Rapa Bianca: Benefici e Glicemia

Conosciuta anche come rapa comune, la rapa bianca è una radice tondeggiante e compatta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae o Crucifere, la stessa del cavolo, dei cavoletti di Bruxelles e della verza. Ortaggio tipicamente invernale, la rapa bianca è molto utilizzata nella tradizione culinaria del Nord Italia dove trova spazio in numerose preparazioni: è povera di calorie ma ricca di sali minerali e vitamine e, consumata sia cotta sia cruda, garantisce un effetto detox e antiossidante.

Il nome rapa bianca deriva dal colore biancastro di questa radice anche se non mancano in commercio varietà con sfumature violacee più o meno marcate; al gusto la rapa bianca presenta un sapore delicato, con note piacevolmente dolciastre e una consistenza soda e compatta.

Proprietà Nutrizionali della Rapa Bianca

Ricca di vitamine, in particolare vitamina C e vitamina E, la rapa è considerata un ortaggio povero anche se, a bene guardare, il suo profilo nutrizionale è molto più interessante di quanto si possa pensare. Composta quasi totalmente di acqua, la rapa bianca apporta meno di 30 kcal per 100 grammi, non contiene grassi e proteine, al netto di una buona presenza di fibre - essenziali per il funzionamento del nostro intestino - e potassio, amico del cuore e della circolazione sanguigna.

Non mancano altri sali minerali, in particolare sodio, magnesio, fosforo e calcio, ma anche folati, flavonoidi e in particolare quercetina la cui azione, associata alla vitamina C, garantisce importanti effetti antiossidanti.

Benefici per la Salute

  • Eliminare i liquidi in eccesso: composta principalmente di acqua, la rapa bianca ha un effetto diuretico e disintossicante, aiutandoci contro i liquidi in eccesso e gli inestetismi della pelle;
  • Perdere peso: il basso apporto calorico e il buon effetto saziante rendono la rapa bianca un ingrediente consigliato nelle diete ipocaloriche e dimagranti;
  • Contrastare l'invecchiamento cellulare: la componente antiossidante data dai flavonoidi e dalla quercetina permettono di combattere l'azione dei radicali liberi;
  • Proteggere i tessuti: la rapa bianca ha un buon effetto antinfiammatorio e antibatterico, in particolare dei tessuti dello stomaco e delle vie digerenti;
  • Sostenere il sistema immunitario: è la vitamina C di cui la rapa bianca è buona apportatrice a sostenere e proteggere il sistema immunitario, in particolare contro raffreddori e malanni di stagione;
  • Controllare i livelli di glicemia: grazie alla buona presenza di fibre, la rapa bianca ci aiuta a regolare l'assorbimento degli zuccheri e di conseguenza i livelli di glicemia nel sangue;
  • Proteggere il cuore: il potassio aiuta a regolare la pressione sanguigna, proteggendo l'intero sistema cardiovascolare e la salute del cuore;
  • Pelle e capelli: la vitamina C e il betacarotene favorisco e proteggono la salute e la rigenerazione della pelle e dei capelli.

Come Utilizzare la Rapa Bianca in Cucina

Una volta acquistata sui banchi di frutta e verdura, come trattare la rapa bianca e impiegarla in ricette sfiziose? La prima operazione è la pulizia, così da eliminare tutti i residui di terra che troviamo naturalmente su questa radice: privatela dei fusti, sciacquatela con acqua corrente e, con un semplice pelapatate, sbucciate la rapa bianca privandola della parte più esterna.

Una volta pulita, potete scegliere come gustarla: a livello nutritivo, sarebbe preferibile consumarla cruda così da beneficiare al meglio di tutte le sue proprietà, magari in una semplice insalata condita con olio extravergine di oliva e succo di limone; in alternativa può essere appena sbollentata o cotta al vapore per qualche minuto, quindi saltata in padella con uno spicchio di aglio e un cucchiaio di lardo, come nella tradizione trentina, per un contorno dal sapore deciso.

In forno? Perché no: ottima la rapa bianca gratinata, cotta per appena 20 minuti a 180 °C e poi condita con erbe aromatiche e spezie profumate; infine, una pietanza di recupero ma che non lascia insoddisfatti proprio come le chips, per chi ama giocare in cucina e vuole sperimentare un comfort food decisamente alternativo.

Differenze con Altre Rape

La biodiversità e la grande varietà di ortaggi che possiamo trovare in natura può, a volte, essere motivo di confusione: vi siete mai chiesti se rapa bianca e sedano rapa siano la stessa cosa? E il cavolo rapa allora? Cugino alla lontana o varietà di rapa? Svuotiamo il campo da ogni dubbio: rapa bianca, sedano rapa e cavolo rapa sono 3 ortaggi diversi, ciascuno con caratteristiche e impieghi differenti.

  • Sedano rapa: è una particolare versione del sedano: se ne consuma la radice, grossa e nodosa e per questo motivo può essere confusa con la rapa anche se non appartengono alla stessa famiglia.
  • Cavolo rapa: simile al cavolo nell’aspetto e nel sapore, risulta però più dolce e delicato ed è ideale per la preparazione di zuppe e vellutate.

Varietà di Rapa

Quando si parla di rape, ci si riferisce in maniera generica a tutte le varietà di radici della brassica rapa, sebbene se ne possano trovare di diverse tipologie sui banchi dell’ortofrutta. La caratteristica che le divide a prima vista è il colore della pelle che può essere bianca, rosa, rossastra o gialla. Ma a caratterizzare le differenti varietà di rape è anche la forma: esistono infatti rape rotonde, rape allungate, tozze o snelle, ognuna con caratteristiche e gusti differenti.

  • Rapa rossa: è la più diffusamente coltivata e impiegata per uso alimentare, insieme alla bianca. A renderla particolarmente interessante, il fatto che risulta particolarmente buona anche da cruda ed è semplice da servire in insalata o in un pinzimonio. Buona anche cotta, dà il meglio di sé se brasata, gratinata o cotta al vapore.
  • Rapa bianca: a differenza della rossa, dà il meglio di sé quando cucinata. La sua buccia può assumere sfumature violacee, mentre la polpa è soda e succosa. Una volta cotta, può essere usata per preparare gnocchi, risotti e lasagne alternative per avere primi piatti gustosi e dall’indice glicemico decisamente basso.
  • Sedano rapa: una delle varietà di rapa più apprezzate dall’alta cucina grazie al suo sapore intenso e aromatico.
  • Cime di rapa: le foglie della rapa sono chiamate anche broccoli o friarielli e sono impiegate, soprattutto al sud, per arricchire piatti di pasta fatta in casa come orecchiette o cavatelli.

Conservazione

Le rape, come tutti i tuberi, godono del beneficio di poter essere conservate a lungo senza particolari accorgimenti. Riposte ne cassetto del frigorifero dedicato agli ortaggi, dureranno un paio di settimane circa. Vista la consistenza soda delle rape, sono adatte ad essere congelate per essere conservate più a lungo. Per farlo però è assolutamente sconsigliabile procedere congelando le rape intere, ma è piuttosto sensato procedere in questo modo: ripulire bene le rape con un canovaccio umido, asciugarle, mondarle e ridurle in cubetti. Una volta terminate queste operazioni, potrete metterle in un contenitore ermetico o in un sacchettino per congelare gli alimenti e riporle in freezer.

Rapa Bianca e Indice Glicemico

Grazie alla buona presenza di fibre, la rapa bianca ci aiuta a regolare l'assorbimento degli zuccheri e di conseguenza i livelli di glicemia nel sangue.

Ad esempio la rapa cotta ha un indice glicemico pari a 85, analogo al miele o al pane raffinato. Ma è evidente che mangiare 100g di rape cotte o 100g di pane bianco, produrrà effetti completamente diversi in termini di glicemia.

Mangiare la rapa bianca può essere di aiuto anche per il controllo della glicemia e in caso di diabete.

La rapa bianca, per via del suo contenuto in potassio e di sulforafano, aiuta a regolare la pressione del sangue e, pertanto, rientra fra gli alimenti da consumare in caso di ipertensione.

Tabella Nutrizionale (per 100g)

Nutriente Valore
Calorie 23 kcal
Carboidrati 6.4 g
Fibre 2.5 g
Acqua 91%

Controindicazioni

Il consumo della rapa bianca non ha grosse controindicazioni, per via del suo contenuto in tiocianati, però, non dovrebbe farne un consumo eccessivo chi ha patologie tiroidee, poiché questi composti possono interferire con la sintesi degli ormoni tiroidei.

Il consumo di rape non ha delle vere e proprie controindicazioni, ma può portare gonfiore addominale, diarrea e meteorismo sui soggetti predisposti a sperimentare questi effetti anche con altri ortaggi.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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