Tisana di Foglie di Carciofo: Un Rimedio Naturale per il Colesterolo e la Salute Epatica

Le foglie di carciofo sono ricche di composti amari con effetto coleretico e depurativo. Favoriscono la funzionalità epatica e digestiva, aiutano a ridurre i livelli di colesterolo e contrastano la sensazione di gonfiore post-prandiale. Noto per le sue proprietà protettive nei confronti del fegato, l'estratto di carciofo è anche un efficace alleato contro il colesterolo alto. Ecco come può aiutare a proteggere la salute di cuore e arterie.

Proprietà e Benefici delle Foglie di Carciofo

Le foglie di carciofo hanno infatti azione colagoga, coleretica, diuretica ed epatoprotettiva. L'attività del carciofo è data dalla presenza di numerose sostanze, come la cinarina, un derivato dell'acido caffeico responsabile dell'attività coleretica. Le foglie di carciofo contengono inoltre flavonodi, un principio amaro chiamato cinaropicrina, steroidi, vitamine e minerali.

Componenti Chiave e Loro Funzioni

  • Cinarina: Responsabile dell'attività coleretica.
  • Flavonoidi: Hanno capacità depurative in grado di eliminare le tossine dal fegato, sembrerebbero anche stimolare la produzione di nuove cellule epatiche.
  • Acido Clorogenico e Luteolina: Principi attivi utili per ridurre il rischio cardiovascolare.

Come Preparare la Tisana di Carciofo

La preparazione di una tisana al carciofo è piuttosto semplice: è sufficiente lasciare in infusione le foglie essiccate di carciofo in acqua bollente per circa cinque minuti. Un cucchiaio da tavola o più in un litro di acqua bollente. Lasciare in infusione e sotto coperchio dai 15 ai 30 minuti. Vegetale da utilizzare unicamente con filtrazione.

Ingredienti Aggiuntivi per Migliorare il Gusto e l'Efficacia

Poiché la tisana al carciofo ha un sapore amaro, per migliorarne il gusto è possibile aggiungere semi di finocchio, con azione carminativa e sgonfiante, foglie di melissa o radice di liquirizia.

Carciofo e Colesterolo Alto

Il colesterolo alto è uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare. Abbassarlo permette a chi è alle prese con l'aterosclerosi (l'accumulo di colesterolo e altro materiale nella parete delle arterie) di ridurre sia la mortalità per cause cardiovascolari sia l'incidenza di eventi pericolosi come l'infarto. Non solo, anche chi non ha ancora sviluppato i sintomi e i segni dell'aterosclerosi può trarre benefici dall'assunzione delle molecole tradizionalmente utilizzate per ridurre la colesterolemia, le statine.

Alternativa Naturale alle Statine

Nonostante la diffusione e l'ormai nota efficacia di questi farmaci, non tutti amano l'idea di assumerli, anzi, sempre più persone propendono per l'utilizzo di alternative non-farmacologiche. Fra le offerte presenti sul mercato spicca senza ombra di dubbio l'estratto di carciofo titolato in acido clorogenico e luteolina.

Meccanismi d'Azione Ipocolesterolemizzanti

L'acido clorogenico è un composto fenolico presente in diverse varietà di frutta e verdura. I suoi effetti sui livelli di colesterolo dipendono dall'inibizione dell'enzima responsabile della sua sintesi, lo stesso che viene inibito dalle statine (la HMG-CoA reduttasi). Non solo, l'acido clorogenico inibisce anche una serie di altri enzimi coinvolti nella sintesi degli acidi grassi e nella digestione dei grassi di origine alimentare.

Anche la luteina è presente in numerose specie vegetali. Si tratta di un flavonoide cui sono state associate sia la capacità di inibire l'assorbimento del colesterolo a livello intestinale e di ridurne la sintesi, sia proprietà antiossidanti nei confronti delle LDL.

Effetti Clinici Dimostrati

Uno studio pubblicato nel 2019 su Nutrients ha dimostrato la capacità di un estratto di carciofo titolato in acido clorogenico e derivati (10-12%) e luteolina-7-glucoside e derivati (2-4%) di migliorare i parametri cardiometabolici di persone con sindrome metabolica, una condizione che aumenta significativamente il rischio cardiovascolare.

Le analisi condotte hanno dimostrato l'efficacia dell'estratto nella riduzione dei livelli di colesterolo totale e di colesterolo LDL, oltre a miglioramenti in altri importanti fattori di rischio cardiovascolare (inclusi i livelli di trigliceridi nel sangue) e per la salute del fegato. Anche lo spessore intima-media della carotide (un indice di aterosclerosi) è risultato migliorato in seguito all'assunzione dell'estratto.

Sulla base di questi risultati, gli autori suggeriscono l'assunzione di un estratto di carciofo contenente il 10-12% di acido clorogenico e derivati e il 2-4% di luteolina-7-glucoside e derivati «come approccio valido e sicuro nella prevenzione e nella gestione delle alterazioni cardiometaboliche».

Tabella: Effetti dell'Estratto di Carciofo sui Lipidi Ematici

Parametro Effetto
Colesterolo Totale Riduzione di 12-55 mg/dL
LDL (Colesterolo Cattivo) Riduzione di 8-49 mg/dL
Trigliceridi Riduzione

Benefici Aggiuntivi della Tisana di Carciofo

  • Depura il fegato: Le foglie di carciofo come rimedio per favorire una regolare funzionalità epatobiliare.
  • Drenante e diuretico: L’azione diuretica delle foglie di carciofo è da attribuirsi principalmente all’alto contenuto di cinarina ed altri flavonoidi.
  • Migliora la digestione: I composti caffeilchinici aumentano le secrezioni gastriche dello stomaco favorendo i processi digestivi e stimolando l’appetito.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

L'estratto di carciofo è considerato perlopiù sicuro e privo di effetti collaterali. Solo in alcuni casi la sua assunzione richiede un'attenta valutazione medica; in particolare, l'Agenzia europea per i medicinali (EMA) indica come controindicazioni all'uso tradizionale l'ostruzione dei dotti biliari, la colangite, malattie epatiche e calcoli biliari.

Una certa attenzione dovrebbe essere posta in caso di allergie a piante appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, come la lattuga: il carciofo è un loro parente stretto.

Precauzioni

  • Non assumere in gravidanza ed allattamento o in caso di allergia alla pianta.
  • Consultare un medico in caso di ostruzioni biliari o calcolosi.

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