Istruttura e Funzione dei Tessuti: Un'Analisi Istologica

L'istologia è la disciplina scientifica che studia i tessuti animali e vegetali. Questo articolo esplora diversi tipi di tessuti, concentrandosi sull'epitelio di transizione, sulle ghiandole esocrine e endocrine, e sui tessuti connettivi.

Epitelio di Transizione (Urotelio)

L'epitelio di transizione, noto anche come urotelio, è una modificazione del tessuto pluristratificato che riveste la maggior parte delle vie urinarie. Nel vetrino rappresentato, si tratta della vescica. Viene anche definito polimorfo perché il suo spessore varia a seconda della variazione del volume della vescica.

Distinguiamo:

  • Cellule cupoliformi o ombrelliformi [A]: Possono essere molto grandi e a volte anche binucleate, presenti sulla superficie dell’epitelio. Cellule rotondeggianti con cuticola ispessita e glicocalice. Quando la vescica è piena, queste si appiattiscono.
  • Cellule clavate [B]: Cellule poliedriche.
  • Cellule staminali dello strato basale [C]: Cubiche/cilindriche.

Sotto all’epitelio troviamo sempre il connettivo [D], che si colora in blu e presenta cellule connettivali e vasi sanguigni. Le cellule epiteliali sono solitamente ben adese tra di loro, ma come si può constatare nell’immagine, l’epitelio non è stato fissato bene sul vetrino, per cui risultano disperse e distaccate tra loro.

Ghiandole Esocrine

Ghiandola Mucosa Esocrina - Parete del Colon

Le ghiandole esocrine liberano il secreto delle cellule mucipare (GAG, proteoglicani, glicoproteine) nel lume, immettendolo all’esterno. In questo caso, si tratta di ghiandole tubolari semplici (un adenomero, un dotto) extraepiteliali-intraparietali nella parete del colon.

  • A: Tubo (tutto il tubo è un adenomero senza dotto)
  • B: Tessuto adiposo sottostante
  • C: Connettivo
  • M: Cellula mucipara (cellule caliciformi)

La maggior parte delle ghiandole sono state colpite in sezione longitudinale, quindi hanno un aspetto tubolare. L’adenomero indicato con l’asterisco è un esempio di una ghiandola tubolare in sezione trasversale dove si vede il lume della ghiandola, e intorno le cellule mucipare con la parte apicale non colorata a causa del muco che viene estratto durante l’allestimento del preparato, inoltre il nucleo è schiacciato alla base. In visione laterale si vede il dotto e i tubuli.

Ghiandola Esocrina Mista Composta

Un esempio è rappresentato dalle semilune del Giannuzzi.

  • S: Semilune del Giannuzzi
  • D: Dotti
  • A: Adenomeri
  • A: Arteria o vaso
  • Ad: Adenomero

I vasi presentano un epitelio endoteliale pavimentoso, mentre i dotti presentano un epitelio cubico o cilindrico.

Ghiandole Endocrine

Testicolo: Ghiandola Endocrina Interstiziale - Cellule di Leydig

Le ghiandole endocrine interstiziali si trovano negli spazi interstiziali tra i tubuli seminiferi del testicolo o nell’ovaio. Negli spazi interstiziali tra i tubuli seminiferi del testicolo ci sono gruppi di cellule dette cellule del Leydig (L), che si dispongono a circondare un capillare. All’interno del capillare immettono il secreto, testosterone, che favorisce lo sviluppo dei caratteri sessuali maschili e contribuisce alla maturazione degli spermatozoi contenuti all’interno dei tubuli seminiferi.

  • A: Acrosoma spermatozoi, code
  • S: Cellule del Sertoli
  • L: Cellule di Leydig

Nel lume del tubulo seminifero si vedono le code degli spermatozoi, mentre le teste sono rivolte verso le cellule del Sertoli (S) che sono cellule più grandi e sono disposte attorno alla parete del tubulo. A maggiore ingrandimento si trova un gruppo di cellule di Leydig in cui il nucleo è ben evidente colorato in viola con ematossilina eosina. Queste cellule secernono il testosterone nel piccolo vaso indicato dalla freccia, e il vaso si trova nell’interstizio connettivale dei tubuli seminiferi che si intravedono.

Surrene: Ghiandola Endocrina Cordonale

La parte corticale del surrene si suddivide in zona glomerulare, zona fascicolata e zona reticolare:

  • Glomerulare: produce mineralcorticoidi (aldosterone)
  • Fascicolata: produce glucocorticoidi (cortisolo)
  • Reticolare: produce precursori ormoni sessuali (testosterone ed estradiolo)

La parte midollare cordonale presenta sinusoidi dilatati (S). Sotto la capsula connettivale, i cordoni epiteliali solidi hanno un decorso glomerulare, avvolgendosi su se stessi come a formare un gomitolo; successivamente si distendono e le cellule si impilano parallelamente l’una vicina alle altre formando delle colonne ben evidenti (zona fascicolata). Nella zona reticolare, i cordoni cellulari si dispongono nello spazio a formare una rete. Nella zona midollare troviamo le cellule cromaffini (C), organizzate in cordoni cellulari, che producono adrenalina e noradrenalina.

Ghiandole Sierose, Mucose (Miste) Esocrine: Ghiandola Sottomandibolare

Il parenchima di una ghiandola composta è ricco di adenomeri. I nuclei tondeggianti sono sierosi. I setti connettivali con dotti interni indicano una ghiandola composta. L'adenomero secerne un colore chiaro, mentre il dotto ha un colore scuro e non secerne.

  • A: Adenomeri (arancio chiaro)
  • C: Collagene blu (setti connettivali)
  • V: Vasi sanguigni (arancio)
  • D: Dotti (arancio scuro)

Tessuto Connettivo

Sotto un epitelio non cheratinizzato si trova sempre un connettivo lasso. Sotto un epitelio cheratinizzato si trova il connettivo denso (derma sotto l’epidermide). I fasci sono di maggior calibro rispetto al tessuto connettivo lasso. Nell’immagine si tratta di connettivo denso a fasci intrecciati, tipico del derma.

Vasi Sanguigni

I vasi sanguigni, a differenza dei dotti, non sono cavi e bianchi, ma internamente presentano una colorazione rosa. L'endotelio è costituito da un epitelio pavimentoso monostratificato semplice, circondato da tessuto connettivo.

Quiz di Istologia

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