Rimedi Naturali Efficaci per Abbassare il Colesterolo: Una Guida Completa

Se le analisi del sangue hanno messo in evidenza livelli di colesterolo troppo alti, cosa si può fare per limitare i danni? Quando si iniziano a vedere i valori del colesterolo LDL superare i livelli massimi è bene fare qualche modifica al proprio stile di vita, alla dieta e assumere degli integratori naturali per mantenere sotto controllo la situazione.

Comprendere il Colesterolo: Buono (HDL) vs. Cattivo (LDL)

Il colesterolo buono e cattivo, è spesso al centro dell’attenzione quando si parla di salute cardiovascolare. Il colesterolo, infatti, è una sostanza fondamentale per il nostro organismo, ma è il suo equilibrio a determinare il benessere del cuore e delle arterie. Saper distinguere tra colesterolo buono (HDL) e colesterolo cattivo (LDL) e mantenerli nei giusti livelli è cruciale per ridurre i rischi legati a malattie cardiovascolari e favorire il benessere generale.

  • Colesterolo HDL (lipoproteine ad alta densità): è considerato il colesterolo buono perché aiuta a rimuovere il colesterolo in eccesso dai tessuti e dalle arterie, trasportandolo al fegato per essere smaltito.
  • Colesterolo LDL (lipoproteine a bassa densità): è noto come colesterolo cattivo perché, in quantità elevate, tende ad accumularsi sulle pareti delle arterie, formando placche che ne riducono il diametro.

Oltre a HDL e LDL, il colesterolo totale è un parametro importante. Si ottiene sommando i livelli di HDL, LDL e una parte di altre lipoproteine (come i trigliceridi). Un equilibrio ottimale tra HDL e LDL è fondamentale per favorire la protezione cardiovascolare e mantenere le arterie in salute.

Quando l'HDL è troppo alto: cosa significa?

Generalmente, valori di HDL superiori a 60 mg/dL sono considerati ottimali, ma quando superano i 100 mg/dL, potrebbero emergere problemi. Questa condizione, chiamata iper-alfa-lipoproteinemia, è rara ma merita attenzione. Un HDL troppo elevato può riflettere anomalie genetiche o metaboliche che compromettono la funzione delle lipoproteine. In queste situazioni, l’HDL potrebbe non essere efficace nel rimuovere il colesterolo dai tessuti e dalle arterie.

Per valutare la salute cardiovascolare, non basta considerare il colesterolo HDL isolatamente. Il rapporto tra colesterolo totale e HDL, che dovrebbe essere inferiore a 5 negli uomini e a 4,5 nelle donne, rappresenta un indicatore importante del rischio complessivo.

Alimentazione: La Base per Abbassare il Colesterolo Naturalmente

L’alimentazione è il punto di partenza per abbassare il colesterolo in modo naturale. L’alimentazione gioca un ruolo importante sia per quanto riguarda l’apporto di colesterolo, sia per lo stimolo della sua sintesi da parte dell’organismo. Possiamo adottare abitudini salutari per mantenere buoni livelli di colesterolo nel sangue, o per abbassarli se sono troppo elevati.

Cosa mangiare

  • Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso.
  • I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale.
  • In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.
  • Il pesce, soprattutto quello ricco di acidi grassi omega-3 come il salmone, il tonno e le sardine, è benefico per la salute cardiovascolare. Gli omega-3 infatti aiutano a ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue e a prevenire l’infiammazione delle arterie. Il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare.
  • Poco olio e di quello buono. I grassi saturi di origine animale provocano l’aumento dei livelli di colesterolo, mentre quelli insaturi di origine vegetale sono in grado di ridurlo. Per tenere a bada i livelli di colesterolo si può puntare sull’assunzione di grassi insaturi. Questi, oltre a diminuire la quantità di colesterolo LDL nel sangue, aiutano anche ad aumentare i livelli di colesterolo HDL. Si trovano soprattutto nel pesce azzurro, negli oli vegetali e nella frutta secca.
  • Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri.
  • Grassi sani: preferisci l’olio extravergine d’oliva, l’avocado, le mandorle e le noci.
  • L’amaranto è ricco di fitosteroli che aiutano a mantenere basso l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale.

Cosa evitare

  • Occorre evitare il consumo di alimenti ricchi in grassi saturi, zuccheri raffinati e ad alto indice glicemico che possono più facilmente alzare i livelli sanguigni di colesterolo. Questi alimenti includono carni grasse, prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi come i formaggi stagionati ed erborinati, cibi fritti, snack confezionati e dolci.
  • Meno grassi è meglio: è bene limitare al minimo il consumo di insaccati, formaggi e uova che contengono quantità piuttosto elevate di grassi e che influenzano negativamente il tasso di colesterolo. Gli esperti consigliano di non superare le due uova a settimana, mentre per i formaggi è utile orientarsi su quelli magri, come grana o ricotta.
  • Attenzione anche all’assunzione dei grassi saturi, i quali possono provocare l’innalzamento dei livelli di colesterolo LDL nel sangue.

Rimedi Naturali e Integratori

Esistono diverse sostanze naturali con comprovate capacità di mantenere al giusto livello i valori di colesterolo nel sangue. Se i livelli di colesterolo nel sangue non sono troppo elevati, o si presenta solamente una leggera alterazione, i farmaci potrebbero essere considerati una soluzione troppo drastica. In tal caso è auspicabile l'utilizzo, in accordo con il medico, di rimedi naturali ad azione ipocolesterolemizzante.

Molti estratti vegetali possono aiutare l’organismo a diminuire il colesterolo, quando i suoi livelli non richiedono ancora l’intervento dei farmaci. Infatti, all’interno di integratori alimentari per il colesterolo spesso vengono inseriti steroli vegetali, o fitosteroli, sostanze che riescono a inibire l’assorbimento del colesterolo LDL.

Prodotti Naturali Utili

  • Riso rosso fermentato: Quando il lievito Monascus purpureus fermenta il riso, oltre a conferirgli una particolare colorazione rossastra, produce una preziosa sostanza: la Monacolina K.
  • Kolefat: Integratore alimentare a base di Riso Rosso fermentato, Berberis e Banaba formulato per influire positivamente ed in modo del tutto naturale sui livelli di colesterolo, migliorando inoltre la digestione e l’assetto lipidico generale.
  • Semi di Chia: Consumarli regolarmente può contribuire a ridurre il colesterolo LDL, migliorare la pressione sanguigna e controllare i livelli di trigliceridi, promuovendo così la salute cardiovascolare.
  • Olio di Cumino Nero: Ha dimostrato benefici per la salute cardiovascolare, inclusa la riduzione del colesterolo e il miglioramento della pressione sanguigna.
  • Poterium Complex: Integratore alimentare con Momordica charantia e Gynostemma che regola i livelli di zuccheri e colesterolo ed ha effetti antiossidanti.
  • Aglio: Gli studi suggeriscono che l’aglio può ridurre i livelli di colesterolo LDL e può anche aumentare i livelli di colesterolo HDL.
  • Tè verde: I polifenoli presenti nel tè verde hanno dimostrato di abbassare l’LDL.
  • Crisantello
  • Cardo mariano
  • Chitosano
  • Fungo Reishi: Studi hanno dimostrato che può ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi nel sangue, fornendo un supporto naturale per la salute cardiovascolare.
  • Tarassaco: Il tarassaco (Taraxacum officinale) è una pianta che esplica soprattutto proprietà digestive e diuretiche. I sesquiterpeni lattonici in essa contenuti sono principi attivi amaricanti che favoriscono la digestione aiutando il pancreas ed il fegato.
  • Carciofo: Il carciofo (Cynara scolymus) è caratterizzato da principi attivi organici, sesquiterpeni lattonici, flavonoidi e molecole caffeoil chiniche (l'acido caffeico esterificato con l'acido chinico dà origine alle cinarine). Il carciofo si configura come un ottimo rimedio eupeptico; non dimentichiamo che una digestione alterata potrebbe essere una con-causa del disordine lipidico.
  • Oli ricchi di omega 3 gli oli ricchi di omega 3 semi-essenziali EPA (acido eicosapentaenoico) e soprattutto DHA (acido docosaesaenoico) hanno un effetto ipocolesterolemizzante sulle LDL e sul totale; soprattutto combinati a una terapia nutrizionale e motoria, aumentano anche le HDL.
  • Borragine: La borragine (Borago officinalis) è una pianta erbacea fonte di minerali (potassio, calcio), tannini, acido palmitico, flavonoidi e soprattutto acidi grassi essenziali come il linoleico (omega 6 essenziale, dal quale derivano anche gli altri semi essenziali) e gamma-linolenico.
  • Fitosteroli sono composti steroidei di origine vegetale; sono contenuti in ortaggi, frutti, semi amidacei, semi oleosi ecc.
  • Lecitine vegetali Fungono da emulsionante e anch'esse riducono l'assorbimento del colesterolo e dei sali biliari e diminuiscono la sintesi endogena.
  • Vitamina E La vitamina E (alfa tocoferolo) ha un effetto antiossidante molto potente e partecipa a mantenere normale la colesterolemia.
  • Olio di limone Come e più di molti altri oli essenziali, quelli di limone stimolano sensibilmente la contrazione della cistifellea e il rilascio di bile.
  • Gamma orizanolo Estratto dalla crusca di riso, il gamma orizanolo agisce sulla capacità di assorbimento dei lipidi.
  • Policosanoli I policosanoli modificano la capacità di assimilazione delle sostanze lipidiche. In questo modo, i policosanoli fortificano l'attività già espressa dal gamma orizanolo.

Stile di Vita e Altri Fattori

Oltre all'alimentazione, diversi aspetti dello stile di vita possono influenzare i livelli di colesterolo.

  • Mantenersi attivi è una prerogativa essenziale per tenere sotto controllo i trigliceridi e il colesterolo nel sangue. L’attività fisica può aiutare a migliorare il metabolismo dei grassi, ridurre l’infiammazione correlata e aumentare la produzione di enzimi che metabolizzano il colesterolo. È importante consultare il proprio medico prima di iniziare un nuovo programma di esercizio fisico, soprattutto se si hanno problemi di salute o se si è sedentari da molto tempo. L’esercizio fisico è uno dei modi più efficaci per migliorare il profilo lipidico.
  • Il fumo è uno dei principali nemici del colesterolo HDL. Riduce i suoi livelli e contribuisce alla formazione di placche nelle arterie.
  • Un consumo moderato di alcol, come un bicchiere di vino rosso al giorno, può aumentare il colesterolo HDL. Tuttavia, un consumo eccessivo può avere l’effetto opposto, aumentando i livelli di LDL e trigliceridi.
  • L’obesità è uno dei principali fattori di rischio per il colesterolo alto.
  • Lo stress cronico può influire negativamente sul colesterolo, aumentando il livello di LDL e trigliceridi.

L'Importanza della Consulenza Professionale

L'esperto deve indirizzare il cliente non solo verso la scelta del prodotto più adatto per il suo organismo, ma anche verso le modalità d'uso migliori. L'abitudine di assumere le compresse prima del pranzo e della cena è importante, non solo per sfruttare il meccanismo d'azione dei prodotti, ma anche per richiamare l'attenzione della persona. Ingerire un integratore prima del pasto dovrebbe infatti configurarsi come espediente per ricordare che si soffre di ipercolesterolemia; di conseguenza, sarebbe inutile e sbagliato assumere le compresse per poi abbuffarsi di cibi grassi e ipercalorici.

Monitorare regolarmente i livelli di colesterolo e consultare un medico è fondamentale, soprattutto in presenza di fattori di rischio.

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