In Italia, le due forme più comuni di osteoporosi, quella post-menopausale e quella senile, colpiscono una donna su quattro dopo i 50 anni e un uomo su otto dopo i 65. L’osteoporosi è una malattia dalla quale non si può guarire.
Tuttavia, si può fare qualcosa, oltre che per prevenirla, anche per rallentarne o arrestarne la progressione. Esistono diversi farmaci approvati per la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi.
Centri Specializzati e Professionisti
Grazie alla presenza di un’apparecchiatura di ultima generazione (Densitometria Ossea DEXA), il Gruppo Centro di Medicina effettua ogni anno circa 5.000 esami per la diagnosi dell’osteoporosi.
- Dott. Claudio DOTTA (Endocrinologia) del Centro di medicina Conegliano, è stato responsabile degli ambulatori di Endocrinologia e Diagnosi e terapia dell’Osteoporosi presso l’Ospedale di Vittorio Veneto fino al 2010. Ha eseguito oltre 40.000 densitometrie ossee (MOC) con metodiche a ultrasuoni e DEXA.
- Dott. Paolo NALIN (Geriatria) del Centro di medicina Padova, ha svolto l'attività di dirigente medico ospedaliero presso il reparto di Geriatria all'Ospedale geriatrico di Padova e successivamente presso il reparto di Lungodegenza dell'Ospedale Civile dal 1976 al 2015.
- Dott.ssa Maria Rosa ORLANDO (Immunologia) del Centro di medicina Treviso, specializzata in allergologia e immunologia clinica, da anni si occupa di prevenzione e cura dell'osteoporosi.
Contatti Utili
- 0438/66191
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Diagnosi: La Densitometria Ossea (MOC o DEXA)
L’esame di riferimento per la diagnosi di osteoporosi è la densitometria ossea, o mineralometria ossea computerizzata, indicata comunemente con la sigla MOC, che permette di misurare esattamente la densità minerale ossea (Bone Mineral Density, BMD), cioè la quantità (espressa in g/m2) di minerali presenti nello scheletro in toto o in alcuni distretti scheletrici particolarmente soggetti alla perdita di massa ossea.
La MOC è un esame semplice, rapido (non richiede più di 5 minuti) e assolutamente indolore. La misurazione si esegue di solito a livello della colonna vertebrale (a livello lombare), del femore o del polso.
La scelta del segmento da studiare dipende da diversi fattori, tra cui il sesso e l’età del paziente: in genere, si preferisce analizzare la colonna lombare nelle donne fino a 60 anni e negli uomini fino a 65, e il collo del femore nelle persone più anziane e/o in presenza di malattie della colonna lombare.
Lo scostamento in più o in meno del valore misurato nella persona in esame dal valore medio della popolazione di riferimento si esprime come deviazione standard (DS) e ogni DS in meno equivale circa a una riduzione del 10-15% rispetto al valore medio di riferimento.
Chi e con quale frequenza deve sottoporsi alla MOC
La MOC non va considerata un test di screening da eseguire su tutta la popolazione. Tutti coloro che presentano uno o più fattori di rischio devono rivolgersi a un medico per valutare con lui il loro rischio di osteoporosi e di frattura.
Oltre che per diagnosticare un’eventuale osteoporosi, la MOC è utile per seguire l’andamento della perdita di massa ossea nel tempo. In alcuni casi, a seconda della situazione, tra una MOC e l’altra può passare anche qualche anno; in altri, l’esame dovrà essere ripetuto a intervalli più frequenti.
In tempi recenti è stata introdotta in clinica anche la valutazione della massa ossea mediante apparecchiature ad ultrasuoni (ultrasonografia quantitativa o QUS), che misurano la velocità di trasmissione dell’onda a livello del calcagno, della patella e delle falangi delle mani.
Opzioni di Trattamento
I bisfosfonati rappresentano attualmente il caposaldo della terapia farmacologica dell’osteoporosi. Sono potenti inibitori del riassorbimento osseo e inibiscono l’attività degli osteoclasti.
Si assumono per bocca con somministrazioni giornaliere, settimanali o mensili (alendronato, risedronato e ibandronato) o per via endovenosa ogni 3 mesi (ibandronato) o una volta all’anno (zoledronato).
Il denosumab è un anti-riassorbitivo molto potente. Si tratta di un anticorpo monoclonale che agisce contro il cosiddetto ligando di RANK (RANKL), uno dei composti che costituiscono la superfamiglia del fattore di necrosi tumorale, essenziali per il riassorbimento osseo.
La terapia ormonale sostitutiva (TOS) può consistere nell’assunzione di estrogeni da soli o in combinazione con altri ormoni sessuali (progestinici).
Un SERM utilizzato per la prevenzione e il trattamento dell’osteoporosi è il raloxifene (60 mg al giorno), che ha dimostrato di rallentare il turnover osseo e di aumentare la BMD a livello della colonna lombare e del collo del femore.
Un altro SERM disponibile è il bazedoxifene (20 mg al giorno). Questo farmaco diminuisce il turnover osseo in misura simile al raloxifene, aumenta la BMD della colonna vertebrale e previene la perdita di massa ossea a livello dell’anca; inoltre, riduce il rischio di fratture vertebrali in modo simile al raloxifene.
Il teriparatide è un frammento dell’ormone paratiroideo umano, prodotto con tecniche di ingegneria genetica. Questo farmaco è approvato per il trattamento dell’osteoporosi nelle donne in post-menopausa e negli uomini ad alto rischio di frattura. Il teriparatide stimola efficacemente la formazione di nuovo osso.
In presenza di una semplice osteopenia o di un’osteoporosi non grave il medico potrebbe prescrivere solo supplementi di calcio e vitamina D.
Unità Operativa Complessa di Radiologia
L’Unità Operativa Complessa di Radiologia mette al primo posto l’attenzione ai pazienti, attraverso metodiche aggiornate e macchine moderne e attraverso la formazione continua di tutta l’equipe.
E’ parte della rete formativa dell’Istituto di Radiologia dell’Università di Padova, la quale forma ogni anno, nuovi Professionisti Sanitari in tecniche di radiologia per immagini e radioterapia.
L’organizzazione tende costantemente ad elevare i propri standard di qualità e sicurezza in ogni ambito in un contesto di miglioramento continuo e di coinvolgimento degli operatori ad ogni livello così come previsto dal sistema di qualità e dai requisiti delle certificazioni scelte dall’organizzazione.
Inoltre ci si propone di soddisfare nel più breve tempo possibile e per quanto consentito dalla tecnologia, le richieste di visite ed esami diagnostici assicurando l’efficienza, l’efficacia, la produttività e la sicurezza dei dati, rispettando la privacy e le esigenze di riservatezza di ciascuno; migliorare in continuo la qualità delle prestazioni per assicurare la massima soddisfazione dell’utenza.
Per raggiungere l’unità operativa: entrare nella Hall principale, dirigersi verso il monoblocco piano terra.
Altri Servizi Disponibili
Il primo piano è destinato all’attività di radiodiagnostica, che utilizza solo macchine di ultima generazione e dove la refertazione è redatta nella maggior parte dei casi in tempo reale.
Nel piano interrato sono presenti altri 13 ambulatori, una palestra e 4 box per le terapie fisiche e manuali. L’attività di riabilitazione funzionale è coordinata dal medico fisiatra, che opera solo con fisioterapisti qualificati.
È presente, inoltre, un ambulatorio endoscopico con strumenti Olympus di ultima generazione per l’esecuzione di colonscopie e gastroscopie. Quest’ultimo esame è estremamente importante per la prevenzione dei tumori dello stomaco. Tutti gli esami sono eseguiti da specialisti esperti con l’aiuto di un’anestesista, per offrire una sedazione in completa sicurezza anche a pazienti anziani e pazienti delicati.
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