Il Gruppo LARC ha ampliato il servizio di diagnostica RM presso LARC VENEZIA con l'acquisizione di apparecchiature di ultima generazione, denominate "ad alto campo", dotate di magneti a 1.5 e 3 Tesla. Intendiamo macchine di risonanza magnetica con magneti ad alto (1,5 Tesla) o altissimo (3 Tesla) campo e tecnologie di acquisizione dell’immagine completamente digitalizzate. In totale sono quindi 4 risonanze magnetiche disponibili nei nostri centri, due da 1.5T e due da 3T. A caratterizzarle magneti potenti e tecnologie che massimizzano la qualità diagnostica e il comfort del paziente.
Intensità del campo magnetico: un parametro fondamentale
Quest'ultima distinzione è la prima che salta agli occhi di un utente poco esperto in quanto è diventato di dominio pubblico affiancare alla parola RMN l’intensità di campo che viene espressa in Tesla (di solito per uso clinico da 0,2 Tesla a 3 Tesla). Generalmente, un macchinario ad alto campo è in grado di produrre un campo magnetico statico superiore a 0,5 Tesla, che rappresenta l'unità di misura della intensità di campo magnetico.
Attraverso degli impulsi di radiofrequenza emessi dai gradienti i protoni tendono a modificare la loro posizione iniziale imposta dal campo magnetico statico e questo movimento dei protoni porta alla liberazione di energia, che viene raccolta dal macchinario e inviata ad un computer in grado di tradurre questa energia in immagini. La potenza dei Gradienti si misura in milliTesla (mT) ed è il secondo parametro molto importante (meno noto ai non esperti della metodica) che consente di valutare la capacità di ottenere belle immagini da una apparecchiatura RMN.
È come se il campo statico di una RMN fosse il parametro “cilindrata” di una automobile e i gradienti fossero i “cavalli”: ci sono automobili con cilindrata 3000 cc ma con pochi cavalli e poi ci sono le auto di Formula 1 che hanno cilindrata 1800 cc ma 700 cv di potenza.
Vantaggi della Risonanza Magnetica ad Alto Campo (3 Tesla)
Certamente! Sfruttando gli alti campi magnetici e la tecnologia avanzata, studio e diagnosi di moltissime patologie possono essere assai più precisi. In particolare le macchine con un magnete a 3 Tesla sono quelle con campo elettromagnetico più alto attualmente disponibili in ambito clinico. Queste consentono di ottenere immagini di elevato dettaglio anatomico, che si traduce nella possibilità di studiare strutture molto piccole e riconoscere prima alterazioni tissutali molto piccole.
Queste macchine, come detto prima, hanno una grande rilevanza in campo oncologico perché permettono di utilizzare la metodica per il riconoscimento, la stadiazione e il follow up delle malattie tumorali di molti distretti corporei. Ad esempio in campo senologico, urologico (RM della prostata e dei reni) e in campo oncologico addominale, in particolare per quanto riguarda le problematiche del retto, dell’apparato genitale.
Queste macchine hanno la possibilità di eseguire esami in tempi del 30% più rapidi, usando il cosiddetto “imaging multi eco”. Inoltre le macchine sono meno rumorose e sono disponibili delle modalità di acquisizione delle immagini digitali che non tengono conto o attenuano gli artefatti dati dal movimento naturale dell’organismo umano (si pensi ad esempio all’abbassamento e il sollevamento della cassa toracica durante la respirazione o al movimento cardiaco) limitando dunque il rischio di dover ripetere una sequenza d’esame.
Quando utilizzare la Risonanza Magnetica a 3 Tesla?
L’utilizzo dell’apparecchiatura a 3 Tesla deve essere sempre valutato dal medico radiologo perché l’indicazione e, soprattutto la selezione dei pazienti, sia corretta. Dobbiamo infatti ricordare che le apparecchiature disponibili presso le strutture LARC sono tutte di altissimo profilo e idonee all’esecuzione di esami internistici, neurologici e articolari con grande accuratezza diagnostica ed elevato comfort per il paziente.
La macchina con il magnete a 3 Tesla deve essere utilizzata in casi selezionati, soprattutto in campo oncologico: è il medico radiologo a individuare quali pazienti sono candidabili all’indagine con questa apparecchiatura, sia in funzione del quesito diagnostico (cioè la problematica o la patologia sospettata) ma anche in considerazione di problemi di protezionistica legati all’utilizzo di macchine ad altissimo campo. Raramente infatti il medico richiedente specifica sulla richiesta quale apparecchiatura deve essere utilizzata per l'indagine e, considerata l'enorme variabilità tra i modelli RM presenti nei centri diagnostici, la scelta può essere difficile.
Nei nostri Centri sono presenti due apparecchiature ad alto campo da 1,5 Tesla e 2 apparecchiature a campo ultra elevato da 3 Tesla. Gli studi articolari (ginocchio, anca, caviglia, spalla, gomito, ecc) sono di miglior qualità con RM 3 Tesla, ma il miglioramento di immagine non è fondamentale per la correttezza della diagnosi. Eccezioni degli esami articolari sono le piccole articolazioni come le dita, il polso e la mano.
| Caratteristica | Risonanza Magnetica 1.5 Tesla | Risonanza Magnetica 3 Tesla |
|---|---|---|
| Intensità del campo magnetico | 1.5 Tesla | 3 Tesla |
| Qualità dell'immagine | Alta qualità, adatta per molti esami | Elevato dettaglio anatomico, ideale per strutture piccole |
| Applicazioni principali | Esami internistici, neurologici e articolari | Oncologia (riconoscimento, stadiazione, follow-up) |
| Velocità dell'esame | Standard | Fino al 30% più rapido |
| Rumore | Standard | Meno rumorosa |
| Artefatti da movimento | Suscettibile | Modalità di acquisizione che attenuano gli artefatti |
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