Il cibo è un elemento fondamentale della vita quotidiana. Quando la funzionalità dei reni cambia è necessario modificare il proprio modo di mangiare.
Cos'è la Creatinina e l'Azotemia?
La creatinina è prodotta dal metabolismo muscolare. Prima dell’eliminazione, possiamo trovarla sia nel sangue sia nelle urine, e proprio in questi fluidi può essere dosata.
L’azotemia è un valore che fa riferimento ai livelli di azoto, precisamente quello non proteico, presenti nel sangue. L’azoto non proteico è il prodotto di scarto del metabolismo delle proteine, ed indica principalmente il contenuto nel sangue dell’urea, che viene prodotta soprattutto dal fegato per poi essere eliminata attraverso le urine.
L’azoto proteico invece, fa riferimento agli amminoacidi utilizzati dal nostro organismo.
Il compito di espellere l’azoto non proteico dal sangue viene ricoperto dai reni: se il livello di azotemia dovesse essere elevato, è il segnale che i reni non stanno funzionando bene, in quanto non riescono a favorire lo smaltimento di queste scorie. E se negli esami del sangue notaste questo valore sballato?
Cause dell'Azotemia Alta
L’azotemia alta può essere dovuta anche ad una dieta esageratamente proteica, in quanto le proteine contengono circa il 15% di azoto.
- Pre-renale: si verifica quando il fluido non scorre abbastanza attraverso i reni, causando concentrazioni elevate di creatinina sierica e urea.
- Intra-renale: identifica un malfunzionamento o danneggiamento dei reni.
Dieta e Creatinina: Cosa Evitare e Cosa Preferire
Sicuramente, nella dieta per creatinina alta, è importante limitare il consumo di carne rossa, ma anche dei prodotti caseari.
I pazienti affetti da azotemia alta dovrebbero evitare alimenti quali carne rossa e insaccati, cioccolata, pasta, pane, pizza legumi, uova, formaggi, fritti, pesce azzurro e il dado per fare il brodo. Assolutamente vietato anche fumare per evitare di sovraccaricare ulteriormente i reni.
I cibi consigliati invece per abbassare l’azotemia sono i vegetali a foglia verde (carciofi, barbabietole, asparagi e cetrioli in primis), frutti di bosco, mele, pesce e cereali.
Il Ruolo della Fibra Alimentare
La fibra alimentare è principalmente nota per il suo effetto benefico sull’equilibrio intestinale, ma è stato osservato anche un suo contributo nella riduzione di livelli di creatinina nei soggetti affetti da malattie renali croniche.
Integratori: Cosa Considerare
Il chitosano viene solitamente utilizzato negli integratori per la perdita di peso e per la riduzione del colesterolo, ma sembra che produca un benefico rispetto al controllo dei valori di creatinina in caso di insufficienza renale. Altri integratori da menzionare sono quelli di creatina, che andrebbero evitati. La creatina è una proteina dei muscoli scheletrici essenziale per fornire energia, e per tale ragione viene spesso integrata dagli sportivi.
Valori Normali di Azoto nel Sangue
I valori corretti di azoto non proteico nel sangue sono generalmente compresi tra i 22 e i 46 milligrammi per decilitro: questo valore varia in base all’età del paziente e al sesso, ed è fondamentale consultarsi con il proprio medico di base qualora si notasse un’anomalia sospetta di questo valore nei risultati del sangue.
Considerazioni aggiuntive sulla dieta e insufficienza renale
Il trattamento dietetico è solitamente un trattamento di supporto e prevede un adeguato apporto calorico e proteico, tale da assicurare almeno il fabbisogno raccomandato per età. Particolarmente importante è la regolazione degli apporti di acqua ed elettroliti. Un eccesso di acqua e di potassio possono costituire, nel bambino con insufficienza renale acuta, pericolo di vita. Quindi, una restrizione iniziale degli apporti di acqua, sodio, potassio e fosforo è in genere prevista in questi pazienti.
La dieta deve prevedere una drastica restrizione del sodio poiché un elevato introito di sodio è responsabile della ritenzione di acqua e quindi del peggioramento degli edemi e dell’ipertensione arteriosa. L’introito di sodio con la dieta va ridotto soprattutto in quei pazienti che presentano ipertensione arteriosa. La su riduzione infatti consente un miglior controllo pressorio e una riduzione del rischio cardiovascolare. Viene attuata nell'insufficienza renale (acuta o cronica).
Alimenti ad alto contenuto di fosforo: cavallo, maiale, tacchino, crostacei, gamberi, salmone, tuorlo d'uovo, formaggi, cacao e cioccolato, frutta secca.
Consigli Pratici
Imparare ad integrare le preparazioni “dietetiche” con quelle tradizionali può fare la differenza sulla riuscita del trattamento nutrizionale. Anche una persona con malattia renale cronica può permettersi un piatto di lasagne o cannelloni. Questo a volte può essere difficile e provocare un senso di frustrazione. Questa nemica della buona tavola può essere debellata!
Altri consigli pratici ed approfonditi li puoi trovare negli opuscoli ufficiali della Fondazione Italiana del Rene e nel nostro ricettario.
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