La colonscopia è una procedura ampiamente diffusa a cui si è sottoposto almeno il 25% degli individui con più di 50 anni. La tecnica endoscopica consente la visualizzazione diretta del colon e dell’ultima ansa ileale, nonché eventuali procedure operative. Una corretta preparazione intestinale è necessaria per il buon esito dell’esame.
Importanza della Preparazione Intestinale
Un’inadeguata pulizia intestinale può render l’esame inconcludente e costringere il paziente a rinviare la procedura. La preparazione intestinale è fondamentale per il buon esito della colonscopia. L’inadeguata pulizia costringe il paziente a ripetere l’esame. Una corretta preparazione è essenziale per una buona riuscita della colonscopia.
Dieta Prima della Colonscopia
Adottare una dieta priva di scorie nei giorni che precedono l’esame è una delle più diffuse indicazioni fornite ai pazienti. La dieta prima della colonscopia consiste nell’assunzione di tè o camomilla, anche ben zuccherati, oppure di altri liquidi trasparenti e non gasati; è possibile stabilirne la quantità in autonomia, in base alle proprie esigenze.
- Pranzo: pranzare entro le 12 seguendo un’alimentazione priva di scorie (es.
- Cena: cenare con brodo filtrato (di dado o carne) e ingerire le sole bevande limpide, zuccherate (es.
È importante evitare di bere nelle 2 ore che precedono l’esame.
Scelta del Lassativo
La scelta del lassativo condiziona la buona toilette intestinale. Nelle linee guida il Polietilenglicole o PEG è il lassativo maggiormente raccomandato. Il PEG è da preferire al NaP perché è più sicuro. La tossicità renale del NaP e la sua capacità di alterare gravemente l’equilibrio elettrolitico esclude l’uso nei pazienti nefropatici. L’ESGE non raccomanda l’utilizzo routinario del NaP per la preparazione intestinale e lo confina a casi selezionati.
L’ESGE raccomanda di adottare un regime frazionato (split) con una soluzione di 4L contenente PEG o un regime “same-day” se la colonscopia è programmata per il pomeriggio. Il frazionamento della dose (regime split) restituisce una preparazione intestinale più adeguata ed è meglio tollerata dal paziente. Se la colonscopia è programmata nel pomeriggio, invece, è indicato assumere la prima dose al mattino.
Il periodo di tempo che intercorre fra l’assunzione dell’ultima dose e l’esecuzione dell’esame influisce sulla toilette intestinale. La colonscopia dovrebbe essere effettuata entro 4 ore dall’assunzione dell’ultima dose.
Una volta terminata la soluzione per la pulizia del colon, qualora dovessero comparire nausea o disgusto bevendo il lassativo, questo è normale: assumerlo più lentamente e a piccoli sorsi. Il PEG è un lassativo sicuro ed indicato nelle situazioni più particolari, come in caso di malattia infiammatoria cronica intestinale o in caso di sanguinamento gastrointestinale basso. Il PEG è una sostanza sicura ed ampiamente indicata nelle linee guida elaborate dall’ESGE.
Simeticone
In aggiunta, bolle e schiuma si riscontrano frequentemente durante la colonscopia (32-57% dei pazienti). Questo può ostacolare una adeguata visualizzazione della mucosa. Il simeticone è un preparato che riduce la tensione superficiale delle bolle d’aria. Non è assorbibile ed è considerato sicuro.
Colon Wash come Preparazione Alternativa
L’alternativa all’esecuzione della Colon Wash come preparazione alla colonscopia è eseguire una preparazione “tradizionale” alla colonscopia. ln genere il tradizionale clistere permette una pulizia parziale dell'ultima parte del grosso intestino (il retto ed il sigma), mentre il Colon Wash per le sue caratteristiche di regolazione della pressione permette invece il lavaggio completo del colon.
Il Colon Wash, se eseguito da personale esperto, ha la stessa efficacia della preparazione tradizionale per la Colonscopia, ma in un numero limitato di pazienti (come per la preparazione tradizionale) il risultato può non essere ottimale per l'esecuzione della colonscopia. In tal caso saranno dati ulteriori suggerimenti per completare la pulizia intestinale.
Come si esegue il Colon Wash?
Al paziente disteso su un fianco o supino viene inserita nel retto una cannula fornita di due tubi, uno più piccolo per l'entrata dell'acqua e l'altro più grande per asportare il materiale fecale e l'acqua usata. La cannula è collegata a un'apparecchiatura che controlla pressione e temperatura dell'acqua.
L'operatore effettua delle irrigazioni successive e durante la seduta può modificare i parametri prestabiliti allo scopo di ottenere un miglior effetto e personalizzare la terapia.Viene inoltre praticato un massaggio dell'addome per favorire la frammentazione e lo scollamento dei materiali fecali dalla mucosa del colon.
Non ci sono cattivi odori in quanto l'entrata e l'uscita dell'acqua e delle feci avviene mediante il sistema a circuito chiuso. Il Colon Wash dura circa 45 minuti, al termine il paziente effettuerà immediatamente la colonscopia nella sala attigua. Il Colon Wash non è doloroso. Offre invece al paziente una sensazione di benessere grazie all'acqua tiepida che percorre, a cicli e a bassa pressione, il colon e al massaggio che viene praticato sull'addome. La sedazione non è assolutamente necessaria sia perché l'esame è indolore sia perché è importante la collaborazione del paziente. Per l'esecuzione non è necessario assumere farmaci.
Rischi e benefici, controindicazioni
Il Colon Wash è controindicato quando è controindicata la colonscopia. Per cui se il tuo medico ti ha indicato la colonscopia, potrai eseguire anche il lavaggio con il Colon Wash come corretta ed efficace preparazione per la Colonscopia. Essendo la colonscopia sconsigliata in gravidanza e allattamento, tale indicazione è valida anche per il Colon Wash con scopo di preparazione all’esecuzione della Colonscopia.
Cosa fare dopo la colonscopia?
Dopo la colonscopia è opportuno seguire un’alimentazione che consenta di minimizzare il rischio di spiacevoli effetti collaterali (come stipsi e diarrea). Il ripristino della regolarità intestinale, dopo la Colonscopia, è subordinato al tempo di riempimento del tubo digerente; ovvero, finché l’intestino non è pieno, difficilmente le evacuazioni potranno essere regolari. prediligere una dieta a basso residuo insolubile, aumentando l’assunzione di fibre solubili.
Informazioni aggiuntive
Prima dell'esame è necessario segnalare le terapie in atto, in particolare antiaggreganti e anticoagulanti. In caso di gravi malattie del fegato, è necessario avvisare il Medico prima di sottoporsi all’esame endoscopico ed è consigliabile eseguire preventivamente le analisi di laboratorio dei parametri della coagulazione (emocromo, INR). Inoltre, avvisare se si soffre di gravi malattie del cuore o di aritmie o di malattie dell’apparato respiratorio: è consigliabile, in tal caso, allegare elettrocardiogramma, esami o esiti di visite specialistiche. Segnalare la presenza di ernie inguinali e di precedenti interventi sull’addome e qualsiasi tipo di allergia. Non è necessario sospendere le terapie in atto, ma si userà l’accorgimento di assumerle con poca acqua almeno 2 ore prima dell’esame. Se affetti da diabete in trattamento con insulina consigliarsi preventivamente con il proprio medico curante prima della data fissata per l’esame endoscopico.
Istruzioni per la preparazione
Per la perfetta esecuzione dell'esame, attieniti scrupolosamente alle seguenti istruzioni.
- Nei pazienti con stipsi cronica: il giorno prima dell'esame osservare una dieta priva di scorie (non mangiare frutta, verdura, cereali non raffinati come pane integrale, pasta integrale, crusca) e proseguire con regime tradizionale di lassativi. Se non utilizzati abitualmente lassativi, assumere contemporaneamente Macrogol 1 bustina + Pursennid 2cp la sera, prima di coricarsi; nei 5 giorni precedenti l’esame assumere contemporaneamente Macrogol 1 bustina + Pursennid 2cp la sera, prima di coricarsi; la sera che precede l’esame non assumere liquidi (oltre a quelli necessari per le esigenze personali) per la pulizia intestinale; il giorno dell’esame presentarsi a digiuno da 12 ore; è possibile assumere liquidi chiari (acqua, camomilla, tisane) fino a 2/4 ore prima della procedura.
- Nei pazienti con alvo regolare: il giorno prima dell’esame dieta priva di scorie vegetali (non mangiare frutta, verdura, cereali non raffinati come pane integrale, pasta integrale, crusca); nei 3 giorni precedenti l’esame assumere contemporaneamente Macrogol 1 bustina + Pursennid 2cp la sera, prima di coricarsi. La sera che precede l’esame non assumere liquidi (oltre a quelli necessari per le esigenze personali) per la pulizia intestinale; il giorno dell’esame presentarsi a digiuno da 12 ore; è possibile assumere liquidi chiari (acqua, camomilla, tisane) fino a 2/4 ore prima della procedura.
Colon Wash e idrocolonterapia: Differenze
Benché simili, le due procedure hanno scopi diversi. Il Colon Wash sostituisce l’uso del clistere nella preparazione tradizionale alla colonscopia, e viene effettuato per liberare l’intestino e detergere le mucose del colon, in modo da ottenere una visione endoscopica accurata.
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