Il diabete mellito è una malattia cronica caratterizzata da un eccesso di zuccheri (glucosio) nel sangue, nota come iperglicemia. Il diabete di tipo 1 si caratterizza per l’assenza totale di secrezione insulinica, mentre il diabete di tipo 2 è determinato da una ridotta sensibilità dell'organismo all'insulina, normalmente prodotta da parte dei tessuti bersaglio (fegato, muscolo e tessuto adiposo), e/o da una ridotta secrezione d'insulina da parte del pancreas.
Il diabete tipo 2 è una malattia a elevata diffusione in tutto il mondo e la sua prevalenza è in continua crescita. Vuoi imparare a tenere sotto controllo la glicemia in modo naturale? In questo articolo ti rivelerò le erbe più efficaci e alcuni semplici stratagemmi per migliorare la tua glicemia.
Cos'è la Glicemia e Perché è Importante Controllarla
La glicemia è l’indice che misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. È molto importante mantenere la glicemia a livelli normali, in quanto problematiche come l’iperglicemia, e ancora di più il diabete, possono comportare una serie di problemi per la salute: disturbi della vista, problemi di circolazione, aumento del rischio cardiovascolare, aumento del rischio di infezioni, problemi alle ossa, e molto altro ancora.
Valori Normali di Glicemia
La glicemia è considerata nella norma se a digiuno i valori sono compresi tra 70 e 99 milligrammi/decilitro (mg/dl). I valori iniziano ad essere preoccupanti e si inizia a parlare di iperglicemia o prediabete, quando la glicemia è compresa tra 100 e 125 mg/dl. Se i valori superano per due misurazioni i 126 mg/dl allora si parla di diabete vero e proprio.
Rischi di una Glicemia Elevata
Se la glicemia supera i valori di normalità possono verificarsi sintomi come:
- Infezioni ricorrenti
- Stanchezza
- Frequenti emicranie
- Perdita di peso ingiustificata
- Polidipsia (sete continua)
- Poliuria (aumento della necessità di urinare)
- Scarsa salivazione
- Disturbi della vista
Inoltre, chi è affetto da diabete può andare incontro a gravi complicanze nel medio-lungo termine. Tuttavia quanto maggiore è la capacità di controllare il livello di glucosio nel sangue, tanto minore è la probabilità che queste complicanze si sviluppino, o peggiorino.
La maggior parte di queste complicanze deriva da problemi dei vasi sanguigni. I livelli glicemici che restano alti per un lungo periodo di tempo, causano restringimento dei vasi e il restringimento riduce l’afflusso di sangue a molte parti del corpo con i problemi che ne conseguono. Tra le complicanze più comuni troviamo:
- Aterosclerosi
- Retinopatia diabetica
- Piede diabetico
- Steatosi epatica/cirrosi
- Insufficienza renale
- Neuropatie
Strategie Naturali per Abbassare la Glicemia
Con alcuni semplici stratagemmi è possibile tenere sotto controllo la glicemia, riducendo la velocità di innalzamento della glicemia e il picco glicemico, ovvero il picco massimo che raggiunge la glicemia dopo aver mangiato.
1. Mangiare il "Primo" per Ultimo
Noi italiani siamo soliti iniziare il pasto con il primo piatto, o a volte anche con l’antipasto, che sono tutte portate a base di pasta, pane, crostini… insomma cibi ricchi di carboidrati e quindi ad alto indice glicemico.
Per abbassare i livelli di zucchero nel sangue, un approccio molto efficace è quello di mangiare prima dei cibi a basso indice glicemico. Quindi l’ideale è iniziare mangiando delle verdure crude o cotte, a seguire grassi e/o proteine (pesce, uova o carne) e solo alla fine i carboidrati. Questo è un semplice stratagemma che consente un più lento e graduale rilascio degli zuccheri nel sangue, con un conseguente picco glicemico più basso.
2. Trucchi per Abbassare Immediatamente la Glicemia
Esistono due modi scientificamente provati per ridurre velocemente la glicemia.
- Attività Fisica: Anche semplicemente salire e scendere le scale per 3 minuti, o una passeggiata a passo veloce di 5-6 minuti, può avere un grande impatto abbassando velocemente le concetrazioni di glucosio e di insulina postprandiale.
- Bere Acqua: L’acqua consente infatti la diluizione dello zucchero nel sangue e la sua eliminazione attraverso le urine.
Tuttavia, come vedremo tra poco, puoi fare ancora meglio, bevendo anziché semplice acqua, delle tisane specifiche a base di erbe con azione ipoglicemizzante.
3. Spezie Ipoglicemizzanti
In Oriente conoscono bene le proprietà benefiche delle spezie e ne fanno un largo uso in quasi tutte le loro portate.
Erbe Officinali per Abbassare la Glicemia
Il mondo delle erbe, come anche quello dei funghi, ci offre un vasta gamma di soluzioni per aiutarci a tenere sotto controllo la glicemia. Sono rimedi erboristici che possiamo assumere come tisane, succhi, estratti idroalcolici, o integratori in capsule. Nel caso delle tisane, come ho già detto nel capitolo precedente, ci sarà anche il vantaggio di facilitare l’eliminazione rapida degli zuccheri attraverso le urine.
Aloe Vera ed Aloe Arborescens
Una meta-analisi condotta nel 2016 riporta 9 studi relativi all’efficacia dell’Aloe Vera nel ridurre la glicemia a digiuno e l’emoglobina glicata nei pazienti prediabetici e diabetici. I ricercatori hanno concluso che l’assunzione orale di Aloe vera ha ridotto significativamente i livelli di zucchero nel sangue e l’emoglobina glicata. I dati suggeriscono che i pazienti che traggono i maggiori benefici sono quelli con livelli di glucosio nel sangue pari o superiori a 2 g/L.
Ancora più significativo è lo studio del 1985 condotto in India dal dott. Agarwal O.P.. Lo studio durato ben 5 anni ha monitorato più di 5000 soggetti compresi tra i 35 e i 65 anni d’età, che soffrivano di aterosclerosi e il 63% dei quali era anche diabetico. Ai pazienti venivano dati periodicamente 100 g di succo di Aloe Vera.
Benefici riscontrati:- Benefici a livello cardiovascolare: riduzione degli episodi di Angina pectoris
- Benefici sul metabolismo dei grassi: riduzione dei livelli di colesterolo totale e dei trigliceridi, e aumento del colesterolo buono HDL
- Benefici sulla glicemia: è stato confermato l’abbassamento dei livelli di glucosio nei pazienti diabetici, sia della glicemia a digiuno, che della glicemia post-prandiale.
Per quanto riguarda i miglioramenti glicemici, si sono visti risultati positivi già dopo i primi 3 mesi di assunzione del succo di Aloe. Dopo solo 3 mesi il 94% dei pazienti diabetici presentava già una glicemia normale e solo il 5,6% aveva ancora valori di zucchero al di sopra della norma.
Per quanto riguarda l’Aloe Arborescens, purtroppo non è una pianta che sortisce interesse dal punto di vista commerciale, per cui gli studi sono molto limitati.
Come si assume:L’Aloe si assume sotto forma di succo, in genere nel dosaggio di 3 cucchiai da minestra al giorno che sono circa 50 ml, ma se necessario si può provare ad aumentare il dosaggio.
Stevia rebaudiana
La Stevia rebaudiana è una piccola piantina che cresce in Paraguay famosa per le sue foglie commestibili dal sapore molto dolce. Eppure, nonostante la sua dolcezza, il consumo di Stevia non fa alzare la glicemia, bensì sortisce un effetto opposto, ovvero la riduce.
Numerosi studi hanno esaminato le proprietà ipoglicemizzanti della Stevia, specialmente nelle persone con diabete.
Risultati degli studi:- Uno studio del 2004 ha scoperto che i partecipanti che hanno mangiato 1 grammo di stevia ogni giorno, avevano livelli glicemici più bassi rispetto a quelli che avevano consumato lo stesso pasto, senza assumere la stevia.
- Uno studio sui roditori condotto nel 2013 ha riferito che i ratti diabetici alimentati con una dieta integrata con stevia, non solo avevano livelli di zucchero nel sangue più bassi, ma anche una minore incidenza di lesioni renali ed epatiche.
- Una pubblicazione scientifica del 2017 ha spiegato come i glicosidi steviolici sono in grado di migliorare la funzione delle cellule beta del pancreas.
- Uno studio ha rivelato che il consumo di stevia ha determinato una minore assunzione di cibo, una maggiore sazietà e livelli di glucosio e di insulina nel sangue inferiori rispetto ad altri dolcificanti.
Della Stevia si consumano le foglie fresche, oppure essiccate sotto forma di infuso, o come polvere da diluire in acqua e bere.
Agaricus blazei murrill
L’Agaricus blazei murrill è un fungo della stessa famiglia dei funghi prataioli, che cresce unicamente nella regione brasiliana di Piedade. Fu scoperto dai ricercatori americani negli anni ’60. Gli abitanti della regione avevano una vita media più lunga del normale e registravano meno malattie come tumori o patologie cardiovascolari rispetto ad altre parti del Brasile.
In seguito ad approfondite ricerche si è visto che questo fungo contiene beta-glucani con un efficacia molto superiore ai più famosi funghi della Medicina Cinese, come il Reishi, o il Maitake. Oltre alle importanti proprietà immunomodulanti, si è scoperto che questo fungo svolge un’importante azione antidiabetica, riducendo la resistenza all’insulina.
Lo studio è stato condotto su 72 soggetti, dell’età compresa tra 20 e 75 anni, affetti da diabete di tipo 2 da più di un anno e che assumevano già gliclazie e metformina da più di 6 mesi. I pazienti arruolati sono stati assegnati in modo casuale a ricevere un supplemento di Agaricus blazei Murill, o un placebo (cellulosa), con un dosaggio di 1,5 g al giorno per 12 settimane.
Come si assume:L’Agaricus blazei murrill può essere assunto sotto forma di polvere da diluire in acqua, o altre bevande.
Moringa oleifera
La Moringa oleifera è una pianta nativa del sud-est asiatico e del centro Africa, sotto la lente di ingrandimento degli studiosi soprattutto per le sue notevoli proprietà nutrizionali. Contiene infatti una combinazione unica di vitamine, minerali e aminoacidi che la rendono una delle piante più nutrienti mai scoperte, con innumerevoli proprietà benefiche per la nostra salute.
Studi importanti:- Uno studio condotto nel 2016 è stato valutato su soggetti sia sani che in situazione di iperglicemia. Complessivamente, c’è stata una variazione media della glicemia di +14,12 per il gruppo normale e -17,96 per il gruppo iperglicemia. In sostanza l’effetto ipoglicemizzante è stato evidente solo nei soggetti iperglicemici.
- Un ulteriore studio del 2012, condotto su 30 donne che hanno assunto 1 cucchiaino e mezzo di Moringa ogni giorno, per un periodo di 3 mesi, ha mostrato una riduzione della glicemia media a digiuno del 13,5%.
- Un altro studio condotto su 6 soggetti affetti da diabete ha rilevato che l’aggiunta di 50 grammi di foglie fresche di Moringa a pasto ha ridotto l’aumento della glicemia del 21% .
La Moringa oleifera non cresce nel nostro paese per cui l’unico modo per assumerla è sotto forma di polvere, o integratore.
Foglie di Fico (ficus carica)
Sapevi che le comunissime foglie di Fico (Ficus carica) hanno proprietà ipoglicemizzanti?
Studi:- Uno studio pubblicato su Diabetes Research and Clinical Practice dove i pazienti affetti da diabete, sono stati suddivisi in due gruppi. Dalle successive analisi è emerso che il gruppo a cui è stato somministrata la tisana di foglie di fico evidenziava una riduzione del 12% del livelli di glicemia post-prandiale, con il vantaggio di dover prendere meno insulina rispetto all’altro gruppo.
- Altro studio condotto su topi da laboratorio con diabete di tipo 2, mostra come l’integrazione con un estratto foglie di fico abbia ridotto significativamente i livelli di glicemia, il colesterolo totale e i trigliceridi.
Il modo migliore per assumere le foglie di fico è sotto forma di tisana, così da aggiungere alle sue proprietà ipoglicemizzanti anche l’azione di stimolo diuretico dell’acqua. La preparazione della tisana è semplice, basta versare 1,5 grammi di foglie secche (o il doppio di foglie fresche) in una tazza colma d’acqua calda, lasciare in infusione circa 8-10 minuti e poi filtrare e bere.
Tisana Glicemia: Una Miscela di Erbe Benefiche
La “Tisana Glicemia” è una miscela di erbe officinali accuratamente selezionate per le loro proprietà benefiche nel supportare l’organismo nella gestione del diabete. Grazie alla combinazione di erbe officinali con proprietà ipoglicemizzanti, antinfiammatorie e antiossidanti, questa tisana rappresenta un valido supporto per il benessere metabolico.
Ingredienti Chiave e Loro Benefici
- Cannella: Conosciuta per le sue potenti proprietà ipoglicemizzanti, è ricca di polifenoli che riducono la glicemia e hanno un grande potere antiossidante.
- Fieno Greco: Ricco di fibre e composti che aiutano a ridurre l’assorbimento degli zuccheri e a migliorare la sensibilità all’insulina.
- Galega: Ha proprietà ipoglicemizzanti e stimolanti del metabolismo.
- Foglie di Olivo: Contengono composti che aiutano a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e a migliorare la sensibilità all’insulina.
- Cardo Mariano: Noto per le sue potenti proprietà epatoprotettive e rigenerative.
- Bardana: Ha proprietà depurative e antinfiammatorie.
- Salvia: Ha proprietà ipoglicemizzanti e antiossidanti.
- Eucalipto: Ha proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
- Carciofo: Noto per le sue proprietà digestive e depurative.
- Mirtillo: Ricco di antiossidanti e composti che migliorano la sensibilità all’insulina e riducono i livelli di zucchero nel sangue.
- Ortica: Ha proprietà depurative e antinfiammatorie.
- Ginepro: Ha proprietà ipoglicemizzanti e antinfiammatorie.
Preparazione della Tisana Glicemia
Per preparare la Tisana, versa un cucchiaio da minestra di tisana in un litro di acqua fredda. Porta l’acqua ad ebollizione, fai bollire per 2 minuti, successivamente, spegni il fuoco e lascia la tisana in infusione per 5 minuti. Filtra la tisana prima di berla.
Tisane Specifiche per il Controllo della Glicemia
Esistono diverse formulazioni di tisane specifiche per il controllo della glicemia, che combinano erbe con proprietà ipoglicemizzanti, depurative e antiossidanti. Ecco alcuni esempi:
- Tisana Equilibrio Glucosio: Formulata con Galega, Cannella, Bardana e Ortica. Questa tisana è ideale per chi ha disturbi metabolici con glucosio fuori intervallo e cerca un aiuto naturale per mantenere sotto controllo la glicemia.
- Tisana Ipoglicemizzante: Contiene Galega, Cannella, Ispagul (cuticola bianca di Psillio) e Menta. È formulata per favorire il metabolismo dei carboidrati e aiutare a mantenere i corretti valori di glicemia.
Formulazioni Ayurvediche
Nell’antica tradizione dell’Ayurveda indiana possiamo trovare splendidi rimedi naturali che favoriscono il recupero delle corrette funzioni del nostro organismo. Le botaniche suggerite dall’Ayurveda, infatti, contribuiscono all’abbassamento dei livelli di glicemia nel sangue e a migliorare l’attività metabolica.
Le erbe consigliate dall’Ayurveda per ridurre i livelli di glicemia nel sangue sono dotate di proprietà ipoglicemizzanti e contribuiscono a migliorare anche i sintomi collaterali del diabete di tipo 2.
- Aglio: Facilita la digestione e favorisce il corretto assorbimento dei nutrienti dopo ogni pasto.
- Cannella: Svolge un’importante azione ipoglicemizzante e riduce l’assorbimento ematico degli zuccheri alimentari.
- Eleuterococco: In caso di diabete di tipo 2, l’Eleuterococco può essere aggiunto a una tisana per abbassare la glicemia stimolando la produzione di insulina e l’assorbimento del glucosio da parte dei tessuti muscolari.
- Galega: Favorisce la secrezione di insulina e il corretto assorbimento degli zuccheri da parte dei tessuti.
- Ginseng: Ottima tisana per abbassare la glicemia, con un’alta percentuale di sali minerali e antiossidanti.
- Maca: Eccellente integratore alimentare per sportivi e alleata delle persone affette da diabete di tipo 2.
- Nigella: Favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna e stimola l’assorbimento degli zuccheri in eccesso.
- Ortica: Facilita la digestione e l’assorbimento dei nutrienti.
Considerazioni Importanti
Sono note interazioni farmacologiche di queste tisane con alcune classi di farmaci per il diabete, quindi è importante consultare il proprio medico prima di aggiungere una di queste tisane alla propria dieta. La fitoterapia può essere utilizzata per contrastare valori alterati di glicemia solo nel caso in cui l'alterazione sia lieve e non richieda terapia farmacologica. In caso di terapia in atto, NON interromperla senza l'autorizzazione del medico, per evitare possibili danni, anche gravi.
Una vita sedentaria, ritmi di sonno irregolari, alti livelli di stress e un’alimentazione poco bilanciata, unite a una predisposizione genetica, possono essere le cause principali dell’insorgenza del diabete. Oltre a uno stile di vita sano e all’uso di tisane e piante officinali, esistono integratori specifici formulati per sostenere il metabolismo dei carboidrati e contribuire al mantenimento della glicemia.
| Rimedi Naturali | Benefici | Modalità d'Uso |
|---|---|---|
| Aloe Vera | Riduce la glicemia a digiuno e l'emoglobina glicata | 3 cucchiai da minestra al giorno (circa 50 ml) di succo |
| Stevia | Non alza la glicemia, anzi la riduce | Foglie fresche o essiccate, infuso o polvere diluita |
| Agaricus blazei murrill | Riduce la resistenza all'insulina | Polvere diluita in acqua o altre bevande (1,5 g al giorno) |
| Moringa oleifera | Riduce la glicemia nei soggetti iperglicemici | Polvere o integratore (500 mg al giorno) |
| Foglie di Fico | Riduce i livelli di glicemia post-prandiale | Tisana (1,5 g di foglie secche in una tazza d'acqua calda) |
leggi anche:
- Clistere per Risonanza Magnetica: Preparazione e Tipologie Consigliate
- Mammografia: A Che Età Iniziare a Farla? Linee Guida e Consigli
- Appendicite: Quale Tipo di Ecografia è Più Indicata?
- Sclerosi Multipla: Si Evidenzia con le Analisi del Sangue?
- Intervento di Artroscopia al Ginocchio: Scopri Tempi di Recupero e Segreti della Riabilitazione Veloce!
