Spermiogramma: Morfologia, Forme Normali e Valori

Per sterilità o infertilità maschile si intendono un insieme di condizioni di ridotto numero o qualità degli spermatozoi che causano l’assenza di concepimento nella coppia (sterilità di coppia). Questa condizione colpisce circa il 20% delle coppie in età riproduttiva e circa la metà delle cause sono dovute a fattore maschile.

Valori Normali dello Spermiogramma secondo l'OMS

L'esame del liquido seminale va effettuato con un minimo di astinenza di tre giorni ed un massimo di cinque, in strutture specializzate come i centri di fecondazione assistita. Valori normali nell’esame del liquido seminale secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sono: 15 milioni di spermatozoi per ml.

È da sottolineare che è normale una morfologia alterata fino al 94%, senza che questa da sola comporti problemi di fertilità. Comunque il cambiamento maggiore nelle linee guida dell’Oms (2010) riguarda i valori di riferimento della normalità di uno spermiogramma.

Nuovi criteri OMS

Per stilare questi nuovi criteri gli specialisti hanno ricavato parametri di riferimento di normalità dalla valutazione dei dati di campioni seminali, ricavati in molte parti del mondo, di individui sicuramente fertili. Attualmente i valori di riferimento vengono riportati in percentili.

Questo sistema è stato accettato come referto ufficiale, dopo attenta valutazione di una commissione di esperti. Così il clinico può disporre di tre livelli di riferimento per poter valutare l’analisi che gli viene sottoposta a giudizio.

Rispetto ai parametri delle precedenti linee guide del 1999, nelle attuali si differenzia maggiormente quello della morfologia degli spermatozoi. Il 4% delle forme tipiche al 5° percentile vuol dire che pur restando “molto teoricamente” nella norma, questi spermatozoi difficilmente sono fertili.

Ci sono molti parametri da tenere in considerazione in un seminogramma, che possono essere suddivisi in quelli che possono essere valutati ad occhio nudo (macroscopici) e quelli che no (microscopici). Dopo l’eiaculazione, lo sperma presenta uno stato coagulato e ha bisogno di liquefare per procedere con il suo studio. Un campione di sperma si liquefa completamente in circa 15-20 minuti a temperatura ambiente.

Parametri Macroscopici

  • Volume: Il volume normale di un eiaculato, dopo 3-5 giorni di astinenza sessuale, è compreso tra 1,5 e 6 ml. Un volume più basso è chiamato Ipospermia, mentre un volume più alto è chiamato Iperspermia.
  • Colore: Il colore usuale dello sperma è bianco opalescente, leggermente giallastro. Nei casi in cui il colore è alterato, è conveniente studiarne le possibili cause.
  • pH: Il valore deve essere superiore a 7.1. Valori più bassi degli stessi e una bassa concentrazione di spermatozoi potrebbero indicare una disgenesia dei vasi efferenti, cioè un’ostruzione dei dotti eiaculatori.

Parametri Microscopici

  • Concentrazione: Il valore normale è di 15 milioni di spermatozoi per ogni millilitro di volume di eiaculato o 39 milioni per l’intero campione.
  • Motilità: Viene valutata la percentuale di spermatozoi mobili e progressivi (mobili che si muovono).
  • Vitalità: La percentuale di spermatozoi vivi deve superare il 58%.
  • Morfologia: In uno spermiogramma normale ci dovrebbero essere il 4% o più di spermatozoi normali. Se è inferiore a questo valore si chiama Teratozoospermia.
  • Agglutinazione: Riflette il numero di spermatozoi uniti ad altre cellule o particelle.

Teratozoospermia: Morfologia Anormale degli Spermatozoi

La teratozoospermia o teratospermia è un disturbo seminale che comporta un'alta percentuale di spermatozoi di forma anormale. Questa è una causa di infertilità maschile, la cui gravità dipende dal numero di spermatozoi amorfi nel seme. A seconda dei diversi criteri utilizzati per valutare il grado di teratozoospermia, possiamo distinguere 3 tipi: lieve, moderato o grave.

Si considera che un uomo abbia una teratozoospermia quando la percentuale di spermatozoi con morfologia normale nel suo seminogramma è inferiore al 4%, secondo i criteri stabiliti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2010.

D'altra parte, alcuni laboratori usano anche i rigidi criteri di Kruger per diagnosticare la teratozoospermia. Secondo Kruger, un maschio soffre di teratozoospermia quando meno del 15% dei suoi spermatozoi sono di forma normale.

Classificazione della Teratozoospermia

Dato che il valore di riferimento fissato dall'OMS è così basso, ha poco senso parlare di tipi di teratozoospermia in base al numero di spermatozoi normali. Pertanto, per la classificazione degli spermatozoi in questo senso, è meglio utilizzare il criterio di Kruger, che è più severo del precedente.

Teratozoospermia Lieve

Un uomo ha una teratozoospermia leggera o lieve quando il numero di spermatozoi normali nella sua conta spermatica è tra il 14% e il 10%. Gli spermatozoi rimanenti avranno qualche anomalia nella testa, nel collo o nella coda. Nonostante questo, i maschi con una lieve teratospermia non hanno una prognosi sfavorevole per la gravidanza.

Se sono necessarie tecniche di riproduzione assistita per ottenere una gravidanza, sono possibili sia l'inseminazione artificiale (AI) che la fecondazione in vitro (IVF), a seconda della concentrazione e della motilità dello sperma.

La forma dello sperma è importante per la fecondazione dell'uovo. Tuttavia, gli uomini con teratozoospermia lieve possono ottenere una gravidanza naturale.

Inoltre, ci sono diversi integratori alimentari che contengono vitamine e antiossidanti che aiutano lo sperma a maturare e possono migliorare la morfologia dello sperma.

Teratozoospermia Moderata

La teratozoospermia moderata o marcata viene diagnosticata quando i risultati dello spermiogramma mostrano che solo dal 9% al 5% degli spermatozoi hanno la loro forma normale.

Con questa diagnosi è abbastanza difficile avere figli in modo naturale. Per ottenere una gravidanza con teratozoospermia moderata, è molto probabile che sia necessaria una tecnica di fecondazione in vitro come l'ICSI. L'ICSI (iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi) si basa sulla selezione degli spermatozoi al microscopio per poi iniettarli direttamente in ogni ovulo e fecondarli.

Teratozoospermia Grave

Quando il test morfologico del seme dà come risultato un numero di spermatozoi normale inferiore al 5%, il maschio ha una teratozoospermia grave o severa. Gli spermatozoi con una buona morfologia sono quindi molto pochi e, di conseguenza, la possibilità di ottenere una gravidanza naturale è molto bassa.

Gli spermatozoi con alterazioni nella loro morfologia presentano problemi nell'avanzare progressivamente, hanno maggiori difficoltà a raggiungere l'uovo, a penetrare il suo spesso strato pellucido e anche a fondere il loro nucleo maschile con quello femminile. La conseguenza di tutto ciò è che possono portare al fallimento della fecondazione.

La tecnica di riproduzione assistita più appropriata per la teratozoospermia estrema è la ICSI o la sua variante migliorata, IMSI. L'IMSI è la stessa cosa della microiniezione intracitoplasmatica di spermatozoi, ma con l'uso di un microscopio con ingrandimento 6.300x, in modo che sia possibile vedere la morfologia degli spermatozoi in grande dettaglio e fare una migliore selezione.

Altre Cause di Infertilità Maschile

Le cause congenite sono dovute ad una mancata formazione di strutture dell’apparato riproduttivo maschile, come il mancato sviluppo dell’epididimo o l’atrofia congenita testicolare.

Un discorso a parte merita il varicocele o dilatazione del sistema venoso testicolare, spesso imputato di grandi responsabilità tra le cause di infertilità maschile.

Nelle azoospermie, quindi assenza assoluta di produzione, si ricorre ad una banca di spermatozoi per una donazione. Nelle azospermie legate ad alterazione delle strutture di transito (vescicole seminali, epididimo) verso l’esterno, si ricorre alla biopsia testicolare e successivamente alla fecondazione in vitro mediante ICSI (iniezione dello spermatozoo nell’ovocita).

Interpretazione dello Spermiogramma

Interpretare correttamente uno spermiogramma è fondamentale nell’inquadramento della coppia infertile. Un singolo parametro fuori dalla norma non determina necessariamente una condizione di infertilità, ma può indicare la necessità di ulteriori approfondimenti. Se lo spermiogramma presenta valori alterati, è indicato ripetere l’esame dopo 2-3 mesi per escludere anomalie temporanee dovute, ad esempio, a febbre elevata ed eventualmente rivolgersi a uno specialista.

Una delle possibili cause di infertilità maschile è quella immunologica: l’eventuale presenza nel liquido seminale di immunoglobuline dirette contro gli antigeni presenti sugli spermatozoi potrebbe compromettere direttamente la motilità degli spermatozoi, l’attraversamento del muco cervicale ed il legame ovocita-spermatozoo.

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