Riso Rosso Fermentato: Benefici e Controindicazioni per il Colesterolo

I ritmi frenetici della vita moderna rendono sempre più frequente la scelta dei cosiddetti “cibi spazzatura”, pronti all’uso ma anche ricchi di grassi, favorendo l’aumento del colesterolo nel sangue e quindi l’insorgenza di patologie cardiovascolari. Per prevenire queste patologie, in molti ricorrono all’uso di integratori a base di riso rosso fermentato, come soluzione naturale “abbassa colesterolo”. Ma quali sono i benefici del riso rosso fermentato? È davvero sicuro?

Che cos'è il Riso Rosso Fermentato?

La prima cosa da specificare riguarda il riso rosso utilizzato in cucina, che è completamente diverso da quello utilizzato per fini farmaceutici. Infatti, nel primo caso si sta parlando di tipologie di riso, come quello rosso integrale biologico, oppure il riso rosso della Camargue o ancora il riso rosso Thai della Thailandia e quello Java dell'Indonesia. Si tratta di topologie di riso che non hanno niente a che fare con il riso rosso fermentato e non ne condividono, quindi, le proprietà terapeutiche.

La seconda tipologia (con finalità farmaceutiche), infatti, fa riferimento all'Oryza sativa, che essendo sottoposto all'azione fermentativa di vari ceppi del lievito Monascus purpureus, viene arricchita di monacolina K ad azione ipocolesterolemizzante. Entrambe le categorie di riso sono quindi rosse, ma per motivi differenti. Il riso rosso utilizzato in cucina assume questa colorazione per la presenza al suo interno di antociani, molecole antiossidanti presenti anche nei frutti rossi. Al contrario, il riso rosso utilizzato in campo farmaceutico acquisisce la tipica colorazione brunastra per effetto della reazione di fermentazione.

Il riso rosso fermentato (o red yeast rice) è un prodotto che si ottiene lasciando a contatto per nove giorni il riso (Oryza sativa L.; Fam. Poaceae), cotto a vapore, con funghi del genere Monascus, principalmente M. purpureus (Fam. In Cina, è utilizzato tradizionalmente per preparare il vino di riso e come colorante alimentare ma anche come rimedio della medicina tradizionale per disturbi gastro-intestinali e disfunzioni vascolari.

Cos'è la Monacolina K?

Come già detto, in seguito alla fermentazione da parte del lievito Monascus purpureus, il riso rosso si arricchisce di preziose molecole utili per la gestione dei livelli di colesterolo nel sangue, le monacoline. Nello specifico, la monacolina K è una molecola con una struttura chimica simile alla lovastatina, ovvero una statina di sintesi utilizzata, come le altre, per il trattamento delle ipercolesterolemie. Tra le 10 monacoline che vengono prodotte nella reazione di fermentazione, le primarie sono la monacolina K e KA, che hanno un'attività di gran lunga superiore rispetto a tutte le altre.

L'estratto di riso rosso fermentato viene utilizzato per la realizzazione di capsule e compresse che vengono in aiuto in caso di diversi quadri di dislipidemia. Per dislipidemia si intende un'alterazione dei normali livelli di trigliceridi, colesterolo LDL (o cattivo) o colesterolo HDL (o buono) all'interno del sangue. Per questo motivo la prevenzione e la gestione dei quadri sintomatologici lievi, con integratori a base di riso rosso fermentato può essere una soluzione ideale.

Proprietà Terapeutiche del Riso Rosso Fermentato

Le monacoline contenute all'interno dell'estratto di riso rosso fermentato, avendo una struttura chimica molto simile a quella delle statine (farmaci ipocolesterolemizzanti), agiscono con il medesimo meccanismo. Queste molecole, infatti, hanno azione inibente sull'enzima HMG-CoA reduttasi, coinvolto nella biosintesi endogena del colesterolo. Ciò significa che gli integratori che contengono questa sostanza vegetale riescono a ridurre la produzione di colesterolo del corpo e quindi contribuiscono a tenerlo sotto controllo.

In termini numerici, la sintesi del colesterolo endogeno contribuisce nel computo del colesterolo totale presente nell'organismo con un 70-80%, mentre la restante parte del 20-30% del colesterolo circolante è di origine alimentare. Utilizzando prodotti salute e integratori contenenti riso rosso fermentato e riducendo gli alimenti ricchi in colesterolo, si potrà tenere a bada anche il colesterolo ematico.

Si tratta di preparazioni derivanti dal mondo vegetale, che sono sempre più utilizzate per il benessere cardio-vascolare. Un’opportuna fermentazione del riso ad opera di Monascus purpureus arricchisce il prodotto finale di sostanze simili ai farmaci più utilizzati per combattere il colesterolo alto (le statine) che possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue. Per questo motivo il riso rosso fermentato è proposto per mantenere i livelli di colesterolo nella norma (in mancanza di problematiche) e per ridurli quando si è già alle prese con situazioni di colesterolo alto.

L’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha autorizzato il claim secondo cui la monacolina K presente nel riso rosso fermentato contribuisce al mantenimento di livelli ematici di colesterolo nella norma. Tale claim può però essere utilizzato solo nel caso di prodotti che forniscono un apporto giornaliero di monacolina K da riso rosso fermentato pari a 10 mg.

Esempi di Integratori

Una delle formulazioni maggiormente apprezzate è sicuramente Armolipid Plus 60 Compresse Integratore per il Colesterolo. Si tratta di un prodotto che utilizza gli estratti naturali derivanti dal riso rosso fermentato, dalla barberina e dai policosanoli, in grado di inibire l'enzima idrossimetilglutaril-coenzima A (HMG-CoA) reduttasi responsabile della sintesi del colesterolo endogeno. Vengono normalizzati i livelli di colesterolo ma anche dei trigliceridi nel sangue, riducendo il rischio di problemi cardiovascolari. Inoltre, nella sua formulazione presenta livelli più alti di molecole antiossidanti come l'Astaxantina, utile per combattere i danni offerti dai radicali liberi.

Altri prodotti utili per ridurre i livelli di colesterolo, sono formulazioni come AnnurRED Integratore, che si arricchisce di Mela annurca (Malus pumila Miller cultivar annurca) alta in procianidine, oppure Rolo Plus 36 Compresse Antiossidante che contiene anche estratti secchi di erba medica e carciofo, utili per il metabolismo dei grassi. Anche i prodotti a base di beta-glucani vengono, spesso, scelti per la riduzione dei livelli ematici di colesterolo. Queste molecole al contrario degli integratori di riso rosso fermentato riducono l'assorbimento intestinale delle molecole grasse e quindi vanno ad agire sull'introito alimentare di colesterolo.

Natural Sprint è un integratore che contiene lievito alimentare di riso rosso fermentato. Tra gli ingredienti, 100% naturali e vegani, troviamo anche 10mg di Monacolina K e il coenzima Q10, un potente antiossidante naturale contro l'invecchiamento e la stanchezza. In più migliora il benessere muscolare, cuore compreso. Il prodotto è apprezzato perché facile da assumere e da deglutire. E' consigliato un dosaggio giornaliero di una pastiglia al giorno con un bicchiere d'acqua.

Più varia la composizione di ArmoLIPID Plus, integratore che contiene anche Berberis Aristata, che favorisce il controllo dei trigliceridi plasmatici ad integrazione di una dieta globalmente adeguata a tal fine. Il riso rosso fermentato del prodotto contiene Monacolina k, che interviene nel metabolismo del colesterolo e la sua attività è di entità correlata alla dose somministrata. Il Policosanolo è invece una miscela di alcoli grassi naturali contenuti nella matrice cerosa della canna da zucchero, della crusca di riso e della cera d'api.

Come si Assume?

In commercio esistono diversi integratori a base di riso rosso utilizzati per tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue. L’apporto giornaliero del riso rosso fermentato dovrebbe essere compreso tra 3mg e 10/12 mg. Va ricordato che gli integratori di riso rosso, come tutti gli integratori alimentari, vanno assunti seguendo le dosi riportate in etichetta per evitare problemi di sovra dosaggio. Per essere efficaci gli estratti di riso rosso fermentato vanno assunti tutti i giorni preferenzialmente alla sera associati a una corretta alimentazione. I primi esami del sangue per valutare l'effetto devono essere programmati entro le 12 settimane di assunzione che non deve essere sospesa.

Effetti Collaterali e Controindicazioni

Trattandosi di un prodotto derivato da un processo naturale, la monakolina K viene generalmente percepita come una statina naturale e quindi, meno pericolosa. Falso! Essendo così simili alle statine, queste molecole ne condividono il meccanismo d'azione, ma anche alcuni effetti collaterali e controindicazioni. Motivo per cui la loro assunzione, esattamente come accade per le statine, deve essere tenuta sotto stretto controllo da parte di un medico o del proprio farmacista.

Il riso rosso fermentato potrebbe avere effetti collaterali a livello del fegato; per questo ne è sconsigliata l’assunzione in caso di problemi epatici, se si è consumatori di alcolici e in caso di terapie che possano a loro volta danneggiare quest’organo. Inoltre potrebbe interferire con i trattamenti a base di ciclosporine e gemfibrozil e assumerlo con delle statine potrebbe aumentare il rischio di effetti collaterali, mentre i farmaci metabolizzati dal citocromo P450 3A4 possono ridurre la sua velocità di degradazione.

Il riso rosso fermentato potrebbe avere effetti collaterali sul fegato. Per questo motivo l’assunzione è sconsigliata in caso di: problemi epatici, se si è consumatori di alcolici e in caso di terapie che possano a loro volta danneggiare quest’organo Può dare luogo a: bruciore allo stomaco esofagite o reflusso gastroesofageo gonfiore intestinale

Spesso si tende a confondere il termine “naturale” con quello “innocuo”. I principali effetti indesiderati sono a carico dell’apparato muscolare e del fegato. Nel primo caso si possono verificare dolori muscolari, aumento degli enzimi (CPK) e miopatie. Si hanno inoltre possibili problemi ai tessuti muscolari, più o meno gravi, che possono culminare nella rabdomiolisi (rottura delle fibre muscolari). È sempre consigliabile prima di effettuare un acquisto chiedere un parere per questo al proprio medico.

In Italia, il Ministero della Salute ha stabilito un limite massimo di assunzione giornaliera di monacolina K con gli integratori alimentari pari a 10 mg4, limite che attualmente è in fase di revisione5. Il riso rosso fermentato può causare interazioni con altri farmaci, in quanto inibisce alcuni enzimi epatici8. Per quanto riguarda i residui di citrinina, questi possono essere più frequenti nelle preparazioni sottoposte a pochi controlli sanitari, soprattutto se provenienti da paesi extra europei.

Avvertenze Importanti

Oggi molti preparati sono venduti come integratori alimentari, ma spesso, sono farmaci a tutti gli effetti e possono contenere dosaggi molto differenti di monacolina k che rendono l’integratore o del tutto inutile o potenzialmente pericoloso. Questi integratori, comunemente chiamati “nutraceutici” contengono spesso altre sostanze che aiutano la riduzione del colesterolo come la berberina, i policosanoli o l’enzima Q10. Questo problema si affronta diversamente a seconda di quanto alto risulta il paramentro e della presenza o assenza di altri fattori di rischio.

Gli integratori a base di riso rosso fermentato sono largamente utilizzati anche in Italia per tenere sotto controllo il livello del colesterolo nel sangue, che se troppo elevato rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, prima causa di morte nei Paesi occidentali. Ma pur non essendo riconosciuti come veri e propri farmaci, ciò non toglie che possano dare origine a effetti collaterali.

L’uso del riso rosso fermentato è sconsigliato per le donne in gravidanza o in allattamento, i bambini, e le persone con patologie epatiche o renali. L’uso del riso rosso fermentato, come qualsiasi integratore, va inserito all’interno di uno stile di vita sano, che includa una dieta equilibrata e un’attività fisica regolare. Infine, è essenziale scegliere prodotti di qualità da produttori affidabili, e informarsi bene sulle etichette per garantire che le dosi di monacoline siano in accordo con le raccomandazioni delle principali autorità sanitarie.

Reazioni Avverse Documentate

I ricercatori dell’ISS hanno esaminato le segnalazioni di reazioni avverse pervenute al sistema di fitosorveglianza italiano e delle 1261 segnalazioni raccolte tra il 2002 e il 2015, 52 sono risultate legate all’assunzione di riso rosso fermentato. La maggior parte delle segnalazioni (70%) riguardava donne di 49-68 anni (età mediana 60 anni).

  • danno epatico (10 casi), aumento degli enzimi epatici ed epatite.
  • reazioni gastrointestinali (12 casi): vomito, diarrea, nauese.
  • reazioni cutanee (9 casi): orticaria, rash cutaneo.

“Il profilo di rischio dei prodotti a base di riso rosso fermentato è risultato confrontabile con quello delle statine di sintesi- ha dichiarato la ricercatrice dell’ISS- Per questo motivo è importante che il personale medico sia adeguatamente informato dei rischi legati a questo tipo di integratori, per poter effettuare un costante monitoraggio delle funzioni epatiche ai pazienti.

Il Riso Rosso Fermentato non è Tutto Uguale

Infatti, esistono numerosi ceppi di M. purprureus che si distinguono leggermente per l'azione metabolica e per il contenuto chimico finale del prodotto da essi fermentato. La fermentazione controllata in laboratorio, inoltre, può variare leggermente la composizione del Monascus purpureus e permettere la selezione di ceppi con un contenuto superiore di monacolina K o di altre sostanze dotate di particolari azioni farmacologiche.

Le monacoline del riso rosso fermentato (RYR), utilizzate come integratori alimentari, hanno un basso livello di sicurezza se utilizzate in dosi di 10 mg / die. Sono anche stati segnalati singoli casi di gravi reazioni avverse alle monacoline del RYR con dosi di 3 mg / die. L'esposizione alla monacolina K del RYR potrebbe portare a severi effetti avversi sul sistema muscolo-scheletrico, inclusa rabdomiolisi, e sul fegato. Nei casi segnalati, il prodotto in oggetto conteneva anche altri ingredienti oltre a RYR. Tuttavia, le segnalazioni sugli effetti avversi di natura muscoloscheletrica, si sono entrambi verificati indipendentemente dopo l'ingestione di monacolina K e lovastatina.

Alcuni prodotti a base di lievito di riso rosso fermentato contengono una micotossina - considerata un contaminante indesiderato - chiamata "citrinina". Prodotta dal fungo Penicillium citrinum, se in eccesso può causare insufficienza renale.

Riferimenti Scientifici

Ecco alcuni riferimenti scientifici citati nel testo:

  • Curr Atheroscler Rep 2015; 17:22.
  • Foods. 2017; 6(3):19.
  • Nutrients. 2014; 6(5):2077-2087.
  • Eur J Prev Cardiol 2017; 24:1431-1434. doi.
  • Am J Cardiol. 2010;105(2):198-204.
  • Drug Saf. 2018; 41(8): 745-752.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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