Cosa Mangiare Prima della Curva Glicemica: Guida Completa

La curva glicemica, detta anche curva da carico orale di glucosio (OGTT), è un test di grande importanza utilizzato per la diagnosi del diabete, ossia per comprendere la capacità di una persona di tollerare una quantità predefinita di glucosio. Il test della curva glicemica viene generalmente prescritto tra il secondo e il terzo trimestre di gravidanza, come screening per il diabete gestazionale.

Cos'è la Curva Glicemica e a Cosa Serve?

La curva glicemica è l’esame che misura la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia), prima e dopo la somministrazione orale di una soluzione standard di glucosio. L’esame della curva glicemica misura infatti i valori della glicemia, i livelli di zucchero nel sangue, con un prelievo eseguito a digiuno, dopo un’ora e dopo due ore, in seguito all’assunzione per via orale di una soluzione glucosata quindi ricca di zuccheri.

Obiettivo della curva glicemica in gravidanza è la diagnosi precoce del diabete gestazionale. Le conseguenze della patologia possono essere importanti per la mamma e per il bambino ed è quindi fondamentale scoprirla presto per poter intervenire nella maniera più efficace.

Quando si Fa la Curva Glicemica?

La curva glicemica è un esame che si effettua per diagnosticare il diabete, per lo screening del diabete gestazionale, una forma di diabete che può insorgere durante la gravidanza, e in tutti quei casi in cui si sospetta un’intolleranza al glucosio.

I tempi per sottoporsi alla curva da carico di glucosio possono essere diversi a seconda dei vari fattori di rischio della gestante. In genere, si fa tra la 24esima settimana e la 28esima settimana di gravidanza. Se però prima di questa epoca il semplice esame della glicemia risulta fortemente alterato e ci sono forti segnali di rischio, si è invitate ad eseguire la curva da carico di glucosio tra 16 settimane e 18 settimane per poi ripeterla intorno alla 28esima.

Chi Deve Fare la Curva da Carico di Glucosio?

Non sempre la curva glicemica costituisce un esame necessario, quindi non è obbligatorio effettuarla. Non è un esame obbligatorio, ma è consigliato, in particolare se ci sono alcune condizioni che predispongono al diabete:

  • Obesità
  • Precedenti gravidanze con diabete gestazionale

Le linee guida raccomandano poi di eseguire una curva da carico di glucosio in alcuni casi:

  • Età uguale o maggiore di 35 anni
  • Sovrappeso
  • Storia familiare di diabete
  • Macrosomia (cioè bimbo nato in una precedente gravidanza con un peso maggiore di 4 chili)
  • Precedente diabete gestazionale (anche senza terapia insulinica)

Come si Fa la Curva Glicemica?

La procedura è semplice ma piuttosto lunga, e consiste di fatto in una serie di prelievi di sangue. Come primo step si preleva un campione di sangue del paziente per rilevare il valore del glucosio ematico basale. In seguito si somministra per via orale una soluzione di glucosio da 75 grammi. In seguito, per valutare il valore della glicemia viene effettuato un ulteriore prelievo a 1 ora e poi un altro a 2 ore di distanza.

Dopo un primo prelievo, eseguito a digiuno, il paziente deve assumere 75 grammi di glucosio disciolto in acqua. Per le ore successive, poi, è invitato a rimanere seduto, senza fumare o mangiare e limitando il più possibile i contatti stressanti (in quanto lo stress emozionale può alterare i risultati). A distanza di 120 minuti dalla somministrazione del glucosio, lo staff medico provvede quindi ad eseguire un nuovo prelievo per misurare la glicemia (ossia la concentrazione di glucosio nel sangue). Per le donne in gravidanza la procedura è identica, ma vengono eseguiti due prelievi a distanza di 60 e 120 minuti.

È importante che la soluzione venga bevuta nell’arco di tempo indicato, che di solito è 5 minuti. L’esame non è doloroso, ma i pazienti spaventati da aghi e particolarmente sensibili ai prelievi del sangue possono avvertire una sensazione di disagio.

Cosa Mangiare Prima della Curva Glicemica?

Cosa mangiare prima della curva glicemica? È uno dei dubbi più frequenti che si hanno quando ci si appresta a fare questo esame. Alcune analisi del sangue infatti necessitano il digiuno. La concentrazione di alcuni nutrienti presenti nei cibi assunti può infatti rimanere elevato nel flusso sanguigno anche per ore e di conseguenza influenzare i risultati dell’esame.

Il giorno prima dell’esame è consigliato fare dei pasti bilanciati e completi in tutti i macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi), mentre sarebbe meglio evitare cibi molto zuccherini, ad esempio dolciumi vari, creme, snack confezionati e bevande zuccherate, in quanto potrebbero alterare la glicemia e non mostrare il giorno dell’esame una situazione rappresentativa. Nei tre giorni precedenti al test è generalmente consigliato fare dei pasti bilanciati e mantenere l'attività fisica consueta. Altrettanto importanti, per un pasto equilibrato, gli alimenti ricchi di proteine, tra cui latticini, pesce o carne magra.

È necessario presentarsi all’appuntamento a digiuno da da almeno 8 ore (è invece consentito bere acqua). Prima di sottoporsi a questo esame, il paziente deve osservare un digiuno di almeno 8 ore. È possibile bere modiche quantità di acqua.

Al mattino si può mangiare prima di fare la curva glicemica? «No, la mattina dell’esame è consigliato essere a digiuno almeno da 8-12 ore» dice la nutrizionista Maria Bravo. E prima dell’esame si può invece bere dell’acqua? «Sì, è concesso bere dell’acqua. Sono invece sconsigliati il tè, il caffè e le altre bevande».

Cosa può Alterare la Curva Glicemica?

«La curva da carico può essere influenzata da pasti recenti prima dell’esame o dal consumo di cibi molto zuccherini» spiega la nutrizionista Maria Bravo. «Anche l’esercizio fisico intenso prima della curva può influenzare i livelli di glucosio, dunque è bene svolgere l’esame in una situazione di riposo» dice l’esperta. «Anche alcuni farmaci come i corticosteroidi possono influenzare i valori di glucosio nel sangue, dunque è importante chiedere al proprio medico come comportarsi in merito all’assunzione di farmaci il giorno della curva da carico. Infine altre situazioni come malattie acute (es. febbre o infezioni) e situazioni di forte stress possono incidere sui valori glicemici».

Valori Curva Glicemica in Gravidanza

Per le donne in gravidanza, i parametri cambiano: sono considerati normali valori della glicemia basale inferiori ai 92 mg/dL, inferiori ai 180 mg/dL a 1 ora e inferiori ai 153 mg/dL a 2 ore dall’assunzione della soluzione glucosata.

Se la glicemia a digiuno è a posto, sono considerati normali questi valori:

  • a 0 minuti: 92 mg/dL
  • a 60 minuti: fino a 180 mg/dL
  • a 120 minuti: fino a 153 mg/dL

Anche se un solo valore dei tre supera questi limiti verrà posta una diagnosi di diabete gestazionale e, oltre al ginecologo, sarete supportate anche da un diabetologo per il resto della gravidanza.

E Dopo la Curva Glicemica si Può Fare Colazione? Cosa Mangiare?

«Sì, ma bisogna attendere le due ore per il completamento dell’esame. Alla fine dell’ultimo prelievo, si può fare colazione».

Dopo la curva glicemica cosa mangiare? «L’ideale è fare una colazione bilanciata a base di carboidrati (sia zuccheri semplici che complessi), proteine e grassi. Un esempio di colazione può essere un vasetto di yogurt o un bicchiere di latte con cereali integrali» suggerisce la nutrizionista Maria Bravo. «Anche la colazione salata può andar bene e può essere composta da una fetta di pane integrale con un po’ di olio o avocado e una porzione di frutta fresca. Se si vuole consumare la colazione fuori casa, per esempio al bar, va bene anche un bicchiere di latte vaccino o vegetale con una brioche vuota integrale oppure, se si preferisce una colazione salata, può andar bene un toast con un velo di formaggio magro».

Come Fare a Smaltire il Glucosio Assunto con la Curva Glicemica?

«Dopo aver completato il test della curva da carico per il glucosio (OGTT), il corpo metabolizzerà naturalmente il glucosio assunto. Ci sono però alcune cose che si possono fare per migliorare il processo di utilizzo del glucosio e migliorare così il benessere generale. L’esercizio moderato, come ad esempio una passeggiata a passo sostenuto, aiuta a stimolare il metabolismo del glucosio e il suo utilizzo a livello muscolare. Anche l’idratazione aiuta a migliorare l’omeostasi corporea» dice l’esperta.

Consigli per Fare la Curva da Carico di Glucosio

La curva da carico di glucosio spesso è molto temuta dalle donne incinte. Il più grande terrore è quello di non riuscire a trattenere il “beverone” di glucosio, arrivando a vomitare e quindi ad annullare l’esame. In realtà, è una cosa molto soggettiva: ci sono mamme a cui addirittura piace il gusto dolce del glucosio!

Il fatto di dover essere a digiuno di certo non è di grande aiuto. Un suggerimento è quello di bere il glucosio a piccoli sorsi: non c’è motivo di prenderlo tutto insieme. Cercate poi di trascorrere l’attesa per i prelievi tranquillamente, magari leggendo o ascoltando della musica che possa distrarvi dall’eventuale nausea e per ammazzare il tempo.

Solo dopo 15 minuti dall’assunzione del glucosio potete bere piccole quantità di acqua, ma chiedete il permesso al personale sanitario. Portate con voi delle fettine di limone e informatevi se potete succhiarne un po’ dopo aver preso il glucosio. Potrebbe essere un aiuto se non vi sentite bene.

Nelle 8 ore prima dell’esame non dovrete aver bevuto o mangiato nulla. Nei giorni precedenti invece la dieta non deve subire particolari restrizioni e anzi deve contenere normali quantità di carboidrati (pane, pasta etc.). La curva da carico di glucosio non va eseguita se avete qualche malattia acuta in corso o se siete convalescenti. Parlatenesempre prima al vostro ginecologo se c’è qualche malessere.

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