Come Abbassare la Glicemia in 3 Giorni: Metodi Efficaci

Abbassare l’indice glicemico è un’esigenza di chi soffre - frequentemente o saltuariamente - di iperglicemia. Viene da sé che abbassare la glicemia sia una necessità di chi presenta alti livelli di glucosio nel sangue, soprattutto i diabetici. Sapere come ridurre i livelli di zucchero nel sangue è la chiave per gestire il prediabete o il diabete. Controllare la glicemia e mantenere un diario giornaliero consente di autoregolarsi nell’alimentazione e nei farmaci quando necessari per gestire meglio i livelli di zucchero nel sangue.

Cos'è l'Indice Glicemico?

L’indice glicemico è quel valore che misura la capacità che un alimento ha di aumentare la glicemia, cioè la concentrazione dello zucchero nel sangue. I cibi ad alto indice glicemico alterano la glicemia e portano il pancreas a produrre una quantità eccessiva di insulina. Ne consegue uno squilibrio per il fisico e, di conseguenza, un terreno favorevole per eventuali problematiche di salute.

L’indice glicemico si misura nell’influenza che un alimento ha di influenzare il livello di glucosio nel sangue (glicemia). Generalmente i valori sono i seguenti:

  • Indice glicemico basso: da 0 a 55
  • Indice glicemico medio: da 56 a 69
  • Indice glicemico alto: da 70 a salire

Quello del glucosio è pari a 100, in quanto è un carboidrato puro.

Strategie Alimentari per Abbassare la Glicemia

Per abbassare la glicemia alta si può partire dalla propria alimentazione modificando l’abituale dieta, si può proseguire prendendo l’abitudine di bere molti liquidi, di praticare regolare attività fisica e, se si fa uso di insulina, sotto il controllo del proprio diabetologo, si può cambiare il dosaggio. Detto questo, è evidente che ci sono alcune linee guida valide in modo più ampio e generale.

Alimenti Consigliati

In una dieta equilibrata, è bene privilegiare i seguenti alimenti:

  • Tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione.
  • Vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine).
  • Cereali o loro derivati (grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc.), da consumare a ogni pasto, perché contengono carboidrati complessi e rappresentano una fonte energetica indispensabile all’organismo. È meglio preferire cereali e derivati non raffinati, per aumentare l’assunzione di fibre.
  • Legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia, ecc…), che possiedono un basso indice glicemico, contengono carboidrati complessi, proteine vegetali, sono ricchi di fibra e poveri di grassi.
  • Altri alimenti a basso indice glicemico, come il latte, il latte di soia non zuccherato, lo yogurt, l’orzo, il kamut.
  • Con moderazione, alcuni alimenti a medio indice glicemico, come pasta, pane d’orzo, pane di segale, cereali integrali (pane integrale, fette biscottate integrali, cracker integrali o ai cereali di grano, avena, farro, kamut, segale), riso parboiled, riso basmati, pizza, alcuni tipi di frutta (es. ananas, banane, fichi).
  • Tagli di carne magra (vitello, vitellone, manzo, maiale, cavallo, coniglio, pollo, tacchino, faraona, ecc.), privata del grasso visibile e della pelle.
  • Prosciutto cotto o crudo, speck (privati del grasso visibile), fesa di tacchino, bresaola.
  • Tutto il pesce, compreso il pesce azzurro: acciughe, sardine, nasello, merluzzo, dentice, pesce persico, rombo, palombo, seppie e calamari, polpo, trota, sogliola, vitello di mare, tonno fresco, branzino, spigola, orata, triglia, pesce spada, coda di rospo, sgombro, crostacei, ecc.
  • Formaggi freschi o stagionati: ricotta, fiocchi di latte, mozzarella, stracchino, belpaese, crescenza, feta, caciotta, taleggio, fontina, camembert, quartirolo, scamorza, parmigiano reggiano, grana padano, groviera, provolone, emmenthal.
  • Uova alla coque, in camicia, sode, in tegame, frittata alle verdure cotta senza grassi.
  • Come condimento è da preferire l’olio extra-vergine d’oliva.

Alimenti da Evitare o Limitare

Gli alimenti da evitare o comunque dei quali è bene limitare la quantità, perché ad alto indice glicemico, sono quelli contenenti zuccheri aggiunti, semplici e molto raffinati. Tra questi:

  • Zucchero
  • Dolciumi
  • Pane, pizza e pasta ottenuti da farine molto raffinate
  • Patate

Particolare attenzione è da prestare anche alla frutta molto zuccherina e ai prodotti derivati.

Carboidrati: Quali Scegliere?

I carboidrati sono fondamentali nella nostra alimentazione ed è impensabile rinunciarvi a vita. La prima regola è quella di non esagerare a tavola e mangiare più del necessario. Altro aspetto fondamentale è imparare a scegliere quegli alimenti che provocano nel nostro organismo una risposta ormonale favorevole, ottenibile attraverso un lento rialzo della glicemia. In tal modo, si scongiura un picco glicemico.

Esistono due tipi principali di carboidrati:

  • Carboidrati a lento assorbimento: forniscono all’organismo energia costante, a lento rilascio, e sono presenti nei cereali (grano, riso, farro, orzo, mais, avena, segale, ecc.), nei loro derivati (pasta, pane, polenta) e nei legumi (ceci, fagioli, piselli, lenticchie, ecc).
  • Carboidrati a rapido assorbimento: sono assorbiti rapidamente dall’organismo e forniscono energia immediata ma di breve durata. Rientrano in questa categoria quelli aggiunti agli alimenti o bevande per conferire il sapore dolce, come lo zucchero (saccarosio), lo sciroppo di glucosio, il fruttosio, ma anche quelli presenti naturalmente in alcune bevande come i succhi di frutta o la birra (maltosio).

10 Abitudini per Abbassare l'Indice Glicemico

I modi per abbassare l’indice glicemico sono semplici e comuni abitudini che, pian piano, agiscono a tal fine.

  1. Prediligere un’alimentazione integrale optando per pane, pasta e cereali il meno raffinati possibile.
  2. Non cuocere la pasta oltre il tempo indicato sulla confezione. Meglio scolarla al dente.
  3. Tostare il pane per abbassarne l'indice glicemico.
  4. Prediligere alimenti a basso indice glicemico come legumi e verdure a foglia verde.
  5. Condire gli alimenti con un filo di olio extra vergine di oliva.
  6. Utilizzare spezie come cannella, curcuma, semi di cumino, zenzero, coriandolo per insaporire i cibi.
  7. Evitare frutti quali uva, fichi, cachi, banane, che sono ricchi di zuccheri, e preferire frutta non troppo matura.
  8. Bere tisane per abbassare la glicemia quali l’infuso di bardana o la tisana di galega.
  9. Prestare attenzione alla freschezza ed alla conservazione degli alimenti.
  10. Mangiare verdure prima dei carboidrati può aiutare a gestire i livelli di glucosio e insulina nel sangue.

Stile di Vita e Glicemia

Oltre all'alimentazione, anche lo stile di vita gioca un ruolo cruciale nel controllo della glicemia.

Esercizio Fisico

L’esercizio fisico regolare aiuta a perdere peso e aumenta la sensibilità all’insulina. Secondo una meta-analisi di 13 studi clinici randomizzati su partecipanti con diabete di tipo 2, l’esercizio fisico ha ridotto sensibilmente la glicemia misurata al termine dell’attività. L’attività fisica praticata nel tempo libero è utile per ridurre i marker di insulino-resistenza, mentre le attività fisiche lavorative e domestiche non lo sono.

Sonno

Anche la carenza di sonno a breve termine può influenzare i livelli glicemici. Uno studio su 4.870 adulti con diabete di tipo 2 ha rilevato che coloro che dormivano per la durata più lunga o più breve mostravano un peggior controllo della glicemia. Inoltre, un buon sonno riguarda sia la quantità che la qualità.

Gestione dello Stress

Lo stress può infatti aumentare i livelli di zucchero nel sangue. È stato anche scoperto che affrontare attivamente lo stress apporta benefici nel controllo della glicemia. La ricerca suggerisce che qualsiasi attività che aiuta a rilassarsi e riduce i livelli di cortisolo può essere utile.

Integrazione e Rimedi Naturali

Alcuni integratori e rimedi naturali possono supportare il controllo della glicemia. Tuttavia, è sempre consigliabile consultare un medico prima di iniziare qualsiasi integrazione.

  • Cromo: Coinvolto nel metabolismo dei carboidrati e dei grassi.
  • Magnesio: Un rischio inferiore di diventare diabetici è stato associato a persone con la più alta assunzione di magnesio.
  • Aceto: Un altro studio ha esaminato l’effetto dell’aceto sulla glicemia dopo che i partecipanti hanno consumato carboidrati.
  • Fieno greco: Uno studio ha esaminato 116 persone con diabete di tipo 2 che hanno ricevuto berberina o placebo per tre mesi. La dose raccomandata di semi di fieno greco è di 2-5 grammi al giorno.
  • Gymnema sylvestre: In uno studio, le persone con diabete di tipo 2 che hanno assunto 400 mg di estratto di foglie di gymnema al giorno per 18-20 mesi hanno registrato una diminuzione del 29% della glicemia a digiuno.
  • Acido lipoico: Nei pazienti con diabete di tipo 2, l’acido lipoico riduce la glicemia e migliora la sensibilità all’insulina.
  • Zinco: L’integrazione di zinco aiuta a migliorare il controllo glicemico nei partecipanti sani e diabetici.

Esempio di Piano Alimentare per 3 Giorni

Questo è un esempio di piano alimentare che può aiutare ad abbassare la glicemia in 3 giorni. È importante consultare un dietologo o un medico per personalizzare il piano in base alle proprie esigenze individuali.

Giorno Colazione Pranzo Cena Spuntini
Giorno 1 Yogurt greco con frutti di bosco e semi di chia Insalata di pollo con verdure miste e avocado Salmone al forno con broccoli e quinoa Una manciata di mandorle, una mela
Giorno 2 Uova strapazzate con spinaci e pane integrale Zuppa di lenticchie con verdure Pollo alla griglia con verdure miste e riso integrale Una pera, una manciata di noci
Giorno 3 Frullato di proteine con verdure a foglia verde e semi di lino Insalata di tonno con verdure miste e olio d'oliva Carne magra con verdure al vapore e patate dolci Una arancia, una manciata di semi di zucca

È fondamentale ricordare che non esistono soluzioni rapide per abbassare la glicemia. Tuttavia, adottando uno stile di vita sano e seguendo i consigli sopra indicati, è possibile gestire efficacemente i livelli di zucchero nel sangue e migliorare la propria salute generale.

leggi anche: