Aglio e Colesterolo: Benefici e Proprietà

L’aglio (Allium sativum) è un alimento dalle molteplici proprietà benefiche, tanto da essere considerato una vera e propria pianta medicinale. Si presenta come un bulbo, in cui sono racchiusi tanti spicchi. A caratterizzarlo sono un odore deciso e un sapore forte e pungente. Ne esistono diversi tipi, anche se i più diffusi e conosciuti sono quelli generalmente usati in cucina: il bianco e il rosso.

Aglio: Proprietà e Valori Nutrizionali

L’aglio ha pochissime calorie, circa 40 kcal per 100g di prodotto. È composto in prevalenza da acqua, a cui si aggiungono:

  • Carboidrati
  • Lipidi
  • Proteine
  • Fibre
  • Vitamine (come la vitamina C)
  • Minerali (come il potassio)

Alcuni popoli, come gli egiziani, sono sempre stati dei grandi consumatori di aglio, proprio perché ritenuto importantissimo per la salute. Anche Ippocrate, padre della medicina, considerava l’aglio una terapia essenziale per svariate problematiche. Ma perché l’aglio fa bene? Le sue proprietà benefiche sono da attribuire all’allicina, una molecola che si sviluppa da una reazione chimica solo quando l’aglio viene tagliato in piccoli pezzetti o masticato.

Consumare aglio intero, cotto o crudo che sia, non ci permette quindi di beneficiare delle sue proprietà. L’allicina, inoltre, è un composto termolabile. Questo fa sì che l’aglio, una volta cotto, perde la sua efficacia terapeutica. Per tale ragione, dunque, è consigliabile consumare l’aglio da crudo ed evitarne la cottura. Ad uno spaghetto aglio, olio e peperoncino, quindi, è meglio preferire una fresca insalata di pomodori condita con uno spicchio d’aglio triturato. In questo modo, potrai beneficiare delle numerose proprietà di questo alimento.

Aglio: Benefici per la Salute

Ma quali sono dunque, nello specifico, i benefici dell’aglio? Ecco 7 benefici dell’aglio:

  1. Migliora il tono vascolare, aumentando la sintesi ossido nitrico (vasodilatatore). Per tale ragione, l’aglio può aiutare in caso di ipertensione.
  2. Riduce le calcificazioni a livello delle coronarie. Inoltre, è stato dimostrato un effetto ipocolesterolemizzante. Il consumo di aglio aiuta infatti a ridurre i livelli di colesterolo totale e colesterolo LDL (colesterolo cattivo), senza intaccare i livelli di colesterolo HDL (colesterolo buono). Inoltre, contribuisce ad abbassare il livello dei trigliceridi.
  3. Riduce la sintomatologia del raffreddore, per il suo effetto antivirale e antimicrobico.
  4. Grazie al suo potere antiossidante, può essere utile (in forma preventiva) per le patologie neurodegenerative come la demenza senile.
  5. Contiene degli alcaloidi, in grado di regolare i livelli di glicemia nel sangue.
  6. Abbassa la frequenza cardiaca negli sportivi, aumentandone le performance.
  7. Protegge dai metalli pesanti (piombo, mercurio e cadmio), in quanto i composti solforati presenti nell’aglio sono in grado di chelare questi metalli e facilitarne l’espulsione.

Per beneficiare delle proprietà dell’aglio, è necessario un consumo costante. Nello specifico, si possono assumere da 1 a 3 spicchi al giorno, per almeno 3 settimane.

Aglio e Colesterolo: Cosa Dice la Scienza

L’aglio è un bulbo a cui diverse culture attribuiscono tradizionalmente un effetto protettore della salute del cuore. L’interesse della scienza si è concentrato in particolare sull’allicina, un composto dello zolfo che si libera dalla polpa dell’aglio esposta all’aria quando gli spicchi vengono frantumati. Studi condotti in vitro hanno dimostrato che l’allicina interferisce con la sintesi del colesterolo. Inoltre, l’allicina interferisce con il metabolismo dell’angiotensina, un ormone che provoca la costrizione dei vasi sanguigni e quindi l’aumento della pressione del sangue.

A fronte dei risultati incoraggianti degli studi condotti in vitro e su modelli animali sono stati condotti studi anche sull’uomo. Una delle ragioni di questa incertezza sta nell’eterogeneità degli studi condotti: alcuni prevedevano l’assunzione di aglio crudo, altri di estratti di aglio sotto forma di olio o di polvere di aglio maturo. La biodisponibilità dell’allicina in questi prodotti è molto variabile.

Gli studi clinici che hanno valutato gli effetti dell’aglio sui lipidi ematici hanno talvolta restituito risultati contraddittori. Nel complesso, l’aglio è risultato superiore al placebo nella riduzione dei livelli serici di colesterolo totale (Ct) e dei trigliceridi (TG). Rispetto al trattamento placebo, i livelli di Ct e dei trigliceridi nel gruppo con aglio sono risultati ridotti.

Gli effetti dell’aglio sono risultati più evidenti fra i soggetti con trattamento a lungo termine e livelli di Ct più elevati al basale. L’aglio in polvere e l’estratto di aglio invecchiato sono risultati più efficaci nel ridurre i livelli sierici di Ct, mentre l’olio di aglio è risultato più efficace nel ridurre i livelli sierici di TG. L’azione dell’aglio non ha influenzato altri parametri lipidici come il colesterolo HDL, l’apolipoproteina B e il rapporto Ct/HDL-C.

Tabella: Effetti dell'Aglio sui Lipidi Ematici (Meta-Analisi)

Parametro Lipidico Riduzione con Aglio vs. Placebo (mmol/L) P-value
Colesterolo Totale (Ct) -0.28 (IC95% -0.45, -0.11) 0.001
Trigliceridi (TG) -0.13 (IC95% -0.20, -0.06) <0.001

Uno spicchio di aglio al giorno potrebbe bastare per combattere il colesterolo cattivo. Come confermano numerosi studi, questo alimento si può consumare anche crudo. Da un punto di vista nutrizionale, l'aglio contiene circa quaranta chilocalorie ogni cento grammi ed è inoltre ricco di vitamine (A, C, E e altre del gruppo B) e numerosi sali minerali, dal fosforo al calcio, dal potassio al sodio. E' molto consigliato in cucina per chi segue cure dimagranti, perché stimola il metabolismo e vanta importanti proprietà diuretiche.

Per quanto riguarda la prevenzione del colesterolo cattivo (LDL) il merito è invece da rintracciare nella presenza dell’allicina. Si tratta del principio attivo più importante, ovvero di una sostanza che non si riscontra nel bulbo integro, ma che si forma quando gli spicchi che lo compongono vengono tagliati, masticati o sminuzzati.

Aglio e Limone: un'accoppiata vincente?

Fra gli alimenti che abbassano il colesterolo è inclusa la combinazione di aglio e limone. In particolare, sul web circola la ricetta di una preparazione che aiuterebbe ad abbassare il colesterolo proprio grazie ad aglio e limone. Partiamo da un principio fondamentale: in alcuni casi per abbassare il colesterolo alto è necessario assumere dei farmaci, invece in caso di colesterolo borderline, previa indicazione del medico, potrebbero essere assunti anche degli integratori alimentari.

A sostenerlo sono gli autori del primo studio scientifico che ha valutato l’efficacia combinata di aglio e limone come alimenti che abbassano il colesterolo. Tutti i partecipanti (di età compresa fra i 30 e i 60 anni) avevano livelli di colesterolo totale e di colesterolo “cattivo” superiori ai livelli di allarme; 30 hanno assunto aglio e limone (rispettivamente, 20 grammi e 1 cucchiaio di succo al giorno), 30 solo aglio, 30 solo limone e 30 né aglio né limone. Questo studio sembra quindi dare una prima conferma scientifica che la combinazione di aglio e limone può essere elencata fra gli alimenti che abbassano il colesterolo.

Per godere al massimo dei benefici di aglio e limone è possibile realizzare una bevanda, da consumare un bicchiere al ogni giorno a stomaco vuoto. Per realizzarla saranno necessari quattro limoni bio, quattro teste d’aglio, una radice di zenzero piccola e due litri di acqua. La combinazione di acqua e limone neutralizza il forte odore di aglio. Dopo aver lavato i limoni e tagliati a pezzi senza sbucciarli unirli allo zenzero e all’aglio frullandoli fino ad ottenere un composto omogeneo. In un pentolino aggiungere due litri di acqua e il composto di aglio, limone e zenzero e portare ad ebollizione mescolando.

Aglio Nero di Voghiera

L’aglio Nero di Voghiera, prodotto con aglio di Voghiera D.O.P, è un prodotto 100% naturale e altrettanto naturalmente povero di grassi. Oltre ad essere povero di grassi, l’aglio Nero è un alimento ricco di sali minerali - potassio, zolfo e fosforo, soprattutto -, di fibre e proteine.

Come Usare l'Aglio per Massimizzare i Benefici

Per sfruttare al massimo i benefici dell’aglio, è fondamentale sapere come consumarlo. Mangiare aglio crudo, tritato o schiacciato, permette un migliore rilascio dell’allicina, che può così liberare tutti i suoi effetti positivi. In alternativa, l’aglio può essere aggiunto a piatti cotti, ma è importante evitare di cucinarlo a temperature troppo elevate per non alterarne le proprietà.

Aglio: Controindicazioni e Precauzioni

La controindicazione più nota dell’aglio, senza dubbio è l’alitosi (causata dal forte odore che caratterizza questo alimento). A questo può aggiungersi anche un fastidioso senso di nausea. Oltre questi che possono essere classificati come disturbi, il consumo costante (o addirittura) eccessivo di aglio, può presentare controindicazioni ben più gravi.

Rischio Emorragie

L’aglio inibisce l’aggregazione piastrinica (fibrinolitico). Per chi assume farmaci anticoagulanti, come il Coumadin, è quindi sconsigliato consumare questo alimento (specie se in maniera costante e in grandi quantità) se non sotto stretto controllo medico. Il rischio, infatti, è quello di un’emorragia. Il rischio di emorragie, legato al consumo eccessivo di aglio, è rilevante anche se si stanno assumendo farmaci come i FANS oppure in caso di flusso mestruale molto abbondante.

Altre Controindicazioni

Poiché rende le feci più acide, l’aglio deve essere evitato in chi soffre di emorroidi. Un consumo costante, infatti, potrebbe causare un’infiammazione. L’assunzione di aglio è da limitare anche se si soffre di gastrite e ulcera gastrica. Considerato che l’aglio presenta delle spiccate proprietà farmacologiche, per i soggetti con patologie o che prendono dei farmaci quotidianamente, è sempre importante rivolgersi al medico prima di assumerlo.

Infine, è bene ricordare che vista la sua attività antiaggregante piastrinica, l'eventuale assunzione di aglio dovrebbe essere sospesa almeno dieci giorni prima di sottoporsi a interventi chirurgici.

Integratori a Base di Aglio

Esistono in commercio tantissimi integratori a base di aglio, che sfruttano il potere dell’allicina. Gli integratori all’aglio sono utilizzati soprattutto nella prevenzione cardiovascolare, quindi per diminuire la pressione sanguigna e per abbassare i livelli di colesterolo e trigliceridi.

leggi anche: