Linee Guida sulla Sospensione del Gastroprotettore Prima di una Gastroscopia

La gastroscopia, nota anche come esofagogastroduodenoscopia (EGDS), è un esame che consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori.

Preparazione alla Gastroscopia

Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica, ma è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore. È consentita l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dell’esecuzione dell’esame.

Farmaci e Terapie

Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi.

I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc.) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

Attenzione: in caso di terapie anticoagulanti/antiaggreganti (es: cardioaspirina, cumadin, sintrom ecc.) è necessario contattare quanto prima il Centro, in modo da concordarne l’eventuale sospensione.

Sospensione del Gastroprotettore

Il medico di base potrebbe suggerire di sospendere antibiotici e gastroprotettore 30-40 giorni prima della gastroscopia, mentre il gastroenterologo potrebbe ritenere sufficienti 15-20 giorni. Le linee guida indicano circa 4 settimane per la sospensione del gastroprotettore.

La sospensione dell'antibiotico e dell'antisecretivo potrebbe essere indicata in previsione della ricerca dell'Helicobacter pylori.

Si raccomanda ai pazienti di non sospendere i farmaci che assumono quotidianamente per le proprie patologie croniche.

Esecuzione dell'Esame

La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda. La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con uno spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del faringe.

Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione.

È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.

Preparazione in caso di Sedazione Profonda

  • In caso di SEDAZIONE PROFONDA è necessario eseguire e portare in visione il giorno della prestazione alcuni esami ematici (Emocromo, Fibrinogeno, PT, PTT) e un Elettrocardiogramma (ECG).
  • La sera precedente l’indagine consumare una cena leggera; in ogni caso, non mangiare niente oltre le ore 24:00; se si ha una digestione lenta, cenare con the e poche fette biscottate.
  • Effettuare una colazione leggera con the o caffè d’orzo e massimo 4 fette biscottate entro e non oltre le 6 ore precedenti l’esame. Rimanere a digiuno fino all’esecuzione dell’esame.

Dieta nei Giorni Precedenti l'Esame

Nei cinque giorni precedenti l’esame osservare una dieta priva di scorie (non mangiare frutta, verdura, legumi) e bere abbondante acqua.

Seguire attentamente le istruzioni alimentari per garantire una preparazione adeguata all'esame.

Esempio di dieta il giorno prima dell'esame:

  • Colazione: una tazza di tè (amaro).
  • Pranzo: un piatto di riso bianco bollito condito con poco olio crudo.
  • Cena: carne (preferibilmente pollame) oppure pesce, lessi o ai ferri, conditi solamente con sale e olio (no limone). Evitare fibre e carboidrati.

Indicazioni aggiuntive

  • Portare al seguito eventuali referti di indagini precedenti di cui si è in possesso.
  • Prima dell’effettuazione dell’indagine segnalare al medico le eventuali terapie mediche in corso o le allergie farmacologiche note.
  • Il giorno dell'esame il paziente DEVE bere due bicchieri d'acqua (non gasata, non tè, o tisane), restare digiuno, non fumare (sigarette elettroniche comprese), non consumare chewing gum o altro, lavare i denti come consuetudine e ed eseguire successiva pulizia del cavo orale con collutorio (contenente clorexidina 0,2%), non svolgere attività fisica, evitare o posticipare al termine del test, (previa consultazione del medico curante), eventuali farmaci non essenziali.
  • Dalle ore 21.00 del giorno precedente paziente DEVE osservare un digiuno completo (può bere liberamente l'acqua non gassata).
  • Nei 7-15 giorni precedenti l'esame, salvo diversa indicazione del medico curante, il paziente dovrebbe evitare trattamenti di pulizia del colon, evitare di assumere antibiotici, fermenti lattici (compreso yogurt e lassativi).
  • Nei 7 giorni precedenti evitare latte e derivati, (compreso dolci o prodotti confezionati che contengano latte), dado da cucina, pietanze e condimenti preconfezionati che contengano lattosio o ingredienti/addensanti/conservanti a base di carboidrati, mortadella, fesa di tacchino, prosciutto cotto ed insaccati che possano contenere conservanti.
  • Il test NON DEVE essere eseguito in caso di diarrea importante in atto o pregressa nelle 24-48 ore precedenti.

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