Come Pulire le Sonde Ecografiche: Linee Guida Dettagliate

Le sonde ecografiche sono strumenti essenziali nelle procedure diagnostiche e operative, impiegate sia in ambito ospedaliero che ambulatoriale, inclusa la sala operatoria. Queste sonde trovano applicazione a livello cutaneo o endocavitario, come nell'uso rettale, vaginale ed endo-esofageo.

L'utilizzo di sonde all'interno delle cavità del corpo e in aree a contatto con le mucose richiede l'adozione di misure rigorose per prevenire la diffusione di infezioni incrociate. Qualsiasi soggetto sottoposto a esame endoscopico deve essere trattato come potenzialmente infettivo, poiché lo stato di portatore di talune infezioni può essere sconosciuto al paziente stesso.

Classificazione del Rischio di Infezione

La classificazione di criticità si basa sul grado di rischio di infezione associato alle normali condizioni d'uso dello strumento:

  • Strumenti non critici: contatto con cute integra.
  • Strumenti semi-critici: contatto con mucose o membrane o cute non integra.
  • Strumenti critici: contatto con cavità del corpo normalmente sterili e/o sistema cardiocircolatorio.

Misure di Protezione e DPI

Durante tutte le fasi del processo di pulizia e disinfezione, il personale deve utilizzare adeguati Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Questo include la protezione del corpo con camici puliti, l'uso di guanti e la protezione del volto con mascherina chirurgica, schermo facciale o occhiali dedicati.

La Sala di Lavaggio e Disinfezione

La sala di lavaggio e disinfezione deve essere un locale specifico, dotato di un percorso dedicato e separato tra area "sporca" e area "pulita", oltre a un'area di stoccaggio per la conservazione idonea della strumentazione. La sala dovrebbe inoltre avere i requisiti impiantistici per l'installazione di lava-endoscopi.

Detergenti Raccomandati

I detergenti utilizzati devono essere poco schiumogeni, in modo tale da sollevare i microrganismi senza disperderli. Si sconsigliano detergenti con alcalini, poiché possono interferire con il materiale degli endoscopi.

Disinfezione di Alto Livello

Va garantita sempre una procedura di alta disinfezione agli endoscopi tra un utilizzo e l’altro. Alcuni disinfettanti comuni includono:

  • Glutaraldeide: Efficace e compatibile con il materiale degli endoscopi.
  • Ortoftalaldeide: Efficace, con tempi di contatto prolungati, su micobatteri resistenti alla glutaraldeide. Meno volatile della glutaraldeide, riducendo il rischio di vapori nocivi.
  • Acido peracetico: La sua efficacia dipende dal pH della soluzione disinfettante in cui viene utilizzato.
  • Acqua acida elettrolizzata: Profilo di sicurezza eccellente sia per l'operatore che per il paziente.
  • Biossido di cloro: Utilizzabile sia per la disinfezione automatica che manuale degli endoscopi.

Uso di Coperture per Sonde Ecografiche

L'uso di coperture dedicate per le sonde ecografiche si è diffuso nell'ultimo decennio grazie ai notevoli miglioramenti nelle tecniche produttive di monouso in polietilene, lattice e similari. Le sole coperture per sonde ecografiche non giustificano l’abbandono delle metodiche di disinfezione alle quali vanno sottoposti i dispositivi riutilizzabili.

La guaina deve agire come barriera e non sostituisce le procedure di disinfezione ad alto livello. Rispetto alle normali guaine per sonde, i preservativi hanno maggiore efficacia legata all'assenza di microfori che inficiano la tenuta ai microorganismi (il loro livello di qualità accettabile è pari a quello dei guanti chirurgici).

Questa prassi si discosta molto da quanto previsto dalle linee guida, che per ogni strumento semicritico richiedono la disinfezione ad alto livello dopo ogni uso, al di là dal fatto che si usi la guaina.

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