Sensore Glicemia Sottocutaneo: Come Funziona e Vantaggi

Monitorare l’andamento dei valori glicemici e raggiungere un controllo metabolico ottimale costituiscono la finalità primaria per migliorare la vita delle persone affette da diabete.

Monitoraggio Continuo del Glucosio (CGM): Una Rivoluzione nella Gestione del Diabete

Il sistema CGM, acronimo dall’inglese “Continuous Glucose Monitoring” ovvero monitoraggio in continuo della glicemia, è considerato una delle maggiori innovazioni nella gestione del diabete degli ultimi anni.

Oggi i pazienti affetti da diabete possono disporre, in particolare, di due tipologie di dispositivi per il monitoraggio continuo del glucosio (il cui miglioramento tecnologico è in costante evoluzione).

I dispositivi CGM trasmettono letture frequenti dei livelli glicemici da un piccolo sensore inserito o impiantato sotto la cute che misura la glicemia del fluido interstiziale.

Entrambi i dispositivi misurano e visualizzano in modo automatico la glicemia ad intervalli fissati, fornendo informazioni sui livelli glicemici pregressi, indicando la tendenza dei valori della glicemia e predicendo la glicemia futura.

Uno dei vantaggi di questo sistema è quello di fornire informazioni in tempo reale sull’andamento dei livelli di glucosio nel corso della giornata, oltre a informazioni aggiuntive per un controllo glicemico ottimale, quali ad esempio la velocità di variazione della glicemia.

Alcuni dispositivi CGM possono essere programmati per avvisare l’utente quando i livelli glicemici raggiungono valori troppo alti o troppo bassi e, nei sistemi di ultima generazione quale il sistema CGM impiantabile, sono presenti allarmi predittivi che contribuiscono a ridurre il rischio di episodi di ipoglicemia e/o iperglicemia.

Grazie all’evoluzione dei dispositivi CGM, nei modelli più recenti l’erogazione di insulina viene sospesa in modo automatico, avvisando con un allarme, sonoro e visivo, qualora i livelli di glicemia si riducano in maniera eccessiva.

Eversense XL: Un Sensore Impiantabile per un Monitoraggio Prolungato

Eversense XL, ideato e prodotto da Senseonics è il primo sensore impiantabile per la misurazione continua della glicemia progettato per la rilevazione dei valori di glucosio fino a 6 mesi.

Il sistema CGM impiantabile può essere utilizzato abbinato a un microinfusore o stand-alone per i pazienti in terapia multi-iniettiva.

L’inserzione viene effettuata in anestesia locale attraverso un’incisione di pochi millimetri.

Il sensore misura il glucosio nel liquido interstiziale, in modo totalmente automatico senza richiedere alcun intervento alla persona che indossa il sistema.

I dati relativi alla concentrazione di glucosio rilevati dal sensore vengono convertiti dal trasmettitore e inviati alla mobile app.

Componenti del Sistema Eversense

  • Sensore: Un piccolo sensore (3.3 x 15.7 mm) che viene inserito nel tessuto sottocutaneo da un medico.
  • Trasmettitore: Un trasmettitore intelligente in modalità wireless (Bluetooth) che si indossa esternamente, sul braccio.
  • App: Un’App per smartphone (Android, Apple e Apple Watch) per poter visualizzare i propri valori di glicemia in ogni momento della giornata, di giorno e di notte.

Trasmettitore Rimovibile

Il trasmettitore viene posizionato sul braccio nel punto dove il sensore è stato impiantato ed effettua letture automatiche ogni 5 minuti.

Viene fissato alla cute con un cerotto biadesivo, studiato per essere sostituito ogni giorno e dotato di un lato adesivo che si attacca al retro del trasmettitore e da un lato adesivo in silicone che si attacca alla pelle.

Il trasmettitore è interamente rimovibile e semplice da utilizzare e può essere rimosso e riapplicato ogni volta che si desidera, senza sprecare sensori.

Il trasmettitore alimenta il sensore, calcola i valori di glucosio e manda i dati, tramite Bluetooth, alla mobile app.

Mobile App

L’app è un’applicazione software che funziona su dispositivi mobili (ad esempio smartphone o tablet).

Come Funziona l'Impianto del Sensore Eversense

Il sensore va impiantato da un diabetologo a livello del tessuto sottocutaneo della parte superiore del braccio. Per inserirlo si esegue un’incisione di 4-6 mm, dopo somministrazione di un anestetico locale, che viene richiusa con steril strip. E’ una procedura indolore.

All’esterno del braccio - nella stessa posizione del sensore interno - viene posizionato con un adesivo il trasmettitore intelligente in grado di inviare in modalità bluetooth i livelli di glicemia a uno smartphone, in modo da poter essere visualizzati sull’app dedicata.

Trascorsi i 90 giorni, durante una nuova visita ambulatoriale, si toglie il precedente sensore e si inserisce quello nuovo.

Si tratta di device grandi poco più di una moneta e leggermente più spessi, che si fissano alla cute con un adesivo e che, attraverso una cannulina che attraversa la cute, consentono di rilevare continuamente il livello del glucosio nel liquido interstiziale del sottocutaneo, fornendo centinaia di valori al giorno.

Vantaggi dei Sensori di Glicemia Sottocutanei

Il nuovo dispositivo - Eversense - è un sensore in grado di monitorare la glicemia fino a 90 giorni consecutivi dall’impianto sottopelle (rispetto ai 7-14 giorni dei sistemi per il monitoraggio continuo non impiantabili ad oggi disponibili sul mercato).

I pazienti che hanno ricevuto un’educazione strutturata all’utilizzo del CGM sono soddisfatti di tale tecnologia.

Eversense li rende sicuri durante l’attività fisica e in altri particolari condizioni in cui i CGM attualmente a disposizione rischierebbero di staccarsi.

90 giorni di monitoraggio in continuo del glucosio, senza interruzioni di alcun tipo, se ben utilizzati consentono notevoli miglioramenti del controllo glicometabolico.

Inoltre, grazie alla dotazione di algoritmi predittivi, Eversense, avverte il paziente tramite una vibrazione o un suono - con mezz’ora di anticipo - se c’è il rischio di un probabile episodio di ipoglicemia o iperglicemia.

Rappresenta quindi uno strumento davvero utilissimo per monitorare la variabilità glicemica e il rischio di ipoglicemie, soprattutto in quei pazienti che presentano ipoglicemie inavvertite.

Secondo l’opinione di chi l’ha provato è anche uno strumento discreto perché consente alla persona di poter scegliere la vibrazione, continua o intermittente, un segnale - rispetto all’allarme sonoro - che può essere avvertito solo da chi indossa il sensore.

Rimborso e Indicazioni

Va prescritto su indicazione dello specialista diabetologo ed è indicato sia nei pazienti adulti affetti da diabete tipo 1 in terapia insulinica multi-iniettiva o microinfusionale sia nei pazienti con diabete tipo 2 in terapia insulinica intensiva, che presentino ripetuti episodi di ipoglicemia (talvolta difficile da avvertire) o che debbano migliorare il controllo glicometabolico, come previsto nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

È rimborsabile nelle regioni in cui è stata normata la rimborsabilità per i dispositivi per il monitoraggio continuo del glucosio (CGM).

I dati che rileva sono attendibili e Eversense misura il glucosio del liquido interstiziale, ma la rilevazione avviene non con metodo enzimatico, come per gli altri CGM in commercio, bensì con una tecnologia originale a fluorescenza che consente la maggiore durata del device 90 giorni rispetto ai 7-14 giorni degli altri sensori.

Monitoraggio della Glicemia con Dispositivi Indossabili

Questo semplice esame del sangue rappresenta una sorta di standard per la diagnosi del diabete, tuttavia l’affiancamento della tecnologia data dai dispositivi indossabili, che offrono un monitoraggio continuo del livello di glucosio nel sangue e possono misurare, con un sensore non invasivo, dati settimanali, giornalieri o anche orari, potrebbe dare un rilevante aiuto.

Ciò perché un paziente può avere più picchi di zucchero (iperglicemie) o improvvisi cali di zucchero (ipoglicemie) durante la giornata. Allo stesso modo, i livelli di glucosio nel sangue di un diabetico possono cambiare dopo l’assunzione di una certa dose di farmaci, o durante il sonno. Sono tutti dati estremamente importanti di cui i medici dovrebbero poter disporre.

La gestione medica ideale del diabete si basa sulla ricerca dell’equilibrio farmacologico per mantenere la glicemia del paziente quanto più possibile stabile e entro valori considerati accettabili.

Un efficace e costante controllo del glucosio è di cruciale importanza per il diabetico nel prevenire complicazioni a lungo termine soprattutto a carico del sistema cardiovascolare.

Tipi di Sistemi di Monitoraggio Continuo del Glucosio

Attualmente sono disponibili due tipi di sistemi di monitoraggio continuo del glucosio: il CGM in tempo reale (real-time CGM, rtCGM) e il CGM a rilevazione intermittente (intermittently viewed CGM, iCGM), detto anche monitoraggio ‘flash’ del glucosio (flash glucose monitoring, FGM).

Entrambi i sistemi forniscono informazioni riguardo ai livelli di glucosio attuali e pregressi, indicano la direzione (la tendenza) verso cui si sta modificando e la velocità di variazione del livello di glucosio, fornendo così informazioni preziose per prevenire pericolosi sbalzi di glicemia nelle ore successive.

Per alcuni di questi sistemi è possibile attivare degli allarmi che scattano in caso di ipoglicemia o iperglicemia.

Il Futuro del Monitoraggio della Glicemia: NIGM

Un metodo alternativo del monitoraggio della glicemia è rappresentato dai sensori CGM o Continuous Glucose Monitoring, monitoraggio continuo della glicemia.

Tale metodo, in pratica, si basa su un glucometro indossabile ma dotato di un sensore, un sottilissimo ago filamento, che viene posizionato sottopelle e in punti specifici (retro del braccio, schiena, addome, coscia) e che attraverso l’analisi del liquido interstiziale monitora 24h su 24h e 7 giorni su 7 i livelli di glicemia inviando alert in caso di iperglicemie o ipoglicemie.

La comodità è notevole, anche se il sistema dei glucometri CGM resta comunque invasivo e i risultati restituiti scontano un ritardo di alcuni minuti rispetto al reale valore della glicemia, per cui richiedono calibrazioni personalizzate.

In futuro, però, potrebbe essere reso disponibile un glucometro che si basa sulla tecnologie NIGM o non invasive blood glucose monitoring - ossia sulla misurazione non invasiva del glucosio - che, ricorrendo a sensori molto potenti, potrebbe essere in grado di misurare il valore della concentrazione del glucosio non più da una goccia di sangue o dal liquido interstiziale (ISF) ma anche attraverso la pelle con l’ausilio di una luce laser o attraverso la saliva, il respiro o il sudore.

Accesso ai Sensori Glicemici in Italia

In tutte le regioni è prevista la rimborsabilità del sensore per il FGM da parte del SSN per le persone con diabete mellito tipo 1, pur con difformi limitazioni.

In 9 regioni è prevista la rimborsabilità anche per le persone con diabete tipo 2: in 7 casi solo per chi è in terapia insulinica multi-iniettiva con differenti indicazioni; in 5 casi con indicazioni specifiche, indipendenti dal tipo di trattamento insulinico.

In 7 regioni è prevista la rimborsabilità per il diabete in gravidanza (in sei casi sia per diabete pre-gravidico che gestazionale, in un caso solo per il diabete pre-gravidico).

Nella maggioranza dei casi la fruibilità è per 12 mesi rinnovabile, tranne che in Liguria, dove è per sei mesi, ed in Umbria, dove è per tre mesi.

In circa la metà dei casi l’accesso alla prescrizione dell'FGM avviene in corso di visite di controllo, solo in pochi casi nel corso di visite dedicate ad hoc o in day service.

In Toscana l’erogazione dei sensori glicemici flash del glucosio è disciplinata dal decreto 2016/13639: indicazioni per l'utilizzo del sistema innovativo FGM "Flash Glucose Monitoring" ai sensi della delibera G.R.T. n. 829/2016.

Disclaimer: Questo articolo è a scopo informativo e non sostituisce il parere di un medico specialista. Consultare sempre il proprio medico per qualsiasi decisione riguardante la gestione del diabete.

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