Rinoscopia nel Gatto: Costo e Procedura

La laringo-rinologia è la specialistica che si dedica alla salute delle prime vie aeree di cane e gatto. Le patologie nasali e laringee, seppur molto diverse tra loro dal punto di vista terapeutico e prognostico, si manifestano spesso con i medesimi sintomi clinici (es. scolo nasale cronico, starnuti ricorrenti, stertore, starnuto inverso e russamento). Questi sintomi possono essere causati da patologie infettive, infiammatorie, neoplastiche, anomalie anatomiche congenite o acquisite.

Trascurare queste situazioni o trattarle genericamente (es. l’uso indiscriminato di antibiotici) mette il paziente a rischio di cronicizzazione ed aggravamento della patologia in atto. Ad esempio, una neoplasia diagnosticata in fase iniziale potrebbe essere curata in maniera molto più efficace rispetto ad una neoplasia molto estesa, se trascurata nelle fasi iniziali. Anche la micosi nasale se non prontamente diagnosticata potrebbe portare ad aggravamento fino anche al decesso del paziente.

Quando è consigliata la rinoscopia?

È consigliata in corso di patologie ad insorgenza acuta (es. evento traumatico, corpi estranei). Prima di tutto bisogna capire la causa primaria. A questo scopo è consigliato eseguire esami del sangue ed esame radiografico, dopodiché si potrebbe procedere con l’esecuzione di una rinoscopia.

Come si arriva alla diagnosi?

Si consiglia pertanto di arrivare sempre alla diagnosi della patologia primaria, al fine di poter impostare la cura migliore, attraverso: visita clinica, esami del sangue, l’utilizzo di diagnostica per immagini indiretta (radiologia/tomografia) ed infine dell’esame endoscopico.

Cos'è la rinoscopia?

La rinoscopia è una tecnica diagnostica e terapeutica per verificare e risolvere le condizioni del condotto auricolare e della membrana timpanica, eseguire lavaggi auricolari rimuovere dei corpi estranei o aggregati di cerume, visualizzare o asportare polipi o neoplasie. Ad esempio: il trattamento dell’Aspergillosi mediante tecnica di allagamento endoscopico, il debulking di tumori endonasali benigni e maligni, la dilatazione delle stenosi rinofaringee ed il trattamento laser dell’atresia coanale.

Indicazioni per l'esame

L’esame viene eseguito in anestesia, previa visita otologica e verifica dell’idoneità del paziente alla procedura anestesiologica.

Altre Procedure Diagnostiche e Terapeutiche

  • Esame audiologico: timpanometria; BAER) in sede di visita e/o impostare il percorso necessario all’inquadramento del caso.
  • Timpanometria: Esame non invasivo per la valutazione della funzionalità del timpano, dell’orecchio medio e della sordità conduttiva.
  • BAER (potenziali uditivi evocati): Test per valutare i potenziali uditivi evocati.
  • Laser a diodi: Si utilizza il laser a diodi come tecnica parachirurgica per trattare le cisti e ricanalizzare il canale auricolare.
  • Intervento chirurgico nei gatti: Intervento chirurgico che si esegue nei gatti che hanno otite media per svuotare la bolla timpanica (compartimento osseo).
  • Intervento chirurgico per la rimozione totale del canale auricolare e bolla timpanica.

Sordità nel Gatto

Se la sordità è bilaterale l’animale non reagisce ai normali rumori, come l’apertura della porta o rumori presenti all’esterno dell’abitazione. Se la sordità è monolaterale è molto più difficile capirlo perché l’animale sente ma non riesce a capire da dove arriva il suono, in questi casi è importante eseguire timpanometria e Baer (potenziali uditivi evocati).

In questi casi è importante fare una visita oculistica di controllo per escludere problemi visivi concomitanti, poi bisogna iniziare ad usare una gestualità (movimento delle mani) dedicata a fare apprendere al cane i comandi base. Tutto questo può essere facilitato con l’aiuto di un medico veterinario esperto in comportamento e di un educatore cinofilo. Il pet potrà condurre una vita normale opportunamente aiutato ad affrontare il contesto in cui vivrà (appartamento, casa con giardino, città o campagna, altri animali conviventi).

Cura e Igiene delle Orecchie

Le orecchie sane non necessitano di pulizia, il condotto uditivo è un sistema autopulente, ma può essere utile allontanare dalle pliche del condotto uditivo (nella parte esterna) sporcizia o cerume in modo delicato con salviette dedicate o dischetti di cotone.

Importanza della Diagnosi Corretta

Spesso, la gestione terapeutica di molti di questi sintomi con antinfiammatori e antibiotici, seppur temporaneamente efficace, mette il paziente a rischio di cronicizzazione ed aggravamento della patologia in atto. “Tamponare” il problema con l’utilizzo di farmaci senza il corretto iter diagnostico potrebbe peggiorare il quadro.

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