In un periodo in cui l’emergenza sanitaria ha portato numerosi pazienti a richiedere informazioni approfondite sulla misurazione della saturazione, è importante focalizzare l'attenzione sulla misurazione della saturazione di ossigeno nel sangue.
Cos'è un pulsossimetro?
Il pulsossimetro è uno strumento d'ausilio per misurare con regolarità la saturazione dell'ossigeno nel sangue arterioso nonché la frequenza cardiaca. Tale rilevatore, attraverso un sensore a raggi infrarossi, riesce a misurare la quantità di ossigeno legata all’emoglobina nel sangue circolante nel dito.
È un dispositivo non invasivo, facile da utilizzare tanto da non richiedere particolari competenze, motivo per il quale viene usato sia in campo medico che domestico. È inoltre utilizzabile durante attività sportive in altitudine.
Il principio di funzionamento su cui si basa il saturimetro è quello della spettrofotometria. I due diodi emettono fasci di luce a precise lunghezze d'onda che ricadono nell'intervallo della luce rossa e infrarossa (rispettivamente, 660 nm e 940 nm).
Il saturimetro è uno strumento che fornisce - in maniera rapida e non invasiva - indicazioni preliminari molto importanti circa la funzionalità respiratoria e la frequenza cardiaca del paziente.
Come usare correttamente il pulsossimetro
Ecco alcuni suggerimenti su come utilizzare correttamente il pulsossimetro:
- Innanzitutto è indispensabile effettuare l’operazione lontano dai pasti e da esercizio fisico intenso, in posizione seduta e in un ambiente tranquillo e non troppo luminoso. Se possibile effettuare la misurazione in posizione seduta e rilassata; le misure effettuate mentre si è sdraiati a letto potrebbero essere falsate.
- Il dito utilizzato (preferibilmente l’indice della mano destra) per la misurazione deve essere ben pulito e non deve esserci smalto per unghie o unghie finte. Rimuovere lo smalto dalle unghie perché potrebbe interferire con il corretto funzionamento dell’apparecchio. Eliminare dalle unghie smalto o residui di smalto soprattutto se di colore scuro come blu, nero e verde. Sono dei colori che hanno la capacità di schermare le lunghezze d’onda che la sonda trasmette.
- Tenere la mano ben ferma evitando, se possibile, movimenti e tremori che potrebbero falsare i risultati. Tenere la mano ben ferma evitando, se possibile, movimenti che potrebbero falsare i risultati.
- Se questo non è possibile si può provare ad applicare l’apparecchio lateralmente, ruotandolo di 90 gradi, in modo che la luce attraversi il dito senza passare dall’unghia. Se non fosse possibile rimuovere lo smalto, si può provare a ruotare il dito lateralmente di 90 gradi, in modo che la luce lo attraversi senza passare dall’unghia. Anche i tatuaggi sulle dita o la tintura all'henné possono influenzare la lettura: in questo caso è consigliato utilizzare un altro dito, anche di un piede.
- Evitare di fare la misura se le dita sono fredde perché anche in questo caso i valori potrebbero essere falsati. Evitare di eseguire la misurazione se le dita sono fredde perché anche in questo caso i valori potrebbero essere falsati. Meglio strofinare le mani per riscaldarle prima di effettuare la misurazione.
- Evitare di fumare prima della misurazione perché il fumo determina l’accumulo nel sangue di monossido di carbonio, che può falsare il risultato, determinando misure migliori di quelle reali.
- Posizionare correttamente il saturimetro su un dito della mano (in genere il secondo o il terzo dito), assicurandosi che l’apparecchio non stringa troppo ma anche che sia ben aderente, evitando che la luce ambientale penetri al suo interno influenzando i sensori.
- Attendere che sul display compaiano i due valori (saturazione e frequenza cardiaca) e aspettare almeno 10 secondi che le misure si stabilizzino.
- La saturazione è indicata come percentuale (in genere preceduta dalla sigla %SpO2)
- La frequenza cardiaca è indicata come battiti al minuto (in genere preceduta dalla sigla PR b/m).
- Se i valori dopo 10 secondi non si stabilizzano oppure si ha il dubbio di non averla eseguita correttamente, ripetere di nuovo la procedura di misurazione, cambiando dito.
Come interpretare i risultati
La saturazione è considerata normale tra il 95 e il 100%. Valori di saturazione di ossigeno superiori al 95% sono da considerarsi normali. Pazienti con patologie respiratorie croniche hanno valori medi più bassi (92-94%). Valori ripetuti al di sotto del 95% (o 92 in pazienti con malattie respiratorie croniche) devono sempre essere comunicati al proprio medico; da sottolineare che la saturazione può essere influenzata anche da eventuali altre patologie concomitanti. Se il paziente presenta valori inferiori alla sopra indicata percentuale, si è in presenza di ipossiemia.
La frequenza cardiaca è considerata normale se compresa tra 60 e 100 battiti al minuto. Tende ad aumentare quando aumenta la temperatura corporea a causa della febbre. La frequenza cardiaca può aumentare in caso di alterazione della temperatura corporea a causa della febbre.
Pulsossimetri disponibili sul mercato
Esistono diversi modelli di pulsossimetri disponibili sul mercato, tra cui:
- Pulsossimetro Berrcom: Un dispositivo preciso e facile da usare per misurare ossigenazione del sangue (SpO2) e frequenza cardiaca. Offre letture rapide in 8 secondi, ha uno schermo OLED orientabile, una funzione allarme per valori critici e si spegne automaticamente. È adatto a sportivi, anziani e soggetti con patologie respiratorie, ed è pronto all'uso grazie alle batterie incluse.
- Pusossimetro Pulox PO-200: Permette la misurazione affidabile e indolore della saturazione dell'ossigeno e della frequenza del polso in modo non invasivo sul dito. Il dispositivo di misurazione della saturazione dell'ossigeno mostra anche la frequenza cardiaca come un'onda del battito e l'intensità del battito come una barra del battito. I valori sono mostrati su un chiaro display OLED con grandi numeri facili da leggere. Grazie alle sue piccole dimensioni, è adatto ad ogni tasca e può essere portato ovunque. E' ideale per l'uso domestico, per l'automonitoraggio della saturazione dell'ossigeno nelle malattie respiratorie acute o croniche come la BPCO, l'asma bronchiale o gli atleti.
- Beurer PO 30: Un pulsossimetro compatto e affidabile per misurare saturazione dell'ossigeno (SpO2) e frequenza cardiaca. Dotato di display a colori regolabile, offre una visualizzazione grafica del battito e 4 angolazioni di lettura. Ha spegnimento automatico, indicatore batterie scariche, ed è ideale anche per sport in alta quota. Funziona con 4 batterie AAA (incluse) e viene fornito con custodia e cinturino.
- Braun Pulsossimetro 1: Un dispositivo clinicamente validato per la misurazione accurata della saturazione dell'ossigeno (SpO₂) e della frequenza cardiaca. Progettato per adulti, è indicato per chi soffre di BPCO, polmonite, apnea notturna, ma anche per atleti. Ha un design a clip da dito, è facile da usare con un solo pulsante e display OLED ruotabile in 6 direzioni, per una lettura da ogni angolazione.
- Saturimetro di Beurer (modello premium): Oltre a determinare la saturazione arteriosa di ossigeno (SpO2) e della frequenza cardiaca, è dotato della visualizzazione grafica del battito cardiaco. Ha anche una funzione di allarme, con valori limite che possono essere impostati individualmente. Il display a colori è dotato di 4 prospettive di visualizzazione: altre caratteristiche sono la registrazione continua dei dati fino a 24 ore e la batteria ricaricabile integrata, con relativo cavo USB per la trasmissione dei valori misurati al proprio PC.
- Pulsossimetro HealthTree: Misura in pochi secondi SpO2 e frequenza cardiaca con buona affidabilità e un display OLED ben leggibile. Ottimo per sportivi e per un controllo rapido a casa. Include batterie e cordino, ed è pronto all'uso.
Limitazioni del saturimetro
I limiti e gli svantaggi del saturimetro sono legati soprattutto al fatto che la corretta misurazione di saturazione di ossigeno può avvenire solo in determinate situazioni. Anche la presenza di smalto colorato sulle unghie può ostacolare le misurazioni effettuate col saturimetro.
Un altro grande limite del saturimetro è quello di non riuscire a discriminare fra ossiemoglobina (cioè l'emoglobina legata all'ossigeno) e carbossiemoglobina (cioè, l'emoglobina legata al monossido di carbonio - CO - composto estremamente tossico).
In tempi relativamente recenti è stato ideato e messo a punto un nuovo strumento chiamato puls-CO-ossimetro. La misurazione dei livelli di carbossiemoglobina e di metaemoglobina è resa possibile dal fatto che lo strumento è in grado di emettere radiazioni luminose a molteplici lunghezze d'onda (e non solo a due lunghezze d'onda, come avviene, invece, nei classici saturimetri). Tali fasci luminosi a differenti lunghezze d'onda vengono assorbite in maniera diversa dalle sopra citate tipologie di emoglobina. Il puls-CO-ossimetro, deve, tuttavia, essere utilizzato solo da personale sanitario qualificato, in ambito ospedaliero oppure sui mezzi di soccorso.
leggi anche:
- Pulsossimetro con ECG: Guida all'Acquisto, Funzioni e Benefici
- Scopri il Farma Pocket: Pulsossimetro Preciso ed Economico – Recensioni e Funzioni Sorprendenti!
- Scopri i Valori Ottimali del Pulsossimetro da Dito e Come Interpretarli Correttamente!
- Colesterolo LDL a 154: Scopri il Rischio per il Tuo Cuore e Come Proteggerti Subito!
- Indice Glicemico delle Gallette di Farro: Scopri Tutto Quello che Devi Sapere Ora!
