei trigliceridi: quando misurati dal sistema POCT nelle farmacie essi risultavano superiori al livello ottimale in un numero significativo di soggetti (21%) mentre, in base ai risultati ottenuti nel laboratorio centrale, il numero di pazienti con valori aumentati di trigliceridi risultava significativamente inferiore, (9 %): valore medio dei trigliceridi POCT 1.627 mmol/L vs.

Un’analisi approfondita delle possibili cause, ha evidenziato che le differenze riscontrate sono prevalentemente riconducibili ad un errore nella fase pre-analitica, cioè la scarsa pulizia delle dita prima di eseguire il prelievo di sangue capillare.

Tabella Comparativa: Farmacia vs Laboratorio

Caratteristica Test in Farmacia (POCT) Test in Laboratorio
Rapidità dei risultati Molto rapida (pochi minuti) Richiede più tempo
Strumentazione Portatile, certificata CE Più precisa e calibrata
Controlli di qualità Meno rigorosi Rigorosi e ripetuti
Prelievo Capillare (da dito) Venoso
Personale Non sempre specializzato Specializzato
Interpretazione dei risultati Spesso assente Fornita da professionisti
Affidabilità Potenzialmente inferiore Maggiore

L'Opinione degli Esperti

Mario Plebani, presidente della Federazione Europea di Medicina di Laboratorio (EFLM), sottolinea che gli esami eseguiti in farmacia possono essere utili per monitorare parametri già noti, per esempio, per tenere traccia dell'andamento di un valore nel tempo. Tuttavia, questi test non sono adatti per prendere decisioni terapeutiche o per fare diagnosi accurate.

Plebani aggiunge anche che, al momento, le farmacie non sono integrate nei sistemi di medicina di laboratorio pubblici e non sono sottoposte agli stessi controlli rigorosi dei laboratori clinici.

Prudenza e consapevolezza. L’ampia diffusione dei POCT nelle farmacie può rappresentare un’opportunità per laprevenzione, ma solo se accompagnata da consapevolezza sui loro limiti. Gli esami di laboratorio restano la scelta più sicura per ottenere risultati affidabili e prendere decisioni mediche corrette.

leggi anche: