Le albicocche sono frutti dal sapore straordinario e dalle proprietà naturali davvero uniche, originarie della Cina e del Giappone. Ricche di vitamine e sali minerali, sono astringenti, alleviano le irritazioni cutanee, regolano l’intestino e proteggono gli occhi. Le albicocche vanno consumate con tutta la buccia, dopo averle lavate bene.
Benefici delle Albicocche
Uno dei frutti per eccellenza dell’estate, le albicocche, hanno notevoli proprietà benefiche per il nostro organismo. Ricche di betacarotene, che stimola la produzione di melatonina, sono il frutto ideale per avere un’abbronzatura perfetta e una buona protezione dai raggi del sole. Ma le albicocche aiutano anche a contrastare la stitichezza, a combattere i radicali liberi, svolgono un’azione antitumorale e aiutano la salute degli occhi.
Le albicocche aiutano poi a contrastare il colesterolo cattivo e a combattere la glicemia, hanno un effetto di prevenzione sui tumori ai polmoni e al cavo orale. Combattono inoltre la ritenzione idrica, stimolando l’eliminazione dei liquidi in eccesso, e come abbiamo accennato svolgono un’azione protettiva della retina, contro i raggi UV.
Composizione Nutrizionale
Dalla buccia vellutata e dai colori che spaziano tra il dorato e il rosso, l’albicocca è un frutto ricco di minerali e vitamine. Difficile trovare in natura un frutto di queste piccole dimensioni che abbia concentrate, al suo interno e in un sapore così speciale, tante risorse naturali. Le vitamine più presenti sono la C, la B1, B2 e B3, ma innanzitutto la A. E proprio grazie all’alta concentrazione di vitamina A, le albicocche proteggono la retina, la pelle e l’intero apparato gastrointestinale. Insomma: un perfetto cibo da medicina naturale della prevenzione.
E vediamo i minerali. Potassio, magnesio, ferro, calcio e zinco: questi i più presenti nelle albicocche. Non a caso li abbiamo citati in quest’ordine, in quanto l’alta percentuale di potassio consente alle albicocche di avere una funzione drenante e di contribuire alla regolarità dell’intestino con un leggero effetto lassativo. Altri contenuti essenziali delle albicocche sono la pectina, una fibra solubile, il sorbitolo, uno zucchero naturale, e l’acido folico che aiuta l’equilibrio del sistema nervoso.
Ma nonostante il sapore zucchero e la piacevolezza del gusto, le albicocche danno un apporto calorico molto basso: 28 calorie ogni 100 grammi. Ogni 100 grammi di albicocche contengono 28 calorie e 86,3 grammi di acqua.
Albicocche Secche: Concentrato di Nutrienti
Anche le albicocche secche conservano diverse qualità del frutto appena colto. Innanzitutto sono ricche di vitamina A e C e di fosforo. Ne basta una sola porzione (in pratica tre frutti) per coprire il 65 per cento dell’intero fabbisogno giornaliero di fosforo del nostro organismo. Grazie alla loro caratteristiche zuccherine, e naturali, le albicocche secche possono essere usate proprio come un dolcificante, in sostituzione dello zucchero raffinato.
Le albicocche secche sono ricche di proprietà e sono fra le meno caloriche di tutta la frutta secca. Le albicocche secche sono ricche di vitamine come la vitamina A e la C, sono altamente digeribili e ricche di potassio. Sono un alimento molto versatile e grazie al basso contenuto calorico sono ottime per spuntini e merende. Sono ottime come lassativi e hanno molte proprietà antiossidanti; inoltre aiutano a regolare l’attività cardiaca.
Le albicocche fresche per 100 grammi di prodotto contengono 50 Kcal, mentre quelle secche contengono circa 200 Kcal per 100 grammi di prodotto. Sono ricche di vitamine e sali minerali, mentre sono completamente prive di acqua. Troviamo principalmente potassio, fosforo e ferro; mentre troviamo vitamine del gruppo B in grande quantità come la vitamina B2,B3,B5, B6, C, E e K. La vitamina presente in maggior quantità è senza dubbio la vitamina A. In generale quando parliamo di ferro, pensiamo subito agli spinaci, ma ignoriamo il fatto che le albicocche secche ne contengano molto.
Albicocche Secche: un'Alternativa Salutare
La risposta è semplice: sì, la frutta disidratata fa bene. Questa particolare forma di frutta che si presenta come snack deriva infatti da un frutto fresco vero e proprio. Di conseguenza, se il frutto fresco contiene un buon rapporto di proprietà nutritive, anche la frutta essiccata avrà una buona quantità di nutrienti e i medesimi benefici. Per di più, la frutta disidratata, esattamente come quella fresca, è adatta per le persone intolleranti al lattosio o al glutine. Per avere la certezza dei nutrienti di ogni tipo di frutta disidratata è necessario leggere correttamente l’etichetta alimentare.
Ricche di potassio, fibre, ferro e calcio, le albicocche disidratate sono uno dei tipi di frutta disidratata che piace a chiunque, bambini inclusi.
Come e Quando Consumare le Albicocche Secche
Le albicocche secche sono ottime da consumare a colazione e a merenda. Nonostante si trovi in commercio tutto l’anno, la frutta secca viene consumata soprattutto in quel ristretto periodo dell’anno che va da fine novembre a gennaio, specialmente durante le feste di Natale e Capodanno. Adesso che se ne conosce la ricchezza in sostanze nutritive, gli esperti di alimentazione ne consigliano il consumo in tutte le stagioni.
La frutta secca è molto calorica. Ogni 100 grammi di noce, per esempio, apportano 660 Kcal, 625 le nocciole, 642 il pistacchio, 542 le mandorle, 569 i pinoli, mentre tra i meno calorici abbiamo l’uvetta con 300 e i datteri con 253, i fichi con 242 e le prugne secche con 220.
Frutta Secca: Energia di Pronto Utilizzo
Ricca di sali minerali, di vitamine e di grassi che combattono l’accumulo di colesterolo, è un alimento ideale per gli spuntini tra un pasto e l’altro come fonte di energia di pronto utilizzo.
Essa viene definita “frutta oleosa” o “lipidica” per il suo elevato contenuto di grassi (90% circa) che, però, si trovano sotto forma di acidi grassi insaturi e polinsaturi (soprattutto della serie Omega-6 e Omega-3, quelli cosiddetti “buoni”). Essi contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e, quindi, a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Essa può essere lasciata a essiccare naturalmente al sole, o artificialmente in essiccatoi e tramite trattamento in forno. Il suo contenuto di grassi è bassissimo, se non assente. Si caratterizza per un alto contenuto di zuccheri e di fibre: si può dire che possiede i costituenti della frutta fresca in versione concentrata.
Come Integrare la Frutta Secca nella Dieta
Trovare la frutta secca sui banchi del mercato non è un problema: è sempre in vendita. Bisogna però imparare a mangiarla: l’abitudine di sgranocchiarla dopo i pasti non è corretta perché, data la sua ricchezza in sostanze nutritive, essa appesantisce la digestione dando un surplus di calorie. Si dovrebbe consumare come colazione o spuntino e soprattutto sarebbe ideale per gli sportivi, come fonte di energia di pronto utilizzo.
Controindicazioni delle Albicocche
Le albicocche non sono adatte a persone che soffrono di ulcera o hanno problemi di calcoli renali.
Le albicocche possono causare reazioni allergiche nei soggetti sensibili ai pollini o appartenenti alla famiglia delle Rosacee. Le versioni essiccate spesso contengono solfiti per prolungarne la conservazione.
Non sempre però la frutta secca si rivela un alimento utilizzabile. Ci sono infatti categorie di persone che si devono astenere dal consumarla, per esempio chi soffra di problemi renali, chi segua regimi dietetici ipocalorici, i diabetici, che devono evitarla per l’alto contenuto di zuccheri.
La frutta secca è sconsigliata a chi soffre di patologie dell’apparato digerente, quali colite, rettocolite ulcerosa, gastrite, ulcera e morbo di Crohn, a causa della grande quantità di fibre in essa contenuta.
Attenzione solo in presenza di specifiche condizioni cliniche (es. insufficienza renale o allergie a pollini e Rosacee).
Mangiare più di tre piccoli semi di albicocca crudi, o meno della metà di un grosso nocciolo, può superare i livelli di sicurezza giornalieri.
Albicocche e Diabete
La frutta, a volte sconsigliata nel diabete di tipo 2 a causa del contenuto in zuccheri, se utilizzata in quantità appropriata (3 porzioni/giorno) riveste un ruolo positivo sulla regolazione glicemica per il contenuto in fibre. Utilizzare la frutta come spuntino contribuisce a favorire il senso di sazietà.
La verità è che le albicocche, come molti altri frutti, fanno parte di una dieta equilibrata e variata, ma da sole non possiedono proprietà miracolose o curative specifiche. Il vero potere magico della frutta deriva da quell’effetto cumulativo di una dieta varia e bilanciata, piuttosto che dal consumo di un singolo alimento.
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