La glicemia indica i livelli di glucosio nel sangue. Questo parametro può variare in maniera sensibile nell’arco di una giornata, in base ad esempio a ciò che mangiamo o allo stato di salute. I livelli di glicemia sono indicati in milligrammi di glucosio per decilitro di sangue (mg/dl).
Cos'è la Glicemia?
Con il termine glicemia si indica il livello di glucosio presente all’interno del sangue. È fondamentale per l’organismo, essendo il nutriente essenziale per tutte le cellule che la prelevano direttamente dal sangue.
Regolazione della Glicemia
Il nostro organismo possiede un sistema che regolarizza il livello di glicemia all’interno del sangue, mantenendola costante ed equilibrata nell’arco della giornata: questa infatti è soggetta ad alterazioni, ecco perché è importante controllare che la glicemia non risulti né troppo alta né troppo bassa.
La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni, l’insulina e il glucagone, il primo promuove l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule quando il livello di questo zucchero aumenta, e il secondo aumenta il livello di glucosio nel sangue quando questo scende troppo.
Il corpo possiede un sistema di regolarizzazione della glicemia che permette di mantenere costante il livello di glucosio nel sangue. Questo processo avviene tramite il lavoro di due ormoni:
- Glucagone: ormone iperglicemizzante, promuove l’innalzamento del glucosio nel sangue.
- Insulina: ormone ipoglicemizzante, aiuta l’abbassamento del glucosio nel sangue.
Valori Normali di Glicemia
Qual è il valore normale della glicemia? Il glucosio nel sangue si misura in mg/dL, e varia in base al momento della giornata, da quanto e cosa si è mangiato:
- La glicemia a stomaco vuoto si misura dopo 8 ore consecutive di digiuno, e dovrebbe assestarsi tra i 70 ed i 99 mg/dL.
- La glicemia a stomaco pieno si misura dopo 2 ore dall’assunzione di cibo, ed è ritenuta normale se non supera il valore di 140 mg/dL.
- In caso di pasti serali abbondanti la glicemia può essere ritenuta normale fino ad un valore massimo di 180 mg/dL.
I valori di glicemia considerati normali sono compresi tra:
- 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl) a digiuno.
- inferiori a 140 mg/dl 2 ore dopo l’assunzione di una soluzione di glucosio (test da carico di glucosio).
Questi valori valgono come riferimento generale per gli adulti fino ai 59 anni, mentre per i più anziani potrebbero variare leggermente, considerando normali dei valori leggermente più alti:
- Tra 60 e 90 anni, un livello di glicemia a stomaco vuoto tra 80 e 110 mg/dL è generalmente considerato normale. Dopo i pasti, un livello fino a 150 mg/dL può essere accettabile.
- Oltre i 90 anni, un livello di glicemia a stomaco vuoto tra 90 e 120 mg/dL e un livello fino a 160 mg/dL dopo i pasti sono generalmente considerati accettabili.
È importante notare che queste sono linee guida generali e che i livelli ottimali di glicemia possono variare da individuo a individuo. Dunque, è bene rivolgersi al medico per avere indicazioni specifiche sul proprio livello ottimale di glicemia.
Quando i Valori della Glicemia Sono Preoccupanti?
Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio.
Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio.
Nei pazienti diabetici l’ipoglicemia viene definita quando i livelli di glucosio nel sangue scendono sotto i 70 mg/dl.
Perché è Importante Tenere Sotto Controllo la Glicemia
Mantenere il livello di glicemia costante è importante per garantire il corretto apporto energetico al cervello: il glucosio ematico è infatti l’unico substrato energetico utilizzabile dal cervello stesso.
Oltre a questo, quando il livello di glucosio nel sangue non è costante, si verificano due condizioni:
- Ipoglicemia: si manifesta quando i valori della glicemia sono troppo bassi.
- Iperglicemia: si manifesta quando i valori della glicemia sono troppo alti.
Queste due condizioni sono potenzialmente pericolose per l’organismo e a lungo andare possono portare all’insorgere di malattie, come per esempio il diabete.
Glicemia Alta (Iperglicemia)
La glicemia alta indica un eccesso di glucosio nel sangue. In linea generale, si tratta di una condizione che interessa la fascia di popolazione, sia maschile che femminile, compresa tra i 50 e i 60 anni.
Se trascurata o diagnosticata tardivamente, l'iperglicemia può avere effetti negativi sulla salute favorendo l'insorgenza di diabete, malattie cardiovascolari, renali e neurologiche. Tuttavia, una dieta equilibrata riduce il rischio di cronicizzazione patologica. Inoltre, studi recenti hanno accertato che anche l'esercizio fisico può aiutare a contrastarla efficacemente.
Ad eccezione del diabete mellito - una patologia cronica caratterizzata dalla scarsa produzione di insulina - ve ne sono innumerevoli altre:
- Iperglicemia alimentare: determinata dal consumo eccessivo di carboidrati e di bevande zuccherine.
- Iperglicemia da stress: si tratta di una condizione perlopiù transitoria e legata ad alterazioni emotive.
- Iperglicemia per l'uso di farmaci: in conseguenza all'assunzione di farmaci steroidi, beta-bloccanti e antipsicotici.
- Iperglicemia secondaria: derivante o in associazione con pancreatiti e patologie tiroidee.
Sintomi dell'Iperglicemia
L'iperglicemia, allo stadio di esordio, è paucisintomatica o asintomatica. Ad ogni modo, vi sono alcuni campanelli d'allarme che possono segnalare una variazione glicemica in eccesso rispetto ai parametri ordinari. Ecco quali sono:
- Poliuria (incremento della diuresi).
- Polidipsia (aumento della sete).
- Stanchezza.
- Mal di testa.
- Addominalgie (dolori di varia entità all'addome).
- Alterazioni dell'umore.
- Arrossamento al volto.
- Comparsa di lesioni cutanee o macchie di colorazione scura.
- Pelle secca.
Inoltre possono insorgere anche problematiche di natura sessuale quali, ad esempio, la disfunzione erettile per l'uomo e la secchezza vaginale per la donna.
Come Abbassare la Glicemia Alta?
In caso di glicemia alta si può agire in maniera tempestiva diminuendo il quantitativo di zuccheri, principale causa del picco glicemico. Ne consegue dunque che bisogna prestare molta attenzione alla propria alimentazione.
Ad un corretta alimentazione si uniscono una buona idratazione, necessaria per eliminare il glucosio in eccesso tramite le urine, e lo svolgimento di attività fisica, che aiuta a bruciare grassi consumando gli zuccheri in eccesso.
Completano il tutto il riposo, con il consiglio di dormire almeno 8 ore a notte se possibile, e l’evitare situazioni che possano essere fonte di stress.
L'Importanza dell'Alimentazione
Studi recenti hanno appurato che l'iperglicemia deriva dal consumo eccessivo di carboidrati e, più in generale, da una dieta squilibrata. Per questo motivo è fondamentale, prima ancora di intraprendere una terapia farmacologica, adottare uno stile alimentare sano.
Pertanto, gli esperti suggeriscono di:
- Ridurre l'assunzione di carboidrati e bevande zuccherine (bibite dolci e bevande gassate).
- Preferire alimenti ad elevato contenuto di fibre.
- Bere molta acqua.
- Evitare snack e cibi raffinati.
- Limitare gli alcolici.
La dieta per contrastare la glicemia alta prevede il consumo regolare di verdura a foglia verde (insalata, spinaci eccetera), legumi e cereali integrali. Anche la frutta di stagione può essere un'ottima alleata purché assunta lontano dai pasti.
Esercizi da Praticare
Un'altra causa dell'iperglicemia è la sedentarietà. A fronte di tale evidenza, è necessario combinare all'alimentazione anche una moderata attività sportiva in modo da favorire lo smaltimento di zuccheri in eccesso.
È stato dimostrato, infatti, che l'esercizio fisico ha un'azione ipoglicemizzante poiché favorisce l'assorbimento del glucosio nei muscoli riducendone la presenza nel sangue.
Glicemia Bassa (Ipoglicemia)
Un livello basso di glucosio nel sangue può manifestarsi già dopo diverse ore di digiuno. La principale causa dell’abbassamento della glicemia è l’assunzione di farmaci per la cura del diabete, detti farmaci ipoglicemizzanti.
Altre cause, più rare, possono essere patologie legate al fegato e/o al pancreas o interventi chirurgici allo stomaco.
L’ipoglicemia può avere diverse cause, tra cui le più comuni sono:
- Eccessivo consumo di alcol in periodi di digiuno.
- Terapia con sulfaniluree.
- Sovradosaggio della terapia insulinica nei pazienti affetti da diabete.
In casi più rari l’ipoglicemia può essere causata da:
- Patologie epatiche (cirrosi, per esempio) in condizioni di digiuno.
- Tumori pancreatici.
- Morbo di Addison, una malattia rara che colpisce le ghiandole surrenali.
Sintomi dell'Ipoglicemia
I principali sintomi della glicemia bassa sono:
- Sudorazione
- Palpitazioni
- Tremori
- Debolezza
- Confusione mentale
- Perdita dei sensi
L’ipoglicemia è classificata in 3 gradi:
- Lieve: il grado si definisce lieve quando si manifestano appena sintomi quali tremori e sudorazione e il paziente è in grado di gestire il tutto in maniera autonoma.
- Moderato: in questo caso si aggiungono ulteriori sintomi a quelli già citati, come debolezza e confusione mentale, che tuttavia il paziente riesce comunque a gestire in maniera autonoma.
- Grave: il paziente accusa tutti i sintomi già citati, fino ad arrivare alla perdita dei sensi, rendendo quindi necessario l’intervento di altre persone.
Come Monitorare il Livello della Glicemia
Monitorare il livello della glicemia risulta essere un’azione molto importante se si è affetti da diabete o al contrario se si è soggetti con frequenza a episodi di ipoglicemia.
Vengono in nostro soccorso quindi degli strumenti elettromedicali ideati per la misurazione della glicemia: parliamo nello specifico di misuratori di glicemia che, attraverso un piccolo prelievo di sangue, rilevano la quantità di glucosio in circolo nel sangue.
Se i più classici misuratori sono ormai di facile reperibilità, stanno prendendo sempre più piede i sistemi per il monitoraggio della glicemia di ultima generazione, la cui caratteristica principale è quella di misurare la glicemia senza punture.
Come Mantenere Stabile il Livello della Glicemia
È possibile mantenere stabile il livello del glucosio nel sangue attraverso l’uso di integratori alimentari che favoriscono il normale metabolismo del glucosio, aiutando le cellule all’assorbimento, favorendo la trasformazione degli zuccheri in energia e lavorando allo stesso tempo sulla stimolazione del senso di sazietà, come ad esempio:
- IMOPRO GLYCEQUIL: integratore alimentare disponibile nel formato di 30 compresse, con ingredienti di origine naturale utili a mantenere i normali livelli di glucosio nel sangue, contribuendo a modulare la glicemia.
- SOLGAR PICOCROMO SUPER CONCENTRATO: complemento alimentare utile per il controllo dei livelli della glicemia. A base di cromo picolinato, contribuisce al fisiologico metabolismo dei macronutrienti, aiutando a trasformare carboidrati, proteine e grassi in energia.
- ERBA VITA GLICEM STOP COMPLETE: integratore alimentare a base di Gelso bianco, Gymnema, Bitter melon e Cannella utili per favorire il metabolismo dei carboidrati, mentre il Cromo contribuisce al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue.
- ESI NO GLIC: integratore per la glicemia in grado di mantenere in equilibrio i livelli di glucosio nel sangue. Stimola il metabolismo dei carboidrati e dei lipidi, grazie anche alla presenza di cannella, che funge da antiossidante e favorisce il processo metabolico degli zuccheri.
Tabella dei Valori Glicemici di Riferimento
| Condizione | Valore Glicemico (mg/dL) |
|---|---|
| A digiuno (normale) | 70 - 99 |
| A digiuno (iperglicemia) | 100 - 125 |
| Diabete (a digiuno) | ≥ 126 |
| 2 ore dopo il carico di glucosio (normale) | < 140 |
| Alterata tolleranza al glucosio (2 ore dopo) | 140 - 199 |
| Diabete (2 ore dopo) | ≥ 200 |
| Ipoglicemia (pazienti diabetici) | < 70 |
leggi anche:
- I Valori Normali della Glicemia negli Uomini di 50 Anni: Guida Completa e Consigli Essenziali
- Leucociti nello Spermiogramma: Valori Normali e Interpretazione
- Spermiogramma: Quando i valori devono preoccupare?
- Analisi del Sangue per Allergie: Quali Valori Controllare e Cosa Significano
- Scopri i Servizi Top e le Recensioni di Laboratorio Analisi Melis & Ponti a Oristano!
- Screening Mammografico a Sondrio: Tutto Quello che Devi Sapere per la Prevenzione
