Cosa Mangiare Dopo la Laparoscopia: Consigli per una Ripresa Ottimale

È molto importante sapere cosa aspettarsi dopo un intervento chirurgico laparoscopico. L'assunzione di liquidi è molto importante dopo un intervento chirurgico.

Il riposo è molto importante nelle prime fasi della guarigione, ma è altrettanto importante mobilizzarsi precocemente, camminando 10 minuti ogni 2 ore di riposo, inizialmente aiutati da qualcuno, poi via via autonomamente.

Linee Guida Generali per l'Alimentazione Post-Operatoria

Dopo un intervento chirurgico, il ritorno a una dieta normale deve avvenire gradualmente. C'è da dire che non esiste una regola precisa per tutti, in quanto le tempistiche variano notevolmente da persona a persona, poiché ogni organismo ha esigenze diverse e l'intestino può impiegare tempi differenti per tornare a funzionare correttamente.

Alimentazione nelle Prime Settimane

  • Nei primi giorni è consigliabile seguire una dieta semiliquida o morbida, includendo carne frullata o tritata e piccole varietà di pasta (tempestine, stelline, anellini, risoni).
  • Privilegiare cotture semplici come la cottura a vapore o per bollitura e suddividere le porzioni in 5-6 pasti giornalieri di volume ridotto.
  • È opportuno evitare bevande gassate, contenenti caffeina e alcolici. Sono permessi succhi di frutta, acqua, latte e bevande allo yogurt.

Alimenti Consigliati

Nel 1-2 mese occorre seguire un’alimentazione leggera e povera di scorie, a base di pasta e riso bianchi, carne e pesce magri, uova, patate, passati di verdure, olio extravergine d’oliva a crudo.

Dopo questa prima fase, è consigliabile introdurre gradualmente cibi ricchi di fibre, che stimolano il transito e la formazione di feci morbide, e che aiutano le porzioni restanti di colon o di intestino e ritrovare l’equilibrio e a riformare la flora batterica.

  • Carne bianca, pasta piccola.

Alimenti da Evitare o Limitare

Evitare alcoolici, tè, caffè cioccolata e cacao. Anche in questa fase è bene limitare (pur senza escluderle) le fritture, i grassi d’origine animale, le carni rosse, evitare le bevande alcoliche, i cibi troppo elaborati, i dolci raffinati, il caffè forte, le spezie piccanti, i formaggi grassi, i salumi eccetto il prosciutto crudo senza la parte grassa e la bresaola.

  • Insaccati, formaggi troppo grassi, spezie, crostacei, alcolici, dolci.

Considerazioni Specifiche

Considerato ciò, è importante che il paziente tenga conto e si regoli in base alle caratteristiche delle feci (che devono essere formate ma non troppo dure) ed al numero di scariche giornaliere dell’alvo. Quando si esegue la resezione del colon destro, le feci tendono a rimanere più liquide, soprattutto i primi mesi, ed è più difficile rendere solide le feci. Integratori addensanti possono aiutare. Nelle resezioni del colon sinistro può viceversa insorgere stipsi, per cui, dopo un breve periodo iniziale, sono consigliabili cibi ricchi in fibre.

Quando Reintrodurre Pizza e Sushi?

Per quanto riguarda il sushi e la pizza, è importante attendere almeno 3-4 settimane dopo l'intervento prima di consumarli, in quanto possono essere alimenti più pesanti da digerire e potrebbero causare irritazione nel periodo di guarigione.

È meglio essere cauti con il sushi, soprattutto quello con pesce crudo, per il rischio di infezioni più alto. La pizza può essere reintrodotta gradualmente una volta che si tollerano bene i cibi solidi. Per la pizza, si consiglia di iniziare con una tipologia non troppo farcita e introdurla una volta che ha reintrodotto tutti i cibi solidi.

Consigli Aggiuntivi

  • Nei giorni successivi all’intervento, non impegnatevi in attività stressanti.
  • Durante questo periodo di tempo, osserverete un progressivo e graduale miglioramento delle vostre condizioni cliniche.
  • In questo periodo può essere opportuno prestare alcuni piccoli accorgimenti per favorire una ottimale guarigione della ferita: evitare l’esposizione ai raggi solari (utilizzare protezioni totali sulla cicatrice) poiché possono determinare una alterata pigmentazione della ferita e favorire la formazione di cheloidi.

Seguire le raccomandazioni del medico curante è fondamentale, e un nutrizionista può fornire un supporto prezioso per una ripresa alimentare ottimale.

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