Ananas: Calorie, Indice Glicemico e Valori Nutrizionali

Originario del Sud America e dal sapore dolce, zuccherino e rinfrescante, l’ananas è un frutto che fa parte della famiglia delle Bromeliacee. È perfetto da mangiare da solo a fine pasto o come ingrediente di gustose macedonie o frullati per colazione o uno spuntino salutare e ricco di nutrienti.

Ananas: Proprietà Nutrizionali

L’ananas è un frutto estivo appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, originaria del Sud America. Dolce e leggero, è l’ideale nelle torride giornate estive per rinfrescarsi e trovare sollievo con un frutto ricco di sostanze nutritive. Questo frutto è arrivato in Europa grazie a Cristoforo Colombo. Di seguito tutte le sostanze presenti in 100 grammi di prodotto, partendo da quelle contenute in maggiore quantità:

  • 86,4 g di acqua
  • 10 g di zuccheri solubili
  • 1 g di fibre (di cui 0,15 g di fibra solubile e 0,83 g di fibra insolubile)
  • 0,5 g di proteine
  • 250 mg di potassio
  • 17 mg di vitamina C
  • 17 mg di calcio
  • 8 mg di fosforo
  • 2 mg di sodio
  • 0,5 mg di ferro
  • 0,2 mg di vitamina B3 (niacina)
  • 0,1 mg di vitamina B6
  • 0,05 mg di vitamina B1 (tiamina)
  • 0,01 mg di vitamina B2 (riboflavina)

In quantità inferiori, l’ananas contiene anche vitamina A, vitamina B6, folati, vitamina B5, manganese, rame e bromelina. La vitamina B3 (niacina) favorisce la respirazione cellulare e la circolazione sanguigna, oltre a proteggere la pelle e aiutare la digestione. La vitamina B1 (tiamina), invece, è fondamentale per le reazioni enzimatiche, stimolando la produzione di energia. Inoltre, l’ananas, svolge un’azione antiossidante grazie al suo contenuto di vitamina C e manganese. Infine, l’enzima bromelina, operando su intestino e fegato, agevola la sintesi delle proteine e, conseguentemente, la digestione.

Calorie e Indice Glicemico

L’ananas contiene 40 calorie ogni 100 grammi di prodotto ed è, dunque, un alimento in linea anche con le diete ipocaloriche. Queste calorie dipendono principalmente dagli zuccheri in esso contenuti (10 grammi), in particolare glucosio, fruttosio e saccarosio. Povero di fibre (1 grammo per 100 grammi di frutto), è caratterizzato da un indice glicemico medio, che aumenta se consumato nei succhi di frutta confezionati con zuccheri aggiunti o sciroppato in lattina.

L’indice glicemico è una misura che indica la velocità con cui cresce la glicemia assumendo un dato alimento. Un indice glicemico medio denota un cibo che può essere consumato da chi soffre di diabete ma con moderazione, bilanciando in modo oculato il quantitativo di zuccheri assunti nell’arco della giornata. Questo indice è particolarmente importante per i diabetici.

Nonostante la sua dolcezza l’ananas è un frutto dal contributo calorico modesto: 50kcal per 100g. Per 100 grammi di frutto il contenuto di grassi è trascurabile, quello di proteine modesto, appena 4g, mentre gli zuccheri sono circa 13g, di cui 1,5g di fibra, 6g di saccarosio, 2g di fruttosio e 1,7g di glucosio. Molto elevato il contenuto di vitamina C , circa 50mg pari all’80% del fabbisogno giornaliero!

Valori nutrizionali per 100 grammi di ananas:

Nutriente Quantità
Energia 40 kcal
Acqua 86,4 g
Proteine 0,5 g
Carboidrati disponibili 10 g
Fibre 1 g
Grassi 0 g
Sodio 2 mg
Potassio 250 mg
Fosforo 8 mg
Calcio 17 mg
Ferro 0,5 mg
Vitamina B1 (Tiamina) 0,05 mg
Vitamina B2 (Riboflavina) 0,01 mg
Vitamina B3 (Niacina) 0,20 mg
Vitamina A (Retinolo eq.) 7 μg
Vitamina C 17 mg

Ananas fa dimagrire?

A questo punto è bene fare una precisazione, sfatando un mito popolare: l’ananas non brucia i grassi e non fa dimagrire (di per sé). Questo frutto, infatti, aiuta a perdere i liquidi grazie alla sua azione diuretica, ma non i grassi. È, però, un prezioso alleato contro la ritenzione idrica e la cellulite, grazie al suo elevato quantitativo di acqua. Inoltre, è perfetto contro il gonfiore: le sue alte capacità digestive e l’acqua in esso contenuta donano al corpo un senso di benessere generale che ci fa sentire più leggeri, ma senza abbattere i chili di troppo.

Mangiando solo ananas a pranzo, per esempio, si rischia di fare il carico di zuccheri, raggiungendo picchi glicemici molto velocemente, che però non aiutano il corpo ad assicurarsi energia per un tempo duraturo, perché si esaurisce nell’immediato. Queste credenze popolari portano spesso le persone a sostituire i pasti con l’ananas, ma i nutrizionisti avvertono: non c’è niente di più sbagliato!

Benefici dell'Ananas

I maggiori benefici dell’ananas sono correlati alla presenza della bromelina, un enzima proteolitico, contenuto soprattutto nel torsolo, e ritenuto in grado di favorire la digestione delle proteine.

  • Ananas per una digestione migliore: L’ananas aiuta la digestione. Responsabile di questa sua proprietà è la bromelina, l’enzima in esso contenuto che scompone le proteine in amminoacidi, facilitando la loro sintesi e con essa il processo digestivo, specie degli alimenti molto proteici, come carne, pesce e legumi. Inoltre, grazie al suo elevato quantitativo di acqua, l’ananas previene la stitichezza, promuovendo il buon transito e la regolarità intestinale.
  • È diuretico e combatte il gonfiore: Essendo costituito prevalentemente da acqua, l’ananas ha un’azione diuretica che favorisce lo sgonfiamento del corpo attraverso la diuresi, facendo perdere i liquidi in eccesso ed eliminando le tossine contenute nel corpo. E questo dona all’organismo una sensazione di benessere.
  • Ananas prezioso alleato delle donne: combatte la cellulite: L’azione diuretica dell’ananas ha un altro effetto positivo, soprattutto per le donne: combatte la ritenzione idrica e, con essa, la cellulite. Questo beneficio deriva anche dalla presenza di bromelina, che migliora la circolazione sanguigna e contrasta la formazione di edemi, dando così filo da torcere agli inestetismi della cellulite.
  • Proprietà antinfiammatorie: Gli effetti benefici della bromelina contenuta nell’ananas non sono finiti. Questa, infatti, è un enzima in grado di alleviare le infiammazioni grazie alla sua attività proteolitica, ovvero la sua capacità di degradare le proteine e ridurle in amminoacidi. Così la bromelina stimola la produzione di sostanze che leniscono il gonfiore infiammatorio e contrastano la formazione di lividi, grazie a degli elementi chimici in esse contenute che ostacolano la coagulazione sanguigna. Essendo un antinfiammatorio naturale, l’ananas aiuta a contrastare i sintomi influenzali, come raffreddore e tosse.
  • Rinforza le difese immunitarie: Mangiare ananas rinforza le difese immunitarie. La vitamina C in esso contenuta aiuta il sistema immunitario a funzionare come deve. Grazie alla sua funzione antiossidante, contrasta i radicali liberi, protegge le cellule dall’invecchiamento e favorisce l’assorbimento del ferro.
  • Ottimo per chi soffre di pressione alta: Essendo un’ottima fonte di potassio, l’ananas aiuta l’organismo a regolare la pressione arteriosa, riducendo i rischi collegati a questa patologia.
  • Rende bella la pelle: Contenendo vitamine e sali minerali dalle proprietà antiossidanti, l’ananas è l’alimento perfetto per mantenere la pelle pulita, luminosa ed elastica, contrastando i danni causati dal tempo, dal sole e dall’inquinamento.
  • Riduce il rischio di cataratta: L’ananas migliora anche la vista! Da buona fonte di vitamina C, l’ananas riduce il rischio di cataratta, contrastando i radicali liberi che arrecano danni agli occhi e causano l’opacizzazione del cristallino.

Al di là del buon contenuto in vitamine e minerali la maggior parte delle virtù terapeutiche dell’ananas di cui si diceva sono dovute alla bromelina, una miscela di diversi enzimi con un’importante azione enzimatica su specifici legami peptidici, i legami che uniscono gli aminoacidi a formare proteine. La bromelina si trova sia nel gambo dell’Ananas, sia nei frutti, specie se immaturi, in quantità variabili e con composizione differente.

Quando Mangiare l’Ananas

Come accennato, l’ananas è ideale da consumare a fine pasto, dal momento che la bromelina sembra favorire la digestione delle proteine.

Mangia l’ananas dopo i pasti per favorire la digestione, o come spuntino. Ricorda di consumarlo fresco: il calore, infatti, abbatte la bromelina, facendo perdere al frutto molte di quelle proprietà che fanno bene all’organismo.

Come Scegliere e Utilizzare l'Ananas

Quando si acquista un ananas bisogna scegliere un frutto pesante e solido rispetto alle dimensioni, segno di una buona maturazione, con un buon profumo, assenza di macchie, muffe o parti ammaccate e un ciuffo verde brillante. Un odore troppo intenso, un ciuffo giallastro, occhi anneriti e rovinati indicano frutti vecchi e mal conservati. L’ananas è un frutto delicatissimo: a temperatura ambiente, intatto, si conserva per uno o due giorni, mentre in frigorifero può resistere fino a cinque giorni.

Al momento della scelta dell’ananas, se non è possibile assaggiarlo, si devono considerare due fattori: il primo è l’odore, il secondo è il colore della buccia. L’odore, deve essere dolce e intenso, la buccia invece deve avere un colore giallo-arancione. Evitare quelli con la buccia verde perché troppo acerbi e quelli con la buccia marrone perché troppo maturi.

Come Mangiare l'Ananas: Idee e Ricette

In tavola oltre che fresco, l’ananas può essere servito in mille maniere diverse, accompaganto a piatti dolci o salati: è ottimo contorno di carni ai ferri, di pollo, di maiale di gamberi o di riso. Si può utilizzare fresco, disidratato, conservato nel suo succo, candito. Se ne ricavano numerose bevande, dal succo, diffusissimo, all’ estratto di scorza che è utilizzato come bevanda fredda in Brasile.

L’ananas è un frutto che può essere mangiato da solo o con altri ingredienti, per arricchire piatti sia dolci che salati. Di seguito qualche idea per stuzzicare la tua fantasia da chef:

  • Ananas alla griglia: ottimo da gustare da solo (senza condimento o marinato), è perfetto come accompagnamento a una grigliata di carne o di pesce;
  • Ananas fritto: da servire come originale dessert o come sfizioso antipasto;
  • Bocconcini di ananas e bacon: una volta preparato il bacon, servilo insieme a dei bocconcini di ananas, per un antipasto dal sapore tropicale;
  • Ananas nell’insalata: provalo come ingrediente della tua insalata, insieme a carote, sedano, cetrioli e olive. È un contorno fresco e ricco di nutrienti, ma anche un antipasto colorato e genuino con cui deliziare il palato dei tuoi ospiti;
  • Spiedini di ananas: mai provato l’ananas negli spiedini? Insieme a wurstel e formaggio creano un finger food perfetto anche per i più piccoli;
  • Ananas al cartoccio: è una squisitezza per i palati più raffinati e un ottimo accompagnamento al pesce;
  • Torte e biscotti all’ananas: è il frutto ideale per preparare torte o biscotti dal sapore delicato. Esistono tantissime ricette, non ti resta che provarle;
  • Bevande all’ananas: questo frutto è un ingrediente top anche per realizzare bevande speciali. Dal succo d’ananas ai frullati, dai cocktail analcolici ai centrifugati, con l’ananas fai il pieno di nutrienti anche bevendolo!

Ananas: Controindicazioni

A scopo precauzionale, è da evitare il consumo di preparazioni a base di ananas o bromelina, in gravidanza e durante l’allattamento al seno. Infine, il consumo di ananas è sconsigliato per i soggetti ipersensibili al polline, delle graminacee e al lattice.

In alcuni casi è comunque meglio limitare o evitare il consumo di ananas: in gravidanza o in allattamento chiedere sempre il proprio medico prima di utilizzare prodotti a base di bromelina. I soggetti che soffrono di ulcera peptica dovrebbero limitare o evitare l’assunzione di ananas. Bisogna porre attenzione nel caso in cui si utilizzano farmaci, l’ananas infatti interagisce con dei farmaci, come alcuni chemioterapici.

L’ananas è un frutto che non presenta troppe controindicazioni.

Ananas Sciroppato: Valori Nutrizionali

L'ananas fresco - frutto dell'albero appartenente al Genere e specie botanica Ananas comosus - appartiene al VI-VII gruppo fondamentale degli alimenti - frutta e verdura ricche di vitamine A e C.

Tra i macronutrienti energetici, apportano soprattutto fruttosio - che delinea un apporto energetico moderato; l'acqua è abbondante e non mancano certi minerali specifici della categoria, tra cui soprattutto il potassio. D'altro canto, una volta trasformato in "conserva" - lavaggio, sbucciatura, taglio, detorsolatura, cottura e invasettamento in un liquido di governo dolce - la concentrazione vitaminica tende a diminuire sensibilmente. Inoltre, rispetto a quello fresco, l'ananas sciroppato è molto più ricco di zuccheri solubili / semplici e di calorie.

Ciò vi attribuisce un carico ed un indice glicemico-insulinico elevati; risulta quindi poco adatto alla nutrizione clinica, soprattutto del sovrappeso, del diabete mellito tipo 2 e dell'ipertrigliceridemia. Ricordiamo che un eccesso di zuccheri può favorire la formazione di carie dentaria.

In cucina, l'ananas sciroppato si utilizza prevalentemente come dessert, talvolta accompagnato da panna montata e/o liquori e/o scaglie di cioccolato e/o biscotti - anche sbriciolati. È consigliabile mangiarlo lontano dai pasti principali, in modo da evitare un carico glicemico troppo elevato; può costituire uno spuntino o rappresentare un ingrediente per la prima colazione.

L'aumento del carico glicemico, delle calorie totali e dell'indice glicemico-insulinico, rendono l'ananas sciroppato un alimento inadatto alla dieta contro il sovrappeso, l'iperglicemia o il diabete mellito tipo 2 e l'ipertrigliceridemia. L'apporto di fibre non è molto elevato ma potrebbe contribuire a soddisfare l'apporto dietetico giornaliero. Le fibre alimentari sono generalmente utili a diminuire l'indice glicemico, ad aumentare il senso di sazietà ed a modulare l'assorbimento intestinale.

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