L'acido urico e il colesterolo sono due componenti fondamentali del nostro organismo, e il loro equilibrio è essenziale per la salute. Alterazioni nei loro livelli possono portare a diverse problematiche. Questo articolo approfondisce le cause e i rimedi per l'uricemia bassa e il colesterolo alto, fornendo informazioni utili per la prevenzione e il trattamento.
Cos'è l'Acido Urico e l'Uricemia?
L'acido urico è un composto chimico che si forma nel nostro organismo in seguito alla degradazione delle purine. Le purine sono molecole organiche che costituiscono il DNA e l’RNA delle cellule e sono prodotte in gran parte dal nostro organismo e in piccola parte introdotte con la dieta. Le purine sono metabolizzate dal fegato che le scompone, producendo l’acido urico come prodotto di scarto, che è a sua volta rilasciato nel sangue e successivamente filtrato dai reni ed escreto nelle urine.
L’uricemia è la concentrazione di acido urico nel sangue, una misura che indica quanto acido urico è presente in circolo. L’uricemia viene misurata tramite un esame del sangue e il suo valore può suggerire al medico alcune informazioni circa lo stato di salute del paziente e/o l’eventuale presenza di disturbi metabolici, patologie come la gotta o problematiche renali.
Valori Normali di Acido Urico
I valori normali di acido urico variano a seconda del laboratorio e delle metodiche di misurazione. In linea generale, i valori considerati normali sono:
- Per gli uomini: tra 3.5 e 7.0 mg/dL
- Per le donne: tra 2.5 e 6.1 mg/dL
Iperuricemia: Acido Urico Alto
L'iperuricemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di acido urico nel sangue, solitamente superiori a 7.0 mg/dL negli uomini e 6.2-6.5 mg/dL nelle donne.
Cause dell'Iperuricemia
- Malattie metaboliche (diabete, sindrome metabolica)
- Sovrappeso
- Ridotta secrezione renale di acido urico
- Malattie ematologiche
- Trattamenti chemioterapici e radioterapici
- Predisposizione genetica
- Ipertensione arteriosa
- Assunzione di farmaci
- Dieta ricca di purine (carne rossa, alcool, frutti di mare)
- Aumento di produzione: può derivare dall'elevato turnover nucleoproteico nelle malattie ematologiche (es. linfoma, leucemia e anemia emolitica) e da quelle situazioni in cui vi è un elevato indice di proliferazione e morte cellulare (es. psoriasi, chemioterapia citotossica e radioterapia).
- Aumentato apporto purinico: dipende dall'eccessiva assunzione di cibi ricchi di purine.
Sintomi dell'Iperuricemia
I principali sintomi conseguenti ad una condizione di iperuricemia sono:
- Dolore articolare
- Gonfiore delle articolazioni
- Calcoli renali
- Insufficienza renale
- Gotta
Gotta: Una Conseguenza dell'Iperuricemia
La gotta è una malattia metabolica, che colpisce principalmente gli uomini di 40-60 anni di età; nelle donne, la gotta di solito si verifica solo dopo la menopausa. La causa di questa condizione è un alto livello di acido urico nel sangue. La gotta è caratterizzata da un’eccessiva concentrazione di acido urico, il quale precipita, con la formazione ed il deposito di cristalli nelle articolazioni e nel tessuto connettivo.
Caratteristici sono i depositi di cristalli di acido urico nelle articolazioni, che a scatti provocano disturbi reumatici. Questa malattia metabolica è molto comune nei paesi sviluppati e di solito si verifica insieme ad altre condizioni, come l'ipertensione o il diabete mellito.
Sintomi di un Attacco di Gotta
I disturbi (sintomi) della gotta si manifestano sotto forma di attacchi improvvisi di dolore, gonfiore e arrossamento delle articolazioni (artrite). L’episodio di gotta può verificarsi all'improvviso e l'articolazione colpita appare calda, gonfia e talmente sensibile che persino il peso di un foglio di carta può sembrare intollerabile. Inoltre la persona interessata può soffrire di mal di testa, battito cardiaco accelerato, nausea e febbre.
Il dolore generalmente è più forte nelle prime 12-24 ore. Una volta che il dolore si è attenuato, i disturbi alle articolazioni possono durare da alcuni giorni a qualche settimana.
Diagnosi della Gotta
Il medico avanza un primo sospetto di un attacco di gotta spesso già nel corso di un'osservazione quando gli viene presentata l'articolazione malata. Questo si rafforza se nel colloquio con il paziente (anamnesi) risulta che i sintomi si sono sviluppati in poche ore, se solo l'articolazione basale dell'alluce è stata colpita e il disagio si è attenuato senza trattamento entro due settimane. Per confermare questa diagnosi, il medico preleva il sangue e lo fa controllare in laboratorio per conoscere il valore dell'acido urico.
Poiché la gotta di solito si manifesta in combinazione con diabete mellito, ipertensione, aumento dei livelli ematici o sovrappeso, il medico controlla anche i valori ematici appropriati e misura la pressione sanguigna.
Trattamento della Gotta
Per il trattamento, il medico prescrive farmaci antidolorifici e antinfiammatori, nonché preparati che riducono il livello di acido urico nel sangue. Per questo, i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come Diclofenac o Ibuprofen possono essere assunti il più rapidamente possibile. Se l'effetto desiderato non si verifica o se intolleranze o altre malattie presenti impediscono l'assunzione di FANS, il cortisone rappresenta un'alternativa.
Per evitare attacchi di gotta ricorrenti e prevenire ulteriori danni al corpo nel corso della malattia, il medico può prescrivere farmaci che riducano l'acido urico; il più noto è il principio attivo Allopurinolo.
Ipouricemia: Acido Urico Basso
L'ipouricemia è una condizione caratterizzata da livelli di acido urico nel sangue inferiori alla norma, tipicamente sotto i 2.0 mg/dL. Rispetto all’iperuricemia è una condizione che si verifica più raramente.
Cause dell'Ipouricemia
Le cause dell'ipouricemia possono includere:
- Alterata funzionalità renale
- Patologie infettive (epatite virale)
- Dieta povera di carni rosse o altri alimenti contenenti purine
- Malattie epatiche
- Sindromi genetiche
- Uso di farmaci specifici
- Acidosi lattica
- Digiuno
- Abuso cronico di alcol
- Emopatie, come l'anemia
Conseguenze dell'Acido Urico Basso
Un livello troppo basso di acido urico generalmente non causa sintomi gravi, tuttavia, può essere un segnale di malnutrizione o malattie epatiche. Per questa ragione è necessario che sia il medico a valutare la situazione di salute complessiva del paziente che presenta valori di acido urico al di sotto della norma.
Colesterolo Alto (Ipercolesterolemia)
L’ipercolesterolemia dell’iperteso deve essere sempre curata iniziando in ogni caso con regole dietetiche. In caso di ipercolesterolemia, si deve ridurre l’apporto di colesterolo alimentare a meno di 300 mg al giorno sopprimendo in particolare uova, frattaglie, lievito di birra, grassi animali, burro, formaggi grassi, latte intero, margarine, olii ricchi di acidi grassi insaturi. In caso di ipertrigliceridemia è opportuno ridurre tutti gli zuccheri, compreso il miele, ridurre il consumo di pane, pasta, riso e patate.
Anche l’iperuricemia si accompagna spesso all’ipertensione arteriosa e contribuisce ad aumentare il rischio di aterosclerosi.
Cosa Fare per Mantenere Livelli Normali di Acido Urico
Dieta e Alimentazione
Una dieta equilibrata a basso contenuto di proteine animali, nonché l’evitare bevande contenenti zucchero e alcol supportano la terapia. Se sei già a conoscenza di avere iperuricemia primaria, è fondamentale che tu presti attenzione a mangiare sano: essere in sovrappeso può favorire la gotta.
Il segreto per ridurre il livello di acido urico nell’organismo sta nel diminuire il consumo di cibi ad alto contenuto di purine. Alcuni cibi, come ì precedentemente accennato, possono contribuire all’innalzamento dei livelli di acido urico nel sangue.
Qualora i valori siano più elevati si consiglia invece di evitare o limitare quanto possibile alcuni alimenti, tra cui:
- Carni rosse e frattaglie
- Frutti di mare e pesce (soprattutto acciughe, sardine, aringhe)
- Bevande alcoliche (birra, superalcolici)
- Bevande zuccherate e ricche di fruttosio
Per favorire l’eliminazione di acido urico, è consigliabile:
- Acqua, almeno 2-3 litri al giorno, per favorirne l'escrezione attraverso l'urina.
- Tè verde: ha proprietà antiossidanti e può aiutare a ridurre i livelli di acido urico.
- Caffè: alcuni studi suggeriscono che il consumo moderato di caffè può essere associato a livelli più bassi di acido urico.
Esercizio Fisico e Stile di Vita
Inoltre, tenere sotto controllo il peso è di aiuto. Pertanto, presta attenzione al peso o pratica sport per perdere peso e astieniti dal consumo eccessivo di bevande contenenti fruttosio e alcol. Mantenere un peso corporeo ottimale, attraverso una dieta sana ed equilibrata e una regolare attività fisica.
Lo stile di vita e l’alimentazione possono senza dubbio contribuire a mantenere o addirittura ridurre i valori di acido urico nel sangue. In particolare è fondamentale seguire 5 buone abitudini:
- Praticare attività fisica in modo costante
- Mantenere il proprio peso corporeo nella norma
- Seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura
- Limitare o eliminare totalmente il consumo di alcool
- Bere molta acqua, circa 2 litri nell’arco della giornata
Rimedi Naturali
Infine, un’alimentazione corretta e adeguata può essere supportata dall’assunzione di sostanze naturali che, in molti casi, sono tra gli ingredienti principali di numerosi integratori alimentari per il benessere delle vie urinarie; questi ultimi, dopo l’approvazione del medico, possono favorire la riduzione dell’acido urico nel sangue e la sua eliminazione.
- Alchechengi: conosciuta anche come “lanterna cinese”, è una bacca dall’azione depurativa e drenante, molto utile in caso di acido urico in eccesso.
- Betulla: dalle formidabili proprietà drenanti, rientra tra i migliori rimedi naturali per contrastare un elevato livello di acido urico nel sangue.
- Succo di limone e vitamina C: il limone è un ottimo rimedio naturale per l’acido urico alto, in particolare il suo succo fresco sia diluito in acqua, sia aggiunto a pietanze e insalate.
Alimenti Consigliati
Le persone con alti livelli di acido urico possono consumare vari tipi di frutta che non influenzano negativamente i livelli di acido urico, tra cui:
- Ciliegie: sono particolarmente benefiche in quanto possono aiutare a ridurre i livelli di acido urico e l'infiammazione.
- Fragole: ricche di vitamina C.
- Mele: hanno un basso contenuto di purine.
- Pere: sicure da consumare.
- Agrumi: arance, limoni, lime, ricchi di vitamina C che può aiutare a ridurre l'acido urico.
Consumare abbondanti quantità di frutta, verdura e cereali integrali, che forniscono carboidrati sani in forma complessa dovrebbe essere la base di ogni dieta sana; i legumi sono fonti proteiche perfettamente complementari ai cereali, con i derivati animali da ridurre ad un consumo occasionale.
Farmaci
Se non sono presenti sintomi e i valori sono controllati periodicamente non è necessario assumere farmaci. Qualora invece i valori non siano mantenuti sotto controllo con alimentazione e attività fisica è necessario rivolgersi al proprio medico di fiducia. Sintomi, quali dolore e infiammazione possono essere rapidamente alleviati da farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS).
Tra questi i più utilizzati sono l’indometacina, il naprossene, l’ibuprofene e il celecoxib. Alcuni richiedono ricetta medica altri invece sono in libera vendita, tuttavia si consiglia di chiedere sempre consiglio al proprio medico o farmacista di fiducia prima della loro assunzione.
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