Farmaci da sospendere prima della gastroscopia: Guida completa

La gastroscopia, nota anche come esofagogastroduodenoscopia (EDGS), è un esame che consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori.

Preparazione alla gastroscopia

Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore. È consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame. Se l'esame si svolge al mattino, l'ultimo pasto concesso è la cena del giorno precedente.

Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi.

Pazienti in terapia anticoagulante

I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.

La procedura

In genere, prima di una gastroscopia, il paziente ha modo di confrontarsi con un medico relativamente al proprio stato di salute. La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con un spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del faringe.

La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda. Tuttavia, specie in assenza di sedazione, l'esame provoca comunque un certo fastidio, in particolare durante la discesa del gastroscopio (che crea un certo senso di tensione) e durante l'insufflazione di aria nello stomaco.

Gastroscopia con sedazione

Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione.

L'impiego di farmaci sedativi durante la gastroscopia impone la più assoluta astensione dalla guida e dall'uso di macchinari nelle 24 ore successive all'esame. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.

Valenza terapeutica della gastroscopia

Infine, la gastroscopia può avere anche valenza terapeutica.

Rischi

  • Emorragie conseguenti a biopsia o rimozione di un'eventuale escrescenza o di un polipo.
  • Danni o lacerazioni a gola, esofago o duodeno.

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