Poroma Eccrino: Aspetti Istologici e Clinici

Il poroma eccrino è una neoplasia cutanea benigna che origina dalle ghiandole sudoripare eccrine. Queste ghiandole sono distribuite in tutto il corpo e svolgono un ruolo fondamentale nella termoregolazione corporea attraverso la produzione di sudore.

Caratteristiche Generali

Fondamentalmente è un tumore benigno a partenza dal dotto sudorale delle ghiandole eccrine che si manifesta con una lesione nodulare e rotondeggiante più spesso localizzata in sede plantare. Il trattamento è chirurgico.

Quando l’obiettivita’ di una lesione è poco significativa sul piano nosologico, meglio affidarsi al risultato dell’esame della sua struttura istologica. Di recente è giunto alla nostra osservazione un uomo di 55 anni che presentava in corrispondenza del fianco sx una lesione della grandezza di una moneta da 50 centesimi, rilevata, di colorito rosso vivo, dalla superficie cribrata. La lesione non era pruriginosa nè dolente.

Abbiamo preferito pertanto asportarla e praticare l’esame istologico. Il quadro morfologico ha evidenziato trattarsi di un tumore annessiale eccrinico, con i caratteri dell’idroacantoma semplice. Tale forma, variante intraepiteliale di poromi eccrini, ha di norma un andamento favorevole.

Aspetto Clinico

Il poroma eccrino viene tipicamente interpretato come tumore vascolare. Si presenta sotto forma di nodulo o di chiazza rilevata, di aspetto carnoso e congesto, dai contorni netti, solitamente colpisce i piedi e il capillizio, solo raramente si localizza ad altre regioni corporee.

A livello della localizzazione preferita, che è rappresentata dai margini del calcagno, l’ampia base è circondata da un collare di cheratina. Facilmente confuso con un granuloma piogenico e specialmente con un melanoma acromico.

Il poroma eccrino è un tumore rilevato come gemmante, carnoso, congesto, la cui base è circondata da un collare di cheratina soprattutto a livello della sua localizzazione preferita sui margini del calcagno. Facilmente confuso con un granuloma piogenico e specialmente con un melanoma acromico.

Sintomi del Poroma Eccrino

Il poroma eccrino è una neoplasia benigna delle ghiandole sudoripare eccrine, che può comparire in varie parti del corpo, anche se è più comune nelle estremità inferiori, come le piante dei piedi. Sebbene spesso non causi sintomi evidenti, ci sono alcuni segni e sintomi che possono essere associati a questa condizione.

  • Presenza di una massa cutanea: Il sintomo più comune del poroma eccrino è la comparsa di una massa cutanea, che può variare in dimensioni e consistenza. Questa massa può essere di colore rosa, rosso, viola o simile alla pelle circostante.
  • Lesione solida: Il poroma eccrino si presenta come una lesione solida, che può essere palpata sulla superficie della pelle. La consistenza della lesione può essere uniforme e non cedevole al tatto.
  • Prurito: In alcuni casi, il poroma eccrino può causare prurito nella zona interessata. Questo sintomo può variare in intensità da lieve a moderato e può essere più evidente durante determinate attività o in determinati momenti della giornata.
  • Dolore o sensazione di bruciore: Inoltre, il poroma eccrino può provocare dolore o una sensazione di bruciore nella zona circostante. Questo sintomo può essere attribuito alla pressione esercitata dalla massa sulla pelle o ai cambiamenti nella sensibilità nervosa.
  • Aumento delle dimensioni della lesione: Nel corso del tempo, il poroma eccrino potrebbe crescere in dimensioni, sebbene questo non accada necessariamente in tutti i casi. L’aumento delle dimensioni della lesione può essere accompagnato da un aumento dei sintomi associati, come prurito o dolore.
  • Sanguinamento: In alcuni casi, il poroma eccrino può causare sanguinamento dalla superficie della lesione. Questo può verificarsi spontaneamente o dopo un trauma o una lesione della lesione.

Diagnosi Istologica

Istologicamente è la proliferazione prominente, globulosa o papillomatosa di piccole cellule rotonde, molto omogenee, che formando ammassi compatti penetrano nell’epidermide. Il confine tra tessuto tumorale e cheratinociti sani è sempre lineare e netto. In profondita’ nelle masse tumorali, si possono osservare aspetti canalicolari di differenziamento esecretorio sudorale riconoscibili dalla cuticola periluminale (eosinofilia - Pas Positiva, ricche quindi di glicogeno).

Varianti Istologiche

Si distinguono due varianti istologiche:

  • L’idroacantoma semplice con nidi di cellule piccole e uniformi confinati all’epidermide in quanto derivano dall’epitelio del dotto intraepidermico delle ghiandole eccrine
  • Il tumore del dotto eccrino dermico, si presenta come una lesione nodulare, istologicamente simile al precedente ma localizzato nel derma e con nessuna connessione con l’epidermide.

Prognosi e Trattamento

Gli esempi di trasformazione neoplastica non sono tanto eccezionali per cui la prognosi del porosa eccrino deve essere riservata. La diagnosi, come già detto, è solo istologica. Il trattamento è chirurgico.

Nonostante il fatto che il poroma eccrino sia generalmente considerato benigno, il trattamento può essere indicato per vari motivi. In primo luogo, il trattamento può essere consigliato per alleviare i sintomi associati alla lesione, come prurito o dolore. In secondo luogo, il trattamento può essere richiesto per scopi estetici, specialmente se la lesione è visibilmente sgradevole o si trova in un’area del corpo che causa disagio estetico al paziente.

Le opzioni di trattamento per il poroma eccrino possono variare in base a diversi fattori, tra cui le dimensioni e la posizione della lesione, nonché le preferenze del paziente. La rimozione chirurgica della lesione è una delle opzioni di trattamento più comuni ed efficaci. Durante il procedimento chirurgico, il poroma eccrino viene completamente asportato insieme ad un margine di tessuto circostante per garantire la rimozione completa della lesione e ridurre al minimo il rischio di recidiva.

Altre opzioni terapeutiche possono includere la cauterizzazione elettrochirurgica, la crioterapia o la terapia laser. La scelta della procedura dipende da diversi fattori, come le dimensioni e la localizzazione della lesione, nonché le preferenze del paziente e le competenze del medico.

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