La fluorangiografia (Angiografia retinica a fluorescenza) si basa sull’esame della retina mentre quest’ultima viene perfusa da un colorante iniettato in vena (fluoresceina sodica al 20% per la fluorangiografia e verde indocianina per l’indocianinografia). Il colorante, una volta eccitato da una specifica luce blu, emette una fluorescenza che lo rende evidente rispetto allo sfondo, permettendo così di studiare la circolazione retinica e di conseguenza molte patologie della retina e della coroide sottostante.
Cos'è la Fluorangiografia?
La fluorangiografia (FAG) è un esame oculare che consente l’esplorazione morfofunzionale del fondo oculare.
L'angiografia con fluoresceina (FA) è un esame di imaging diagnostico utilizzato principalmente in oftalmologia per visualizzare la circolazione sanguigna della retina e della coroide, due strutture essenziali dell'occhio.
L’angiografia oculare è un esame utilizzato per studiare il sistema vascolare della retina e della coroide e per verificare che non ci siano alterazioni nella parete dei vasi sanguigni che nutrono la retina.
Per prima cosa, si dilata la pupilla con un collirio e si scattano immagini preliminari dell’interno dell’occhio.
Successivamente, al paziente viene iniettato nel braccio un colorante a base di fluoresceina di sodio.
La fluoresceina è un colorante organico che ha proprietà fluorescenti che facilitano la registrazione fotografica utilizzando una macchina fotografica speciale, chiamata angiografo.
Questa particolare sostanza, raggiunge la retina dopo 10-15 minuti dalla sua somministrazione.
Da quel momento, gli oftalmologi scattano diverse fotografie della rete vascolare dell’occhio, man mano che i vasi si riempiono della sostanza iniettata.
Saranno scattati dei fotogrammi a diversi tempi dopo l’iniezione del tracciante.
Il paziente sarà invitato a spostare lo sguardo nelle varie direzioni per rendere più agevole l’acquisizione delle immagini.
Sono inoltre possibili altre contestuali visualizzazioni delle strutture retiniche, mediante l’utilizzo di sorgenti di diverse lunghezze d’onda.
A cosa serve la Fluorangiografia?
Per mezzo della fluoangiografia è possibile diagnosticare le patologie vascolari dell'occhio, quali, ad esempio, la degenerazione maculare, la retinopatia diabetica, le occlusioni vascolari, il distacco di retina, la retinite pigmentosa.
La fluoangiografia permette una dettagliata esplorazione morfologica e, al tempo stesso, una valutazione funzionale esatta del microcircolo.
Attraverso la FAG, infatti, l'oculista è in grado di valutare la velocità del sangue nella retina e nella coroide, la presenza di anomalie della parete dei vasi e la formazione di neovasi.
In caso di anomalie vascolari si modifica la permeabilità della parete vascolare con conseguente diffusione del colorante dal vaso sanguigno nel tessuto circostante.
L'angiografia con fluoresceina è utilizzata per diagnosticare e monitorare molte patologie oculari.
Questo esame può aiutare l’oculista a diagnosticare e valutare specifiche patologie oculari.
Quando vasi anormali o la diffusione del colorante viene identificata sull’angiogramma, il trattamento farmacologico o laser può essere indicato per prevenire la perdita della vista.
Queste indagini possono essere anche utili per seguire nel tempo l’andamento della malattia e la risposta al trattamento.
Recenti studi hanno infatti dimostrato che esiste una stretta correlazione tra le alterazioni del campo visivo causate dal glaucoma e alcune alterazioni microvascolari in questa particolare area del corpo.
L’angiografia oculare è un test diagnostico che può essere molto utile per l’individuazione di molte patologie oculari.
Alcune delle principali patologie che possono essere diagnosticate e monitorate con l'angiografia con fluoresceina includono:
- Degenerazione Maculare Legata all'Età (AMD): Questa patologia, che colpisce principalmente gli anziani, può portare alla perdita della visione centrale. La degenerazione maculare legata all’età (AMD) è una delle malattie che possono essere rilevate attraverso questo test diagnostico. L’AMD determina, purtroppo, la perdita della vista centrale in uno o in entrambi gli occhi nelle persone di età superiore ai 50 anni.
- Retinopatia Diabetica: I pazienti diabetici possono sviluppare alterazioni vascolari a livello retinico che, se non trattate, possono provocare gravi perdite visive. Un’altra malattia che provoca seri danni ai vasi sanguigni della retina è il diabete. Il diabete colpisce alcuni pazienti già in tenera età. Per questo motivo, verificare a livello angiografico quali sono gli effetti di questa patologia sul sistema vascolare dell’occhio è davvero importante.
- Occlusioni Vascolari Retiniche: Questa categoria include occlusioni venose e arteriose della retina. Occlusioni vascolari (es.
- Uveiti: Le infiammazioni come l'uveite possono causare alterazioni della barriera emato-retinica.
Come si Pratica la Fluorangiografia?
La fluorangiografia viene effettuata da un tecnico in presenza dell'oculista e di un infermiere con il retinografo, uno strumento ottico simile a una macchina fotografica, davanti al quale il paziente si posiziona.
Viene utilizzato un mezzo di contrasto fluorescente (fluoresceinato di sodio) che, iniettato per via endovenosa, si diffonde lungo i vasi sanguigni.
Dopo l'iniezione del mezzo di contrasto, viene scattata una serie di fotogrammi al fine di documentare le successive fasi di perfusione del colorante nelle arterie, nei capillari e nelle vene retiniche.
In questo modo, possono essere identificati gli eventuali vasi sanguigni occlusi, le zone di alterata permeabilità vasale nonché tutti i sottili cambiamenti nella parte posteriore dell'occhio.
Allo scopo di favorire l'acquisizione delle immagini, il personale medico invita il paziente a spostare lo sguardo nelle varie direzioni.
La durata dell'esame è di circa 10 minuti.
La fluorangiografia è una procedura indolore durante la quale il paziente potrebbe, al massimo, riferire un piccolo fastidio quando l'infermiere inietta il liquido di contrasto, e riportare una sensibilità alla luce causata dal flash utilizzato per l'acquisizione delle immagini.
Prima di eseguire l’esame vengono istillate negli occhi alcune gocce di uno speciale collirio (midriatico) per dilatare le pupille.
Successivamente, viene iniettato in una vena del braccio un liquido di contrasto fluorescente, fluoresceina o verde d’indocianina, a seconda che lo scopo dell’esame sia studiare i vasi sanguigni della retina o della coroide.
Dopo alcuni secondi, il mezzo di contrasto si diffonde nella parte posteriore dell'occhio, fino ad arrivare alle arterie e alle vene della retina (o della coroide) e consente di visualizzare i vasi sanguigni.
La durata dell’esame oscilla tra i 10 e i 40 minuti, a seconda del numero di fotografie necessarie a costruire la mappa della retina e dal tipo di liquido di contrasto utilizzato.
La fluorescina viene smaltita dai reni ed eliminata dal corpo attraverso l’urina che, nelle 24 ore seguenti alla sua somministrazione, diventa di colore giallastro.
Prima dell'esame, al paziente possono essere somministrate delle gocce midriatiche per dilatare le pupille e migliorare la visibilità della retina.
L’esame si svolge in un ambiente buio per ottimizzare la cattura delle immagini fluorescenti.
Per eseguire l’angiografia oculare non è necessario recarsi in clinica a stomaco vuoto, anche se non è neanche opportuno consumare un pasto troppo abbondante prima del test.
Norme di Preparazione e Controindicazioni
La fluorangiografia deve essere effettuata solo dopo aver verificato con adeguate indagini che il paziente non sia allergico al colorante e che al momento dell’esame si trovi in buone condizioni di salute.
Qualora il paziente risulti allergico al mezzo di contrasto, l'oculista provvederà alla dilatazione della pupilla con colliri appositi.
La FAG è sconsigliata in gravidanza.
Il personale chiede inoltre espressamente se il paziente ha qualche tipo di allergia, in particolare a mezzo di contrasto, a farmaci ed a crostacei.
E’ necessario che il paziente riferisca al medico in caso di pregresse allergie a mezzi di contrasto e a colliri.
In caso di sospette allergie a mezzi di contrasto l’esame può essere eseguito con adeguata profilassi ed assistenza durante e dopo l’esame da parte del personale sanitario.
Tutti i pazienti possono essere sottoposti a questo esame.
E’ possibile che, durante l’uso del contrasto, alcuni pazienti provino una sensazione di calore o una leggera nausea, ma i sintomi o gli effetti collaterali sono generalmente lievi.
Dopo il test, le pupille rimangono dilatate per circa 24 ore.
Per effetto della fluoresceina, può inoltre verificarsi che l’urina assuma un colore giallo intenso.
Rischi dell’Angiografia Oculare
Entrambi gli esami, con la fluoresceina e il verde di indocianina, sono sicuri e gravi effetti collaterali sono rari.
Entrambi i coloranti sono privi di iodio.
I disturbi più frequentemente riscontrati sono l’insorgenza di nausea dopo l’iniezione, più frequente nel caso della fluoresceina, di solito transitoria.
I pazienti che sono allergici possono manifestare prurito e rash cutanei che rispondono bene alla somministrazione di antiistaminici orali.
Molto raramente, si può manifestare una reazione allergica acuta e pericolosa chiamata shock anafilattico che richiede un immediato trattamento medico.
Esiste inoltre la possibilità che il colorante possa fuoriuscire dalla vena e stravasare nel tessuto sottocutaneo circostante; questa evenienza provoca di solito dolore transitorio a livello della vena del braccio dove di solito viene fatta l’iniezione.
L'angiografia con fluoresceina è un metodo diagnostico fondamentale in oftalmologia per la valutazione delle patologie retiniche e della circolazione oculare.
Il suo utilizzo permette di effettuare diagnosi precise e di monitorare il successo dei trattamenti terapeutici.
leggi anche:
- Angiografia con Fluoresceina: Guida Completa all'Esame e alle Patologie Diagnosticabili
- Scopri Tutto sull'Angiografia Oculare con Fluoresceina: Guida Completa e Consigli Utili
- Angiografia con Fluoresceina: Scopri Tutto sulla Procedura, i Rischi e i Benefici!
- Fluorangiografia: Scopri Tutto su Indicazioni, Procedura e Rischi!
- Uova e Colesterolo: Scopri la Verità Sconvolgente Dietro i Falsi Miti!
- Glicemia dopo un'ora dal pasto: scopri i valori normali e cosa devi assolutamente sapere!
