Rimedi Efficaci Contro la Glicemia Alta: Strategie Naturali e Consigli Utili

Il benessere passa anche attraverso la salute: tenere sotto controllo i parametri fondamentali è importante, per vivere bene. Quando ci si accorge che qualcosa sta andando storto, è consigliabile correre subito ai ripari, confrontandosi con il proprio medico e seguendo tutte le sue indicazioni. Anche in caso di glicemia alta, vale questo discorso: se ti è stata segnalata la glicemia alta, rivolgiti a uno specialista. Noi, tuttavia, ti veniamo incontro con alcuni suggerimenti: la natura è spesso una buona alleata, per contrastare alcuni malesseri.

Avere la glicemia a livelli normali è fondamentale per la salute e per la prevenzione di diverse malattie, diabete in primis. Esistono diversi approcci per tenerla sotto controllo e tra questi rientra lo stile di vita salutare.

Cos'è la Glicemia e Perché è Importante Tenerla Sotto Controllo

Con “glicemia” si inquadra la concentrazione di glucosio nel circolo ematico. Questo monosaccaride aldeidico è molto particolare. Grazie al glucosio le nostre cellule traggono nutrimento. Essenziale è altresì rammentare che può essere ricavato dagli alimenti e che il nostro corpo possiede un sistema in grado di mantenere i suoi livelli costanti nel corso della giornata. Sotto a quest’ultimo cappello è possibile includere l’insulina, l’ormone ipoglicemizzante più celebre in assoluto.

La glicemia alta si verifica quando i livelli di glucosio nel sangue superano i valori normali, una condizione che può essere temporanea o cronica. La glicemia viene misurata in milligrammi per decilitro (mg/dl) e i valori superiori a 126 mg/dl a digiuno sono generalmente indicativi di una glicemia elevata. Il glucosio è la principale fonte di energia per il corpo, ma quando non viene metabolizzato correttamente, può accumularsi nel sangue. Avere glicemia alta non significa necessariamente essere diabetici, ma è un segnale che il corpo potrebbe non essere in grado di gestire correttamente il glucosio.

L'insulina, un ormone prodotto dal pancreas, regola i livelli di zucchero nel sangue, ma in alcune persone, il corpo può diventare resistente all'insulina o produrne in quantità insufficiente. Quando ciò accade, il glucosio non riesce a entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia, causando un accumulo nel sangue.

Cause della Glicemia Alta

Le cause principali della glicemia alta sono legate a fattori genetici e ambientali. Il diabete di tipo 1, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario distrugge le cellule del pancreas che producono insulina, è una delle cause più comuni nei giovani. Il diabete di tipo 2, invece, è spesso associato a stili di vita non corretti, come una dieta ricca di zuccheri e grassi, sedentarietà e sovrappeso.

Esistono anche situazioni temporanee che possono causare un rialzo della glicemia. Infezioni acute, traumi, interventi chirurgici o gravi malattie possono indurre una risposta ormonale che aumenta i livelli di glucosio nel sangue. La gravidanza può essere accompagnata da un'alterazione temporanea del metabolismo del glucosio, condizione nota come diabete gestazionale. Alcune malattie del pancreas, come la pancreatite cronica o i tumori pancreatici, possono compromettere la produzione di insulina e causare iperglicemia.

Sintomi dell'Iperglicemia

L'iperglicemia può manifestarsi attraverso una serie di sintomi caratteristici che possono variare in intensità a seconda dei livelli di glucosio nel sangue e della durata dell'alterazione. Nelle fasi iniziali, soprattutto nel prediabete, i sintomi possono essere lievi o assenti, rendendo la condizione difficile da riconoscere senza esami specifici.

Da non trascurare è anche il fatto di avvertire una generale sensazione di stanchezza. I sintomi dell’iperglicemia vengono spesso sottovalutati, perché non riconosciuti o attribuiti ad altri fattori. Il Diabete, come spiegato poc’anzi, inizia a mostrare i primi sintomi in modo subdolo, poco riconoscibile, per questo spesso viene diagnosticato tardivamente.

La glicemia alta è causata, nella maggior parte dei casi, dal Diabete di tipo 2, detto anche Diabete dell’adulto: è una patologia cronica non trasmissibile, dovuta a un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina.

Ecco alcuni dei sintomi più comuni:

  • sete costante
  • urgenza di urinare
  • stanchezza
  • difficoltà di concentrazione
  • infezioni cutanee e alla vescica
  • mal di testa
  • vista offuscata

Come Diagnosticare la Glicemia Alta

Come primo screening per monitorare i livelli di glucosio si effettua un prelievo ematico a digiuno. Il valore normale di riferimento della glicemia a digiuno è compreso tra 70 e 100mg/dl. Nei soggetti con valori di glicemia compresi tra 110-125 mg/dl e parenti di primo grado, genitori e nonni, affetti da diabete, si consiglia l’esecuzione del Carico Orale di Glucosio, un esame che valuta i livelli glicemia a digiuno e a due ore dall’assunzione orale di 75g di glucosio, sempre mediante prelievo ematico.

Rientrano nei limiti di norma, valori di glicemia a 2 ore dal pasto inferiori a 140 mg/dl. Esiti nel range 141-199 mg/dl evidenziano una ridotta tolleranza ai carboidrati. Se l’esito dell’esame mostra invece valori superiori a 200 mg/dl, la diagnosi è di Diabete mellito (di tipo 1).

È pertanto fondamentale che i soggetti a rischio (familiarità per diabete, obesi, sedentari, con pregresso diabete gestazionale), si sottopongano a un controllo periodico annuale della glicemia, tramite prelievo ematico.

Al dosaggio del glucosio può essere affiancata la ricerca di corpi chetonici, associati alla chetoacidosi diabetica, nel sangue e nelle urine.

Valori Glicemici e Diagnosi di Diabete

La diagnosi di diabete mellito scatta a precisi valori glicemici, ovvero quando si attestano uguali o superiori a 126 mg/dl.

Cosa Fare per Abbassare la Glicemia Alta: Rimedi e Consigli

Il controllo della glicemia richiede un approccio completo che include modifiche dello stile di vita e, quando necessario, terapie farmacologiche specifiche.

In presenza di diabete o glicemia alta per effetto di altre condizioni, seguire una dieta equilibrata è di fondamentale importanza. In primis è necessario ridurre il consumo di zuccheri, grassi saturi e trans, e carboidrati raffinati, in favore di alimenti ricchi di fibre, come le verdure. Evitare i carboidrati raffinati, che andranno sostituiti con cereali integrali. Importante è anche ridurre il consumo di carne, da sostituire con altre fonti di proteine, quali i legumi e il pesce. Anche la quantità di tutte le pietanze deve essere contenuta per evitare picchi glicemici.

Oltre all’attenzione alla dieta, che è bene ribadirlo, dovrà essere studiata dallo specialista su misura per ogni paziente, per tenere a bada la glicemia, è importante mantenere un peso adeguato e fare attività fisica con regolarità. Fondamentale è inoltre l’idratazione: bere molto consente di rimanere idratati e permette di eliminare il glucosio in eccesso, tramite le urine.

Modifiche allo Stile di Vita

Le nostre abitudini quotidiane possono influenzare, nel bene o nel male, il benessere dell’organismo. Le nostre abitudini quotidiane possono influenzare, nel bene o nel male, il benessere dell’organismo. I cibi più saporiti, sono spesso anche quelli più calorici o addizionati di zuccheri e questo, alla lunga, può portarci a sviluppare diverse patologie.

Ecco 7 rimedi naturali utili per abbassare la glicemia:

  1. Fai sport: Il movimento fa bene ad ogni singola parte del corpo e favorisce il mantenimento del peso ideale. L’attività fisica spinge i muscoli ad utilizzare lo zucchero nel sangue.
  2. Consuma più fibre: Le fibre favoriscono il senso di sazietà e un aumento più graduale dei livelli di zuccheri nel sangue, aiutando la gestione della glicemia.
  3. Tieni a bada lo stress: In condizioni di stress il corpo secerne ormoni, tra cui il cortisolo, che possono provocare un aumento dei livelli di zucchero nel sangue.
  4. Dormi a sufficienza e bene: Un sonno di qualità aiuta a prevenire l'aumento dei livelli di cortisolo.
  5. Preferisci spuntini sani: Consumare pasti non troppo abbondanti, ma più di frequente, può aiutare ad abbassare la glicemia.
  6. Assicurati sempre buoni livelli di idratazione: Bere abbassa la glicemia in quanto aiuta i reni ad eliminare gli zuccheri in eccessi attraverso l’urina.
  7. Consuma alimenti ricchi di cromo e magnesio: Carenze nutrizionali come ad esempio quelle di cromo e magnesio, sono associate ad alti livelli di zuccheri nel sangue.

L'Importanza della Dieta

La terapia dietetica va idealmente definita con un dietista e deve tenere conto di età, tipo di diabete e sua terapia, obiettivi di peso corporeo, consuetudini e preferenze alimentari, disponibilità economiche, svolgimento di attività fisica o sport.

Non è del tutto così. Certamente i cibi zuccherini sono da evitare e/o da ridurre sensibilmente, ma anche i cibi che al palato risultano salati vanno dosati meglio. Un esempio su tutti? Si tratta dei ben noti carboidrati, che sono essenzialmente degli zuccheri, a prescindere dal loro sapore. Quindi, se mangiamo una fetta di torta o una fetta di pane bianco cambia poco, sono entrambi cibi ricchi di carboidrati che poi il nostro corpo converte in glucosio.

Per capirci, se un alimento ha un basso indice glicemico ma è ricco di grassi, di fibre o di proteine, all’interno di un pasto completo potrebbe non essere indicato.

Esistono due tipi di carboidrati:

  • carboidrati a lento assorbimento: forniscono all’organismo energia costante, a lento rilascio, e sono presenti nei cereali (grano, riso, farro, orzo, mais, avena, segale, ecc.), nei loro derivati (pasta, pane, polenta) e nei legumi (ceci, fagioli, piselli, lenticchie, ecc). È meglio preferire cereali e derivati non raffinati, per aumentare l’assunzione di fibre;
  • carboidrati a rapido assorbimento: sono assorbiti rapidamente dall’ organismo e forniscono energia immediata ma di breve durata. Rientrano in questa categoria quelli aggiunti agli alimenti o bevande per conferire il sapore dolce, come lo zucchero (saccarosio), lo sciroppo di glucosio, il fruttosio, ma anche quelli presenti naturalmente in alcune bevande come i succhi di frutta o la birra (maltosio).

Cosa Mangiare per Abbassare la Glicemia

Detto questo, è evidente che ci sono alcune linee guida valide in modo più ampio e generale.

  • tutte le verdure cotte o crude, possibilmente fresche e di stagione;
  • vari tipi di frutta (es. mele, arance, ciliegie, prugne, susine);
  • cereali o loro derivati (grano, orzo, farro, pasta, riso, ecc.), da consumare a ogni pasto, perché contengono carboidrati complessi e rappresentano una fonte energetica indispensabile all’organismo;
  • legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia, ecc…), che possiedono un basso indice glicemico, contengono carboidrati complessi, proteine vegetali, sono ricchi di fibra e poveri di grassi;
  • altri alimenti a basso indice glicemico, come il latte, il latte di soia non zuccherato, lo yogurt, l’orzo, il kamut;
  • con moderazione, alcuni alimenti a medio indice glicemico, come pasta, pane d’ orzo, pane di segale, cereali integrali (pane integrale, fette biscottate integrali, cracker integrali o ai cereali di grano, avena, farro, kamut, segale), riso parboiled, riso basmati, pizza, alcuni tipi di frutta (es. ananas, banane, fichi);
  • tagli di carne magra (vitello, vitellone, manzo, maiale, cavallo, coniglio, pollo, tacchino, faraona, ecc.), privata del grasso visibile e della pelle;
  • prosciutto cotto o crudo, speck (privati del grasso visibile), fesa di tacchino, bresaola;
  • tutto il pesce, compreso il pesce azzurro: acciughe, sardine, nasello, merluzzo, dentice, pesce persico, rombo, palombo, seppie e calamari, polpo, trota, sogliola, vitello di mare, tonno fresco, branzino, spigola, orata, triglia, pesce spada, coda di rospo, sgombro, crostacei, ecc.;
  • formaggi freschi o stagionati: ricotta, fiocchi di latte, mozzarella, stracchino, belpaese, crescenza, feta, caciotta, taleggio, fontina, camembert, quartirolo, scamorza, parmigiano reggiano, grana padano, groviera, provolone, emmenthal;
  • uova alla coque, in camicia, sode, in tegame, frittata alle verdure cotta senza grassi;
  • come condimento è da preferire l’olio extra-vergine d’ oliva.

Abbiamo elencato i cibi da privilegiare in una dieta equilibrata, ma quali sono quelli da evitare?

Integratori Utili per il Controllo della Glicemia

Alcuni integratori naturali potrebbero contribuire al controllo della glicemia. La cannella ha mostrato proprietà ipoglicemizzanti naturali. Il cromo e il magnesio possono migliorare la sensibilità all'insulina.

Il cromo, ad esempio, fa parte dei micronutrienti importanti per mantenere i corretti livelli di glucosio nel sangue, in quanto facilita l’azione dell’insulina. Si trova in diversi alimenti, anche se spesso è presente solo in tracce. Per questo motivo, trova spazio all’interno delle formulazioni di prodotti come gli integratori alimentari, utili per supportare l’organismo.

Altri Rimedi Naturali

  • Tisana al Mirtillo di Bosco: La tisana al Mirtillo di Bosco deve essere bevuta due volte al giorno per apprezzare al massimo i suoi straordinari effetti. La si può consumare a colazione, ma anche a merenda o nel corso della pausa spuntino della mattina. La tisana Mirtillo di Bosco, come tutte quelle firmate Valverbe, è naturale e priva di aromi. Inoltre, tutti i processi di sanitizzazione non compromettono le proprietà organolettiche della pianta.
  • Acidi Grassi Omega-3: Acido eicosapentaenoico e docosaesaenoico (EPA e DHA) sono contenuti nei prodotti della pesca e nelle alghe ed esercitano un ruolo protettivo da tutte le patologie metaboliche. Acido alfa linolenico (ALA) è meno attivo dal punto di vista biologico ma esercita la stessa funzione dei precedenti.
  • Alimenti ricchi di antiossidanti non vitaminici: Si tratta principalmente di polifenoli che moderano ulteriormente lo stress ossidativo e ottimizzano i parametri metabolici.
  • Rispettare un lasso di tempo abbastanza ampio tra l'ultimo pasto della giornata e la colazione seguente: Alcuni studi riportano che aumentando il tempo di digiuno si può ottenere un miglioramento della glicemia.
  • Attività motoria: È il sistema migliore per ridurre la quantità di zucchero nel sangue e per migliorare l'efficienza metabolica.
  • Galega officinalis: I semi contengono galegina che potenzia l'azione insulinica, migliora la captazione muscolare del glucosio, riduce il meccanismo epatico di glicogenolisi e la produzione pancreatica di glucagone.
  • Mimetici delle incretine: Potenziano l'attività del GLP-1, quindi riducono la secrezione di glucagone e stimolano l'insulina.

Monitoraggio Costante e Prevenzione

Il mantenimento di livelli glicemici ottimali richiede impegno costante e monitoraggio regolare. I livelli di glucosio nel sangue si misurano a 8 ore dall’ultimo pasto e vanno dai 70 ai 100 mg/dl: se questi valori aumentano il paziente ha sviluppato un’iperglicemia.

Per i pazienti diabetici in cui è indicato, è importante monitorare la glicemia mediante l’utilizzo degli appositi misuratori segnalati dagli specialisti.

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