Lo spermiogramma è l’esame che serve a misurare sia la qualità sia la quantità del liquido seminale prodotto durante l’eiaculazione.
A Cosa Serve lo Spermiogramma?
Il motivo principale per il quale viene prescritto uno spermiogramma è il sospetto di problemi di fertilità nell’uomo. Lo spermiogramma serve anche a valutare la vitalità degli spermatozoi e l’eventuale presenza di anticorpi anti-spermatozoi, ossia anticorpi che attaccano erroneamente le cellule spermatiche prodotte dal proprio organismo. Serve a misurare la qualità e la quantità del campione di sperma.
Solitamente, quando il test deve valutare la fertilità maschile, andrebbe eseguito su due campioni di liquido seminale raccolti ad almeno una settimana di distanza l’uno dall’altro.
Può essere svolta anche la spermiocoltura, un esame che permette di verificare la presenza di microrganismi patogeni all’interno del campione di sperma, in specifici terreni di coltura.
Lo spermiogramma è una delle prime analisi a cui si sottopone l’uomo quando si tratta di verificare la fertilità della coppia o lo stato di salute dell’apparato riproduttivo dell’uomo (testicoli, epididimi, prostata, vescichette seminali) e, se eseguito in modo corretto, permette di ottenere informazioni utili sul percorso terapeutico a cui sottoporre eventualmente l’uomo.
Come Prepararsi allo Spermiogramma
Per l’esecuzione dello spermiogramma è necessario un campione di liquido seminale che deve essere analizzato entro un’ora dalla sua raccolta.
Cosa si Valuta in uno Spermiogramma?
Ci sono molti parametri da tenere in considerazione in un seminogramma, che possono essere suddivisi in quelli che possono essere valutati ad occhio nudo (macroscopici) e quelli che no (microscopici).
Una parte estremamente importante dello spermiogramma è l’analisi microscopica del liquido seminale, necessaria a valutare la concentrazione di spermatozoi, la loro morfologia e mobilità.
Parametri Macroscopici
- Volume: Il volume normale di un eiaculato, dopo 3-5 giorni di astinenza sessuale, è compreso tra 1,5 e 6 ml. Un volume più basso è chiamato Ipospermia, mentre un volume più alto è chiamato Iperspermia. L’ipoposia ovvero un volume inferiore ai valori normali potrebbe indicare che i dotti attraverso i quali si muove il liquido seminale potrebbero essere parzialmente ostruiti.
- Colore: Il colore usuale dello sperma è bianco opalescente, leggermente giallastro. Nei casi in cui il colore è alterato, è conveniente studiarne le possibili cause. La trasparenza del liquido seminale potrebbe indicare una quantità insufficiente di spermatozoi.
- pH: Il liquido seminale è una sostanza generalmente basica, con un pH superiore a 7.1. Valori più bassi degli stessi e una bassa concentrazione di spermatozoi potrebbero indicare una disgenesia dei vasi efferenti, cioè un’ostruzione dei dotti eiaculatori.
- Liquefazione: Dopo l’eiaculazione, lo sperma presenta uno stato coagulato e ha bisogno di liquefare per procedere con il suo studio. Un campione di sperma si liquefa completamente in circa 15-20 minuti a temperatura ambiente. Si riferisce alla fluidità dell’intero campione, che può essere normale o elevata. I metodi per diminuirla sono gli stessi della liquefazione.
Parametri Microscopici
- Concentrazione di spermatozoi: Il valore normale è di 15 milioni di spermatozoi per ogni millilitro di volume di eiaculato o 39 milioni per l’intero campione.
- Motilità: Viene valutata la percentuale di spermatozoi mobili e progressivi (mobili che si muovono). In primo luogo viene osservata la motilità degli spermatozoi, ossia la percentuale di spermatozoi mobili nel campione, che dovrebbe essere pari al 50% a distanza di un’ora dall’eiaculazione.
- Vitalità: La percentuale di spermatozoi vivi deve superare il 58%.
- Morfologia: L’analisi morfologica valuta forma, dimensione e aspetto delle cellule spermatiche. In uno spermiogramma normale ci dovrebbero essere il 4% o più di spermatozoi normali. Se è inferiore a questo valore si chiama Teratozoospermia. Maggiore è la quantità di spermatozoi anomali, minore sarà la probabilità che questi siano fertili. Si definisce normale uno spermatozoo con testa liscia e ovale, larghezza compresa tra i 2 e i 3 micromillimetri e lunghezza tra i 3 e i 5.
- Agglutinazione: Riflette il numero di spermatozoi uniti ad altre cellule o particelle.
Quando lo Spermiogramma Non Va Bene?
La necessità di delimitare sempre più le caratteristiche seminali, sia del maschio fertile che infertile, ha portato alla pubblicazione delle successive edizioni del “Manuale per l’esame e il trattamento del seme umano”, pubblicato dall’Organizzazione mondiale della salute (OMS). quella del 2010 (5a ed.) in vigore.
Tempi per i Risultati e Ripetizione del Test
Per avere dei risultati dello spermiogramma maggiormente attendibili è consigliabile ripetere il test in un intervallo compreso tra una settimana e tre mesi, in quanto la spermiogenesi (tempo di formazione di uno spermatozoo) è di circa 78 giorni.
Tuttavia, ci sono altri strumenti aggiuntivi in ??grado di migliorare le informazioni ottenute attraverso il seminogramma convenzionale.
leggi anche:
- Spermiogramma: Scopri Tutto sulla Morfologia, Forme Normali e Valori Essenziali
- Spermiogramma: Come si Esegue, Preparazione e Costi
- Esame Spermiogramma: Quanto Tempo di Astinenza è Necessario?
- Ecografia Cute e Sottocute Inguine: Tutto Quello che Devi Sapere su Indicazioni e Procedura
- Mammografia: Scopri Tutto sull'Esame Fondamentale per la Diagnosi Precoce del Tumore al Seno!
