Esame delle Urine nel Neonato: Valori Normali e Interpretazione

L'esame delle urine è uno strumento diagnostico fondamentale e frequentemente richiesto in pediatria. La sua popolarità deriva dalla natura non invasiva della raccolta del campione e dalla rapidità di esecuzione.

Esame Fisico delle Urine

In condizioni normali, l’urina ha una colorazione gialla paglierino e un aspetto limpido. È importante ricordare che non sempre cambiamenti di colore e limpidezza delle urine sono associate a malattia, ma possono essere un campanello di allarme per situazioni facilmente risolvibili e passeggere. In condizioni normali le urine sono limpide o leggermente opalescenti.

Urine torbide alla emissione sono spia di batteriuria, piuria, cristalluria. In condizioni normali, il colore varia dal giallo paglierino al giallo carico, a seconda delle condizioni di idratazione.

Alcuni odori particolari sono di per sé evocativi di malattie specifiche come la Malattia con Urine a sciroppo d’Acero, l’odore fruttato è caratteristico della chetonuria, il tipico odore di ammoniaca è evocativo di IVU.

Esame Chimico delle Urine

L’esame chimico si effettua con la striscia reattiva munita di diversi pads reattivi, ognuno reagente con una data sostanza, eventualmente presente nelle urine e che si evidenzia con una variazione di colore.

Vengono misurati anche il pH e il peso specifico. Le urine fisiologicamente dovrebbero avere un pH leggermente acido (tra 5 e 6): una dieta sbilanciata o l’alterazione dei normali equilibri metabolici può portare a influenzare questi valori. Mentre il peso specifico è una misura della concentrazione dell'urina rispetto all'acqua, il cui peso è 1,000. I valori normali vanno da 1,015 a 1,030. Più è alto il peso specifico, più concentrata è l’urina.

Peso Specifico

Il peso specifico (PS) è una misura della concentrazione delle urine. Un PS urinario di 1.010 equivale, approssimativamente, ad una osmolalità urinaria di 300 mOsm / L. Un basso PS urinario in un paziente normoidratato è, verosimilmente, non significativo. Un basso PS urinario in un paziente apparentemente disidratato può significare un difetto di concentrazione urinaria.

pH Urinario

Il pH urine varia al variare dell’ equilibrio acido-base e può andare da 5 a 8 nel soggetto sano. In un individuo a dieta tipicamente occidentale, il pH delle urine è di solito intorno 6.

Il pH urinario è di primaria importanza in alcune situazioni cliniche come l’acidosi metabolica e alcuni tipi di calcoli renali. Un basso pH delle urine promuove la formazione di calcoli di acido urico e cistina, mentre pH urinario alcalino promuove la formazione di calcoli di calcio-fosfato.

Glucosio

Il glucosio viene eliminato con le urine quando la concentrazione nel sangue supera la soglia renale il cui valore normale è di circa 160-180 mg/dl.

La presenza di glucosio nelle urine potrebbe essere indicativa di diabete mellito ma una glicosuria può verificarsi anche in condizioni fisiologiche, ad esempio durante la gravidanza o dopo un pasto molto ricco di carboidrati.

Corpi Chetonici

I corpi chetonici (ac. acetacetico, acetone, ac. -idrossibutirrico) sono prodotti intermedi del metabolismo dei lipidi. La loro determinazione può essere importante per riconoscere uno stato di scompenso metabolico come quello che si manifesta nella chetoacidosi diabetica che è una fase di aggravamento del diabete.

Nel bambino le cause che portano ad iperacetonemia sono gli stati febbrili causati da infezioni batteriche e virali, la diarrea, il digiuno e l’alimentazione carente di zuccheri.

Sangue (Ematuria)

Con le strisce reattive possono essere rintracciati sia i globuli rossi intatti sia l’emoglobina libera. Il test può risultare positivo anche in presenza di mioglobina dovuta a traumi muscolari.

La presenza di sangue nelle urine può essere indicativa di molte affezioni fra cui cistiti, pielonefriti, glomerulonefriti, tubercolosi renale, tumori ai reni e al tratto urogenitale.

Proteine (Proteinuria)

Normalmente le proteine sono presenti nelle urine in piccole quantità. Una proteinuria può essere rivelatrice di varie patologie renali (es.glomerulonefrite) in grado di portare all’insufficienza d’organo, ma purtroppo la positività al test ha un valore predittivo molto basso.

Una causa frequente di proteinuria in soggetti asintomatici è la proteinuria ortostatica, condizione benigna che deve essere esclusa prima di procedere a valutazioni successive e più impegnative.

Leucociti

Una aumentata eliminazione di leucociti nelle urine è di solito un sintomo di infiammazione delle vie urinarie (cistiti, pieliti, uretriti, prostatiti) o dei reni.

Nitriti

La presenza di nitriti viene accertata sfruttando la conversione dei nitrati presenti negli alimenti in nitriti ad opera di batteri Gram negativi.

Bilirubina e Urobilinogeno

Nelle persone sane non si riscontra bilirubina nelle urine. Una eliminazione di bilirubina può verificarsi in caso di ittero ostruttivo (calcoli, neoplasie) oppure di ittero epatocellulare (epatite acuta e cronica, cirrosi).

Esame Microscopico del Sedimento Urinario

Per poter identificare con precisione il tipo di cellule e sostanze presenti nell’urina, si esegue l’esame microscopico del sedimento (insieme di microscopici detriti, cellulari e non).

L’esame microscopico del sedimento urinario (EM) permette la osservazione di tutte le cellule, microrganismi e formazioni varie presenti nelle urine. Tappa fondamentale per l’EM è la preparazione del sedimento urinario.

Globuli Rossi (Emazie)

Nella maggior parte dei casi, due-tre globuli rossi per campo visivo (40x) sono considerati normali. Una positività della striscia reattiva per emoglobina richiede la conferma dell’esame microscopico per poter confermare che si tratta di vera ematuria (eritrocituria).

Leucociti

Viene considerato anormale un numero di leucociti superiore a 5 quando il sedimento è osservato a 40x. Una leucocituria patologica (piuria) di solito significa infezione delle vie urinarie (IVU), ma la leucocituria non è specifica di questa condizione.

Cellule Epiteliali

Le cellule epiteliali che si possono osservare all’esame microscopico sono cellule renali tubulari, cellule di transizione e cellule epiteliali squamose.

Batteri

La presenza di batteriuria isolata, senza altri segni di infezione-infiammazione (nitriti, leucociti) in un paziente asintomatico, è molto probabilmente dovuta a contaminazione da parte della normale flora batterica del meato uretrale esterno o della vagina.

Cilindri

I cilindri sono costituiti da una matrice organica composta dalla proteina di Tamm-Horsfall con o senza elementi aggiuntivi. La presenza di cilindri urinari nel sedimento urinario indica una nefropatia parenchimale.

Cristalli

Trovare i cristalli all’esame microscopico delle urine è molto frequente. La formazione di cristalli dipende da una serie di fattori; la presenza di cristalli può essere patologica, ma più spesso non lo è.

Raccolta del Campione di Urina

Il campione ideale è quello indenne da contaminazione di materiali biologici della zona genitale e anale. Il campione migliore è quello raccolto, al mattino, da minzione spontanea a volo, dopo accurata detersione dei genitali. Per cercare di ottenere una minzione veloce, un consiglio pratico è quello di allattare il bambino appena sveglio per idratarlo, dopo di che si detergono i genitali e si attacca il sacchetto adesivo che lasciamo penzoloni tra le gambe.

Strisce Reattive (Stick Urine)

Gli Stick urine, detti anche Strisce reattive, permettono di effettuare un primo esame delle urine a casa, risparmiando sul costo dell'esame in ospedale ed abbreviando i tempi della risposta. Gli stick urine sono strisce reattive che variano colore e intensità al contatto con determinate sostanze contenute nelle urine.

Esistono stick urine che prendono in considerazione un solo parametro (es: sangue, oppure ph, oppure chetoni, ecc), un solo gruppo (glucosio, sangue, chetoni e proteine), oppure fino a 11 parametri contemporaneamente: peso specifico, sangue, pH, glucosio, urobilinogeno, bilirubina, nitriti, leucociti, proteine, bilirubina, acido ascorbico, chetoni.

Come si Usano gli Stick Urine

  • Effettua un bidet con sola acqua poiché i detergenti possono interferire coi reagenti dando un risultato falso.
  • Urina in un contenitore di plastica qualsiasi purchè pulito ed abbastanza capiente.
  • Utilizza preferibilmente l'urina del mattino perchè le urine sono più concentrate e soprattutto perchè sono rimaste in vescica a lungo ed i batteri eventualmente presenti hanno avuto il tempo sufficiente a trasformare i nitrati presenti nell'urina in nitriti (processo che richiede almeno 3 ore).
  • Preleva una sola striscia dal flacone, stando attenta a toccare solo quella che ti serve per non contaminare le altre.
  • Richiudi immediatamente il contenitore dopo aver estratto la striscia.
  • Immergi per 1 o 2 secondi la striscia nell'urina immediatamente dopo la raccolta facendo attenzione che tutte le zone reagenti si bagnino.
  • Estrai la striscia facendo sgocciolare lateralmente l'eccesso di urina per evitare che un agente reattivo scivoli e si mescoli con l'altro.
  • Dopo 60 secondi confronta il risultato con la scala cromatica di riferimento riportata sulla confezione.

Come si Leggono gli Stick Urine

Confronta la tua striscia con quella di riferimento riportata sulla confezione. Più dovrai spostarti a destra per trovare il colore corrispondente al tuo e più quel valore è sballato.

I valori che più interessano la cistite sono i leucociti ed i nitriti. Leucociti sono indice di infiammazione e non di infezione. Nitriti indicano la presenza di batteri.

Nella tabella seguente, è riassunto il tipo di cistite in base alla presenza o assenza di nitriti e leucociti nelle urine:

LeucocitiNitritiTipo di Cistite
XXCistite batterica
XAssentiCistite abatterica
AssentiXBatteriuria asintomatica
AssentiAssentiNo cistite

Variazioni di colore che si verificano solo ai bordi della zona reattiva oppure dopo più di 2 minuti sono prive di significato patologico.

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