Il setto nasale deviato è una patologia comune che rappresenta una delle principali cause di difficoltà respiratoria. Circa l’80% delle persone ha un setto nasale leggermente deviato, sebbene questa deformazione non causi problemi significativi. Meno spesso, il setto è marcatamente deviato ed è allora che iniziano i veri problemi funzionali.
Anatomia e Funzioni del Naso
Il naso è l’organo dell’olfatto per eccellenza e una delle vie principali di transito dell’aria che esce e entra dai polmoni. Svolge delle funzione fondamentali per riscaldare, umidificare e purificare l’aria prima dell’ingresso nei polmoni.
Le ossa del viso presenti intorno al naso contengono delle cavità conosciute come seni paranasali, le quali circondano occhi, naso e guance. I seni paranasali sono utili all’organismo per aumentare la percezione degli odori, alleggerire il massiccio frontale e rendere il cranio meno pesante nel suo complesso.
I seni paranasali sono collegati alle cavità nasali, situati all’interno del naso e separati dal setto nasale. Hanno un rivestimento di mucosa e si distinguono 4 differenti tipologie: i seni paranasali frontali, i seni paranasali mascellari, i seni paranasali etmoidali e i seni paranasali sfenoidali.
Hanno una funzione respiratoria, regolando il flusso dell’aria, di riscaldamento e umidificazione dell’aria, olfattoria, difensiva e di risonanza della voce in modo particolare quando si pronunciano particolari fonemi. Ecco perché è importante la tutela dei seni paranasali: ogni processo infiammatorio cronico e particolarmente violento nella sua fase acuta può portare ad erosione delle strutture ossee circostanti e all’invasione dei tessuti e delle strutture limitrofe.
Il Setto Nasale: Struttura e Importanza
Il setto è la parete di tessuto che divide le due cavità nasali, una su ciascun lato del naso. Il setto si estende dalla base del naso fino alla parte posteriore della gola. Il setto nasale è costituito da cartilagine nella sua parte anteriore e da ossa nella sua parte posteriore.
Oltre a dividere le due cavità nasali, il setto nasale svolge anche altri ruoli importanti. Fornisce sostegno strutturale al naso, contribuendo a mantenere la sua forma e stabilità. Inoltre, aiuta a canalizzare l’aria inspirata attraverso le narici, consentendo il riscaldamento, l’umidificazione e la pulizia dell’aria prima che raggiunga i polmoni.
Cause del Setto Nasale Deviato
Alcune persone potrebbero già nascere con un setto deviato a causa di uno sviluppo anomalo prima della nascita. Durante la vita, e questa è la causa più comune, il setto può deviare a causa di traumi o lesioni.
Sì, ci sono diversi fattori di rischio che possono contribuire alla deviazione del setto nasale:
- Traumi al naso: una delle cause più comuni di deviazione del setto nasale è un trauma al naso, come una frattura o un impatto diretto.
- Fattori congeniti: in alcuni casi, una deviazione del setto nasale può essere presente sin dalla nascita.
- Crescita e sviluppo: durante l’infanzia e l’adolescenza, il setto nasale può ancora essere in fase di crescita e sviluppo.
- Condizioni infiammatorie: L’infiammazione cronica delle vie respiratorie, come la sinusite cronica o la rinite allergica, può influenzare la struttura del setto nasale nel tempo.
- Abitudini di vita: Alcuni stili di vita o abitudini possono aumentare il rischio di deviazione del setto nasale. Ad esempio, il consumo di tabacco può compromettere la circolazione sanguigna e la guarigione dei tessuti nasali, aumentando il rischio di deviazione dopo un trauma.
Sintomi del Setto Nasale Deviato
In tutte le deviazioni, il flusso d’aria che entra attraverso il naso è alterato e persino, nei casi più gravi, può essere bloccato. Pertanto un setto deviato può causare problemi sia estetici che funzionali.
- Ostruzione nasale: una delle manifestazioni principali è la difficoltà a respirare attraverso una o entrambe le cavità nasali (naso chiuso).
- Congestione nasale: la congestione nasale può essere presente nella narice che risulta parzialmente bloccata.
- Frequenti infezioni dei seni paranasali: è un problema comune in questi casi.
- Sanguinamento frequente: il setto nasale deviato può comportare disidratazione all’interno di una o entrambe le narici a causa dell’alterato passaggio dell’aria.
Diagnosi del Setto Nasale Deviato
Se si sospetta un setto nasale deviato, il medico potrebbe raccomandare diversi esami per valutare la condizione e determinare l’entità della deviazione:
- Esame fisico: Il medico eseguirà un esame fisico approfondito del naso e delle vie respiratorie.
- Rinoscopia anteriore: Durante questo esame, il medico utilizzerà uno strumento chiamato rinoscopio per esaminare l’interno del naso.
- TAC (tomografia computerizzata): La TAC è un’esame di imaging che fornisce immagini dettagliate delle strutture nasali e dei seni paranasali.
- Endoscopia nasale: Questa procedura utilizza un endoscopio, un tubo sottile e flessibile con una telecamera all’estremità, per esaminare le vie nasali in modo più dettagliato.
- Test di funzionalità respiratoria: Questi test misurano la capacità polmonare e la funzionalità respiratoria per valutare l’effetto della deviazione del setto nasale sulla respirazione.
Il medico determinerà quali esami sono più appropriati in base alla storia clinica del paziente, ai sintomi presenti e alla gravità della deviazione del setto nasale.
Radiografia dei Seni Paranasali
La radiografia dei seni paranasali è utile a studiare le ossa e può essere richiesta specialmente qualora il paziente abbia il sospetto di una sinusite, nei casi di un trauma del distretto cranio-facciale, nei disturbi metabolici ed endocrini. Si tratta di una procedura diagnostica semplice, in cui l’ospite è seduto oppure in piedi con la testa in ipertensione e il mento appoggiato sullo specifico supporto di sostegno, mantenendo la bocca aperta.
Prima di effettuare la radiografia dei seni paranasali è necessario rimuovere qualunque oggetto di metallo indossato e informare i nostri specialisti in caso di presenza di protesi oculari. L’esame non provoca dolore e non è invasivo.
TAC dei Seni Paranasali
La letteratura internazionale è unanime nel ritenere che la radiologia tradizionale del naso e dei seni paranasali sia insufficiente per la diagnosi delle patologie che interessano queste strutture e soprattutto per un eventuale trattamento chirurgico. Pertanto questo tipo di indagine deve essere abbandonato o riservato ai casi più semplici o come primo studio nel bambino.
La TAC dei seni paranasali deve essere eseguita ad alta risoluzione e con sezioni sottili in più proiezioni per fornire al chirurgo una ricostruzione tridimensionale del complesso naso-sinusale. Il mezzo di contrasto non è quasi mai necessario mentre in casi sospetti di alcune patologie particolari (ad esempio il papilloma invertito o l’angiofibroma giovanile) il chirurgo potrà completare l’indagine radiologica con la richiesta di una Risonanza magnetica con e senza contrasto.
Le TAC moderne (spirali) permettono una acquisizione delle immagini molto rapida, il computer consentirà al radiologo tutte le ricostruzioni possibili senza sottoporre il paziente a dosi di radiazioni ionizzanti elevate.
La Tac dei seni paranasali deve essere eseguita con modalità ben precise. L’esecuzione ad alta risoluzione e con ricostruzioni a sezioni sottili ed in più proiezioni è indispensabile per mettere in evidenza tutti i dettagli anatomici importanti.
Trattamento
Il problema può essere corretto attraverso un intervento chirurgico. A seconda della forma e delle dimensioni del naso, il chirurgo può optare per una settoplastica o una rinosettoplastica.
La settoplastica è un intervento prettamente funzionale che viene generalmente eseguito in anestesia generale della durata di circa 30/40 minuti. La procedura non richiede giorni di degenza in clinica ed è possibile ritornare a casa lo stesso giorno dell’intervento.
La rinosettoplastica è un intervento che unisce estetica e funzione per correggere sia la deviazione del setto nasale sia altri problemi estetici del naso. Questa chirurgia può eliminare la gobba, ridimensionare il naso, armonizzare la punta e le narici. E’ una procedura effettuata in anestesia generale di circa due ore e prevede la degenza in clinica di una notte.
L’intervento ha un costo che varia dai 4500 ai 9000 Euro a seconda della tipologia di chirurgia che si decide intraprendere. La settoplastica è un intervento chirurgico che è possibile effettuare con il sistema sanitario nazionale.
leggi anche:
- Scopri i Segreti dell'Intervento Isteroscopico per Setto Uterino: Rischi, Benefici e Cosa Aspettarsi!
- Radiografia del Setto Nasale: Guida Completa alla Preparazione, Procedura e Interpretazione Facile
- Utero Setto: Scopri Sintomi, Diagnosi Precisa e Trattamenti Efficaci per Migliorare la Fertilità!
- Ecografia alla 18ª Settimana di Gravidanza: Scopri Cosa Rivela e Perché è Così Importante!
- Valori Normali Curva Glicemica: Guida Completa per Interpretare i Risultati e Proteggere la Salute
