La scintigrafia delle ghiandole salivari è una metodica medico nucleare per lo studio funzionale delle ghiandole salivari. È utile, in special modo, per valutare un'ostruzione dei dotti salivari o una xerostomia.
È una metodica medico nucleare che permette di evidenziare, specie nei bambini con paresi dei muscoli cranici, eventuali incoordinazioni della deglutizione.
Come si Esegue la Scintigrafia delle Ghiandole Salivari
Al paziente, con il viso posizionato contro la testata della gamma camera, sono somministrati 150 MBq di 99mTc-pertecnetato per via endovenosa. L'indagine prevede l'acquisizione di immagini scintigrafiche di 1 minuto per 1 ora. Al 30° minuto circa il paziente viene invitato a succhiare del succo di limone, con una cannuccia, per stimolare il drenaggio dei dotti salivari.
Si stende il paziente sulla gammacamera e si acquisiscono immagini di 30 secondi in matrice 128x128, per 1 ora. Si possono, inoltre, acquisire immagini tardive (in matrice 256x256) con markers giugulari e xifoidei.
La scintigrafia delle ghiandole salivari prevede, subito dopo la somministrazione endovenosa del radiofarmaco, un’acquisizione di immagini della durata di circa 30 minuti.
Informazioni Fornite dalla Scintigrafia
La metodica è in grado di evidenziare eventuali deficit di concentrazione del radiofarmaco o alterazioni del drenaggio in una o più ghiandole salivari. Per una valutazione funzionale della xerostomia, nella S. di Sjogren e di Frey, ha una sensibilità maggiore rispetto alla scialografia radiologica, specie nelle fasi precoci della patologia.
Le immagini digitali permettono di evidenziare e quantificare eventuali episodi di inalazione salivare responsabili di episodi di compromissione delle vie aeree.
Radiazioni e Sicurezza
Si tratta di una metodica non invasiva che espone ad una dose di radiazioni ionizzanti molto bassa (dose efficace= 1 mSv). Si tratta di una metodica non invasiva che espone ad una dose di radiazioni ionizzanti assolutamente trascurabile, anche per un neonato (dose efficace= 0.025-0.05 mSv).
Per motivi di radioprotezione, è sconsigliato essere accompagnati da persone minorenni e da donne in età fertile, in particolare se in gravidanza. È richiesta la presenza di un accompagnatore nel caso in cui il paziente soffra di claustrofobia, condizione che richiede l’assunzione di ansiolitici da parte del paziente. In questo caso, dopo l’esame, è sconsigliabile la guida di veicoli.
Quadro Scintigrafico Normale
In un soggetto normale si evidenzia una progressiva, simmetrica concentrazione del radiofarmaco nella ghiandole parotidi e sottomandibolari, che si svuotano rapidamente dopo la stimolazione con succo di limone. In un soggetto normale, nè nelle immagini dinamiche nè nella statica tardiva non si evidenziano tracce di radioattività in corrispondenza delle vie aeree.
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