Come Pulire il Sangue dal Colesterolo: Guida Dettagliata

Il colesterolo è un lipide fondamentale per molte funzionalità dell'organismo, trasportato dalle lipoproteine. Abbiamo parlato nel nostro precedente articolo della differenza tra colesterolo buono e cattivo, e delle gravi patologie che può provocare l'accumulo di questo grasso in eccesso nel sangue.

Colesterolo HDL e LDL: Un Equilibrio Essenziale

Le LDL sono definite lipoproteine “cattive” perché trasportano il colesterolo dal fegato in tutto l’organismo, compresi i vasi sanguigni. Le HDL sono altri tipi di lipoproteine, che hanno il ruolo di trasportare il colesterolo in eccesso dalle arterie al fegato e agli altri organi, svolgendo sostanzialmente il ruolo di "spazzino" del colesterolo cattivo. Se la quantità di colesterolo trasportato dalle LDL, il cosiddetto “colesterolo LDL” è eccessivamente elevato, esso tende a depositarsi nelle pareti delle arterie formando sedimenti denominati “placche aterosclerotiche”. Le placche restringono il lume delle arterie, rendendo difficile il passaggio del sangue, e quindi anche il trasporto di ossigeno e sostanze nutritive ad organi e tessuti del nostro corpo.

Ma può succedere che la quantità di colesterolo sia troppo alta per essere rimossa completamente dalle HDL, così quando il guscio proteico delle LDL si dissolve e il colesterolo rimane nei vasi sanguigni (e non viene rimosso completamente dalle HDL) si accumula sulle pareti arteriose. Inoltre la permanenza di queste placche indebolisce il tessuto delle pareti arteriose, riducendone l'elasticità e rendendo le arterie più sensibili e predisposte a infiammazioni croniche. Le placche aterosclerotiche che si vengono a formare ostacolano meccanicamente il passaggio del sangue, causando problemi di pressione alta.

Strategie per Abbassare il Colesterolo

Esistono diversi approcci per mantenere i livelli di colesterolo sotto controllo, tra cui modifiche allo stile di vita, alimentazione e rimedi naturali.

1. Attività Fisica

Lo sport aumenta il fabbisogno energetico dell’organismo, stimolando a bruciare più sostanze energetiche nel corpo, tra cui appunto il colesterolo.

2. Alimentazione

Una corretta alimentazione, ricca di alimenti antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi, e di grassi buoni (e abbassare il colesterolo cattivo), è il primo passo nella lotta contro l'aterosclerosi. Se le analisi del sangue hanno messo in evidenza livelli di colesterolo troppo alti, cosa si può fare per limitare i danni?

  • Verdura, cereali e legumi: Nell’impostare uno schema alimentare è quindi buona norma puntare soprattutto sul consumo di questi alimenti vegetali. Via libera a cereali, legumi e vegetali: questi alimenti, infatti, non contengono colesterolo e aiutano a ridurre i livelli di quello in eccesso. I vegetali ricchi di fibre contribuiscono anche a ridurre l’assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. In caso di colesterolo alto è bene quindi consumare porzioni normali di cereali, preferendo quelli integrali a quelli lavorati, e di legumi, assumendo questi ultimi almeno 2-4 volte a settimana. Tra i cereali sono pertanto consigliati pane, pasta e riso integrali, ma anche farro, avena e orzo.
  • Il giusto condimento: La colesterolemia è influenzata dal tipo di grassi presenti nella dieta: quelli saturi, di origine animale, provocano l’aumento del colesterolo-LDL, mentre quelli insaturi, di origine vegetale, possono abbassarlo e contribuire ad innalzare quello buono. In particolare sono da evitare burro, lardo, strutto a favore di oli vegetali polinsaturi o monoinsaturi, primo fra tutti l’olio extravergine di oliva, ma anche quelli di semi (soia, girasole, mais, arachidi). L'assunzione giornaliera di circa 30 ml di olio d'oliva (corrisponde a un cucchiaio da tavola o due cucchiaini) migliora significativamente la funzione dei vasi sanguigni e riduce i marcatori infiammatori correlati all'indurimento delle arterie.
  • Meno grassi in generale: Quando si parla di grassi, occorre rivolgere l’attenzione non soltanto ai condimenti, ma anche a limitare quelli presenti naturalmente nei cibi. Insaccati, formaggi, uova contengono quantità piuttosto elevate di grassi, e se consumati in eccesso possono influenzarenegativamente i livelli di colesterolo.
  • Le fibre: Le fibre costituiscono un aiuto importante. La fibra vegetale riduce l’assorbimento intestinale dei grassi. Un motivo in più per riservare ai già ricordati legumi e verdure un posto d’onore nei menù, queste ultime possibilmente consumandole crude in insalata. Anche il pane sarà preferibilmente integrale, proprio per il suo maggior contenuto di fibra, così come la pasta e il riso. L'avena è una scelta eccellente per coloro che hanno l'aterosclerosi o intendono prevenirne la comparsa. Contiene fibre e antiossidanti che possono aiutare a inibire le proteine infiammatorie chiamate citochine, così come le molecole di adesione. L'assunzione di fibre d'avena è associata a un minor rischio di necessitare di rivascolarizzazione, una procedura per aumentare l'apporto di ossigeno al cuore e ad altre parti del corpo.
  • Pesce azzurro: Il pesce, per la particolare composizione del suo grasso, può essere consumato anche da chi ha problemi di colesterolo. Il pesce è il benvenuto: il consumo almeno 2 o 3 volte alla settimana è consigliato a chi ha problemi di colesterolo alto grazie alla particolare composizione del suo grasso. Va però ricordato che sono da preferire cotture alla griglia, al cartoccio o al vapore, mentre la frittura è da evitare. Il pesce è ricco di nutrienti essenziali, inclusi i grassi omega-3 che aiutano a ridurre l'espressione delle molecole di adesione cellulare, proteine che consentono alle cellule di aderire l'una all'altra e all'ambiente circostante.
  • Carne: La carne può fare parte della dieta, con preferenza alla carne bianca, ma deve provenire da un taglio magro e privato del grasso visibile. Si può consumare la carne, sia rossa che bianca. Vanno preferiti, però, i tagli magri.
  • Cucinare senza grassi: Frattaglie (fegato, cervello, reni), insaccati ad elevato tenore in grassi saturi. Gli insaccati e le carni conservate in generale andrebbero consumate il meno possibile non solo in ottica di prevenzione cardiovascolare ma anche per la prevenzione dei tumori.

3. Alimenti da Consumare con Prudenza

Ecco gli alimenti da consumare con prudenza se si ha il colesterolo alto:

  • Carne di manzo
  • Carne di agnello
  • Carne di maiale
  • Carne di pollo (con la pelle)
  • Lardo di maiale
  • Formaggi e prodotti lattiero-caseari ad alto contenuto di grassi
  • Oli vegetali ricchi di grassi saturi (palma, cocco, palmisto)
  • Snack salati
  • Prodotti da forno
  • Alimenti fritti (in particolar modo fuori casa)
  • Bevande alcoliche

4. Rimedi Naturali

Esistono molti rimedi naturali in grado di abbassare in maniera naturale il livello di colesterolo in eccesso nel sangue.

  • Riso rosso fermentato: Il riso rosso fermentato è un antico rimedio cinese, oggi riscoperto grazie alle sue conclamate virtù per il sangue. Infatti, grazie alla Monacolina k, il riso rosso fermentato è in grado di svolgere due azioni a vantaggio della circolazione sanguigna. Agisce direttamente sul metabolismo epatico del colesterolo, diminuendo il suo livello. Inoltre, è anche in grado di prevenire efficacemente le lesioni aterosclerotiche. Provalo in comodi integratori.
  • Semi di lino: I semi di lino sono minuscole centrali nutritive. Sono ricchi di fibre, grassi sani, vitamine e minerali, tra cui calcio e magnesio. Oltre ad essere altamente nutrienti, i semi di lino possono aiutare a prevenire la formazione di placche lungo le pareti delle arterie.
  • Frutti di bosco: I frutti di bosco come mirtilli, fragole, mirtilli rossi, lamponi e more, sono particolarmente benefici per la salute: riducono gli stati infiammatori e sono un toccasana per il cuore. Le bacche sono ricche di fibre, vitamine, minerali e composti vegetali.
  • Cipolle: Le cipolle contengono composti di zolfo in grado di prevenire l'infiammazione dei vasi sanguigni, inibire l'aggregazione delle piastrine nel sangue, e aumentare la disponibilità di ossido nitrico. Tutti questi effetti possono aiutare a proteggere dall'aterosclerosi e migliorare la salute delle arterie.
  • Verdure a foglia verde: Le verdure a foglia verde, tra cui lattuga, cavolo nero, rucola, bietola e spinaci, offrono nutrienti in abbondanza in grado di proteggere le arterie.
  • Noci: Noci, noci brasiliane e mandorle sono ottime fonti di proteine, fibre, grassi sani, vitamine e minerali. L'assunzione di piccole porzioni giornaliere di frutta secca (5 o 6 frutti) può migliorare significativamente i fattori di rischio di arterosclerosi. Le noci, ad esempio, sono in grado di ridurre il colesterolo LDL (cattivo), la pressione sanguigna, e possono aiutare ad aumentare il colesterolo HDL (buono).
  • Cacao e cioccolato fondente: I prodotti a base di cacao e cioccolato fondente non sono solo deliziosi, ma sono un valido alleato contro l'aterosclerosi. Il consumo di cioccolato è notoriamente associato a una minore placca aterosclerotica nelle arterie coronarie che trasportano sangue ricco di ossigeno al cuore.

5. Il Ruolo dei Macrofagi

I macrofagi hanno il compito di ripulire le arterie per evitare il formarsi delle placche aterosclerotiche.

La Reversibilità dell'Aterosclerosi

Davvero l’aterosclerosi è un processo reversibile? Il Dr. Te la faccio breve, un po’ per caso si imbattono in un medico pioniere della medicina orientata allo stile di vita, Dr. Quindi la risposta è sì, molti pazienti possono davvero puntare a guarire, e bada bene che non si tratta di medicina alternativa, complementare o pratiche antiscientifiche, se mi conosci sai che non fanno per me.

Alcune delle prove più evidenti che [l’ostruzione delle arterie coronarie del cuore] sia reversibile provengono dalle autopsie eseguite su persone che abbiano subito loro malgrado periodi prolungati di fame durante la seconda guerra mondiale. Le loro arterie coronarie mostravano poco o nessun segno di placche aterosclerotiche. Ma non appena le economie dei Paesi colpiti dalla guerra si sono riprese e le diete “migliorate”, l’aterosclerosi è rapidamente ricomparsa.

Tutti i pazienti possono beneficiare di uno stile di vita migliore, a partire dal bambino di 2 anni che ha ancora le arterie perfettamente pulite, fino alla nonna del Dr. Tutti ne beneficiano, ma se ci sono dei problemi di salute già presenti non puoi pensare che un cambio di stile di vita faccia scomparire l’aterosclerosi dopo il primo giorno, per questo devi continuare a collaborare con il tuo medico e assolutamente NON sospendere nessun terapia in corso.

Ulteriori Approfondimenti

Quando le arterie si restringono, e il flusso sanguigno verso il cuore ed altri organi vitali è limitato dall'ostruzione delle "autostrade" dell'organismo, si parla di aterosclerosi. Una patologia infiammatoria cronica a carico del sistema cardiocircolatorio che si verifica quando i depositi di grasso si accumulano lungo le pareti delle arterie, per questo spesso viene definita come indurimento delle arterie, o arterie ostruite.

“Si ritiene che le lipoproteine HDL giochino un ruolo fondamentale nel processo di rimozione del colesterolo in eccesso dalla placca aterosclerotica”, commenta il professor Alberico Catapano, Direttore del Centro Dislipidemia dell’IRCCS MultiMedica e docente ordinario di Farmacologia all’Università degli Studi di Milano. “Tale funzione è mediata dall’apolipoproteina A1 attraverso l’interazione con specifici recettori. L’obiettivo di questo studio è validare l’ipotesi che a una riduzione precoce del colesterolo presente nelle placche aterosclerotiche, tramite somministrazione endovena di apolipoproteina A1, corrisponda una riduzione degli eventi ricorrenti.

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