Sempre più frequentemente, le farmacie offrono esami del sangue rapidi per monitorare parametri vitali come colesterolo, glicemia e trigliceridi. Questi test, eseguiti con un semplice prelievo da un dito, promettono risultati immediati, offrendo una soluzione comoda per chi desidera tenere sotto controllo la propria salute.
Come Funziona la Misurazione del Colesterolo?
La misurazione del profilo lipidico consente di valutare i livelli di diversi lipidi nel sangue, tra cui il colesterolo totale, il colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità), il colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità) e i trigliceridi. Questi valori sono utili ai medici per vagliare il rischio di malattie cardiovascolari nei pazienti, diagnosticare o gestire la malattia. Il colesterolo totale è la somma del colesterolo LDL e HDL nel sangue. Tuttavia, il colesterolo LDL è spesso indicato come “colesterolo cattivo” perché un eccesso di questa lipoproteina può accumularsi sulle pareti delle arterie e contribuire alla formazione di placche, aumentando il rischio di malattie cardiache.
Il colesterolo, infatti, entra in circolo accompagnato da proteine che lo rendono idrosolubile. Vi sono due tipi principali di proteine: LDL e HDL. Le prime hanno un’azione negativa perché facilitano la permanenza del colesterolo all’interno delle arterie, favorendo la formazione di placche aterosclerotiche.
Il test per il colesterolo in farmacia è veloce e indolore, effettuato mediante prelievo di una goccia di sangue capillare dal polpastrello, attraverso il quale viene misurato il valore di: Colesterolo totale, Colesterolo HDL (detto colesterolo buono), Colesterolo LDL (definito colesterolo cattivo) e Trigliceridi.
Attendibilità dei Risultati: Cosa Dicono gli Esperti?
Tuttavia, come sottolinea Milena Gabanelli nel suo approfondimento per Dataroom del Corriere della Sera, ci sono diversi motivi per cui i risultati di questi test non sempre sono affidabili. Le farmacie promettono di eseguire esami non invasivi che fanno risparmiare tempo senza le lunghe attese lontano da casa o dall’ufficio, con la stessa qualità dei risultati di un laboratorio.
Mario Plebani, presidente della Federazione Europea di Medicina di Laboratorio (EFLM), sottolinea che gli esami eseguiti in farmacia possono essere utili per monitorare parametri già noti, per esempio, per tenere traccia dell'andamento di un valore nel tempo. Tuttavia, questi test non sono adatti per prendere decisioni terapeutiche o per fare diagnosi accurate. Inoltre, senza un adeguato controllo della qualità degli strumenti utilizzati, la precisione dei risultati rimane incerta. Plebani aggiunge anche che, al momento, le farmacie non sono integrate nei sistemi di medicina di laboratorio pubblici e non sono sottoposte agli stessi controlli rigorosi dei laboratori clinici.
La Mancanza di Controlli di Qualità
In un laboratorio medico tradizionale tutti gli esami sono soggetti a rigorosi controlli di qualità, sia interni che esterni. Ogni campione esaminato viene confrontato con un "campione di riferimento", che consente di verificare se i risultati sono coerenti e se rientrano nei margini di errore accettabili. Inoltre, i risultati ottenuti vengono confrontati con quelli di altri laboratori, garantendo una maggiore precisione.
Al contrario, le farmacie che offrono questi esami rapidi non sono obbligate a effettuare tali verifiche, il che può compromettere la qualità e l'affidabilità dei risultati. Inoltre, i laboratori forniscono referti convalidati e firmati, valutano gli esami precedenti e la compatibilità con eventuali terapie e/o patologie, mentre le farmacie consegnano i risultati degli esami senza alcun controllo.
Strumenti Diagnostici Utilizzati: Point of Care Testing (POCT)
I test rapidi per la misurazione dei parametri come colesterolo, glicemia e trigliceridi, eseguiti in farmacia, si basano su dispositivi diagnostici chiamati Point of Care Testing (Poct). Sebbene questi strumenti siano certificati con il marchio CE, la loro affidabilità non è sempre paragonabile a quella dei laboratori clinici tradizionali.
Studi scientifici internazionali, come quelli pubblicati dalla National Library of Medicine, hanno evidenziato differenze significative tra i risultati ottenuti nei laboratori e quelli rilevati tramite Poct. Ad esempio, nella misurazione del colesterolo LDL, un campione di sangue ha mostrato un valore di 131 mg/dL in laboratorio e di 112 mg/dL con il Poct, con una sottostima media del 14,5%. Per i trigliceridi, è stata osservata una sovrastima dei risultati pari al 44%.
Un altro problema comune nei test effettuati in farmacia è il prelievo capillare. Piccole tracce di sapone, o altri residui sulle mani, possono falsare i risultati. Inoltre, la difficoltà nel calibrare correttamente i parametri, come nel caso della creatinina, può portare a risultati imprecisi, con un margine di errore che può superare il 15%.
Esempio Pratico: Confronto tra Farmacia e Laboratorio
È stata fatta una prova diretta facendo un controllo sui livelli di colesterolo: prima in una farmacia del centro di Milano e pochi giorni dopo in laboratorio analisi dell’Asl. Ed ecco gli esiti: per la farmacia il colesterolo totale segna 185, il laboratorio indica 205. Il colesterolo cattivo (LDL) 98, mentre per il laboratorio è 131, che indica anche il valore target: inferiore a 100.
E cosa consegna la farmacia? Uno scontrino anonimo, senza la firma dell’operatore sanitario che ha eseguito le analisi e senza i valori di riferimento o, meglio, i limiti decisionali e target terapeutici che permettono di capire se il risultato - ammesso che sia corretto - rientra nei parametri. Un foglietto che non ha alcun valore di referto medico, non è tracciabile, né compare nel fascicolo sanitario elettronico.
Incertezze nei Referti e Diagnosi Imprecise
Un altro aspetto critico riguarda la capacità di questi strumenti di diagnosticare in modo accurato e preciso. Per esempio, nella misurazione della glicemia, le linee guida internazionali stabiliscono che il valore soglia per una diagnosi di diabete è 126 mg/dL. Tuttavia, gli strumenti Poct presentano un margine di errore che varia dal 15% al 20%, molto più elevato rispetto al margine del 6,1% consentito nei laboratori tradizionali.
Anche per i livelli di transaminasi (ALT e AST), le misurazioni in farmacia possono essere errate. I metodi standard prevedono l'aggiunta di piridossal fosfato per garantire risultati precisi, ma questo non è previsto negli strumenti Poct. Inoltre, fenomeni come l'emolisi (la rottura dei globuli rossi) nei test effettuati in farmacia non vengono riconosciuti e trattati correttamente.
MultiCare IN Colesterolo: Caratteristiche Tecniche
Un esempio di strumento utilizzato per la misurazione del colesterolo in farmacia è MultiCare IN Colesterolo. Di seguito, le sue caratteristiche tecniche:
- Campione: sangue capillare
- Minimo volume: 10 mcl
- Intervallo di ematocrito: 35-50%
- Intervallo di misura: 130-400 mg/dl (3,3-10,3 mmol/l)
- Sensibilità: valore minimo misurabile: 130 mg/dl
- Accuratezza: La media dell'errore verso CHOD-PAP (metodo di riferimento) è <10%; y = 0,9599 x + 5,4277 è la retta di regressione lineare ottenuta
- Precisione:
- Ripetibilità: l'imprecisione massima è <5%; la media del coefficiente di variazione = 2,14% è stata ottenuta da misurazioni effettuate in laboratorio.
- Riproducibilità: l'imprecisione massima <5%; la media del coefficiente di variazione = 3,95% è stata ottenuta da misurazioni effettuate in laboratorio.
- Tempo di lettura: 30-60 secondi
- Temperatura d'uso delle strisce: 10-40 °C
- Scadenza dopo apertura: 90 giorni
- Scadenza: 24 mesi
Formato:
- Confezione da 5 pezzi (cod. 3830261)
- Confezione da 25 pezzi
Tabella Comparativa: Farmacia vs Laboratorio
La seguente tabella riassume le principali differenze tra i test del colesterolo eseguiti in farmacia e quelli eseguiti in laboratorio:
| Caratteristica | Farmacia (POCT) | Laboratorio Clinico |
|---|---|---|
| Controlli di Qualità | Non obbligatori | Rigorosi, interni ed esterni |
| Strumentazione | Point of Care Testing (POCT) | Strumentazione da laboratorio clinico |
| Margine di Errore | Più elevato (15-20% per la glicemia) | Inferiore (es. <6.1% per la glicemia) |
| Referto | Scontrino anonimo, senza firma | Referto convalidato e firmato |
| Valutazione Clinica | Assente | Presente, con valutazione di esami precedenti e terapie |
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